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W.A.S.P. - Golgotha
03/10/2015
( 5361 letture )
E’ ufficiale: l’immarcescibile, ancorché ormai fervente devoto Nerino Senzalegge (fa un altro effetto rispetto all’anglofono Blackie Lawless, eh?) è tornato. Dopo ben sei anni dall’ultimo lavoro, il discreto Babylon, il musicista di Staten Island torna a far cantare la sua chitarra e ci regala il quindicesimo album in studio della lunga carriera dei suoi W.A.S.P.; si è parlato tanto della band in questi anni, non sempre per la qualità dei nuovi lavori, a dire il vero: la conversione di Blackie è infatti assurta prepotentemente agli onori della cronaca in seguito all’annuncio che la storica Animal, proprio in virtù dei nuovi sentimenti religiosi del frontman, non sarebbe più stata suonata. Per lo stesso motivo, con una mossa che avrebbe fatto spellare le mani ai parrucconi del PMRC dei bei tempi, nel tour di Babylon il nostro si è autocensurato, in particolare sui testi dell’altrettanto storica Chainsaw Charlie. Non male, per chi una volta si vantava di trombare come una bestia…
Ma si sa, alla fine anche queste stravaganze possono esser perdonate o comunque accantonate, quando la regina delle discussioni ritorna, finalmente, ad essere la musica: la domanda principale da porsi, dunque, non è se Lawless prima o poi fonderà una band di rock cristiano assieme a Dave Mustaine, bensì se il frontman degli W.A.S.P. ha replicato e, perché no, migliorato quanto di buono ascoltato sei anni fa su Babylon. La risposta, indubbiamente, è positiva.

Naturalmente, questo nuovo Golgotha non passerà alla storia come il nuovo The Crimson Idol, ma il suo miglior pregio costituisce nel fare quel che ogni album che si rispetti dovrebbe: regala ai suoi ascoltatori circa un’ora di buon vecchio hard ‘n’ heavy, con qualche sbavatura e qualche autocitazione di troppo, ma mantenendo una qualità media comunque ottima. Ad aprire le danze provvede Scream, classico pezzo di matrice W.A.S.P. che Blackie potrebbe scrivere anche ad occhi chiusi: riff né troppo pesante né troppo leggero, linee vocali squisitamente hard rock ed un ritornello facile da memorizzare. Niente di più, niente di meno. Come detto, non fa gridare al miracolo o alla novità, ma si lascia ascoltare piacevolmente e cattura subito la nostra attenzione. Last Runaway ci riporta dritti agli anni 80, con una parte vocale intrigante ed un intermezzo melodico poco dopo la metà del brano, che dà il là ad un eccellente assolo del valido Doug Blair, al suo terzo album in studio con la band di Los Angeles. Abbiamo però parlato anche di sbavature ed al terzo pezzo ecco una di queste: Shotgun si apre infatti con un riff letteralmente scippato agli AC/DC, che per giunta c’entra poco col resto del brano; peccato, anche perché il buon Blackie offre una delle sue migliori performance vocali proprio su questo pezzo. Fortunatamente, uno degli highlights di Golgotha è dietro l’angolo: Miss You è una lunga, intensa power ballad, indubbiamente modellata sulla falsariga di The Idol, ma non per questo meno affascinante. Anche in questo caso, il nostro sa ancora come scrivere un pezzo da brividi e non è cosa da poco, dopo una carriera tanto lunga alle spalle. Molto valida è anche Fallen Under, per quanto il ritornello convinca più della strofa, un po’ scolastica, mentre Slaves of the New World Order saccheggia a piene mani Chainsaw Charlie, pur essendo indubbiamente ben riuscita. Autocitarsi, in sostanza, può anche essere positivo a volte (lo fanno un po’ tutti peraltro, va detto), se fatto con giudizio e con soluzioni musicali convincenti! Eyes of My Maker, che testimonia nuovamente come Lawless abbia messo un freno alla sua penna, un tempo decisamente più trasgressiva, è un altro bel pezzo dove il nostro la fa da padrone con la sua voce, mentre Hero of the World, deboluccia per una buona prima metà, è forse il pezzo meno valido dell’intero Golgotha. Non abbiate timore, però, perché il nostro ha lasciato il meglio per ultimo: la title-track, ancorché ricordi non poco Heaven’s Hung in Black, è di fatto una lunga, potente preghiera rivolta a Gesù, costellata di ottimi passaggi di chitarra e con un ritornello splendido. Qualcuno magari penserà di aver capito male, udendo Blackie Lawless urlare a squarciagola Jesus I Need You, ma tant’è: Steven Edward Duren oggi è questo e, in fondo, all’età di 59 anni suonati si è probabilmente guadagnato il diritto di dire, fare e pensare ciò che legittimamente gli aggrada. Prendere o lasciare, signori, ma noi in questo caso specifico prendiamo assai volentieri.

