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Between The Buried And Me - Coma Ecliptic
( 7675 letture )
8 Settembre 2014, uno strano messaggio postato in bacheca: It has begun!#rock opera, svanito come un Ufo dietro le colline genovesi a fine anni '70. Un lampo improvviso poi il buio, seguito da notizie a sprazzi, mai focalizzate al cento per cento, come la band che fa visita al QG della Nasa per un corso accelerato da astronauti cadetti. E così sale, tra le stagioni in costante mutamento, l'attesa per il nuovo capitolo discografico dei Between the Buried and Me, giorno dopo giorno, mese dopo mese. Alcuni momenti di distrazione, di pensieri esterni, in cui si staccava la spina per fare/dire/creare altro, poi il pensiero fisso e qualche ascolto retro-attivo tornava a fare capolino nel presente, ricordandoci che a luglio 2015 sarebbe uscito il nuovo concept-album: Coma Ecliptic.

Siamo arrivati, tra fatiche immani, recensioni, duri lavori e poche distrazioni alla data prestabilita. Il giorno non è importante, ma solo la canalizzazione e il focus dell'album, settimo sigillo della band di Raleigh (Carolina del Nord). Dopo il doppio album Parallax, suddiviso nell'EP Hypersleep Dialogues e nel successivo full-length II: Future Sequence, non sapevamo bene cosa aspettarci dalla band americana. L'ascolto di quell'album, così diviso, aveva portato a tanti interrogativi e a tante riflessioni: quale sarà il successivo passo lirico-musicale dei BTBAM ?
Non dovete temere, perché non solo la band ha centrato il bersaglio del difficile settimo album in studio, ma ha anche superato ogni più rosea aspettativa. Coma Ecliptic è semplicemente splendente, levigato, liscio come la superfice del gelido tavolo metallico che ospita il nostro protagonista: un ragazzo in coma che sogna le sue vite precedenti mentre è legato, immobile, intubato e la sua unica compagnia è rappresentata da grossi macchinari con luci pulsanti, immersi nel silenzio della stanza di velluto che lo circonda, tra la penombra del laboratorio. Talvolta le fredde luci intermittenti bianco-azzurre ci appannano la vista, facendoci automaticamente difendere da tale intensità con il palmo della mano. Parliamo di un'intensità spalmata sia a livello concettuale che musicale, perché in Coma Ecliptic succede davvero di tutto. L'a-b-c- della musica progressiva viene snocciolato attraverso le undici tracce, tutte unite fra loro a mo' di ''ponte di Einstein-Rosen'', cunicolo spazio-temporale che ben si addice alla musica e ai testi, impegnati e strutturati, ma mai noiosi e pretenziosi. Ma non si parla solo di lezioni assimilate, navicelle dal passato, bensì di ottiche nuove, ricercate e incollate alla perfezione. Il mezzo con il quale attraversiamo la marea spaziale è il coma, mentre i ricordi rappresentano le varie ramificazioni della nostra vita passata. Scelte, cammini interrotti, bivi, situazioni capovolte e anomale. La band non perde neanche un secondo per incanalare le nostre orecchie, partendo da Node, un lento crescendo che è più un intro esteso bagnato nella poesia musicale che un brano a se stante. Il flusso sfocia nella portentosa The Coma Machine, dove in oltre sette minuti di musica si parla la lingua del progressive interstellare, con una ritrovata vena neoclassica che avevamo scoperto, apprezzato e amato già in Alaska (2005) e Colors (2007).

You teach us what was / You teach us what was out there / You teach us what was / You teach us what was out there / Lift our limb to focus / We soon drift through the night...

Gli episodi sono anime siamesi che si susseguono come nuvole nel cielo, senza ostacolarsi. Ogni piccolo viaggio è singolo, se vogliamo, in un mega-puzzle che ci vuole raccontare molto di più di quel che vediamo (e sentiamo) in apparenza. Siamo nel bel mezzo della ''Twilight Zone'', con episodi correlati che ci presentano situazioni ai limiti del verosimile, sotto un'ottica personale e sempre squisitamente differente.
Il fil-rouge che lega il prodotto universale è la maestria dei Nostri. Strumenti virtuosi, break melodici e magici, frangenti di violenza controllata e, soprattutto, un'interpretazione che definire ''sopra le righe'' sarebbe oltremodo riduttivo. Thomas Rogers supera se stesso lungo tutta la durata dell'album, assumendo le forme di asteroide, stella collassata, satellite e creatore dell'universo, apparendo come un istrionico plasma-mondi tuttofare. Vastità incontrollate e incontrollabili, come nella folle, sperimentale e nel contempo progressiva The Ectopic Stroll, il cui incipit ci ricorda un po' la brillante Bloom (da Future Sequence), per poi evolversi e inoltrarsi in un calderone a base di ottovolanti ritmici, synth elettronici e un drumming impressionante, enorme e cangiante firmato Blake Richardson, un qualcosa di raramente sentito prima. Mister Rogers, multi-sfaccettato più del solito, sfoggia -in questo frangente- un cantato ruvido, inedito, che ricorda addirittura il buon vecchio Tom Waits, per poi salire su vette inarrivabili e accompagnarci per mano verso il bridge, dominato da un gustosissimo assolo di chitarra di Waggoner, contrappuntato dai preziosismi di Dustie Waring e dai ''soliti'' ricami della sezione ritmica, possente e spregiudicata, assoluta e avanti nel tempo, ma mai dominante e sovrastante. Anime gemellari che si incontrano e danzano nel silenzio cosmico.
