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Temperance - Limitless
( 3287 letture )
Tornano sul mercato dopo solo un anno dal debut omonimo i Temperance, giovane band in cui militano i fratelli Giulio e Sandro Capone (ex Bejelit), Marco Pastorino (Secret Sphere, Hatetyler, ex Bejelit) e la brava Chiara Tricarico alla voce. La band in solo un anno è riuscita ad attirare l’attenzione di un vasto pubblico sia europeo che d’oltreoceano imbarcandosi in un lungo tour che ha toccato anche il suolo americano. Il nuovo Limitless prosegue sulla strada intrapresa con il precedente disco, un metal sinfonico molto melodico con influenze power metal e melodie e ritornelli catchy ed immediati, che farà la felicità dei fans di Amaranthe, Nightwish e Within Temptation, per quanto la proposta non sia propriamente similare. Il team di lavoro è lo stesso del disco precedente, quindi registrazione presso gli Old Ones Studio, mixaggio a cura di Simone Mularoni e Scarlet Records come casa discografica.

Produzione e sound molto potenti e moderni con brani catchy ed immediati sono quindi la formula di questo nuovo Limitless. Non bisogna però farsi ingannare, poiché gli arrangiamenti sono moltissimi, vengono toccate molte sfumature che esulano totalmente dal symphonic classico, pescando perfino nella musica elettronica, dall’heavy fino al metalcore. L’utilizzo della voce di Chiara contrapposta al cantato maschile di Marco Pastorino e di alcuni brani con cantato growl scream a cura di Aymen degli Psychotria possono far pensare agli Amaranthe, ma si tratta di episodi rari e mirati e non lo standard come nella band nordica. I paragoni che sono stati fatti anche nel disco con le band sopracitate valgono ancora, ma i Temperance sono riusciti a fare un salto in avanti con una identità propria più scolpita e definita. Questo mix musicale emerge fin dalla opener Oblivion, introdotta da un coro cui seguono inserti di musica elettronica e un mid tempo sostenuto, il tutto condito dalla voce di Chiara vagamente effettata. Nel coro troviamo una voce lirica a completare un brano che ricorda gli Amaranthe ma solo nello stile, senza esserne un clone. Atmosfere più folk per Amber & Fire, ma è Save Me la prima hit del disco, trascinante nelle strofe e dal coro immediato, molto orientato verso il pop che non verso il metal, ma questa affermazione va vista in positivo: tutto il disco tende infatti all’immediatezza ed ai ritornelli di facile memorizzazione, ed in questo certamente la band fa centro. Stay è un brano dalle molteplici sfaccettature, passando da ballad a mid tempo con una forte componente elettronica ed intermezzi con voci growl e soli di chitarra riusciti che si fondono in maniera armoniosa. Mr. White a livello di tematiche è ispirata alla serie Breaking Bad e musicalmente si tratta di un incalzante hard rock dall’atmosfera happy e spensierata che trova il suo culmine nel lungo ritornello e nel suo post coro, che indubbiamente diverrà un must ai concerti della band. Here and Now ci mostra una dimensione molto più vicina al crossover, un maggior uso della voce growl ed ancora un ritornello che farà la felicità di chi cerca l’immediatezza. Immediatezza concentrata all’ennesima potenza anche in Me My Self and I, brano non a caso scelto come singolo apripista dell’album. Side by Side è un altro esempio di incontro tra la potenza del metal sinfonico e gli arrangiamenti elettronici, in cui sono sì lampanti le influenze riconducibili a Nightwish o Amaranthe, ma allo stesso tempo è evidente un’evoluzione nel sound che potrebbe e può diventare marchio di fabbrica dei Temperance. Non mancano brani in cui ad emergere è un lato estremamente melodico e che strizzano molto l’occhio alle melodie pop, come Goodbye, ma il loro grosso pregio è di possedere tutti una forte identità ed elementi che li rendono facilmente distinguibili l’uno dall’altro, peculiarità non facile né scontata e che dimostra le grandi doti di songwriting. Il disco si compone di ben tredici tracce, un patrimonio che, come spesso succede, se condito con inutili intro ed outro potrebbe completare due album, mentre qui la band ha evidentemente deciso di dare all’ascoltatore tutto il proprio nuovo materiale; nonostante l’appeal commerciale comunque Limitless va ascoltato più volte per cogliere le sfumature di ogni singolo brano.

