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Helloween - My God-Given Right
( 8397 letture )
We all live in happiness, our life it’s full of joy, we say the word tomorrow without fear.

Helloween: la band che più di ogni altra ha rappresentato la mia passione per il power metal, fin da quando nell’ormai lontano 1994 l’amico di un amico mi passò la cassettina di Walls of Jericho e Keeper of the Seven Keys Part I. Un colpo di fulmine, che mi portò ad interessarmi al gruppo, reperendo ogni tipo di informazione, ai tempi frammentarie, per poi assistere l’8 novembre 1994 al mio primo vero concerto, vissuto davvero come il battesimo del fuoco al piccolo City Square di Milano per il tour di supporto a Master of the Rings. Bei ricordi...

Trent’anni di attività, un traguardo importante, una carriera costellata di alti e bassi, dischi eccezionali e altri discutibili. Weikath e soci non sono certo più dei ragazzini, eppure con gli ultimi album sono riusciti a sorprendere positivamente con un songwriting ancora ispirato e degno del nome della band, evitando ovviamente paragoni scomodi con un passato che è tale e con nomi che ormai non fanno più parte della band da tanto tempo e -facciamocene una ragione- non ne faranno probabilmente mai più parte; ma tutto sommato è meglio così. My God-Given Right conferma la formazione che risulta la più longeva e duratura di sempre delle “zucche” tedesche, con Sascha Gerstner e Daniel Löeble ben assestati ed inseriti; la produzione, come per Straight out of Hell, è pulita e impeccabile, affidata ancora a Charlie Bauerfeind. Fortunatamente la band non ha commesso gli errori di Gambling with the Devil e 7 Sinners, penalizzati da un mixaggio e da un sound discutibile. Il disco consta di ben tredici pezzi, senza intro, outro, o intermezzi strumentali, ma purtroppo alcuni risultano dei filler che avrebbero potuto tranquillamente essere esclusi o utilizzati come bonus track. Il songwriting è affidato a tutti i membri della band ad eccezione di Löeble, ma è ancora Deris quello che firma più brani di tutti, mentre il leader Weikath si limita a tre.

L’apertura è affidata a Heroes, riff di chitarra e sezione ritmica potente e trascinante, ma linee vocali un po’ deboli, così come il ritornello, che non permette al brano di decollare. Battle’s Won, scelto come primo singolo, invece è un brano tipicamente Helloween, con potenza, melodie ed un ritornello vincente, nonostante una progressione armonica che ai primi ascolti può spiazzare. Anche My God-Given Right fa parte delle anticipazioni e, come per il precedente, si tratta di un ottimo pezzo power, nulla di trascendentale, ma decisamente piacevole e di impatto, che non mancherà di certo nelle prossime esibizioni dal vivo. Non si può non criticare una linea vocale delle strofe davvero troppo simile a quella di Power, singolo di Time of the Oath, inoltre manca il solo di chitarra, sostituito da una parte strumentale che strizza l’occhio alla musica dance, ma anche questa è una scelta che può essere coerente con l’ironia che da sempre contraddistingue la band. Ironia palesata anche nella successiva Stay Crazy, dichiarazione di intenti sia nel testo (“We wanna stay Crazy, we wanna stay easy”) che nella musica, che però risulta troppo banale, ed anche i classici coretti “ooh oh” stancano. Da una band come gli Helloween è lecito aspettarsi di più che soluzioni così abusate e semplici. Lost in America invece rialza il livello, il terzo brano scelto come anticipazione del disco ha tutte le carte in regola per diventare un classico, la strofa iniziale paga un certo tributo agli Smashing Pumpkins, ma il pezzo globalmente è quello che i fan vogliono dai tedeschi. Per contro la successiva Russian Roulé fa parte di quei brani che sarebbero stati più adatti come bonus track, totalmente fuori luogo per un album power/heavy e bruttina; sarebbe stata certamente meglio su un disco degli Offspring che non su uno degli Helloween. The Swing of a Fallen World è un brano epico e dalle atmosfere più teatrali e tragiche, con una valida interpretazione di Deris (dopo i primi anni a cercare invano di replicare chi l’ha preceduto ha trovato la sua dimensione e come sfruttare la sua voce) che può piacere o meno, non è esente da critiche, ma ha il pregio di essere riconoscibile e personale. Like Everybody Else fa ripiombare il disco nella mediocrità, a metà strada tra una ballad ed un brano di rock alternativo, per un risultato piuttosto insipido e dimenticabile, facendo un po’ storcere il naso sull’apporto compositivo di Gerstner su questo disco. Le successive Creatures In Heaven e If God Loves Rock n’ Roll sono una boccata d’aria: la prima è una colata di power ed heavy fatto di doppia cassa, riff corposi e melodie avvincenti, mentre la seconda è più easy listening e strizza l’occhio all’hard rock. Anche Living on the Edge risulta apprezzabile, ma perde punti nel ritornello, in quel “carry on” che ormai è davvero troppo, troppo inflazionato. Claws vorrebbe essere una bordata heavy con influenze thrash, ma riesce solo in parte nello scopo, perdendosi in un ritornello poco incisivo, mentre la conclusiva You, Still of War è il brano più articolato del disco, muovendosi su diverse coordinate, dall’heavy al prog con classiche aperture melodiche, senza esagerare ed eccedere nelle sperimentazione. Funzionano i vari cambi di tempo e di atmosfera.

Tirare le conclusioni e dare un giudizio non è facile, il disco ha vari alti e bassi, non mancano episodi gustosi e trascinanti, ma dagli Helloween si sperava qualcosa in più, soprattutto dopo che Straight Out of Hell era riuscito a ingolosire anche i fan più difficili. Inutile anche giudicare l’esecuzione dei brani: Löeble è una macchina da guerra e con Grosskopf forma una sezione ritmica ineccepibile; Michael Weikath e Sascha Gerstner sono senza dubbio due chitarristi sopra la media pur senza strafare, ma nessuno pretende dagli Helloween virtuosismi o numeri da circo; Deris, come detto sopra, non si può certo considerare un fuoriclasse del microfono, ma trova la sua collocazione ed ormai è una colonna portante del gruppo. My God-Given Right non stupisce, ma non tradisce nemmeno le aspettative, i tre veterani della band superano i cinquant’anni -anche se guardando Weikath e Grosskopf sembra che il tempo si sia fermato- e difficilmente pubblicheranno un nuovo capolavoro, tuttavia la classe non è acqua e il pregio maggiore dell’album è quello di non rifarsi -troppo- al passato scrivendo canzoni fotocopia. I fan lo accoglieranno con gioia, chi sogna una reunion o un disco nello stile dei due Keeper può continuare a sognare, d’altronde non c’è nulla di male, ma non dimentichiamo che gli Helloween sono la band di Deris e Weikath da oltre vent’anni, e My God-Given Right ne è l’ennesima prova. Non siate prevenuti, se amate il power e avete amato la band da Master of the Rings in poi, tutto sommato non resterete delusi.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
82.54 su 61 voti [ VOTA]
Elfiro
Giovedì 8 Agosto 2019, 0.39.00
87
Onestamente è un album bellissimo! E deris non ha mai e poi mai cercato di imitatare kiske! Lui è sempre stato molto personale! Il migliore da GWTD ! 7S era troppo duro per il mio gusto. Qui hanno dosato meglio la Potenza del suono! Più classicamente power! Cmq band unica. W le power zucche !
