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Satan`s Wrath - Die Evil
( 899 letture )
A volte ci sono band che guardano al passato cercando di inserire elementi personali o quantomeno moderni, altre invece offrono un sound che richiamano i grandi nomi ma sanno esprimersi come entità proprie ed infine esistono band che rifanno ciò che è stato fatto in passato senza aggiungere una virgola a quanto non si sia già ascoltato in abbondanza senza minimamente distanziarsi da esso, non avendo le capacità compositive e creative per poter proporre qualcosa che si faccia ascoltare piacevolmente. A quest'ultima categoria appartengono i qui presenti Satan's Wrath, provenienti dalla Grecia presentano il loro nuovo full-length dal sintomatico titolo Die Evil, il terzo della loro carriera senza però discostarsi più di tanto dai precedenti lavori mantenendo uno stesso genere di rimando alle vecchie band; le maggiori fonti d'ispirazione sono i Venom, i primi Bathory, Possessed e gli Slayer del periodo Metal Blade Records sotto la quale per l'appunto è distribuito Die Evil e di fatto il genere proposto è un mix tra black metal primordiale, thrash metal e spruzzate di NWOBHM. Il disco in pratica è stato scritto e suonato dal polistrumentista Tas Danazoglou accompagnato da Stamos K alle chitarre. Tecnicamente i brani non sono malvagi, passatemi il termine, ma è l'impostazione e l'attitudine dei ragazzi greci che probabilmente calcano la mano sul satanismo, il male e caproni vari con la conseguenza di non essere presi troppo sul serio. Il black metal è ben altra cosa.

I brani che compongono Die Evil sono un riassunto di centinaia di brani già ascoltati e riascoltati, il suono stesso è davvero old school ma nel vero senso del termine, con chitarre zanzarose e una voce piena di effetti, chorus e delay mentre il suono della batteria è secco e un po' piatto; il disco non è suonato male anzi, una discreta dose di tecnica è ben presente ma sono le composizioni a lasciar davvero a desiderare, fare l'elenco delle decine di band che si possono riscontrare in tutti i brani sarebbe alquanto inutile e fuorviante anche se brani come Diabolical Shudder o la title tack sono copiati completamente dagli Slayer, dalle parti iniziali ai break, dai riff ai passaggi di batteria (senza chiaramente neanche sfiorare le capacità tecniche di Dave Lombardo). Ma i Satan's Wrath riescono a stupire e confondere perché i primi dieci secondi di At the Stikes of Twelve sono esattamente uguali a Killing in the Name dei Rage Against the Machine, avete capito bene; poi il brano parte in 2/4 continui e perpetui per i quasi tre minuti della durata con la chitarra che macina riff alla Venom.

Un disco che francamente non trova una collocazione logica nel panorama metal attuale apparendo più come un tributo che un album originale, basta guardare la copertina, senza dimenticare che si tratta il terzo full length della band ellenica per cui bisognerebbe pretendere molto di più; non è suonato male sia ben chiaro, ma è anche vero che oggi come oggi è più difficile suonare male che non avere almeno qualche idea propria da proporre. I Satan's Wrath proprio non ne hanno ed è inspiegabile e, se vogliamo, anche inaccettabile che una label grande e famosa come la Metal Blade spenda tempo e denaro per produrre band del genere.



VOTO RECENSORE
51
VOTO LETTORI
65 su 5 voti [ VOTA]
jek
Lunedì 25 Maggio 2015, 21.16.34
2
Certo che in Grecia la crisi picchia, sti qua hanno tagliato anche sul batterista. A parte gli scherzi ho sentito qualche pezzo sul tubo non sono così brutti, dai Luca la sufficienza la darei, non so però se sia giusto classificarli nel thrash
er colica
Lunedì 25 Maggio 2015, 12.04.59
1
si loro li ricordo , saranno 2 anni che comunque li conosco, non ho nessun loro disco però. il gruppo è un gruppo standard che non ha nulla di che cosa rispetto ad altri che suonano in questo modo, il fatto che abbiano firmato per la metal blade per come la vedo io è riconducibile a diverse conoscenze e spintarelle che hanno probabilmente. sto disco non l'ho sentito ricordo il primo e è roba ascoltabile ma assolutamente nella media, ne più ne meno.
INFORMAZIONI
2015
Metal Blade Records
Thrash
Tracklist
1. Raised On Sabbaths
2. Satanic War
3. Diabolical Shudder
4. Die Evil
5. Coffinlust
6. Dead of the Shallow Graves
7. At the Strikes of Twelve
8. A Midless Servant of Satan
9. Castle of Torment
Line Up
Tas Danazoglou (Voce, Basso, Batteria)
Stamos K (Chitarra)
 
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