Per comprendere meglio il viaggio di Coma Ecliptic bisogna affrontare l'armata passo-passo, partendo dalle nuances barocche di Famine Wolf, che richiama il passato remoto dei Nostri tanto quanto i grandiosi Queen, in un sistema di riflessi naturali incredibilmente efficace e magnetico. King Redeem / Queen Serene, come ci suggerisce il doppio titolo, è un costante bilanciamento di emozioni e sensazioni, tra piccole sinfonie astrali e la violenza frammentata alla quale i BTBAM ci hanno da sempre abituato. Forse 68 minuti non bastano per comprendere veramente il potenziale e le potenzialità di una rock opera di questa portata: non si tratta di andare a ricercare le gemme sparse durante l'ascolto, perché tutto è parte di un disegno ben più grande, particolareggiato, colorato e ovviamente fantascientifico. Alcuni suoni sono liquidi, altri ancora vi strizzeranno il cuore in una morsa ferrea, mentre il centro dell'universo è rappresentato dalle lancette dell'orologio che, inevitabilmente, scorrono in avanti per noi e indietro per il protagonista perso in se stesso, in balia del suo macro-mondo cerebrale.

Remember My Name / The Machine is Crumbling...

E così veniamo di nuovo illuminati da quella luce bianca e accecante di cui parlavamo poc'anzi, quando la suadente e piccante Rapid Calm prende piede, in un atto di puro prog-rock ipervitaminico, che si concede ai growl quanto alla dolcezza delle tastiere e degli arrangiamenti che accompagnano il brano nel suo mood ''sospeso'', deliziato da organi sintetizzati ed effettistica spaziale da brividi, nel suo lungo bridge dilatato. Dan Briggs ci ricorda che con il basso si possono scrivere canzoni nelle canzoni, così prepara la Soyuz strumentale che viene sparata sulla tre-quarti, quando le regole saltano per aria, il crescendo solista/neoclassico sbaraglia ogni cosa e la capsula viene proiettata nello Spazio che -immenso- ci circonda. Finale da capogiro, orgasmo ed entusiasta mal di testa: un intruso che questa voglia accogliamo a braccia aperte.
Il ''singolo'' presentato già un paio di mesi fa è The Memory Palace, forse il pezzo più tradizionale dei Nostri, con i richiami ai numi tutelari Dream Theater nella parte strumentale, heavy e complessa, spezzata da ariose aperture semi-acustiche e clean vocals praticamente perfette, immediatamente seguite da una parte centrale folle e scartavetrata, antipasto avant-garde a base di pattern impossibili e ritmiche pesanti immerse nella galleria gravitazionale di spazio e tempo. Se questo è il ''normale'' dei BTBAM c'è veramente da spaventarsi, perché il brano non solo convince, ma fa lacrimare nei suoi quasi dieci minuti di durata.

Focus on melody / The sounds under my eyes / Dreaming inside of this world inside my mind. Drift on. Never end.

Il protagonista ora è lontano e, nel contempo, vicino al suo dilemma principale: viaggiare in eterno o svegliarsi definitivamente? La scelta è umana, meccanica o divina?
Il finale è affidato alla epicità di Life in Velvet, codino di chiusura che ci solleva verso le stelle, e riprende sapientemente il tema principale dell'album, introdotto da Node un'ora prima. Poco meno di quattro minuti in cui la band di Raleigh ci istruisce sul concetto di gran finale, alzando il tiro e la velocità nella seconda parte per poi frenare bruscamente sul bordo del precipizio.
Abbiamo raggiunto la quarta dimensione? Non possiamo rispondere con oggettività alla domanda, però possiamo concretizzare i fatti in musica, quella dei Between the Buried and Me i quali, ancora una volta, con classe superiore, ce l'hanno fatta. Coma Ecliptic non è solo un album, ma è l'Album, molto semplicemente. Coma Ecliptic è analisi e stordimento. Coma Ecliptic è turbolenza e riflessione. Coma Ecliptic è schiuma quantica, tempo e spazio. Perciò, anche se siete soli, lassu', approcciatevi a questa entità senza paura... Non potrà che riparare la Vostra anima e curare il vostro iper-sonno.



