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Sick of It All - Blood, Sweat, and No Tears
( 1839 letture )
Ci sono gruppi che diventano manifesto del proprio genere musicale tanto e tale è il peso del loro apporto al medesimo tramite canzoni che, nel corso del tempo se non addirittura immediatamente, diventano veri e propri inni generazionali: è questo sicuramente il caso dei newyorkesi Sick Of It All, i quali hanno saputo fare in modo che il proprio moniker venisse direttamente relazionato all'hardcore/punk più puro della East Coast statunitense. Il quartetto si presenta con un disco di debutto che può definirsi come la quintessenza di tale corrente, imbastardendo il punk con il metal -cosa non proprio usuale o scontata per i tempi- e da questo punto d'incontro nasce un disco diretto, forse per certi versi abbastanza grezzo, ma sicuramente genuino nella sua sincera furia e affatto acerbo; già, perché i Nostri sembrano parecchio arrabbiati e lo fanno capire tramite testi che non vanno troppo per il sottile.
Nelle tracce che compongono la tracklist di Blood, Sweat, and No Tears -ad eccezione della strumentale G.I. Joe Headstomp- si parla di tutto quello che può turbare ognuno di noi, allora come oggi: vengono trattate tematiche quali i rapporti col prossimo (e relativi conflitti), vendette più o meno dichiarate, frustrazione, la cosiddetta "giustizia", il sistema in generale... insomma i Sick Of It All ce l'hanno col mondo intero e un testo come quello di Friends Like You è abbastanza eloquente in questo senso:

"Call me a friend but you stab me in the back
you pretend we get along, it's all just an act
you always use people to get what you need
you take advantage of others to satisfy your greed
all you do is take and you never once give
don't you have any shame, the life that you live

We don't need you, you fucking scum
hope that friends like you will never come
when things turn bad for you, don't count on me
cause I'll turn my back on you as you did to me

We don't need friends like you
We don't need friends like you"


Diciannove tracce possono sembrare fin troppe ma raramente si supera il minuto e mezzo -l'intero album non raggiunge la mezzora, solo il punk può fare di queste cose- eppure in tale breve lasso di tempo il combo americano riesce a sputare in faccia all'ascoltatore tutto il proprio veleno e astio: e lo fa con riff brutali, continui cambi di tempo e un Lou Koller che, va detto, non sarà il miglior cantante del mondo ma riesce a trasmettere perfettamente i concetti che le lyrics intendono far arrivare al pubblico. Una piccola curiosità a proposito di alcune canzoni: Clobberin' Time/Pay The Price, Give Respect, Pushed Too Far, Friends Like You, B.S. Justice, No Labels e The Deal sono rifacimenti degli originali apparsi nell'EP omonimo della band uscito nel 1987.
I brani fanno la felicità di ogni fan dell'hardcore che si rispetti pur con le piccole, inevitabili pecche tipiche di un disco di debutto -prima fra tutte una produzione perfettibile per il genere proposto o la presenza di qualche filler- ma ciononostante Blood, Sweat, and No Tears è un album già "maturo", anche se ai tempi della sua uscita non riscontrò un grande successo presso il pubblico; sicuramente non si può dire che rappresenti l'apice compositivo della band (per quello probabilmente bisogna rivolgere la propria attenzione al successivo Just Look Around e per certi versi a Scratch the Surface) ma è indubbio che con questa release i Sick Of It All hanno mostrato al mondo tutto il proprio immenso potenziale.

A chi è abituato a un certo tipo di sonorità e di forma-canzone l'ascolto dell'album potrà risultare forse ostico proprio a causa della particolarità dei pezzi stessi, assai brevi e concisi, ma l'importanza storica di un album di rottura come questo è innegabile: sicuramente Blood, Sweat, and No Tears è un classico riconosciuto dell'HC e come tale va considerato.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
93 su 3 voti [ VOTA]
CESARIONE
Giovedì 16 Luglio 2015, 10.11.23
5
ANCHE IO CI SONO CRESCIUTO CON QUESTO CAPOLAVORO!!!!! LI HO VISTI LA PRIMA VOTA DAL VIVO CIRCA 25 ANNI FA IN CASA LORO A NYC (E POI TANTE VOLTE DOPO A ROMA, BOLOGNA E MILANO). VOTO 10000000000000000
Alcibiade70
Domenica 28 Giugno 2015, 11.13.00
4
Poche lettere N.Y.H.C.
Macca
Sabato 27 Giugno 2015, 22.59.11
3
Band leggendaria.
FABRYZ
Sabato 27 Giugno 2015, 12.06.16
2
Secondo me è il miglior disco di NYHC della storia...bulldozer
LAMBRUSCORE
Sabato 27 Giugno 2015, 11.44.24
1
Disco tra i più importanti del genere, non un calo di tensione, in una sola parola, FONDAMENTALE per me, anche perché ci sono cresciuto, l'ho comprato circa 25 anni fa e non mi ha mai stancato, gli do 95 ,visto che il 100 non lo do mai....
INFORMAZIONI
1989
Relativity Records
Hardcore
Tracklist
1. The Blood & The Sweat
2. Clobberin' Time/Pay The Price
3. Give Respect
4. Breeders Of Hate
5. Pushed Too Far
6. Friends Like You
7. B.S. Justice
8. Rat Pack
9. Pete's Sake
10. Stick Together
11. G.I. Joe Headstomp
12. Alone
13. My Life
14. World Full Of Hate
15. My Revenge
16. No Labels
17. Disillusion
18. The Deal
19. Injustice System!
Line Up
Lou Koller (Voce)
Peter Koller (Chitarra)
Rich Cipriano (Basso)
Armand Majidi (Batteria)

Musicisti Ospiti
KRS-One (Voce su traccia 2)
Craig Setari (Cori)
 
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