JC
Martedì 24 Luglio 2018, 7.37.15
86
Disco che mi sono stra-goduto, con buona resa anche dal vivo. Happy metal al 100%, colonna sonora di una bella vacanza a Barcellona
InvictuSteele
Venerdì 13 Ottobre 2017, 11.47.14
85
The Dark RIde bruttissimo? é uno dei migliori della band, un capolavoro da brividi. The Legacy pure è un album stupendo.
brus
Martedì 25 Luglio 2017, 18.54.22
84
Avevo smollato gli Helloween nel 2000 con The dark ride(bruttissimo) ci riprovai nel 2005 attirato dal titolo della saga del custode delle chiavi ma nulla, quest'ultimo album invece mi ha riacceso qualcosa, certo non è ai livelli di Better.. o di Master... però ha delle belle songs . Analizzando poi le varie line up si capisce bene che Mr. Weikath quando c'è un calo di creatività nella band licenzia qualcuno e assolda musicisti che rinnovano un pò il songwriting . E' il primo leader della band che, nonostante sia appunto leader, scrive le canzoni più inutili e brutte a parte alcune dei primi album ma giusto 3 o 4
Riccardo
Mercoledì 24 Agosto 2016, 11.37.35
83
Sto dedicando questi giorni di ritorno al lavoro, con cuffie alle orecchie, al riascolto di dischi che ho comprato recentemente ma un pochettino trascurato dopo i primi ascolti. My God-Given Right è veramente un bel disco. Io ho la versione a 15 pezzi che però non sposta nulla rispetto a quella a 13 tracce perché i filler (o quelli che considero tali, magari Deris & C. li considerano dei bei pezzi) passano da 3 a 5.... Io non capirò mai perché si deve sovraprodurre un disco che starebbe perfettamente in piedi con un 30% di musica in meno. I vecchi 33 giri avevano questo enorme pregio di costringere gli artisti ai 46 minuti di musica avendone a disposizione 92 o 138 in caso di particolare vena creativa. Nessuno avrebbe pubblicato un doppio album con dei filler: se compravi un doppio eri sicuro che lì dentro di idee ce n'erano eccome. Io comprerei dei CD anche se avessero solo 40 minuti di musica, ma tutta di qualità. Comunque: Battle's Won è un pezzo di power bellissimo. Non ho visto le zucche live dopo l'uscita dell'ultimo ma spero che la facciano in concerto.
Diego
Venerdì 19 Agosto 2016, 9.28.04
82
@Nergal non hai capito una mazza del mio commento. Senza 3 filler era un discone, non centra il minutaggio, leggi bene prima di scrivere.
Nergal
Venerdì 19 Agosto 2016, 8.52.51
81
@Diego la prox volta vai tu nella band a scegliere la lunghezza del disco e delle canzoni che devi mettere nel disco cosi e' sicura un uscita migliore dell anno che sara'.Tutti i professori facciamo!!! Voto 75 meritato.
Zeb99AceGamer
Martedì 12 Gennaio 2016, 20.23.31
80
Un album di tutto rispetto per le Zucche
Steelminded
Sabato 9 Gennaio 2016, 19.13.34
79
Beh per me che avevo acquistato e apprezzato sia Seven Sinners e Straight out of Hell, questo è stato un notevole passo indietro... Poi scusate Legacy non è affatto una cagata, è tra i migliori era Deris... e scusatemi se è poco... A dispetto del luogo comune che perché rinvia ai Keeper nel titolo sia una cagata per forza...
Wtf kill
Sabato 9 Gennaio 2016, 19.10.55
78
Non sarà un capolavoro ma per quanto mi riguarda è uno dei migliori dell'era Deris (piena di bei lavori e solo di due cagate ovvero Rabbit e Legacy). Onore agli Helloween che dopo 30 anni di carriera riescono ancora a divertire e comporre grandi pezzi. Quanti grandi capolavori power metal sono usciti quest'anno che possono competere con questo album??? Non ne vedo molti.
Galilee
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 17.49.02
77
Finalmente ho ascoltato bene il disco. Che dire, anche stavolta gli Helloween spaccano i culi. Ce ne fossero di band nate negli 80 che sfornano ancora dischi del genere!!!! Gli Overkill...uvnunby Vabbeh, comunque tanto di cappello. A differenza di altre band , la questione "Helloween nuovo disco" fa sempre incazzare e non perchè il disco fa pena e si cerca di salvare il salvabile ma perchè avrebbero potuto far di più. My God give right è un bellissimo lavoro, ma le canzoni non sono purtroppo tutte belle come la title track e altre.....6... Ecco sono 7 le bombe in questo disco. 7 canzoni da quasi 9 in pagella, più 4 canzoni piacevoli e 2 cagatone....Fossero tutte come la title track e creatures in heaven, MGGR sarebbe già storia. Purtroppo cosi non è. Sta di fatto però che non tollerando il genere ,si il power mi procura orchite da parecchi anni, gli Helloween rimangono gli unici che riesco ancora ad ascoltare e mi danno pure delle soddisfazioni.
black
Sabato 31 Ottobre 2015, 22.05.57
76
happy happy helloween!
Diego
Giovedì 22 Ottobre 2015, 15.24.12
75
Bastavano 2 o 3 canzoni di meno per renderlo una delle uscite migliori del 2015...
zio Seth
Lunedì 3 Agosto 2015, 17.18.18
74
Happy Happy Helloween, Helloween, Helloween happy happy Helloween oh oh oh oh !! Ingo, Kiske, Hansen
Buona
Lunedì 3 Agosto 2015, 16.35.37
73
concordo nel dire che le zucche sono troppo prolifiche, probabilmente avrebbero dovuto far trascorrere 3 o 4 anni tra un album ed il successivo (almeno negli ultimi tempi) . In MGGR ci sono canzoni con ritornelli scialbi (come Heroes o Claws) ed alter in cui la metrica vocale sembra essere troppo lunga per la musica (come in Battle's won). Ad ogni modo l' album è gopdibile
Galilee
Mercoledì 17 Giugno 2015, 16.14.47
72
Bisogna anche dire che gli Helloween sono dannatamente prolifici. Avessero saltato almeno un disco negli ultimi 10 anni, avrebbero potuto togliere qualche filler di troppo. Ma alla fine meglio cosi che un disco di merda ogni 7 anni...