VOTO RECENSORE
92
VOTO LETTORI
87.05 su 57 voti [ VOTA]
Matteo BTBAM Galli
Lunedì 31 Ottobre 2016, 22.25.30
67
Il più grosso errore che si possa fare, parlando di questa band, è di paragonarla ad altre. Ho letto di tutto: Dream Theater, PTH, Periphery (!!!), Opeth. Nulla di più lontano dalla realtà. Possono piacere o no, i BTBAM suonano... BTBAM. In particolare il paragone con i DT è il più assurdo: chiunque ascolti e apprezzi i DT sa che non c'è quasi nessun punto di contatto col sound BTBAM, se non la complessità delle strutture compositive. Ritengo questo ultimo album inferiore al capolavoro Parallax II, tuttavia la nuova strada intrapresa dai nostri merita attenzione e approfondimento, trovo che sia una variante prog-rock molto più assimilabile rispetto alla schizofrenia prog-death dei lavori precedenti, ma non per questo di caratura inferiore. Dopo molti ascolti posso dire di averlo assimilato bene, e lo ritengo un album molto valido. Memory Palace poi è un pezzo immenso. Per me, voto 90. PS: la scorsa estate li ho visti dal vivo a Legnano, beh, spaccano il deretano anche ai colibrì. DRIFT ON! NEVER END.
JC
Giovedì 29 Settembre 2016, 18.34.59
66
Li scopro oggi. Alcune cose non mi piacciono (in generale mi piace quasi solo il cantato pulito), ma questo é indiscutibilmente un disco di proporzioni ciclopiche. Pazzesco. Mi sembrano i Gentle Giant più i Cynic e i Dream Theater. Vorrei solo maggiore accessibilità...la caratteristica che ha reso Images & Words IL capolavoro. Comunque 95/100 per me. Pazzesco.
JC
Giovedì 29 Settembre 2016, 18.34.58
65
Li scopro oggi. Alcune cose non mi piacciono (in generale mi piace quasi solo il cantato pulito), ma questo é indiscutibilmente un disco di proporzioni ciclopiche. Pazzesco. Mi sembrano i Gentle Giant più i Cynic e i Dream Theater. Vorrei solo maggiore accessibilità...la caratteristica che ha reso Images & Words IL capolavoro. Comunque 95/100 per me. Pazzesco.
JC
Giovedì 29 Settembre 2016, 18.34.57
64
Li scopro oggi. Alcune cose non mi piacciono (in generale mi piace quasi solo il cantato pulito), ma questo é indiscutibilmente un disco di proporzioni ciclopiche. Pazzesco. Mi sembrano i Gentle Giant più i Cynic e i Dream Theater. Vorrei solo maggiore accessibilità...la caratteristica che ha reso Images & Words IL capolavoro. Comunque 95/100 per me. Pazzesco.
Macca
Venerdì 24 Giugno 2016, 20.57.05
63
Album stupendo, classe e raffinatezza al massimo livello per una band che finora non ha mai deluso. Qui si sono superati smorzando un po la componente "caotica" e accentuando quella progressive, con risultati eccellenti. Addormentarsi ascoltandolo? Vabbe, ognuno si trastulla come vuole...Voto 87
Lizard
Giovedì 23 Giugno 2016, 20.05.15
62
Le fattispecie sono infinite. Anche quando esiste una regola, il discrimine non può che essere il buon senso e magari anche il fatto che si abbia la possibilità di intervenire in tempo. Nel caso specifico ho in effetti applicato una regola ben precisa alla quale ci atteniamo con scrupolo.
Third Eye
Giovedì 23 Giugno 2016, 19.50.52
61
@ Lizard: come non detto! La mia era una mera curiosità per i motivi specificati nel precedente commento; mi pare infatti che si intervenga in maniera saltuaria e discrezionale (e le tue parole, in qualche modo, me lo confermano). Insomma, non c'è una regola ...
Lizard
Giovedì 23 Giugno 2016, 19.22.20
60
Third Eye: con rispetto parlando, non devo rendere conto a te e nessun altro. I commenti sono editati perché andavano editati. Proprio il fatto che di solito non interveniamo, dovrebbe dare la misura della necessità nel caso specifico.
Third Eye
Giovedì 23 Giugno 2016, 19.16.43
59
@ Lizard: posso sapere qual'è questo "tipo di linguaggio" a cui ti riferisci??! No, perchè, pur non conoscendone il contenuto trovo strano che abbiate editato il commento di Ypno25 visto che qua pare che ognuno possa esprimersi in piena libertà, ovvero in maniera del tutto indecente e senza che nessuno intervenga.
paolo
Giovedì 23 Giugno 2016, 14.40.34
58
Fidati che senza tirare in ballo le vecchie glorie ci sono comunque cose moderne molto più interessanti da ascoltare rispetto a questa band...formata da ottimi musicisti tra l'altro.
Lizard
Giovedì 23 Giugno 2016, 13.30.59
57
Amico Ypno, per quanto il concetto da te espresso sia nella sostanza anche condivisibile, ti chiedo di evitare questo tipo di linguaggio. Non si vince la bambolina al terzo intervento, spero sia chiaro.
Ypno25
Giovedì 23 Giugno 2016, 13.02.34
56
[Secondo edit....] secondo me quando moriranno tutte le vecchie glorie vi ritroverete a girare a vuoto in una stanza senza sapere cosa fare. Che tristezza.
paolo
Giovedì 23 Giugno 2016, 11.21.56
55
Ahahah, si gruppo del futuro.. limitati...paroloni!!! Con tanto di bestemmia Forse dovresti tu allargare un po' le tue conoscenze musicali e non sopravvalutare gruppetti del genere tirando merda agli altri limitati.
