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Frost* - Milliontown
( 5239 letture )
Recensione tutt'altro che semplice, per questo debut dei Frost*!

Infatti, accostarsi ad un prodotto del genere, di chiaro stampo progressive rock/metal, ma frutto della mente di un marpione del pop inglese, non è cosa del tutto naturale.
A questo punto le strade possibili sono due: praticamente prescindere dall'ascolto giudicando la natura discutibile del platter, auspicando i fini meramente commerciali, oppure seguire una linea oggettiva volgendo lo sguoardo esculsivamente verso la qualità intrinseca dell'album.
Bhe... ho preferito scegliere la seconda.
Quindi, per me poco conta se Jem Godfrey si è fatto le ossa producendo e mixando hit del panorama anglossassone e collaborando con alcune major cinematografiche: oggi sono chiamato all'ascolto di questo nuovo Milliontown!

Sotto la prestigiosa Inside Out/Audioglobe, il tasierista è accompagnato ninte di meno che da John Jowitt (basso) e Andy Edwards (batteria) direttamente dagli IQ, e l'esperto chitarrista John Mitchell (già in forza negli Arena e Kino).
Le basi per un prodotto di qualità quindi, vi sono tutte; impressione più che confermata sin dal principio grazie a l'ascolto della strumentale opener Hyperventilate: su un delizioso tappeto di piano di stampo classico, gli strumentisti coinvolti muovono i primi passi in questo album, mostrando tutta la loro classe ed eleganza.
Difatti il sound è fortemente inflazionato dal neo-progressive inglese con decisi richiami a strutture settantiane, ma strizzando l'occhio a soluzioni più dure ed elettroniche.
Senza mai cadere in frustranti citazionismi, si possono percepire echi di band come IQ, i Threshold più melodici degli ultimi anni e i vari prodotti di Henning Pauly, ma anche Flower's King e Spock Beard; ciò non toglie che in ognuna delle sei tracce presenti nel disco sono apprezzabili soluzioni fresce e brillanti, accentuate da una sorprendente perizia del mistermind dietro le tastiere.
Nonostante il songwriting non risulti particolarmente complesso, anche se sempre magistralmente strutturato, il tutto suona accattivante e mai scontato: basti pensare al riuscito intreccio tra acustica e sezione di piano in Snowman, oppure alla mielosa The Other Me, che potrebbe far trasparire le origini "leggere" di Godfrey, se non fosse per il prepotente strato di elettronica che la accompagna.
Chiudono l'album le due traccie più impegnate, che assieme alla già citata Hyperventilate, rappresentano le vette di questo nuovo progetto: prima in Black Light Machine e soprattutto nella lunga titletrack il combo da più respiro alla sezione tecnica grazie ad archittetture più complesse che ben si incastrano alla riuscita lirica.
Nemmeno a dirlo, il tutto ottimamente prodotto e mixato.

Francamente non ho idea se i Frost* concederanno mai un bis, ma in definitiva questo Milliontow risulta un cd realizzato a regola d'arte, ottimamente confezionato, che, per quanto non faccia gridare al miracolo, non risente di particolari debolezze che in verità attanagliano il genere e la scena stessa.
Se non vivete di pregiudizi, questo disco saprà togliervi più di una soddisfazione; diversamente... restate in attesa della prossima release figlia di "puri sfigati".



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
46.89 su 37 voti [ VOTA]
anatrerz
Domenica 1 Novembre 2009, 0.59.05
3
Gran bel disco ottimamente suonato e confezionato. A tratti emozionante anche per chi (come me) ha nelle orecchie e nel cuore prog decisamente più datato!
Zio
Giovedì 14 Dicembre 2006, 22.13.32
2
Da paura!
sasha
Martedì 15 Agosto 2006, 23.45.22
1
è un connubio di melodia e emozioni... John Mitchell marca indistintamente qesto disco comprimendo insieme Arena, Kino e un altro indefinito elemento che carica il tutto di energia liquida... ottimo gusto x il song writing... cibo x ki ha palato raffinato...
INFORMAZIONI
2006
Inside Out/Audioglobe
Prog Metal
Tracklist
1. Hyperventilate
2. No Me No You
3. Snowman
4. The Other Me
5. Black Light Machine
6. Milliontown
Line Up
- Jem Godfrey (tastiera, voce)
- John Mitchell (chitarra, voce)
- Andy Edwards (batteria)
- John Jowitt (basso)
 
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