Steelminded
Mercoledì 17 Giugno 2015, 15.57.20
71
Io, the legacy non sono riuscito tanto a digerirlo... Comunque secondo me anche oggi nel 2015 escono brani leggendari o che diverranno tali nei prossimi anni, tanto di band nuove che affermate (nabatea potrebbe benissimo essere uno di questi casi). Ferma restando lindissolubile qualità dei capolavori del passato, la qualità oggi è altissima, così come la quantità. Se si è passatisti lo si è secondo me principalmente per una questione nostalgica...
Galilee
Mercoledì 17 Giugno 2015, 15.20.53
70
Pensa che a me non è mai piaciuto per nulla. Lo considero il brano peggiore di the Legacy. Dovessi scegliere il miglior brano dell'era Deris sceglierei Time of the oath.
Alessandro Piria
Mercoledì 17 Giugno 2015, 15.15.09
69
Mah..secondo me non è solo una questione cronologica in cui negli ultimi 20 anni sono cambiati i tempi e i modi di comporre, bensi una questione legata anche alle bands ; quando si è agli inizi, giovani, euforici, freschi con tante idee e tanta euforia, musicalmente si riesce a dare il meglio di se ,elaborando e sviluppando ciò che si è creato prima di entrare in una band con l'approccio al proprio strumento, potrei fare numerosissimi esempi di bands che sono partite con i primi 2-3 album infarciti di riff e melodie di una bellezza devastante per poi spegnersi o adagiarsi su trend fatti di album di medio livello seppur suonati anche meglio che in passato .Poi c'è da considerare il fatto che dagli inizi del metal a oggi , tanto è stato esplorato ed è sempre difficile creare nuove song che non abbiano i soliti riff ad es corde alternate a vuoto come I Want Out o con la classica galoppata ritmica dei 3 accordi che tutti conosciamo e che in quei anni ripetevano con una certa frequenza le varie band heavy-power
Radamanthis
Mercoledì 17 Giugno 2015, 14.34.11
68
Alla fine è sembre una questione di gusti. Invece sul discorso "storico" condivido in parte il pensiero di InvictuSteele. Dell'era Deris (per rimanere in tema zucche) di brani che han fatto storia ce ne sono eccome, è una questione di qualità dei pezzi e di idee che si hanno o meno. Ci sono, come in tutte le band e in tutti i dischi, brani più o meno riusciti, tutto qui. Inoltre concordo con King of a 1000 years, un brano monumentale degno di Keeper of the 7 keys e Halloween, dell'era Deris decisamente la migliore!
Galilee
Mercoledì 17 Giugno 2015, 10.26.00
67
Punti di vista secondo me. A me Nabatea è rimasta eccome. Come anche una " The Bells Of The 7 Hells" o "As log as i fall" da Gambling...
entropy
Mercoledì 17 Giugno 2015, 10.18.07
66
Non penso che oggi non esitstano canzoni magnifiche, ma anche secondo me gli helloween di canzoni che "rimangono" non ne fanno più. I loro dischi (per quanto buoni e onesti)escono dal mio lettore con notevole velocità. Mentre ogni tanto continuo a esaltarmi con i loro primi album. Nabatea anche per me è fastidiosa, un pò come "russian rule", non fa per me.
Claudio
Martedì 16 Giugno 2015, 20.55.20
65
Concordo in pieno con invictusteele
Punto Omega
Martedì 16 Giugno 2015, 20.51.41
64
@InvictuSteele: bellissimo intervento.
InvictuSteele
Martedì 16 Giugno 2015, 14.06.56
63
Nabatea è splendida, Dreambound è ottima, c'è poco da dire. Non capisco però il discorso che state facendo perché è ovvio che pezzi del genere non siano diventati leggenda, a differenza di una I want out, ma la causa non è la qualità dei pezzi ma è il momento storico in cui viviamo. Ditemi voi se una qualsiasi canzone di una qualsiasi band negli ultimi 20 anni è diventata storia... non c'è (o comunque sono pochissime) perché la musica ha preso un nuovo significato, più effimero e meno efficace rispetto a quello che aveva fino ai primi anni 90. Dell'era Deris ci sono decine e decine di capolavori che si mangiano una i want out (che è comunque un capolavoro) ma che per ragioni cronologiche non sono divenute leggendarie (the king for a 1000 years migliore brano delle zucche?). Non è che le canzoni magnifiche le facevano solo un tempo e oggi fanno solo cagate è!!!?? Oggi purtroppo non si dà più il giusto merito alla musica e agli artisti... io trovo che tutto ciò sia drammatico.
Steelminded
Martedì 16 Giugno 2015, 0.13.58
62
Trovo Nabathea un grande pezzo!
Alexi
Lunedì 15 Giugno 2015, 23.02.18
61
Tristemente vero...i want out ancora la sento spesso dopo 15 anni dalla prima volta...A differenza degli ultimi due album...nabatea ad esempio nn si poteva sentire...di uno scontato pazzesco
Radamanthis
Lunedì 15 Giugno 2015, 20.50.57
60
@Claudio: Heaven tell no lies è una grande canzone che però ha scritto Grosskopf, che ultimamente ha scritto ottimi brani, peccato non abbia contribuito in questo ultimo disco. Non reputo Dreambound, You stupid mankind e My sacrifice degli ottimi brani mentre posso confermare quanto da te detto circa World of war e Mr. Madman. Però come ho già detto prima nel mio post reputo Gerstner un buon chitarrista e basta, come tanti se ne possono trovare e credo che il sodalizio con Deris e Weikath è così longevo perchè Hansen e Grapow erano due personaggi forti capaci di imporsi in tutto nella band mentre ora con Gerster e Loebe le scelte sono prese unidirezionalmente. Detto ciò stiamo parlando della mia band preferita da sempre e per sempre e non sai quanto mi faccia male fare certe riflessioni! Il disco è bello ma non è un masterpiece, 75 lo prende assolutamente ma io vorrei sempre dall'85 in su per le zucche d'Ambugo! Sempre e comunque HAPPY HAPPY HELLOWEEN!!! Ps: Tra 20 anni ti ricorderai Dreambound? Io dopo 20 anni mi ricordo I Want out e tra 20 anni ce la ricorderemo ancora...
xXx
Lunedì 15 Giugno 2015, 18.48.48
59
@claudio: heaven l'ha scritta markus no sascha. concordo con radamanthis su sascha: non ha la pasta di hansen e grapow e è giusto un soldatino comandato da weiki. x qs dura così tanto.
Claudio
Lunedì 15 Giugno 2015, 13.29.44
58
@Radamanthis: Si in parte xchè per fortuna degli helloween ha iniziato a scrivere grandi pezzi con regolarità il mitico Markus,fatta prorpio esclusione per questo my god..., quindi gli helloween hanno potuto a continuare ad essere in quattro a scrivere con buoni risultati; eso che tu nutri perplessita su gerstener ma anche lui a scritto grandi pezzi come dreambound (vedi che qualcuno che la conosce cè) e heaven tell no lies da gamblin, Mr madman, You stupid mankind e my sacrifice da seven... , World of war e church breaks down da 7 sinners... e cosi via. In definitiva gli helloween si difendono meglio dal logorio degli anni. P.S. : My god continua a salire.