Prestazione buona per tutti i musicisti, con una nota di merito alla prova di Chiara alla voce ed agli arrangiamenti. Rispetto al debut manca l’effetto sorpresa, compensato però da una serie di brani che dimostrano un passo avanti per songwriting e personalità, comunque ancora da affinare per scrollarsi di dosso i soliti paragoni con le band nordiche citate anche in questa sede. I componenti voltano completamente pagina rispetto al passato ed anche le situazioni collaterali non influiscono sul sound e sulla personalità dei Temperance. Non mancheranno le critiche per una proposta estremamente melodica e volutamente commerciale, ma se siete alla ricerca di metal senza compromessi non siete capitati sulla recensione adatta a voi. La band passa da piacevole sorpresa a piacevole conferma, con la speranza di guadagnarsi ulteriormente spazio nell’affollato panorama musicale odierno.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
64.25 su 31 voti [ VOTA]
Painkiller
Martedì 28 Aprile 2015, 7.41.19
29
Sorry..Chiara deve crescere molto in personalità. (concordo con chi dice che sembra timida a tratti, e vista dal vivo non posso che confermare che sia un po' impacciata, ma é comprensibile) e migliorare decisamente il suo inglese. Musicalmente non sono male però li sento davvero poco personali ed un mix di altre band. Il giudizio cosi potivo mi sembra entusiastico, per me è un album che non è destinato a durare e poco più che sufficiente
Painkiller
Martedì 28 Aprile 2015, 7.38.15
28
@HJ: Saranno polemiche sterili per te, però non concordo affatto. La pronuncia di Ferro dei Lacuna sta migliorando ma fino a due dischi or sono faceva letteralmente pena. Accontentarsi perché siamo italiani secondo me è sbagliato, se vuoi confrontarti nel mercato con altre bands non anglosassoni non puoi permetterti di cantare con la pronuncia di Totò, noio vulavant savuar etc....ho visto il video di Save me, ma santo cielo, la pronuncia é da seconda media. Non li sto bocciando a prescindere ma sta' Chiara deve
Rubbio
Venerdì 17 Aprile 2015, 10.43.41
27
ammazza er pupetto Hj, complimenti!! Dajeeee alla rossa!! comunque per me copiare non é = a saperci fare e qua passo e chiudo
hj
Giovedì 16 Aprile 2015, 17.49.24
26
Non ditelo a nessuno ma sono il moroso della Tricarico. A parte questo chissenefrega degli amaranthe e della pronuncia, l'importante è che siano giovani, italiani e ci sappiano fare, il resto sono polemiche da cinque minuti su youtube e due su spotify
metallo
Giovedì 16 Aprile 2015, 17.33.55
25
Anche i Lacuna Coil avevano un po problemi di pronuncia dell'inglese canonico, eppure sappiamo tutti dove sono arrivati, ma anche la maggior parte delle bands europee ne ha, inoltre sono freschi di tour negli USA, e mi pare li non si siano lamentati, e pensiamo ancora oggi agli sfotto' ironici sul lessico, accento e pronuncia che c'e' tra l'inglese ameriano e quello inglese madrepatria, non solo, gli americani scherzano anche tra di loro prendendosi in giro tra accento texano, californiano e newyorkese, non vedo problemi particolari insomma da quel punto di vista, poi un po si sorvola , sanno che sono stranieri.
bregor
Giovedì 16 Aprile 2015, 15.51.31
24
Ragazzi scusate, premesso che il disco sia anche piacevole da ascoltare e ben prodotto, ma nessuno ha notato che la pronuncia inglese così come nel primo disco lascia alquanto a desiderare???
