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Taake - Hordalands Doedskvad
( 1807 letture )
Con cadenza quasi impeccabile, fanno il loro ritorno sulle scene nel cuore di un freddo febbraio i Taake, portando alle stampe Hordalands Doedskvad (a cui spesso si fa riferimento semplicemente come …Doedskvad), ultimo gioiello della trilogia iniziata nel oramai lontano 1999 con il geniale Nattestid Ser Porten Vid e proseguita, tre anni dopo, con l’acclamato Over Bjørgvin Gråter Himmerik.

Nella forma, Hordalands Doedskvad non si discosta nemmeno nei più piccoli dettagli dal ‘marchio di fabbrica’ che ha da sempre contraddistinto questo trittico d’arte musicale norvegese: tracce ‘anonime’, senza un vero titolo, diversificate solo nel numero, come a non voler dare troppa attenzione alle etichettature, concentrandosi invece sull’evocatività della musica; testi esclusivamente in norvegese, accessibili dunque a pochi e riportati in alfabeto runico nel booklet; titolo dell’opera ancora una volta dedicato a Bergen, città natale di Hoest, affiancato ad una copertina fotografica ed oscura, senza un particolare artwork artistico che la contrassegni. Nel contenuto, …Doedskvad colpisce fin da subito per una produzione meno ‘cruda’ o sporca rispetto a Nattestid…, così come per l’inserimento di qualche elemento ‘folkeggiante’ ed epico, così come brutale e quasi thrash, che fa capolino qua e là, senza mai esagerare. I legami con il secondo capitolo …Bjørgvin… rimangono fitti (per esempio, tra gli altri, con gli eleganti stacchi di pianoforte nella prima traccia), ma il solido songwriting appare ancor più maturo e dai toni maestosi, che rendono l’ascolto di questo atto finale fluente e suggestivo, tanto che risulta difficile non farsi trascinare in questo viaggio in terre glaciali dove, se il cantato in norvegese non viene d’aiuto, è il black metal stesso, con i suoi chirurgici riff di chitarra, con i suoi tremolo vibranti e melodici, affiancati a marziali blast beat, a guidare un ascoltatore che non può (e non riesce a) tirarsi indietro. In questi cinquanta minuti di pura arte, infatti, i Taake sanno mantenere i piedi ben saldi sulla propria storica base di black metal, ma anche inserire fluidamente elementi che sanno rendere quest’album unico. Part I ne è probabilmente il miglior esempio, con uno strumentale che varia tra black feroce e d’assalto, e la melodia, tra black più classico ed un interludio più lento e pulito (che con il breve stacco di pianoforte sembra decretare la fine del brano che invece, beffardamente, non arriva), andando invece concludere con un aggressivo assalto finale black/death, mentre, allo stesso tempo, la voce di Hoest dimostra ancora una volta di essere capace di adattarsi al meglio, passando da rauca a fredda, da acida ad acuta, a brutale, tra urlato e growl, con a supporto volti noti come Nattefrost e J. Nordavind (da segnalare, invece, la totale assenza in questa release -anche se non eccessivamente pesante- di clean vocals, per alcuni considerabile come un must). Peculiare è anche Part II, che apre con un inaspettato riff che urla Bay Area (e la di poco successiva Part IV inizia anch’essa con un tocco pesantemente thrash, per poi invece virare consistentemente sul raw black) e la strumentale Part VI che, nonostante la lunga durata, sa intrigare con i suoi continui cambi nelle ritmiche e intrecci tra tratti folk e black metal.

Helnorsk Svartmetall!!! grida rabbioso Hoest, nella prima manciata di secondi dell’album. Se si dovesse scrivere una recensione concisa e fulminante su Hordalands Doedskvad, quest’espressione sarebbe quantomai appropriata: true Norwegian black metal, di alto calibro e allo stato puro. Vicino al precedente …Bjørgvin…, e con un approccio più moderno e ‘pulito’ rispetto all’oscuro masterpiece iniziale Nattestid…, …Doedskvad chiude la trilogia mantenendone alto il livello qualitativo, rimanendo a tutt’oggi un disco che ogni amante del genere dovrebbe avere nella propria collezione, un disco che probabilmente nemmeno gli stessi Taake di oggi sarebbero più in grado di pubblicare. Fine di una trilogia e forse, in parte, di un’era.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
94.6 su 5 voti [ VOTA]
Any Velvet
Lunedì 3 Aprile 2017, 10.05.22
10
Album dei taake che riesce davvero ad unire le sonorità della new e della oldschool black metal in modo perfetto.. con richiami al trash ottantiano uniti al piu puro norwegian blackmetal .
Wild Rover
Mercoledì 9 Settembre 2015, 17.41.02
9
Un disco completo di tutto. Aggressivo e melodico allo stesso tempo, mai monotono, cangiante nel ritmo e nelle dinamiche pur mantenendo sempre alto l'impatto emotivo. Un album che travolge. Forse il migliore dei Taake insieme a Nattestid... Voto:85
Pete
Giovedì 13 Agosto 2015, 13.07.45
8
L'ho consumato. Una delle cose migliori degli ultimi anni.
Ulvez
Martedì 11 Agosto 2015, 9.28.28
7
questo è probabilmente il mio preferito dei Taake, insieme a Nattestid.
Doomale
Lunedì 10 Agosto 2015, 14.02.18
6
Quoto i commenti di Enry e Baron...la pensa allo stesso modo...buon album comunque. Penso comunque di essere tra i pochi a trovare buoni spunti anche nell'omonimo l'omonimo TAAKE. Anche se Noregs e primi rimangono comunque sopra nettamente. L'ultimo invece mi ha parzialmente deluso..ma forse non l'ho assimilato bene....mmmm...
Vulgar Puppet
Sabato 8 Agosto 2015, 22.21.33
5
Tra i primi 3 non saprei scegliere! Forse questo risulta minore nel complesso rispetto ai primi due, ma ha dei passaggi tremendamente prog che me lo fanno amare.
Renato Pozzetto
Sabato 8 Agosto 2015, 16.09.27
4
Ah, il mio gruppo! Bei tempi, quelli della gioventù... *_*
enry
Sabato 8 Agosto 2015, 14.29.14
3
Buono ma per me sotto ai primi due, soprattutto a Nattestid...Il meglio della band comunque si trova in questa trilogia e, come dice Baron, in Noregs Vaapen.
Baron The Red
Sabato 8 Agosto 2015, 13.40.54
2
..buon album davvero...anche se a mio gusto personale i miei preferiti sono il precedente "Over..." e in tempo piu recenti Noregs Vapen....
Ad Astra
Sabato 8 Agosto 2015, 12.32.50
1
la conclusione di una trilogia da lacrime, intoccabili tutti e e tre.
INFORMAZIONI
2005
Dark Essence Records
Black
Tracklist
1. Hordaland Doedskvad Part I
2. Hordaland Doedskvad Part II
3. Hordaland Doedskvad Part III
4. Hordaland Doedskvad Part IV
5. Hordaland Doedskvad Part V
6. Hordaland Doedskvad Part VI
7. Hordaland Doedskvad Part VII
Line Up
Hoest (Voce, Chitarra)
C. Corax (Chitarra)
Lava (Basso, Voce, Chitarra)
Mord (Batteria)
 
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