Alexi
Domenica 14 Giugno 2015, 22.31.39
57
Concordo con l'ultimo commento @Radamanthis
Radamanthis
Domenica 14 Giugno 2015, 20.59.26
56
@Claudio: potrebbe anche essere la soluzione migliore x ora...comunque quanto manca Zimmermann ai Gamma Ray, grande compositore oltre che batterista...un pò lo stesso discorso di Kusch agli Helloween. No?
Claudio
Domenica 14 Giugno 2015, 20.56.03
55
Radamanthis io penso che Kai dovrebbe meetere i gamma in naftalina x un po dove praticamente scrive quasi tutto lui ormai con risultati alterni e dedicarsi solo agli unisonic scrivendo due massimo tre pezzi grandiosi cosi da far fare il salto qualitativo definitivo alla band
Alexi
Domenica 14 Giugno 2015, 17.48.59
54
Il disco secondo me è ben suonato e mantiene il sound caratteristico delle zucche dell'ultimo decennio...che dire nn sarà un capolavoro però fa davvero piacere che una band power così longeva faccia album sempre orecchiabili a differenza di tante altre band che o si sono perse o fanno uscire i soliti "more of the same" cm purtroppo ormai mi hanno abituato i gamma Ray...è lo dico da grande fan di Hansen...ma negli anni da dopo majesty preferisco ogni album degli Helloween rispetto al lavoro dei Gamma Ray.
Salvo
Domenica 14 Giugno 2015, 0.33.26
53
concordo con Radamanthis...però la reunion non me la auguro. gli Helloween mi stanno bene così. non ne faccio mistero, anche se sono un fan della prima ora, io li preferisco con Deris alla voce. gusti.
Radamanthis
Sabato 13 Giugno 2015, 11.19.15
52
Io credo che prima o poi accadrà ma credo anche che per il momento la soluzione migliore sia questa: Helloween con Deris (che sono una garanzia assoluta), Gamma Ray (per chi è amante dello zio Kai al microfono) e Unisonic (per chi sogna da sempre Kiske e Hansen nuovamente insieme). Inoltre sono 3 band legate tra loro ma che propongono anche sottogeneri differenti tra loro, certamente paragonabili ma ben distinguibili. Gli Helloween dopo aver svariato nel power metal e in tutte le sue sfaccettature è dai dischi post Rabbit che han un marchio di fabbrica ben definito (e questo a volte non è stato un bene al 100%...leggasi mio post sul commento del disco), i Rayz sono legati in maniera viscerale al power metal che Hansen inventò fondendolo con i Judas Priest mentre gli Unsionic propongono un Aor/ heavy/ power che miscela alla perfezione le influenze dei suoi componenti. Diciamo che ce ne è per tutti i gusti...quindi accontentiaci di queste 3 favolose band per ora...e prima o poi si sa...sarà reunion...
xXx
Venerdì 12 Giugno 2015, 18.24.06
51
be oddio, tra 20 anni probabilmente degli unisonic se ne parlerà cmq a meno che hansen e kiske nn rientrano negli helloween e la mantengono come band.
Salvo
Giovedì 11 Giugno 2015, 22.05.23
50
da giorni continuo ads ascoltarlo a ruota continua. bellissimo, aggiungo un +5 alla mia votazione precedente (ora 85). free world, la bonus track dell'edizione giapponese, dal vivo secondo me sarà qualcosa di spettacolare. semplice e diretta. fantastica.
Metal shock
Giovedì 11 Giugno 2015, 19.54.40
49
L`unico difetto di questo album (come il precedente, a mio parere) e` l`eccessiva lunghezza. Con tre canzoni in meno sarebbe stato da 85. Le prime cinque canzoni sono stupende, in particolare trovo stupenda Lost in America, peccato il lento non riuscito ed un paio di filler. Voto 78. La discussione tra Gamma Ray ed Helloween non ha senso perche` ognuno ha i suoi preferiti e gli Unisonic non centrano perche` sono molto piu` easy ed orientati all`AOR e fra venti anni chi se li ricordera`?
Alessandro Piria
Giovedì 11 Giugno 2015, 15.54.25
48
Forse uno dei migliori dell'era Deris(e tra un po' di anni lo appureremo), bellissimo album che si lasca ascoltare con una scorrevolezza unica, melodia corposa e tecnica affinata che vanno di pari passo ; si spazia dal più onnipresente power a delle venature progressive a quelle rock demenziali e la più duro heavy delle nuove generazioni. Non boccerei a priori nessuna song, neppure 'Like every...' e 'Russian roulè', perché è palese che sa di disco progetto ben studiato a tavolino da Weikath e Deris.Insomma, complimenti alle zucche tedesche che negli ultimi 5-6 lavori mi avevano fatto pensare che essendo a corto di idee fosse giunta l'ora della pensione
Steelminded
Giovedì 11 Giugno 2015, 12.39.30
47
Mah insomma, piuttosto scarsetto questo album, specie se rapportato agli ultimi due che erano decisamente più convincenti. Mi apsettavo meglio cavolo... L'unica di livello di sembra Creatures in Heaven. Il resto piatto e per di più ascolto anche qualcosa di già sentito qua e là... Care zucche, ci risentiamo tra due anni. Evviva!
Claudio
Mercoledì 10 Giugno 2015, 21.30.10
46
e perchè no anche la classifica faccio: Master of the rings 95, Time of the oath 95, Better than raw 99 (solamente xchè 100 solo i keeper), the dark ride 88, Rabbit don't come easy 65, keeeper legacy 75, gamblin with the devil 99, seven sinners 90, straight out of hell 85, My god given right 80 (anche se piu lo ascolto e piu cresce potrebbe arivvare ai livelli di straight)
lux chaos
Mercoledì 10 Giugno 2015, 11.50.32
45
Vado anche io di classifica!! master of the rings 75, the time of the oath 85, better than raw 85, the dark ride 70, rabbit 60, the legacy 75, gambling 80, 7 sinners 75, straight out 70, my god 70...sicuramente grande band anche post kiske!
xXx
Martedì 9 Giugno 2015, 18.01.15
44
cmq possono fare un disco buono, uno ottimo, uno sufficiente ma non è mai capitato che abbian fatto un disco insufficiente! Criticare gli helloween indipendentemente se con hansen, kiske o deris è assurdo, sono incriticabili! happy happy helloween!