Ypno25
Giovedì 23 Giugno 2016, 9.59.06
54
Ma dico io, se siete così limitati mentalmente da non capire che questi sono i gruppi del futuro e volete rimanere alle cose di 20/30 anni fa, almeno non venite a sbandierare il vostro ritardo sotto la recensione, ve ne prego. Piuttosto andate a elogiare qualche disco dei morbid angel o dei bathory, sciò
Pacino
Sabato 16 Aprile 2016, 18.12.50
53
l'ho ascoltato proprio adesso, ma come al solito più di mezzo disco non l'ho sentito perchè mi sono addormentato, questo genere proprio non mi prende, ma non lo giudico perchè si sente che é musica di qualità, ma non per me, il loro che preferisco é Alaska, i primi riesco ad ascoltarli quasi interi...
tbc
Venerdì 15 Gennaio 2016, 10.38.54
52
Per quanto sia oggettivamente un buon disco, sono convinto che questo sia il corridoio che porterà anche loro nel calderone del revival '70 a tinte progressive. Non ho mai avuto problemi nell'accettare i cambi di rotta, ma sacrificando quello che loro stessi definirono ai tempi "adult contemporary death metal", hanno inevitabilmente perso quel tocco particolare, limitandosi quindi a sfornare una buona opera rock e nulla più. A confronto, l'esordio dei Native Construct (che si assesta all'incirca sulla stessa direzione di Coma Ecliptic) se lo mangia a colazione.
Free Jazz
Sabato 29 Agosto 2015, 11.34.46
51
album spettacolare, finalmente la componente Metalcore non è invasiva come l'ho sempre trovata negli album precedenti, nessuna esagerazione di tipo, la componente progressiva non è composta da sboronate inutili, un aulbum perfetto su tutta la linea il 99 se lo merita
roxi 35
Giovedì 23 Luglio 2015, 10.18.22
50
@Neige 93 Definire I Dream spazzatura mi sembra alquanto presentuoso oltre che una vera mancanza di rispetto verso una band che dal 1985 ha venduto oltre 12 milioni di copie. E che dire poi di Petrucci definito come secondo miglior chitarrista metal di sempre e Rudess uno dei migliori tastieristi di tutti I tempi. E Portnoy, Mangini e Myung non sono da meno. Ti consiglio un buon bagno di umilta'. Guardati in giro e ascolta, ti accorgerai di quanta vera spazzatura c'e' in giro. Sia chiaro, con tutto il rispetto per le tue opinioni, ma diamo a Cesare quel che e' di Cesare .
Neige93
Domenica 19 Luglio 2015, 17.38.46
49
Come la giri giri, arrivato al mio quinto ascolto (e anche se arrivassi al trentesimo le mie opinioni non cambierebbero assolutamente), posso dire che Coma Ecliptic è il peggior album della loro discografia e che anzi, purtroppo, non arriva nemmeno alla sufficienza. Ci son rimasto davvero male, sembra di ascoltare i Dream Theater, spazzatura.
Blacksoul
Mercoledì 15 Luglio 2015, 13.17.26
48
Per me invece il pregio di quest'album è proprio la prevalenza del prog e della melodia, di fatto è il loro primo disco che riesco ad ascoltare per intero, non amando il growl che non sia opethiano
btbam
Mercoledì 15 Luglio 2015, 9.46.42
47
Al di la dei commenti che trovo qui sotto che sono cosi ridicoli da non meritare risposta (quando la volpe non arriva all'uva...), sono uno dei più grossi fan in Italia dei btbam, li ascolto da anni e sono il mio gruppo preferito in assoluto, mi sono fatto 500km da solo per andare a vederli a Roma qualche anno fa. Fatta questa premessa, a me l'album non sta piacendo, e non credo sia tanto per l'album quanto per questa scelta ridicola e Opethiana di eliminare quasi del tutto la parte death metal che era il punto forte dei btbam e li contraddistingueva dal solito prog. Death+ tecnical+math+melodic, questo era il mix unico e inimitabile dei btbam. Davvero non capisco queste scelte, sarà anche un capolavoro di album, ma come quest'album ne ho sentiti ormai a decine, questo è il punto. Adoro i btbam perchè sono davvero UNICI, ma se continuano cosi, non lo saranno più. PS, sia chiaro che non sono uno smanettone del metal estremo, mi piace ma ascolto comunque tanti gruppi più soft, ad esempio adoro alla follia i Dream Theater, giusto per nominare i primi
space waste
Venerdì 10 Luglio 2015, 16.35.20
46
@windowpane quanta presunzione eh, ma riesci a giudicare un album con valide argomentazioni e senza tirare in ballo altre band o generi? Invece di screditare chi ascolta musica diversa dalla tua perché non ti limiti a fare osservazioni che riguardano il disco? Ma forse è chiedere troppo a un minorato della tua portata.
pirce
Mercoledì 8 Luglio 2015, 23.38.45
45
i puristi del metal mi mancavano....... ma per favore......