Rubbio
Giovedì 16 Aprile 2015, 14.20.37
23
Aho' HJ ma non se nota proprio che sei amico della band! Ahah!! comunque condivido il parere copiano pure gli Amaranthe nelle copertine...
Prometheus
Martedì 14 Aprile 2015, 13.46.19
22
Non ho ben capito cosa c'entrino gli Amaranthe coi Lacuna Coil o coi Linkin Park. Al massimo, sono i Blood Stain Child (Electronic Dance Music + Metal) con un forte accento sulle linee vocali iper-melodiche (MOLTO più marcato che nei LC).
hj
Martedì 14 Aprile 2015, 12.39.10
21
la copia degli amaranthe? Citando la pubblicità del cappuccino con la camilla, ma chi cazzo sono sti amaranthe? In svezia non fanno, copiano come gli altri se proprio vogliamo essere precisi. Sti amaranthe non hanno inventato nulla, hanno copiato i nostri lacuna estremizzando il già collaudato mix con i linkin park. Il disco è bello e di qualità, per chi gradisce il genere, e la voce non ha nulla a che invidiare alle rivali straniere.
Le Marquis de Fremont
Martedì 14 Aprile 2015, 12.20.37
20
L'ho ascoltato ieri sera, da amici e più volte. La versione Italiana degli Amaranthe. Certamente non è proprio uguale (non potevano fare un doppione esatto...) ma siamo sulla stessa falsariga. E' divertente, come lo sono i dischi degli Amaranthe, niente di più. In Svezia fanno, in Italia copiano... Complimenti.
metallo
Sabato 11 Aprile 2015, 16.18.38
19
Ascoltato due volte, l'album, e bello , ottimamente prodotto e mixato perfettamente , e' ben suonato, ben cantato, mi e' piaciuto il lato folk molto irisch, un po meno le sequenze musicali sul techno, queste campionature digitali che creano sonorita' elettroniche non mi convincono, o almeno potevano essere utilizzate meglio, (ma forse e' colpa mia, i suoni elettronici non mi prendono molto),gli arrangiamenti che danno sul pop potevano essere strutturati meglio, la voce?, Chiara ha una bella voce , co dei belli acuti, ma in alcuni momenti , mi e' sembrata poco convinta e un po timida, quando invece dovrebbe far uscire l'anima dalle cordi vocali, sul piano interpretativo espressivo dovrebbe lavorare ancora un pochino, mi e' piaciuta la voce di Pastorino anche il suo growl in alcuni brani, Here and Now e' convincente e ben composta, Omega point non mi e' piaciuta molto invece, per il resto belle canzoni e una buona personalita' e in genere la vedo come la recensione, per il momento, perche' lo ascoltero' ancora, forse sono mancate una o due song killer, ma nell'insieme siamo sulla buona strada, album mlto vario e gradevole, per me siamo tra il 76-78.
hj
Venerdì 10 Aprile 2015, 18.35.20
18
Ascoltato bene ci sono un sacco di bei pezzi indovinati, tecnici e melodici ma con parecchia personalità. Il parallelo con gli svedesi amaranthe e' per l'uso di certe campionature techno e il classico duello tra scream maschile e voce femminile, ma e' comunque sporadico senza sconfinare nella pacchianeria e nella ridondanza. Il difetto maggiore, soprattutto negli ultimi pezzi, e' per me l'uso di quei refrain power alla gamma varius che sanno di già sentito mille volte e abbastanza fastidiosi. A parte questo la band c'è e deve smussare certe spigolature, ma non hanno niente da invidiare a realtà estere molto più blasonate. Voto 70
metallo
Venerdì 10 Aprile 2015, 18.03.52
17
Mi e' arrivato oggi, me lo ascoltero' con calma , ma so gia' che non mi deludera', alcuni miei amici me ne hanno parlato bene, sicuramente sara' meglio dell'ultimo dei Nightwish (lo spero) , il primo mi era piaciuto anche se non era un capolavoro, spero che abbuano fatto il salto qualitativo decisivo cge gli dara' la svolta verso il successo e la giusta considerazione, vedremo.