Master Killer
Martedì 9 Giugno 2015, 13.54.43
43
L'Album passa pure 80, non è un capolavoro, ma è un signor album
InvictuSteele
Martedì 9 Giugno 2015, 11.51.36
42
Noto che 7 Sinners non è stato apprezzato da molti, per me invece è ottimo davvero, potentissimo e oscuro e trainato da assolute meraviglie come Mr. madman, Far in the future, if a mountain could talk, raise the noise, world of fantasy. Preferisco il lato cattivo delle zucche rispetto a quello happy. My god given right è ottimo come al solito ma di poco inferiore agli altri proprio a causa delle sue melodie scanzonate e gioiose. Comunque gira che ti rigira e leggendo i vostri voti la media dei loro album si assesta tra il 75 e l'85. Direi che basta questo per inchinarsi davanti a questa band, sicuramente una delle poche invecchiate bene.
Master Killer
Martedì 9 Giugno 2015, 10.26.13
41
COMUNQUE ispirato da tutti faccio anche io la mia classifica dell'era Deris: Master of the Rings 75 The Time of the Oath 80 Better than Raw 85 (porca miseria PUSH!) The Dark Ride 80 Rabbit etc etc 65 The Legacy 75 Gambling 85 7 Sinners 75 Straight Out 80 My God ancora la devo ascoltare, ma come avevo detto già prima se sarà allo stesso livello di Straigh Out allora 80 ci sta
Master Killer
Martedì 9 Giugno 2015, 10.20.55
40
Riprendendo il discorso di prima, non direi che 7 sinners sia un album mediocre, se devo essere sincero, ho conosciuto gli helloween dell'era deris grazie a questo album è molte canzoni tutt'ora me le ricordo (sopratutto If Mountain could Talks e Raise the Noise) ma per il resto, nell'era Deris, l'unico album che non sono mai riuscito ad apprezzare è solamente Rabbit Don't Come Easy che diciamolo, le canzoni vengono ricordate per essere quelle peggiori dell'era Deris. Poi ho sempre sostenuto questo cantante, ed ero uno dei pochi che non voleva assolutamente il ritorno di Kiske, comunque ancora quest'album mi deve arrivare, ma sicuramente se sarà agli stessi livelli di Straight Out of Hell, allora un 80 glielo darei molto volentieri. HAPPY HAPPY HELLOWEEN
Vanni Fucci
Martedì 9 Giugno 2015, 8.51.44
39
Per me gli Stratovarius attuali sono molto migliori degli ultimi con Tolkki, ma dopo tutti i casini e le scenate ridicole come quella di Miss K credo abbiano perso molto pubblico. Il disco comunque non mi ha fatto impazzire, per me inferiore a Straight out of Hell anche se ha qualche canzone bella.
InvictuSteele
Martedì 9 Giugno 2015, 0.39.01
38
Bè non direi che gli Stratovarius siano finiti, l'ultimo album era bellissimo e anche quello prima. Alla fine pure loro hanno sbagliato veramente poco in carriera. Gli hammerfall invece non hanno mai avuto picchi ma sono una modesta band che sforna sempre ottimi album, e l'ultimo è uno dei loro migliori. Invece gli Angra a me non hanno mai detto nulla, ne ora ne prima, specie con Matos alla voce che proprio non sopporto.
entropy
Lunedì 8 Giugno 2015, 23.47.23
37
@Claudio ok per stratovaiurs e hammerfall, ma secondo me gli angra andrebbero tenuti in maggior considerazione .Per me da quando esistono hanno sfornato due capolavori, e poi solo ottimi album, dal mio punto di vista qualitativamente migliori degli helloween di quegli stessi anni. (96- oggi).
Claudio
Lunedì 8 Giugno 2015, 21.18.07
36
Arrivato al quarto ascolto penso di aver deciso un bel 80 my god given right se lo merita peccato per le 3 canzoni poco riuscite (roussian roule, anybody else, livin on the edge) altrimenti sarebbe statto ai livelli di gamblin capolavoro della terza incaranzione degli helloween. Gli Helloween non deludono mai dite pure che sia un disco fatto dai dei mestieranti ma in campo Power danno ancora la paga a tutti dopo 30 anni. L'innovazione andatevela a cercare nelle nuove leve non da gli helloween che cmq all'interno di uno dei gneri piu ortodossi e saturi hanno presso sempre un sacco di rischi e agigunto nuovi elementi a loro sitle cosi da poter avere in un disco canzoni che vanno dalla apocaliptica ed oscura swing of the fallen word alla easy stay crazy e cmq dire sono gli helloween. E alla fine i risultati si vedono xchè loro sono ancora sulla cresta dell'onda e tutti gli altri gruppi che dovevano spodestarli(stratovarius, angra, hammerfall)o sono quasi spariti; Poi se andiamo a confrontarli con gli altri grandi gruppi degli anni 80 gli helloween viaggiano proprio su altri livelli.
El Gringo
Domenica 7 Giugno 2015, 19.58.14
35
City Square......e già, c'ero anch' io alla prima dell'era Deris- Graphow sul suolo italico. Master of the ring era da un po' che girava sul lettore e devo dire che fu un bel concerto. Quest'ultimo non l'ho ancora ascoltato a parte i due singoli. Adios
sandrometal
Domenica 7 Giugno 2015, 19.07.42
34
ascoltato e riascoltato... di sicuro non è un album all'altezza degli helloween,se avessero avuto un altro nome passava inosservato.complimenti per la copertina.
Salvo
Domenica 7 Giugno 2015, 17.47.44
33
per quanto mi riguarda, da quando l'ho preso sta girando sul lettore instacabilmente, facendo a turno con l'ultimo dei paradise lost. lo trovo un albun riuscito, non c'è originalità, ma non mi interessava trovarla (non sarei andato a comprare un disco degli Helloween altrimenti...ormai è quello il loro genere). Russian Roulé è una delle mie preferite dell'album (non concordo con il recensore sul fatto che il pezzo sarebbe fuori luogo). a mio parere sono bei pezzi anche le quattro bunus della versione limited a due dischi (quella che ho preso) e la bonus track della versione giapponese (free world), che purtroppo mi son dovuto procurare per vie parallele (mi hanno sempre fatto incazzare abbastanzare politiche simili, ossia di mettere tracce diverse a seconda dei mercati, al limite capisco versione normale e limited...). alla fine, per quanto mi riguarda, un 80 alle zucche glielo dò volentieri (per me è allo stesso livello del precedente), non si trovano ogni giorni band che dopo così tanti anni riescono ancora a sformare di dischi di questo livello.