Graziano
Mercoledì 8 Luglio 2015, 17.11.33
44
Ah ah ah ah il commento di window pena è meraviglioso. Torno ad ascoltare quelle cacche dei Ne Obliviscaris.....
mio
Mercoledì 8 Luglio 2015, 13.58.11
43
beh qualche influenza dei protest si sente, o meglio sarebbe dire che i primi between hanno influenzato i protest (tant'è che non è un mistero che gli stessi li citino come fonte d'ispirazione), basta ascoltarsi colors dei between per capire che tutti quei simpatici arpeggi in sweep abbiano "leggermente" ispirato poi i cinque canadesi, ovviamente poi rapportato in un contesto molto più core e math
d.r.i.
Martedì 7 Luglio 2015, 11.01.48
42
Ovviamente possono piacere o meno ma paragonarli a Dillinger escape plan, Periphery e Protest the hero mi sembra alquanto assurdo. Devo assimilarli per bene, non ho ancora le idee chiare con questo gruppo
Oudeis
Domenica 5 Luglio 2015, 14.30.58
41
Questo genere di commenti, insieme agli insulti dei troll, serve solo a sfruttare il noto meccanismo del far sentire il commentatore meno frustrato in quanto si sente membro di una massa indistinta. Ho sempre provato profonda commiserazione per chi ha così poca autostima da dover ricorrere a simili risibili argomentazioni per giustificare la propria pigrizia da ascoltatore distratto.
jo-lunch
Domenica 5 Luglio 2015, 14.15.09
40
Per Windowpane. In seguito al tuo commento (ma in sostanza cos'hai commentato se non il nulla?) ho scoperto con orrore che sono da commiserare e che ho poca autostima di me stesso perché ascolto questo genere di musica. Scoperta veramente straordinaria. Vedi, io ascolto "questo" genere di musica insieme a tanti altri generi, a partire dai Led Zeppelin, De André. Savatage, Wagner. Tesseract, BTBAM, Bowie, Manowar, Mago de Oz , Pink Floyd e chi più ne ha più ne metta, perché a me la buona musica piace tutta, a prescindere dal "genere". E, guarda caso, improvvisamente ho poca stima di me stesso pur leggendo un libro alla settimana, andando al cinema una volta a settimana, avendo una laurea in filosofia. Mamma mia che tristezza scoprire di essere caduto così in basso solo perché Socrate in persona scrive che ascolto un genere di musica che lui non condivide. Ma questo sito non si rivolge ad utenti che dovrebbero commentare album di artisti che lavorano sodo , anziché ospitare commenti come questo che fanno letteralmente cadere le braccia?. Scusate la prolissità, ma certi interventi non possono proprio cadere nel vuoto. Ebbene si', sono onorato di far parte di una certa élite, e allora?
windowpane
Domenica 5 Luglio 2015, 12.58.45
39
Questo genere di musica, insieme al c.d. Avantgarde metal, serve solo a sfruttare il noto meccanismo del far sentire l'ascoltatore più preparato e intenditore, membro di una elite, una spanna sopra. Ho sempre provato profonda commiserazione per chi ha così poca autostima da doversi far dire che è intelligente da un libro, uno spettacolo, una mostra o un disco.
Metal4ever
Sabato 4 Luglio 2015, 13.17.23
38
Ho compiuto soli pochi ascolti, ma sono bastati per farmi innamorare totalmente di questo disco. Un gruppo del genere è solo da lodare, dato che in un'era così avara di grandi album riesce a produrre gemme del genere, alla faccia di coloro che ripropongono schemi scritti e riscritti fino all'infinito. Fare meglio di "The Parallax II" era una missione quasi impossibile, e loro ci sono riusciti. Le parti di batteria legate a quel delicato piano di "Coma Machine" sono un qualcosa di fin troppo splendido (per me), ma qualsiasi traccia del disco rasenta la perfezione, e non mi dispiace neanche l'omaggio ai DT di "Memory Palace", anche perché dura ben poco, la traccia poi va per conto suo. Dei musicisti stellari, un variare continuo di emozioni e di suoni, mai messi per caso e un disco che probabilmente passerà alla storia. Cosa può voler di più un appassionato di musica a trecentosessanta gradi, se non sessantotto minuti di musica eccezionale? Onore ai BTBAM!
Mirko
Venerdì 3 Luglio 2015, 20.54.44
37
Volevo scrivere un commento, ma jo-lunch mi ha anticipato su tutto.
jo-lunch
Venerdì 3 Luglio 2015, 18.47.50
36
Se mi è permesso, vorrei dire la mia. Ho avuto modo di ascoltare l'album prima della recensione di Metalraw (a proposito ottima rece, complimenti davvero). Ebbene, la band può anche non piacere ma qui Rogers and company dimostrano di essere musicisti di una qualità straordinaria, indiscutibilmente siamo qualche gradino sopra la media,. Veramente super e, in alcuni punti anche commoventi. E io non sono proprio un amante del prog. Mi fanno ridere alcuni commenti che contestano la band senza avere ancora ascoltato il disco. Interventi inutili, giusto per sputare sentenze. Molto azzeccata (e anche furba) la scelta di recensire il disco almeno una settimana prima della sua uscita ufficiale; il battage pubblicitario e' stato notevole con più di 1800 letture per un album che non è ancora sul mercato. Complimenti a tutti, ma questo album è veramente qualcosa di assoluto. Ascoltatelo e poi, se è il caso, commentate. Ma con obiettività.