hj
Mercoledì 8 Aprile 2015, 13.47.57
16
arrivato oggi il cd con maglietta (25E) e spedito da uno dei membri della band (stando al mittente), alla faccia del mercato e dei soldi...comunque prima impressione più che ottima, bei suoni, belle melodie, ottima tecnica, canzoni orecchiabili il giusto. Mi sembra stizzino di più l'occhio ai lacuna che agli amaranthe (fin troppo caotici) con alcuni virate sinfoniche e altre folk. darò altri giudizi dopo una decina di ascolti.
Painkiller
Mercoledì 8 Aprile 2015, 12.41.00
15
Visti di supporto ai Within Temptation, ne ho sospeso il giudizio. Non mi sono piaciuti perché molte delle composizioni mi sono sembrate senza capo né coda, senza un "tema" portante che le facesse ricordare. Però un paio di ritornelli azzeccati li hanno fatti e le capacità tecniche mi sono sembrate buone. Andare in tour con gente esperta aiuta quindi ascolterò volentieri questo nuovo lavoro, con la speranza che l'esperienza in tour sia servita
hj
Mercoledì 8 Aprile 2015, 11.20.42
14
bah secondo me si cerca di demolire una nuova band promettente perchè semplicemente sta antipatica. Sono giovani, hanno mezzi, voglia di fare e ci danno dentro, il mondo adesso è veloce, la musica e le nuove (miliardi di) uscite, tranne rarissime eccezioni, durano il tempo di uno yogurt fuori dal frigo. Tutto è disponibile subito, pronto ad essere buttato nel tritacarne del dimenticatoio, pronti ad un nuovo pasto veloce, oggi la musica è un'immenso mac-donald...i temperance si adeguano e secondo me non c'è nulla di male se fanno un disco all'anno, tanto suonano per passione, perchè di soldi non se ne fanno e quei pochi che li fanno sono band più o meno anziane che godono di rendite di posizione. Comunque la band è vaginocentrica ed è costruita attorno alla figura della cantante, qualunque cosa facciano l'ha già fatto qualcun'altro: Potrebbero semplicemente clonare i lacuna coil, ma sarebbe troppo facile quindi ci si ispira ad altre realtà. Tra l'altro comunque facendo sbaglierebbero comunque: se suonano sinfonico copiano epica e nightwish, se suonano poppeggiante copiano delain o giersbergen, se suonano hard-rock copiano halestorm e crucified barbara, se suonano duro copiano arch enemy...qualunque cosa facciano non ci prendono, io comunque da amante delle cantanti li supporto per spirito patriottico, in attesa dell'ennesimo mac menù
Paolina
Sabato 4 Aprile 2015, 12.37.36
13
mi fa ridere che tutta la recensione si tende a dire " si suona come gli Amarnthe ma non copiano gli Amaranthe". Allora la questione è semplice: La band sforna un disco all'anno (canzoni come prodotte in catena di montaggio). Il prodotto è curato bene, prodotto da dio, ma NON HA NULLA DI ORIGINALE!! QUESTA BAND NON HA CARATTERE Anche qui, si esaltano band che di artistico non hanno nulla, ma hanno piegato il loro interesse a seguire i trand del momento... che due balle...seravo che col secondo tentassero di fare qualcosa di personale..invece nulla..rivoglio i bejelit!!!!!!!!
Sicktadone
Venerdì 3 Aprile 2015, 22.36.30
12
Il mercato
HJ
Venerdì 3 Aprile 2015, 19.06.17
11
Nel primo cantava solo la chiara. Evidentemente e' successo qualcosa che gli ha fatto cambiare idea
Sicktadone
Venerdì 3 Aprile 2015, 19.02.37
10
Pastorino é sprecato qui, molto meglio negli Hatetyler.
