Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Possessed
Revelations of Oblivion
Demo

Degraey
Reveries
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

31/05/19
VENOM
In Nomine Satanas (boxset)

31/05/19
DARKTHRONE
Old Star

31/05/19
VADER
Thy Messenger (EP)

31/05/19
VEUVE
Fathom

31/05/19
DEATH ANGEL
Humanicide

31/05/19
GRIFFON/DARKENHOLD
Atra Musica

31/05/19
1914
The Blind Leading The Blind (ristampa)

31/05/19
FUNERAL STORM
Arcane Mysteries

31/05/19
KALEIDOBOLT
Bitter

31/05/19
TRYGLAV
Night Of Whispering Souls

CONCERTI

26/05/19
JAG PANZER
JAILBREAK LIVE CLUB - ROMA

26/05/19
METAL QUEEN`S FESTIVAL (day 3)
IL PEOCIO - TROFARELLO (TO)

30/05/19
MANTICORE + GUESTS
BLUE ROSE SALOON - BRESSO (MI)

31/05/19
MORTADO
CRAZY BULL - GENOVA

01/06/19
ARCH ENEMY + GUESTS
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

01/06/19
KING DUDE + GUESTS
POSTWAR CINEMA CLUB - PARMA

02/06/19
GOTTHARD + GUESTS
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

04/06/19
ARKONA
Traffic Live Club - Roma

05/06/19
HALESTORM + GUEST TBA
ESTRAGON - BOLOGNA

05/06/19
ARKONA
Slaughter Club - Paderno Dugnano (MI)

Vendetta (GER) - Go and Live... Stay and Die
( 2131 letture )
I tedeschi Vendetta si formano nel 1985 nella piccola cittadina bavarese di Schweinfurt, due anni anni dopo debuttano con Go and Live....Stay and Die sotto l'etichetta Noise Records; la loro proposta musicale si discosta dall'irruenza tipica delle thrash metal band teutoniche di allora quali Kreator, Sodom o Destruction privilegiando una struttura dei brani pi complessa e tecnica, influenzata anche dal ''giovane'' thrash d'oltreoceano nel quale la componente tecnica sicuramente pi marcata.
La particolarit della band anche nelle parti cantate dove Achim ''Daxx'' Hmerlein e Michael ''Micky'' Wehner, entrambi chitarristi, si alternano nei brani; la sezione ritmica potente e tecnica ed il risultato davvero ottimo.
Questo Go And Live...Stay And Day una piccola gemma nel panorama thrash europeo e non solo.

Suicidal Lunacy apre l'album e sin da subito si nota la differenza dalle altre compagini teutoniche, nonostante la furia e la velocit del riff l'architettura degli stessi coadiuvata dai cambi di Andreas Samson Samonil alla batteria a rendere il brano tecnicamente superiore, il break centrale che precede il primo solo composto da un tempo dispari e dalle chitarre leggermente dissonanti regalano la giusta attesa per l'inserimento di quest'ultimo; il cantato rincorre una linea quasi hardcore ( l'unico con queste dinamiche) amalgamandosi benissimo con la parte puramente musicale. Il basso di Klaus Heiner Ullrich introduce la title track che inizia in modo arioso con un riff docile ma che va indurendosi regalando al brano potenza e tecnica che ben si ritrova nel bridge seguente, per proseguire nel riff centrale sostenuto da una buona velocit d'esecuzione e avallato da rallentamenti che conducono alla parte centrale ad alto tasso tecnico con le chitarre che si inseguono in incroci di pregevole fattura; un brano veramente ben strutturato.
I Vendetta sanno suonare, hanno la capacit di rendere i brani quasi semplici nonostante l'ottima tecnica strumentale e dalla struttura comunque sempre pronta a stupire con passaggi veramente esaltanti, offreno un techno thrash molto vicino agli americani Toxik o agli storici svizzeri Coroner contundente e bisognoso di vari ascolti.
Revolution Command forse il brano dove la componente tecnica pi marcata, a partire dal riff che lo introduce grazie alle pennate irregolari della ritmica, per continuare nello sviluppo della canzone dove numerosi riff si rincorrono con continui cambi di tempo sempre precisi, i quali rendono questa canzone uno dei picchi compositivi di questo debutto; un inseguimento continuo con break e ripartenze che rendono l'ascolto non facile ma soddisfacente nel ricercare i micro passaggi nascosti all'interno del brano. Un'altro brano dall'alto tasso tecnico sotto tutti i punti di vista System of Death, la quale offre un intro di chitarre acustiche che creano un'atmosfera quasi sognante, ma il preludio di un brano ben diverso, nel quale l'attacco introduttivo sfiora passaggi dal vago sapore jazz sviluppandosi in un riff pi heavy per finalmente esplodere in un brano ad altissima velocit ma sempre sotto controllo, come si evince dai continui stop e relative ripartenze per arrivare addirittura in un passaggio condito da blast beat pi unici che rari a quei tempi nel thrash metal; le chitarre di Achim Daxx Hmerlein e Michael Micky Wehner tessono intricate regnatele supportate dall'eccellente lavoro della sezione ritmica, un'altro gioiello nel mosaico sonoro dei Vendetta.
La particolarit dei due cantanti, pi aggressivo Michael mentre Achim viaggia su binari pi melodici ma sempre con la giusta aggressivit, un ulteriore tassello importante nella proposta musicale dei Vendetta.