space waste
Venerdì 3 Luglio 2015, 14.29.26
35
Dire che vi fa cagare ci sta pure, sono gusti e non vedo il problema. Ma definirli una moda passeggera, metal per bimbiminkia e addirittura il peggior gruppo del nuovo millennio è estremamente fuori luogo. Che poi non so per quale motivo avete messo in mezzo pure i Periphery i Dillinger e i PTH che sono assolutamente fuori contesto. Se non sapete di cosa parlate evitate di commentare
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Venerdì 3 Luglio 2015, 9.15.54
34
@space waste: Ho controllato, l'album è disponibile sul sito dalle 2:10 pm del 14 giugno. Il link non lo pubblico anche perché sarebbe censurato, ma diciamo che il nome ha a che fare col technicaldeathmetal. Saluti.
Vanni Fucci
Venerdì 3 Luglio 2015, 8.48.36
33
Io non sono uno fissato col vero metal, però mi è capitato di ascoltare vari loro pezzi fino all'album Colors del 2007 e mi è sempre sembrato che volessero mettere troppa roba nei brani, per quanto ci fossero dei pezzi geniali mi confondevano un po'..... poi vabbè, cercherò di sentire questo nuovo lavoro senza pregiudizi!
Nagash
Venerdì 3 Luglio 2015, 8.39.14
32
@Space Waste: veramente su AlbumKings c'è l'intero disco in streaming...
BlackSoul
Venerdì 3 Luglio 2015, 7.14.07
31
L'ultima parte del commento di space waste la straquoto, per quel poco che posso comprare la penso come lui.
lux chaos
Venerdì 3 Luglio 2015, 0.17.44
30
@space waste: guarda io non sono certo un paladino del metal, semplicemente mi fan cagare. Sono gusti, fattene una ragione.
space waste
Giovedì 2 Luglio 2015, 19.35.11
29
I commenti sotto questa recensione sono un abominio. Mi trovo d'accordo col commento di Elijah, anche se per un breve periodo di tempo l'album era ascoltabile su youtube. Di fatto non voglio parlare del disco perché non vedo come si possa parlare di un disco che non è nemmeno uscito, figuriamoci criticarlo. Quindi deduco che i sapientoni del metal qui sotto o l'abbiano scaricato (ipotesi meno probabile) oppure siano venuti a sparare sentenze senza fondamenta non appena hanno letto il nome sulla recensione. Ma noto che su Metallized va di moda buttare merda sugli artisti senza proporre argomentazioni valide. Bravi voi si che siete i "paladini del metal" che sicuramente state continuando d affossarlo comprando ancora i cd degli Iron Maiden e dei Metallica, invece di supportare chi davvero si fa il culo per creare un prodotto di qualità. Siete patetici
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Giovedì 2 Luglio 2015, 13.18.56
28
Ho scaricato l'album da un sito russo e lo sto ascoltando da un po' e posso dire che, pur non avendo ancora maturato un giudizio, c'è tanta tanta roba. Poche harsh vocals, molta melodia, tecnica... Lo consiglio a chiunque apprezza il prog ed anche a quelli a cui i BTBAM non sono mai piaciuti. In alcuni momenti mi ricordano gli Haken, ma direi che ripercorrono un po' tutta la tradizione prog per arrivare alle nuove tendenze. @ Marcus: I sono brani sì complessi, ma molto ben strutturati. Io non ci vedo nessuna entropia, anzi... Se poi preferisci ascoltare cose meno elaborate lascia perdere.
Markus
Giovedì 2 Luglio 2015, 8.08.20
27
Ho ascoltato il primo estratto ufficiale dall'album...non ce l'ho fatta ad arrivare a fine brano...5 minuti di entropia musicale che non lascia nulla...perfettamente sterile...duecento cambi di tempo...600 riff...1000 stacchi e ripartenze...mi chiedo: perchè?
David De La Hoz
Martedì 30 Giugno 2015, 21.52.53
26
no vabbè, dopo una recensione così (complimenti) come faccio ad aspettare 10 giorni? Così vicino, ma ancora così lontano. Impazzirò nell'attesa e forse solo così sarò pronto ad affrontare questo disco. i BTBAM sono semplicemente favolosi, ci ricordano che anche in tempi come questi, dove la musica ristagna in sè stessa, c'è la possibilità di creare capolavori. Grazie
Pikkio
Martedì 30 Giugno 2015, 18.20.18
25
Concordo, per me è un discone da 90 pieno. Strano che poi si bocci i Leprous però con un 52... come altri han fatto notare, la qualità c'è pure lì (non da 90 e passa come qui, dove il livello è davvero un altro... ma pure il genere). Boh, vai a capire l'ostracismo. Comunque qui son perfettamente daccordo col recensore (come pure quando parla bene dei Tesseract e in molti altri casi).