Ludwig
Venerdì 3 Aprile 2015, 15.01.56
9
Ma solo a me ha rotto le palle il cliché de "la bella e la bestia"? Ossia: gruppo con voce femminile, per forza ci deve essere il cattivone di turno ad affiancarla col vocione? 1000 volte meglio se cantasse solo la Tricarico, IMHO.
hj
Giovedì 2 Aprile 2015, 9.23.23
8
appena mi arriva (non ascolto mai i dischi che compro a busta chiusa prima) darò un giudizio obbiettivo. Mi incuriosisce tutto sto parlar di plagio a sti amaranthe visto che ho sentito alcuni loro lavori senza brividi sulla pelle e soprattutto ho ascoltato bene il primo debut degli italiani, dove c'erano tutti i clichè del power symphonic, ma sicuramente niente degli amaranthe. Il termine banale e piatto non lo condivido perchè secondo me invece hanno un potenziale enorme ma devono comunque confrontarsi con realtà estere ben consolidate che vivono di rendite di posizione. Poi se proprio volessero "vincere facile" potrebbero tranquillamente cercare di emulare i lacuna sfruttandone la scia visto che sono al top della popolarità
squila333
Mercoledì 1 Aprile 2015, 23.46.52
7
A me spiace bocciare un gruppo che nasce e cresce qui in Italia, ma sono piuttosto banali e piatti, veramente simili agli ultimi amaranthe, con parole scontate e ritmiche spesso troppo dentro ai soliti canoni del genere pop- power metal dei giorni nostri
Prometheus
Mercoledì 1 Aprile 2015, 17.58.41
6
Tuomassa2000, ma che problemi hai? -.- Ripeto: non hai per nulla l'ironia del blogger a cui il tuo nickname si ispira, quindi lascia ché non ne sei capace. E no, non sono io quel blogger, sorry. Anyway. i Temperance devo ancora ascoltarli e dell'aspetto visivo (grafica, logo...) non me ne può fregar di meno.
raven
Mercoledì 1 Aprile 2015, 17.53.26
5
Evidentemente non hai letto l'articolo in focus
Sabbracadabra
Mercoledì 1 Aprile 2015, 17.44.21
4
Almeno il coraggio di dare il voto...Il metal è anche (oggi) questo poi uno può ascoltare (ancora,che palle) gli ac/dc, gli iron maiden e dire di essere un vero metallaro. Meno male che ci sono gruppi che mettono qualcosa di nuovo .
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.33.13
3
Effettivamente non ho ancora ascoltato il disco. Il primo non mi aveva per niente preso. Però, sottolineo il post di Monsieur Tuomassa2000, che qui il plagio degli Amaranthe non solo sarà nella musica ma è certamente nelle copertine, logo e anche i titoli corti dei brani e il loro numero. Lo segnalerò alla mia amica Elize, sentiamo che ne pensa...
Tuomassa2000
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.14.55
2
Prometheus è il tuo momento: cliché cliché cliché cliché. E poi ci lamentiamo se i Naituiss si autoplagiano..questi non solo copiano pari pari da i vari Amaranthe di turno, ma ne copiano perfino il logo e le copertine! Richiedo l'intervento immediato del MORALIZZATORE!
hj
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.28.17
1
spero mi arrivi al più presto visto che l'ho ordinato e ne parlano bene ovunque. il primo di appena un anno fa è notevole e la band (e la cantante) merita a prescindere il fatto che sia italiana (valore aggiunto) e non la solita minestra nord europea.
INFORMAZIONI
2015
Scarlet Records
Power/Symphonic
Tracklist
1. Oblivion
2. Amber & Fire
3. Save Me
4. Stay
5. Mr. White
6. Here and Now
7. Omega Point
8. Me, My Self and I
9. Side by Side
10. Goodbye
11. Burning
12. Get a Life
13. Limitless
Line Up
Chiara Tricarico (Voce)
Marco Pastorino (Chitarra, Voce)
Sandro Capone (Chitarra)
Liuk Abbott (Basso)
Giulio Capone (Batteria, Tastiere)
 
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