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Damn Yankees - Damn Yankees
( 1944 letture )
Troppo spesso si parla a sproposito di superband o supergruppo, per la presenza di un personaggio famoso in line-up. Ebbene, i Damn Yankees lo sono stati davvero, un quartetto inciso nella roccia lavica da tre personaggi che, a modo loro, hanno fatto la storia del hard americano. Ted Nugent, Tommy Shaw (Styx) e Jack Blades (NightRanger) erano l’anima di questo combo luminescente, accompagnati dall’unico non noto, Michael Cartellone alle pelli, già con esperienze musicali in compagnia di Shaw. Logico attendersi una sorta di capolavoro che puntualmente arriverà, un ellepì magico di grandioso hard rock, nonostante alle soglie ruggisse la “rivoluzione” grunge. Il progetto vide i suoi natali nel 1989, dall'unione dell'ex-chitarrista degli Styx, Tommy Shaw, che aveva lasciato la sua originaria band per intraprendere una carriera solistica brillante e l’ottimo Ambition ne è una prova lampante, l'ex-bassista dei Night Ranger Jack Blades ed il chitarrista Ted Nugent. Questa nuova super-realtà destò subito l’interesse di diverse major label, e la Warner Brothers ebbe la meglio sulla Geffen Records per siglare il contratto discografico e accaparrarseli in scuderia. Il debut album, l'omonimo e qui presente Damn Yankees, fu prodotto dal grande Ron Nevison (Led Zeppelin, Meat Loaf, Ozzy Osbourne, UFO, Survivor, Jefferson Starship, Kiss, Europe e tanti altri) e venne pubblicato ad inizio del ‘90, con il contributo di altri grandi nomi in studio, uno su tutti il magistrale Alan Pasqua all’ organo Hammond, lui che era già tastierista degli eccezionali Giant.

Oltre 45 minuti di musica registrata in California presso gli A&M Studios di Hollywood e i Can-Am Studios di Tarzana, un prodotto davvero eccellente con incroci vocali eclatanti, che parte subito spetardando: Coming of Age, manifesto chiaro dei loro intenti, intessuto con cori, armonizzazioni celestiali, chitarre a stecca e penetrabilità istantanea della corteccia cerebrale umana. Bad Reputation ha in sé un riff grande e cattivo come un T.I.R. che centrifuga le piume di un’anitra, e brilla di porosità diamantifera nel chorus, con un rallentamento sul bridge a più voci che diventerà un marchio di fabbrica di questi ragazzacci scapestrati; solo di Nugent granuloso e grezzo. A proposito del chitarrista di Detroit, nelle decadi, molti hanno voluto intravedere un impegno minimo del pazzoide strumentista, incapace di riprodurre il proprio stile su questo disco un po’ patinato; io sinceramente dissento in toto, basta ascoltare il timing e l’ipotesi viene spazzata via. Se Runaway puzza di blues e whisky mischiato alla solarità AOR propria di Shaw e Blades, il tutto dotato di uno sviluppo armonico da palparsi le casse per la libido provocata, High Enough appare come limpido spettacolo: elettrizzante nel suo incedere fatto di impasti melodici, carattere, classe, carisma, tanto da arrivare in cima alle classifiche di Billboard, appena sotto il numero uno. Il solo della sei corde, poi, completa il fascino che crea epidemia. La title track si spaccia per cemento armato e le guitar confermano l’origine doc, bello il dualismo tra il singing e la struttura strumentale maiuscola, una bordata micidiale, poi arriva la salvifica Come Again, altra goduria senza pari, solo da mimare in ginocchio sul pavimento e note a cascata che Nugent spruzza sul mondo, e ancora armonie, intarsi, innesti vocali, virtuosismi, oh mio Signore che roba. Slide per Mystified, quasi una cowboy ballad ma con una batteria secca e ritmiche dall’anima rocciosa che tradiscono l’origine degli interpreti. Rock City dice già tutto dal titolo, anche se aleggia qualcosa che ricorda la celeberrima Welcome to the Jungle dei Guns almeno all’inizio, poi il serrate riporta alla mente Billy Idol come cantato e incursioni. Siamo al termine di un cammino che si vorrebbe non finisse mai, Tell Me How You Want It brucia l’etere con il suo refrain che sa di meraviglioso, mentre la sparatissima Piledriver conclude con uno sprint speed questa release che non si può non conoscere, e parlo ai ragazzi più giovani che magari manco sanno di questo gioiello.