Aelfwine
Martedì 30 Giugno 2015, 14.06.38
24
Avendo letto i commenti qui sotto, vorrei dire la mia, scusandomi in anticipo per il commento un po’ lungo. Ascolto prog e djent di molti tipi, sono i miei generi preferiti, quindi non sono certo un purista del metal, diciamo proprio il contrario. Eppure non riesco a digerire i BTBAM. Di quest’album ho ascoltato solo un pezzo e mi sembra né più né meno che la loro solita proposta. Mi unisco al coro che non apprezza BTBAM, Dillinger Escape Plan, Protest the Hero e Peryphery, gruppi incensati da molti, che personalmente dopo ripetuti ascolti mi risuonano solo come una serie di note messe in fila. Non mi comunicano emozioni, non afferro la loro proposta. Ma dato che si tratta di musica ad altissimi livelli, lo considero un mio limite, e non mi sento di criticarli. Addirittura qualcuno qua sotto ha scritto che si tratta di una “piaga”, che mi sembra solo una provocazione. Per quel che riguarda il pubblicare una recensione prima dell’uscita ufficiale del disco, ho già espresso la mia su queste pagine, anche nei casi in cui la pubblicazione è avvenuta subito dopo la release. Non sono un recensore, ma credo che per introiettare, valutare e carpire le sfumature un album occorrano mesi. Quante volte, dopo tanto tempo che si è ripreso l’ascolto di un disco, lo si valuta in maniera più evoluta, dettagliata, attenta? Potete fare da voi l’esperimento su queste stesse pagine, leggendo una recensione di un album appena uscito e paragonandola ad una di un rispolverato, noterete molte sottili differenze. Ma mi rendo conto che questa posizione sia incompatibile con le dinamiche editoriali. Vorrei anche sottolineare che la recensione è davvero ben scritta e indirizza bene alla comprensione del disco.
draKe
Martedì 30 Giugno 2015, 13.16.56
23
appoggio in pieno quello che dice Elijah al commento n°7
Non commenterò mai più
Martedì 30 Giugno 2015, 12.18.31
22
Siete meravigliosi, tutti quanti. Spero che un giorno qualcuno scriva un libro con dentro tutti i vostri commenti e che a quel qualcuno gli venga dato il premio strega.
entropy
Martedì 30 Giugno 2015, 11.23.16
21
grazie @lux e black!
Macca
Martedì 30 Giugno 2015, 11.03.47
20
Argh lo voglio! Lo voglio!
lux chaos
Martedì 30 Giugno 2015, 11.00.59
19
@entropy guarda, in attesa che qualcuno ti risponda meglio ti dico la mia. Ho ascoltato le prime 5 e condividendo la tua posizione su questo gruppo ti direi che il genere suppergiù è sempre quello, poi come dice Riccardo nella bella recensione questo è il loro disco più levigato, liscio, più "accessibile" mi verrebbe da dire. Questo non cambia che (come per i precedenti) apprezzo la parte strumentale (musicisti eccezionali), ma il problema più grande per me è che la voce mi fa cagare a spruzzo, cosi come le linee melodiche...cosi come mi accade con Sotelo o con Walker, ne riconosco la bravura (e ci manca, son fenomeni dell'ugola) ma come usano la voce, come fanno le clean...niente, non mi cala. Per me l'emozione della musica sta da altre parti, de gustibus, rispettando ovviamente chi li apprezza. Spero di esserti stato d'aiuto. poi se hai occasione di ascoltarlo dimmi che pensi
BlackSoul
Martedì 30 Giugno 2015, 10.54.34
18
@entropy dalle preview sembra che le harsh non siano così tanto presenti e ci sono molti stili fusi tra loro, diciamo che è un album proprio prog, se si muove sulle coordinate delle tre canzoni ascoltate. Il disco potrebbe averlo ascoltato qualcuno perchè ho scoperto che era stato caricato illegalmente sul web, personalmente non mi fido a farlo ma so di gente che l'ha già ascoltato in quel modo
entropy
Martedì 30 Giugno 2015, 10.31.21
17
vabbe qualcuno che ha ascoltato il disco può rispondere al mio commento 6? vedo che qui intanto è partita un altra guerra di religione (e senza neppure avere ascoltato il disco!)
squila333
Martedì 30 Giugno 2015, 9.59.39
16
ahahah mi fanno ridere quelli che attaccano PTH periphery e between the buried and me, perchè loro sì che sono i puristi democristiani bigotti del metal, i metallari originali e veri dentro ... che tristezza, gruppi del genere hanno tecnica e testi spettacolari, assoli e riff al limite della realtà, sono l'evolversi in meglio della musica estrema, andate ad ascoltare ancora metallica e compagnia, restate pure nella musica semplice e spesso banale dei gruppi di un tempo. Per carità la storia l'hanno fatta loro, ma la storia va anche avanti. Eccovi in gruppi come questo un assaggio, un boccone meraviglioso
BlackSoul
Martedì 30 Giugno 2015, 0.08.02
15
I puristoni mi mancavano.