I quattro ragazzi bavaresi esordiscono con un disco decisamente notevole, dove tecnica e gusto compositivo li rendono una band veramente interessante; ma dopo il seguente ed ottimo Brain Damage dei Vendetta si perdono le tracce. In anni nei quali era normale che le uscite discografiche in ambito thrash fossero di altissimo livello forse i tedeschi avrebbero davvero meritato molto di pi. Go and Live....Stay and Die un disco che si fa apprezzare per la variet e la capacit compositiva nel quale ogni componente della band svolge egregiamente il proprio lavoro. Un gruppo da riscoprire e riascoltare che si sciolto troppo presto ma che comunque ha saputo regalare due ottimi dischi techno thrash.



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
85.83 su 6 voti [ VOTA]
Aceshigh
Domenica 5 Maggio 2019, 19.57.31
20
Piccolo grande gioiellino made in Deutschland !!! Composizioni tuttaltro che banali supportate da una veemenza tutta teutonica. Da avere insieme al successivo Brain Damage che per i miei gusti anche migliore. Voto 85
Silvia
Luned 24 Dicembre 2018, 23.02.43
19
S veramente un grande gruppo, non ebbero successo mainstream ma allora erano molto seguiti. Quoto rik, la penso come lui e anch'io preferisco il thrash US 😊
Andrea Salvador
Luned 24 Dicembre 2018, 22.50.36
18
Cavolo.... Che band, questi Vendetta. Fossero stati americani avrebbero fatto impallidire i "Big 4" . Peccato la Noise non avesse i mezzi per fare una promozione come le major... Aveva un catalogo da far impallidire la Motown nel 60's e 70's (come importanza...). Ed i Vendetta erano sicuramente una delle sue punte di diamante.
rik bay area thrash
Venerd 30 Giugno 2017, 20.24.23
17
Ebbene s, le re-issue servono eccome ! Con un po di pazienza sono entrato in possesso del cd di go and live .... Come gi evidenziato nella review, questo album pi di matrice thrash statunitense (per la mia goduria) che di quello teutonico. Song strutturate ma comunque molto fluide e soprattutto che l' album nel suo complesso non contiene filler. Per quanto concerne i singer si fanno apprezzare anche se l' accento krukko qui e la si fa sentire ma nulla di male ovviamente. Nel 1987, in ambito thrash, il problema era la continua e inarrestabile uscita di album di ottima qualit e il problema era l' impossibilit di acquistare tutto .... sebbene i vendetta abbiano realizzato album di qualit non vengono mai ricordati. Vero che la loro cariera stata breve e come moltissimi altri gruppi, mai assurti alla grande notoriet, hanno contribuito a rendere grande il thrash metal. E questo go and live .... qui a dimostrarcelo.
Doom
Marted 3 Gennaio 2017, 19.41.53
16
Bello ca@@o!!! Questo e Brain Damage..due piccoli classici!
michi
Luned 16 Marzo 2015, 18.41.12
15
ce l'ho! belle composizioni, piuttosto intricate.
hj
Domenica 15 Marzo 2015, 18.55.02
14
bravo metallo@ mi ero scordato il collegamento con quella stupenda band e quello stupendo disco (deception ignored). Dobbiamo comunque dire che la noise all'epoca non sbagliava una band, una. Comunque ottima la dritta deathrow
metallo
Domenica 15 Marzo 2015, 18.19.04
13