JERICHO 2015
Domenica 7 Giugno 2015, 16.55.40
32
Sono arrivato ad un paio di ascolti fin qui di questo My God-Given Right. Che dire? Fin qui non mi dispiace,nel complesso questi sono gli Helloween del 2015, difficile aspettarsi da loro qualcosa di diverso! Le tracce che mi hanno più colpito sono The Swing of a Fallen World e Creatures in Heaven davvero belle! Le altre piacevoli sono state Heroes, Lost in America, Stay Crazy, My God Given Right e If God Loves Rock N' Roll. You, Still of War non è brutta, ma non mi convince ancora del tutto. Russian Roulè forse è la peggiore del lotto. Devedire che Gerstner non mi convince più di tanto come songwriter. Qualche bella canzone l'ha scritta pure lui sia chiaro ( The Invisible Man, World of War e un altro paio) però, non è al livello degli altri songwriter della band. Peccato che Grosskpof abbia scritto solo una canzone in questo disco. Comunque fin qui, in una scala da 1-10, un bel 7 glielo dò. Vedremo se crescerà con gli ascolti.
Maurizio
Domenica 7 Giugno 2015, 16.33.21
31
Gli unisonic sono davvero poca cosa, del primo disco si salvano due Song, nel secondo quattro. Totalmente mosci e con un gran cantante che però canta seduto, ovvero zero emozioni
HeroOfSand_14
Domenica 7 Giugno 2015, 15.24.25
30
E' vero, la ricetta è sempre quella, i loro ultimi dischi hanno sempre quella quantità di filler che non comprendo e che potrebbero essere facilmente evitati. Però questa nuova opera risulta essere comunque godibile, niente di eccezionale o trascendentale ma divertente, ascoltabile. Il fatto è che da gente di questo calibro ci si aspetta altro (sono dell'idea che Straight è di molto superiore a questo, cosi come 7 Sinners, produzione a parte per entrambi). Sono quasi certo che la longevità di questi nuovi brani non è molta, ritornelli facilotti ma ottimi riff e canzoni bruttine (su tutte Russian Roulette, veramente brutta..ma chi l'ha scritta? Un refrain cosi banale e poco orecchiabile è raro). Deris non mi ha mai fatto impazzire però qua se la cava abbastanza, manca comunque almeno un brano di rilievo come poteva essere Burning Sun e If A Mountain Could Talk (o The Sage, The Fool, The Sinner). Concordo in pieno con la rece e col voto, ottima analisi Mauro.
TheDisturbedPriest
Domenica 7 Giugno 2015, 9.19.05
29
Hamburger di zucche... la ricetta è ormai sempre quella, poche le varianti, qualche spezia diversa qua e là e un po' troppo contorno. Bravi son bravi, ma (senza offesa) sono vecchie baldracche del mestiere e ne sanno una più del diavolo, il piatto è ben presentato ma chissà che avanzi ci propinano. A 'sto giro passo..
Painkiller
Domenica 7 Giugno 2015, 0.07.18
28
Per me è sempre difficilissimo giudicare un disco di judas/iron/helloween dato che sono le band che mi hanno fatto amare il metal e con le quali sono cresciuto. Sono quasi sempre in accordo con Rada, e sebbene sia legato a doppio filo alle zucche io non vedo più quella scintilla che fino a qualche tempo fa si accendeva appena inserivo un loro cd nel lettore. Filler, tanti troppi filler negli ultimi dischi. L'ultimo che mi é piaciuto per intero é gambling, poi tanti sbadigli. The dark ride mi piace sempre tantissimo e comunque l'era Deris consta di ottimi album ma continuo a pensare che non c'è alcun album delle zucche post hansen, dei gamma o degli unisonic che possa avvicinarsi ai due keeper. Judas a parte (considero Nostradamus un capolavoro), trovo i voti nelle recensioni di iron ed helloween degli album recenti sempre azzeccati, e so già che se con un 7 davanti la delusione è quasi assicurata. Ma trovo difficile recensire gli album di queste band. Tante canzoni, certamente ben suonate da gente capace, nessun capolavoro ma nessuna canzone o quasi che faccia gridare al miracolo. Mestiere e basta?
Mauroe20
Sabato 6 Giugno 2015, 23.22.51
27
Unisonic-helloween=1-0
Radamanthis
Sabato 6 Giugno 2015, 21.50.43
26
Infatti ora che esistono gli unisonic in questi anni i due dischi della nuova Band di Kiske e Hansen superano i dischi di questi anni sia degli helloween che dei rayz. E ciò anche grazie a Ward...
sadwings
Sabato 6 Giugno 2015, 21.24.29
25
beh con tutto il rispetto per gli helloween post hansen, ma i gamma ray del periodo d'oro sono irraggiungibili anche perchè non hanno solo fatto bei dischi ma dei veri capolavori che hanno segnato la storia del metal(e ammetto che amo quella componente priestiana che vive in hansen). Gli helloween dell'era deris secondo me sono buoni, ed in alcuni casi ottimi, ma sento che gli è sempre mancata una qualche componente tale da farmi gridare capolavoro. ad onor del vero i gamma ray da Land 2 hanno avuto un calo vistoso dal punto di vista qualitativo mentre gli helloween, pur non innovando molto il loro sound, si sono mantenuti di più sui il loro livelli standard. Non condivido le critiche all'ultimo album dei unisonic che secondo me è davvero bello e meritevole.
Radamanthis
Sabato 6 Giugno 2015, 20.34.07
24
Sul paragone Gamma Ray - Helloween potremmo parlare per ore...i Gamma Ray han fatto un debut che io reputo il Keeper of the 7 keys pt. III (Heading for tomorrow) poi due bei dischi (Sign no more e Insanity & genious un pò più vicini ai Judas Priest che agli Helloween) e poi il trittico da paura Land of the free - Somewhere out in space - Powerplant. Da li due dischi di livello elevatissimo quali No world order e Majestic per poi livellarsi su livelli medio alti con Land II (mhmm che nervi quel titolo), To the metal e Master of confusion (tralascio l'Ep Master of confusion). Difificile fare un paragone tra le due band e una lotta disco vs disco e di certo è una lotta senza vinti ma con entrambe le band vincitrici! X Unisonic è un discorso a parte.
Radamanthis
Sabato 6 Giugno 2015, 20.28.22
23
Si Paolo, volevo scrivere era Kiske / Hansen x generalizzare...
entropy
Sabato 6 Giugno 2015, 19.56.36
22
ispirato da rada faccio anche io la mia classifca : Master of the rings 85; The time of the oath 75; Better than raw 75; The dark ride 70; Rabbit don't come easy 60; The Legacy 75; Gambling with the devil 68, Seven Sinners 65, Straigh out of Hell 70, My God given right 73. ERA Pre deris: Walls of Jericho 88, Keeper of the seven keys pt. I 100; Keeper of the seven keys pt. II 100; Pink bubbles go ape 70, Chameleon 60
entropy
Sabato 6 Giugno 2015, 19.53.10
21
@maurzio totalmente in disaccordo. Per me i gamma sono stati mille volte meglio almeno per tutti gli anni 90 e anche inizio 2000 (fino a Majestic). Poi i gamma hanno fatto abbastanza dischi pessimi, mentre gli helloween sono rimasti sui lori livelli (più o meno), che però come dicevo per me significano una serie di dischi tra 65 e 75...
paolo
Sabato 6 Giugno 2015, 19.49.40
20
In walls of jericho non c'era kiske.