Nagash
Lunedì 29 Giugno 2015, 23.28.50
14
Ma i BTBAM cosa ci azzeccano con i Periphery? O con i DEP? Passino i PTH che qualcosa "devono" ma il resto delle band citate mi sembrano idealizzate nel contesto più che realmente accomunate da dettagli stilistici. Voto azzeccatissimo e disco della carriera, nel quale riescono a mettere insieme il meglio di ogni loro "fase musicale" e al contempo a rifuggire da esse. Rogers migliora ad ogni disco e il resto della banda gli mette a disposizione una base strumentale sempre sopra la media. Mettiamoci poi un concept lirico davvero ostico e complesso, che dire? Chapeu.
giuseppe
Lunedì 29 Giugno 2015, 23.01.07
13
Condivido. Piaghe moderne sensa senso
Morgoth
Lunedì 29 Giugno 2015, 22.53.54
12
Mi unisco al coro di quelli che non li sopportano, uno dei gruppi peggiori del nuovo millennio assieme a dillinger escape plan, periphery e protest the hero, per il bene del metal spero che ci si possa liberare presto da queste piaghe.
Asterion
Lunedì 29 Giugno 2015, 21.57.59
11
@Remedy Una moda passeggera che va avanti da più di 10 anni
BlackSoul
Lunedì 29 Giugno 2015, 21.47.31
10
@Remedy passino i Periphery, ma i Btbam è un po' che sono in giro, non penso finiranno nel dimenticatoio, vista anche la qualità assoluta e decantata da molti
Remedy
Lunedì 29 Giugno 2015, 21.16.37
9
Devo essere sincero: mi fan cagare come tutta la roba di sto filone "prog"newage americano, per fortuna tra un paio d'anni saranno dimenticati perchè Periphery e tutto sto metal bimbominkioso sono solo una moda passeggera.
terror 1967
Lunedì 29 Giugno 2015, 19.54.28
8
una certezza il resto sono minchiate. 110 e lode
Elijah
Lunedì 29 Giugno 2015, 19.03.16
7
Mi permetto di fare una critica, non tanto allo scritto in se che mi sembra molto curato e professionale, ma piuttosto alla scelta di pubblicarlo quando ancora il disco non è disponibile a noi comuni mortali. A mio modo di vedere in questo modo si rischia di fermare sul nascere le discussioni che potrebbe nascere nei commenti (soprattutto se la rece finisce fuori dalla Home prima della pubblicazione del disco). Insomma di cosa dovremmo discutere? Nessuno ha potuto ascoltare nulla, se non i singoli, e da quel che ho capito non si potrà farlo ancora per una settimana abbondante. Naturalmente il commento non è un attacco alla redazione o al sito, ci tenevo soltanto a esprimere un dubbio che mi sorge ogni volta che vedo una situazione simile.
entropy
Lunedì 29 Giugno 2015, 15.44.10
6
Per non cascare nel solito errore con gruppi come questo, incensati da critica e utenti, ma che io trovo davvero indigesti (between the buried e periphery in particolare), vi chiedo solo se, non avendo apprezzato colours e the parallax, qui mi devo aspettare più o meno lo stesso e lasciar perdere. Cmq insistere a chiamare prog metal la proposta di questo tipo di gruppi crea confusione a mio giudizio. Non nego che se vogliamo dare alla parola prog il senso di "evoluzione" ci potrebbe stare, ma ormai il genere prog metal è usato per individuare un tipo di proposta diversa (che ha origine dal prog rock , fuso con il metal e che per comodità possiamo collegare a band tipo fates warning e dream theater).
Malleus
Lunedì 29 Giugno 2015, 15.20.16
5
Questa volta un 100 forse lo potevamo pure azzardare
BlackSoul
Domenica 28 Giugno 2015, 20.56.18
4
@Axoras giusto non ci avevo pensato scusate, grazie
Michele "Axoras"
Domenica 28 Giugno 2015, 20.51.53
3
@BlackSoul: La r.d. del disco è fissata per il 7 Luglio. Ovviamente i promo per le recensioni arrivano prima
BlackSoul
Domenica 28 Giugno 2015, 20.44.39
2
Gran bella rece, complimenti. Il disco non l'ho ancora ascoltato, non doveva uscire i primi di luglio?
Resurrection
Domenica 28 Giugno 2015, 20.20.50
1
Tanto non ero d'accordo sotto la recensione dei Leprous, tanto sono d'accordo sotto questa recensione.
INFORMAZIONI
2015
Metal Blade
Prog Metal
Tracklist
1. Node
2. The Coma Machine
3. Dim Ignition
4. Famine Wolf
5. King Redeem/Queen Serene
6. Turn on the Darkness
7. The Ectopic Stroll
8. Rapid Calm
9. Memory Palace
10. Option Oblivion
11. Life in Velvet
Line Up
Thomas Giles Rogers (Voce e tastiera)
Paul Waggoner (Chitarra)
Dustie Waring (Chitarra)
Dan Briggs (Basso)
Blake Richardson (Batteria)
 
RECENSIONI
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