Il CD divenne doppio platino negli Usa, trascinato da singoli splendenti e vincenti come Come Again, Coming of Age, High Enough, Runaway e Bad Reputation e la band venne inclusa in diverse colonne sonore come Gremlins 2: The New Batch (1990), e Nient'altro che guai (1991), il che significa esser un ensemble di successo. Il quartetto partecipò ad un tour mondiale della durata di circa un anno e mezzo, al fianco di nomi come Bad Company, Poison e Jackyl, con la leg statunitense che si svolse nello stesso periodo della guerra del golfo, e come era solito fare Nugent, il gruppo rilasciò dichiarazioni patriottiche e pro americane. Ma tutto ciò non bastava, e allora lo strampalato Ted Nugent pensò bene di andare oltre, prendendosi interamente la scena e creando un vespaio di polemiche quando venne arrestato e multato in Colorado, dopo aver lanciato una freccia infuocata su un pupazzo raffigurante Saddam Hussein. A prescindere da questi episodi di pura propaganda, questo Damn Yankees è un disco stellare, suonato da superbi professionisti, dotati di personalità, ispirazione, songwriting e aura superiore. Dieci song di hard americano che meglio non si può, insomma rispolverate questa gemma intrisa nella nitroglicerina e impastata con le ugole melodiche del paradiso del rock duro. You gotta have it!



VOTO RECENSORE
91
VOTO LETTORI
75.90 su 11 voti [ VOTA]
jaw
Giovedì 1 Agosto 2019, 23.10.08
13
gia' le opinioni sono come le palle, ogniuno ha le sue
cowboy big 80
Giovedì 25 Aprile 2019, 23.46.05
12
Grande Ted, the hunter, se arriva thrasher quota i Piledriver, che sarebbero anche meglio dei Mentors, forse, boh
Andy
Martedì 17 Luglio 2018, 21.47.19
11
....questo e' un album superiore per una band superiore!!!!...i def leppard o i bon jovi please, gli fanno un baffo!....shaw-blades-nugent sono un trio apocalittico....talenti a dir poco extraterrestri che ci regalano dei cori allucinanti, chitarre infuocate e ritmiche micidiali...questo primo album merita 100!!!!
jaw
Lunedì 18 Dicembre 2017, 15.16.24
10
-Shaw
jaw
Lunedì 18 Dicembre 2017, 15.12.37
9
Per me questo disco c entra poco con Hysteria o Slippery, in quanto segue la scia dell hard rock, senza perdersi in arrangiamenti tecnologici. Da Ted ti puoi aspettare musica del genere, semmai e' Show che agginge qualcosa al suo backgroud visto che gli Styx sono i dirimpettai dei Kansas, e' il solista Ambition che si avvicina di piu ai primi elencati. Il voto ci sta eccome
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 16.55.17
8
Questo gruppo ha due grandissimi pregi: il primo aver recuperato al grande pubblico Ted Nugent dopo un periodo di appannamento (ma non diteglielo sennò mi scocca una freccia); il secondo aver variato la proposta con due voci soliste degne di tal nome (Shaw e Blades). E chi non si commuove con High enough non è umano 80
roby5150
Venerdì 25 Settembre 2015, 20.10.53
7
91 pare eccessivo anche a me. Giri pagina e e vedi che i classici di Def Leppard, Bon Jovi, ecc. hanno voti più bassi e qualche domanda te la fai Frankiss. Questo sarebbe meglio di Pyromania, Hysteria e Slippery When Wet? Suvvia...
Frankiss
Venerdì 11 Settembre 2015, 0.06.28
6
marmar....per le prossime recensioni chiederò la tua imprescindibile consulenza e un tuo prezioso e universale consiglio per dare i voti ....facciamo così? .hihihihi
marmar
Giovedì 10 Settembre 2015, 21.33.59
5
Come spesso succede, voti dati a caso in questo sito. Disco poco più che carino, altro non merita.
Galilee
Martedì 8 Settembre 2015, 14.54.23
4
Non ce l'ho, però ho trovato i due seguenti a 5 euri in vinile.Spero di trovare anche questo.
angus62
Martedì 8 Settembre 2015, 14.34.53
3
discone top per il genere. da avere sassolutamente, bello anche il secondo
lux chaos
Sabato 5 Settembre 2015, 17.52.27
2
Spettacolo, un classico, ottimo anche il successivo, che grandi dischi
InvictuSteele
Sabato 5 Settembre 2015, 12.06.39
1
Bello bello, un classico
INFORMAZIONI
1990
Warner Bros
Hard Rock
Tracklist
1. Coming of Age
2. Bad Reputation
3. Runaway
4. High Enough
5. Damn Yankees
6. Come Again
7. Mystified
8. Rock City
9. Tell Me How You Want It
10. Piledriver
Line Up
Ted Nugent (Voce, Chitarra)
Tommy Shaw (Voce, Chitarra)
Jack Blades (Voce, Basso)
Michael Cartellone (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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