Radamanthis
Sabato 6 Giugno 2015, 19.30.46
19
RIEPILOGO DEI MIEI VOTI SULLA DISCOGRAFIA DEGLI HELLOWEEN DELL'ERA ANDI DERIS: Master of the rings 80; The time of the oath 88; Better than raw 84; The dark ride 95; Rabbit don't come easy 60; The Legacy 82; Gambling with the devil 80, Seven Sinners 75, Straigh out of Hell 87, My God given right 75. RIEPILOGO DEI MIEI VOTI DELL'ERA MICHAEL KISKE: Walls of Jericho 99, Keeper of the seven keys pt. I 100; Keeper of the seven keys pt. II 100; Pink bubbles go ape 90, Chameleon 100 (e il perchè lo trovate sotto la sua recensione nel mio post).
InvictuSteele
Sabato 6 Giugno 2015, 19.10.14
18
Gli Unisonic sono una band modesta. Va bene l'amore per Kiaske e Hansen ma siamo onesti su, hanno pubblicato due album carini e nulla più. Senza offesa ragazzi ma ancora con Kiske? Ma basta su, è un dio alla voce ma basta con questa idolatria. Pace.
Radamanthis
Sabato 6 Giugno 2015, 17.55.54
17
INTRODUZIONE: HELLOWEEN: una band a cui sono legato in maniera viscerale, una band che mi ha portato nell'universo del metal tantissimi anni fa, una band che mi porto nel cuore e che è la mia band preferita da sempre! Giusta premessa doverosa e sentita per questo nuovo nato in casa zucche d'Amburgo. RIFLESSIONE N. 1: E subito uno spunto di riflessione: che questa così longeva formazione sia quella meno riuscita delle altre tre ere? Era Kiske / Hansen, era Kiske / Grapow ed infine era Deris / Grapow. E che sia per la scarsa personalità di Gerster che il sodalizio con il Padre Padrone Weikath è così duraturo e longevo? RIFLESSIONE N. 2: E’ difficile collocare gerarchicamente nella discografia delle zucche My God given right poichè uscito da sole due settimane e solo il tempo ci dirà che posizione prenderà ma certamente gli apici dell'era Deris al microfono sembrano già lontani. Neppure prendo in paragone i dischi che vanno da Walls of Jericho a Chameleon poichè di tutt'altro spessore ma parliamo da Master of the rings in poi. I primi 4 album con Andreas alla voce (dal 94 Master of the rings al 2000 Dark ride) videro un grande Uli Kusch ad aiutare in fase compositiva il trio Deris / Weikath / Grapow e ciò vuol dire tanto vista anche la qualità di sogwriter del batterista ex Gamma Ray, poi l'uscita di Grapow e Kusch con conseguente nascita dei Masterplan e l'arrivo di Löeble (dopo la parentesi Dee e Schwarzmann) e Gerster. Dani non è un songwriter e vabbè, il suo ruolo di batterista lo ricopre comunque egregiamente e Sascha non è Kai Hansen e nemmeno Roland Grapow e, se nei primi dischi si poteva dire che si doveva ambientare o era molto giovane, dopo 12 anni come compagno d'asce di Weikath direi che non hai più molte scuse...Credo sia qui il nocciolo della questione: Deris che vocalmente non è Kiske ma il suo lo fa è un ottimo songwriter, Weikath è calato negli ultimi anni come compositore (a quando una nuova Dr Stein?) e ciò che dovrebbe fare Gerster chi lo fa? Sempre e solo Deris e Weikath (e, a volte, con ottimi risultati comunque Grosskopf). IL GIOCO: Ecco perchè i dischi post Dark ride tendono a suonare molto simili, certo che cambiano le atmosfere, il suono a livello di produzione e piccole cose qua e là ma alla fine se citassi un brano tipo "Long Live The King" chi si ricorda (fan a parte tipo me...) in che disco è tra Rabbit don't come easy e questo ultimo My God given right? E Dreambound? E Years? Chi invece sa dirmi con certezza in che disco si trova I’m alive? Beh, gioco fatto (senza imbrogliare ed andare a vedere eh?!) MY GOD GIVEN RIGHT: voi direte, ecco finalmente parla del disco: il disco è un buon disco, potente e veloce, abbastanza easy listening in alcune soluzioni (Battle’s Won, Stay Crazy, Live in America su tutte) con tracce di altissima qualità (direi le prime 5 senza dubbio, l’oscura alla Time of the oath The Swing of a Fallen World e Creatures in Heaven ) alcune soluzioni già sentite (If God Loves Rock n’ Roll è una Final fortune con parole diverse: il refrein è identico!) e altri filler (# 6, 8, 11, 12, 13 che preso andranno nel dimenticatoio insieme alle bonus I Wish I Were There, Wicked game e Free world). Quindi in riassunto? 7 canzoni valide ma veramente valide e basta. Abbastanza direi e aggiungo: che senso ha fare dischi di 12/13/14 brani se te ne vengono bene la metà o quasi? Sti filler iniziano a pesare un po’. IL GIUDIZIO FINALE: Nel complesso un disco che suona bene e scorre via piacevolmente ma guardandoti indietro lascia un po’ poco a parte la partenza col botto. Il voto di Mauro Paietta è corretto anche se alzerei di qualche punto il suo 70 ma per me, che amo gli Helloween, dare 70 massimo 75 a un loro disco è un pugno al cuore perché vorrei tutti capolavori uno in fila all’altro! IL PARAGONE: Naturale paragonare gli Helloween di oggi con gli Unisonic: chi vince? Beh, risposta scontata, la band di Kiske e Hansen per una svariata serie di motivi che è inutile stare ad elencare, magari prossimamente! Chiudo rifacendomi alla riflessione n. 1: se negli Helloween di oggi non ci sono screzi per lo scettro di Re delle zucche e il risultato è poco più della sufficienza (quindi un voto che va dal 70 al 75) è così un bene che tutto fili così liscio laggiù nell’isola soleggiata di Tenerife?
lux chaos
Sabato 6 Giugno 2015, 17.30.00
16
Si era capito @Mauro My Refuge, ed io concordo perfettamente con la tua visione, anche per me entrambi sono superiori a quest'ultimo
Maurizio
Sabato 6 Giugno 2015, 17.22.27
15
COMUNQUE GIRA E RIGIRA GLI HELLOWEEN SONO SEMPRE MEGLIO DEI GAMMA RAY (DOPO SOMEWHERE, TUTTI ABORTI CON QUALCHE SPRAZZO DI LUCE QUA' E LA'), COSTANTI, UNICI, STORICI, HAPPY MA CATTIVI QUANDO SERVE
Steelminded
Sabato 6 Giugno 2015, 16.09.30
14
Dov'è Radamanthys?