Fantastica band, gran bel disco, veramente bello il loro sound, invito e consiglio di ascoltare anche i Deathrow loro connazionali, sempre di quel periodo, due band veramente stupende.Amo il thrash teutonico.
hj
Domenica 15 Marzo 2015, 14.59.56
12
lavatory? mai sentiti nominare, eppure c'ero dentro all'epoca. Secondo me la band tedesca che assomiglia di pi a questi Vendetta, soprattutto per le vocals, sono gli Angel Dust di into the dark past, oppure gli artillery (danesi) di by inheritance.
LAMBRUSCORE
Domenica 15 Marzo 2015, 14.00.55
11
Ragas, se li trovate, prendete anche i LAVATORY, vecchio gruppo crucco che spaccava veramente le pietre coi maroni, per me il loro migliore Glasshouse Fools, lo avevo trovato in vinile, a circa 5mila lire....ogni tanto una botta di culo anche per me....
jek
Domenica 15 Marzo 2015, 13.49.27
10
Decisamente un gran bel disco, l'ho messo all'inizio acquisti se lo trovo a un prezzo decente sar mio.
Vitadathrasher
Sabato 14 Marzo 2015, 23.00.53
9
Bel lavoro, lo definirei un album prettamente tedesco. Tecnico si, ma dalle strutture semplici, crude e dal sound simile alle band connazionali. Un thrash che mi suonava vecchio anche nell'87, dopo l'uscite che ci furono in USA e riscoperti dopo pi per curiosit. L'album successivo effettivamente migliore.
Sandro70
Sabato 14 Marzo 2015, 22.10.14
8
Buon disco, anche se trovo migliore il successivo Brain Damage . Naturalmente ho il vinile di entrambi.
d.r.i.
Sabato 14 Marzo 2015, 21.50.45
7
Grande disco per una band della madonna! Io due punti in pi li darei per i ricordi!
Forbiddenevil
Sabato 14 Marzo 2015, 20.56.40
6
@hj no problem
hj
Sabato 14 Marzo 2015, 17.28.50
5
grande lux@ in effetti l'ho letto di sfuggita con lo smarthphone, mi sembrava strano, . Succede, allora concordo completamente, sorry
lux chaos
Sabato 14 Marzo 2015, 16.30.39
4
@hj: in realt il recensore dice che lo stile si discosta molto dalla triade tedesca, forse hai letto male
hj
Sabato 14 Marzo 2015, 14.07.35
3
grandissimo debutto di questa band tedesca, della quale comprai all'epoca il 33 giri che ancora ascolto. Non sono molto d'accordo sull'accostamente che il recensore fa (Kreator, Sodom o Destruction) in quanto penso siano pi accostabili a certo techno thrash di matrice americana, oppure ad altre speed/thrash band tedesche dell'epoca pi avvezze alla ricerca melodica (risk, rage, angel dust, mania, sieges even...). Da segnalare ovviamente l'eccezionale seconddo album (brain damage). voto 90
er colica
Sabato 14 Marzo 2015, 13.57.34
2
li consiglio sicuramente , per dovrei risentirmeli dato che un po' che non li ascolto.
LAMBRUSCORE
Sabato 14 Marzo 2015, 10.39.34
1
Grande album ,che conservo gelosamente in cassetta origgginala......non un calo, tutto da sparare a manetta...
INFORMAZIONI
1987
Noise Records
Thrash
Tracklist
1. Suicidal Lunacy
2. Go And Live...Stay And Die
3. Traitor's Faith
4. System of Death
5. Drugs and Corruption
6. Revolution Command
7. On the Road
Line Up
Achim "Daxx" Hmerlein (Voce, Chitarra)
Michael "Micky" Wehner (Voce, Chitarra)
Klaus "Heiner" Ullrich (Basso)
Andreas "Samson" Samonil (Batteria)
 
RECENSIONI
58
80
86
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]