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Vardis - 200 M.P.H.
( 1223 letture )
Ci siamo imbattuti solo da pochi mesi nel ritorno dei Vardis, costituito dalla ristampa di Vigilante (Nemo Me Impune Lacessit), loro vecchio disco ristampato e rimasterizzato per l'occasione, che già registriamo delle novità. Come di prammatica, la ristampa di un disco uscito da tanti anni da parte di una band ritornata sulle scene dopo molto tempo, è propedeutica all'uscita di nuovo materiale, ed anche stavolta è così, almeno in parte. 200 M.P.H, titolo dal chiaro riferimento al lavoro più noto del gruppo, è un EP di cinque pezzi, a sua volta edito con la probabile missione di aprire la strada ad un vero album che, suppongo, non dovrebbe tardare molto. Ciò che lo rende interessante, però, è il fatto che nel disco in questione è contenuto materiale nuovo, fatto che in relazione ai Vardis non accadeva davvero da un bel po', ossia dal 1986.

Presentato lo scorso 18 Luglio a Londra in occasione di uno spettacolo tenuto insieme ai Diamond Head, con disponibilità di 200 copie numerate in vinile poste in vendita durante la serata, 200 M.P.H è ora normalmente disponibile per tutti, ma cosa contiene esattamente questo mini album? La scaletta presenta due inediti posti in apertura, due editi riproposti con piccole modifiche di scrittura e di suono, ed un pezzo dal vivo, anche questo già noto. Per ciò che attiene agli inediti, il compito di presentare i nuovi Vardis al pubblico dopo l'entrata del nuovo batterista Joe Clancy (coinvolto anche nel mixaggio dei due brani), è affidato a Jolly Roger, un heavy-rock abbastanza tradizionale per i Vardis e sicuramente adatto ai concerti. Una canzone in stile Status Quo versione incazzata -forse un gruppo più conosciuto al grande pubblico, che può essere citato a titolo di paragone per far inquadrare la band in analisi anche a chi non ne sa nulla- simpatico e divertente, ma non eccezionale. A seguire troviamo The Knowledge, altro heavy-rock ancor più stradaiolo e adatto ad essere eseguito dal vivo. Prevedibile nel suo svolgersi, il brano è comunque trascinante ed in perfetto stile Vardis, una band che trova appunto il suo senso nelle occasioni in cui può sprigionare la sua irruenza su un palco, mentre ha sempre perso qualcosa in studio. Tra i due pezzi nuovi, il secondo si fa ad ogni modo preferire nettamente. Le "riproposizioni" in studio riguardano Dirty Money e Move Along, provenienti dall'arcinoto 100 M.P.H.. Il primo pezzo è qui reso leggermente più crudo e graffiante, mentre il secondo gode di un restyling del riff di base ed in generale di un lavoro più accurato delle chitarre, con i due lifting che rendono il tutto discretamente riuscito. Il pezzo live, infine, è The World’s Insane, tratto dall'omonimo disco dell'81. Mixata da Melissa Gough e probabilmente registrata lo scorso 16 Maggio presso la Nuneaton Queens Hall in occasione della presentazione di Clancy, la canzone viene presentata da Steve Zodiac, il quale ne dice: "Questa la suoniamo per B.B. King", introduzione adatta ad un lungo e sentito heavy-blues metallizzato, omaggio al bluesman recentemente scomparso, che chiude il lavoro in esame.

Difficile trarre conclusioni da 200 M.P.H, visto che, alla fine dei conti, di nuovo ci sono solo due canzoni, mentre il resto è godibile contorno. Per ciò che attiene al materiale edito, si tratta di una semplice spolverata a canzoni già arcinote, che poco aggiunge alla storia dei Vardis, così come il pezzo dal vivo, più divertente in quanto tale. I due brani nuovi, invece, sono piuttosto soddisfacenti per i fan del gruppo, in quanto mostrano un trio fedele alla propria storia nonostante un imprevisto ingresso in formazione e, soprattutto, nonostante lo scorrere del tempo. In questa ottica, se le due canzoni sono un viatico ad un nuovo album completo, possono essere prese come un aperitivo molto stuzzicante, ma troppo contenuto nella quantità per sbilanciarsi oltre questo auspicio. Se invece dovessero restare due canzoni composte solo per confezionare un EP fine a se stesso dal punto discografico, ma molto utile per lanciare delle date dal vivo, passeranno presto nel dimenticatoio. Aspettiamo nuove.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2015
Hoplite Records
Hard Rock
Tracklist
1. Jolly Roger
2. The Knowledge
3. Dirty Money
4. Move Along
5. The World’s Insane (Live bonus track)
Line Up
Steve Zodiac (Voce, Chitarra)
Terry Horbury (Basso)
Joe Clancy (Batteria)
 
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