InvictuSteele
Sabato 6 Giugno 2015, 16.01.59
13
Gli Helloween con Andy Deris non si discutono, per me sono nettamente superiori alla prima fase grazie a un songwriting maturo, tecnica e cattiveria. Le zucche non hai mai (e ribadisco mai) sbagliato un solo disco dall'ingresso di Deris, la loro media è sempre altissima, persino rabbit don't come easy (75) o keeper 3 (80) che sono sempre criticati io li considero invece ottimi. Il power classico si suona così e questo My god given right è l'ennesima conferma della migliore classic-power band al mondo. Gambling era un capolavoro da 90, per me il migliore da the time of the oath (95) e anche 7 sinners (85) era eccellente, cattivissimo. Straight out of hell (80) bellissimo ma con 2-3 riempitivi e questo gli è di poco sotto. Voto: 78 Se cominciamo a criticare pure loro, che sono sempre ispirati e pestano come dannati, è la fine.
Galilee
Sabato 6 Giugno 2015, 14.05.50
12
Riguardo ai gusti personali mi accodo a matt2. Era Deris capolavori 5. Master, time, better, dark ride e Gamblig, il resto alti e bassi. Sempre più alti che bassi per fortuna. Quest'ultimo non l'ho ancora ascoltato, si vedrà..
Claudio
Sabato 6 Giugno 2015, 13.42.07
11
Arrivatomi ieri ho appena finito il secondo ascolto ed un disco bello che al momento si attesta su 75/80; stilisticamente è il proseguio di straight out of hell anzi qui viene aumentata la dose di happy metal. Il cd viaggia su livelli stratosferici nella prima parte fino al brano numero 5(lost in america) e poi subisce qualche battuta d'arresto nella fase centrale dove si alternano veri e prorpri capolavori come: swing of the fallen world, creatures in heaven, if god loves rock n roll; a tre pezzi meno riusciti che sono: Roussian Roule, Like every Body else e livin on the edge che stranamente, x gli helloween,si afflosciano nei ritornelli solitamente punto forte delle zucche; A chiudere l' album ci sono altri due capolavori la mazzata metal Claws e la lunga ed epica you still of War. In conclusione ennesimo buon album che se si fosse limitato a 10 canzoni sarebbe stato un assoluto capolavoro.
matt2
Sabato 6 Giugno 2015, 13.22.20
10
dell'era deris (che a conti fatti rappresenta più di vent'anni sui circa 30 di vita della band) esclusi master, time e better che sono all'altezza dell'età dell'oro vissuta da sti ragazzi il mio preferito resta gambling seguito a ruota da dark ride. gli altri sono un po altalenanti: rabbit bruttino, keeper 3 non ne parliamo. ottimo straight invece , 7 sinners inferiore alle (mie) aspettative. questo my god presenta 5-6 pezzi notevoli , un paio di filler (heroes è orrenda)e una generale attitudine allegrotta che mancava dai precedenti . al momento gli do 75.
Mauro Paietta "My Refuge"
Sabato 6 Giugno 2015, 13.06.24
9
Scusate, forse non è chiarissimo nella recensione, ma io non ritengo 7 sinner né Gambling inferiori a questo disco, anzi li ritengo superiori, solo penalizzati da una produzione ed un mixaggio inferiore che ne compromettono una qualità finale che avrebbe potuto giovarne parecchio
xXx
Sabato 6 Giugno 2015, 12.36.40
8
a me personalmente piace di più questo che 7 sinners che dell'era deris è superiore solo a rabbit. ma credo il discorso dei recensori diversi sia il motivo. forse ha ragione lux che dopo la bellezza di straight out of hell ci si aspettava di più o servono più ascolti x assimilarlo meglio. purtroppo i dischi post dark ride sono un pò troppo uguali tra di loro.
lux chaos
Sabato 6 Giugno 2015, 12.16.26
7
Ho capito cosa intendi! Qui entra in gioco il discorso recensori diversi!
Diego
Sabato 6 Giugno 2015, 12.04.59
6
7 sinners è il disco che ho ascoltato di meno delle zucche, proprio non riesco a farmelo piacere e chi parla è un fan sfegatato della band dal '86. Mi sembrava di aver colto, da parte del recensore, un confornto (vinto) coi precedenti 7 sinners e GWTD, per quello parlavo di coerenza di voto.
lux chaos
Sabato 6 Giugno 2015, 11.22.44
5
Coerenza??!? E perchè dovrebbe prendere di più questo lavoro di 7S?? Io per esempio come tanti altri penso esattamente l'opposto, è l'ennesimo disco uguale agli altri con songs però meno valide...e sono i miei gusti....criticare facendo riferimento a una presenta "oggettività quando sono solo gusti mi sembra un arma a doppio taglio...
Diego
Sabato 6 Giugno 2015, 10.19.29
4
Se 7 sinners qui prende 75 e vogliamo restare coerenti questo deve prendere di più. Personalmente, ho talmente apprezzato SOOH che MGGR ha avuto bisogno di parecchi passaggi per togliermi la mezza delusione. Disco cmq piacevole.
lux chaos
Sabato 6 Giugno 2015, 9.35.33
3
Concordo, a me già aveva lasciato tiepido il precedente SOOH, e questo siamo li....per ora l'ultimo che ha dentro dei pezzi molto buoni che ascolto volentieri è 7 sinners...la solita minestra è ok, ma a sto giro mi hanno un poco stufato. Cmq sempre stimabili e competenti, per me siamo tra 65/70
xXx
Sabato 6 Giugno 2015, 8.57.02
2
è un bel dischetto e condivido in toto il giudizio ed il voto di my refuge. mi era piaciuto di più straight a essere sincero mi sarei aspettato qlc in più da qs disco. il paragone tra qs e unisonic light of dawn mi sorge naturale e il disco di kiske e hansen batte qs in modo abbastanza netto. gli helloween era deris sono una grande band ma gli helloween era kiske / hansen erano ben altro. voto 73
entropy
Sabato 6 Giugno 2015, 0.52.15
1
Condivido il voto, magari mi sarei anche spinto fino a 75 I soliti alti e bassi che per me ci sono praticamente in tutta l'epoca deris. Però mi sta piacendo un po' di più di quasi tutti i loro album post 2000.
INFORMAZIONI
2015
Nuclear Blast Records
Power
Tracklist
1. Heroes
2. Battle’s Won
3. My God-Given Right
4. Stay Crazy
5. Lost in America
6. Russian Roulé
7. The Swing of a Fallen World
8. Like Everybody Else
9. Creatures in Heaven
10. If God Loves Rock n’ Roll
11. Living on the Edge
12. Claws
13. You, Still of War
Line Up
Andi Deris (Voce)
Michael Weikath (Chitarra)
Sascha Gerstner (Chitarra)
Markus Grosskopf (Basso)
Daniel Löeble (Batteria)
 
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