Golgotha, dunque, è un altro tassello della grandiosa carriera degli W.A.S.P.: non raggiunge vette straordinarie per i difetti suesposti, che consistono principalmente in una sensazione, a tratti soffocante, di già sentito. I brani restano comunque di pregevole fattura, a parte un paio di pezzi meno vibranti, ma onestamente non si può ritenere Golgotha un capolavoro, si può al massimo sostenere che esso “omaggi” in diversi punti quelli che, effettivamente, sono i capolavori del passato della band. In compenso, la qualità media è ragguardevole e non vi sono quelle cover che avevano fatto un po’ storcere il naso su Babylon. Per tornare dunque alla domanda che ci siamo posti ad inizio recensione, il nuovo lavoro targato Lawless e soci conferma quanto di buono già prodotto con Babylon, facendo segnare anche dei piccolissimi passi in avanti. The Crimson Idol resta là, immutabile, con la sua unica croce in luogo delle tre di questo nuovo album, ma gli W.A.S.P. paiono avviati verso una tranquilla, onorata, sicura vecchiaia.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
81.5 su 32 voti [ VOTA]
nonchalance
Giovedì 12 Luglio 2018, 15.06.41
56
"Miss You" è stata ripresa anche in "ReIdolized" (la versione moderna di "The Crimson Idol"). Non male come album..anche se, appunto, ricalca abbastanza lo stile di quell'album!
Lulein
Giovedì 12 Luglio 2018, 14.08.29
55
Disco che ad un primo ascolto può sembrare un po' ruffiano, a causa di riffs un po' scontati e tappeti di accordi messi li appositamente per esaltare la chitarra di Blair. Ma che chitarra ragazzi....in alcuni frangenti (Miss you) da pelle d'oca. Blackie in grande spolvero. Gran disco.
Aceshigh
Mercoledì 11 Luglio 2018, 19.30.31
54
Appena finito di riascoltare. Con questo album Blackie e soci si sono fatti perdonare completamente il passo falso del precedente Babylon. Qui, a parte un paio di episodi, c'è una bella ripresa a livello di songwriting e tanto rock'n'roll. Non so se è merito della conversione di Blackie ma... sto disco funziona benone!!! Voto 80
venom
Domenica 21 Gennaio 2018, 18.33.00
53
Un disco bellissimo come sempre grande prova di blackie
JACK SERME
Venerdì 3 Febbraio 2017, 19.14.39
52
Si, sicuramente un disco assolutamente valido x i fans del buon vecchio Blackie. W. A. S. P.!!!!
Vitadathrasher
Lunedì 4 Gennaio 2016, 9.28.23
51
Concordo, non mi stanco mai di sentire il sound della band.
marco
Lunedì 4 Gennaio 2016, 0.24.39
50
benvengano i ricicli dei wasp!
Christian death rivinus
Mercoledì 25 Novembre 2015, 0.28.38
49
Bel disco mi e' veramente piaciuto,l'ho gia scoltato 3 volte nell''ultima settimana e credo che lo ascoltero ancora
Steelminded
Martedì 24 Novembre 2015, 23.04.35
48
Grande Blackie, mi è piaciuto davvero tanto. Lo prendo.
Joey
Venerdì 6 Novembre 2015, 21.33.07
47
Grande disco. Sicuramente meglio di Babylon, dove quelle due cover, specialmente quella di Burn dei Deep Purple mi avevano fatto storcere il naso. Va bene una cover, ma due proprio no. Gli W.A.S.P. sono uno dei miei gruppi preferiti, e dopo il più che sufficiente Babylon mi aspettavo un'impennata. E l'ho avuta! Golgotha si lascia ascoltare un piacere, la voce di Blackie più bella che mai, gli assoli trascinanti ed emozionanti, il basso che si sente benissimo, batteria fantastica. Volete un album heavy metal ascoltabile e trascinante? Comprate questo disco e lasciatevi andare. Voto= 88 Pezzi preferiti: Scream, Slaves of the New World Order, Hero of the World, Golgotha.
JACK SERME
Martedì 20 Ottobre 2015, 13.53.59
46
Disco non eccezionale e sicuramente "autoriciclato" ma complessivamente buono e ben suonato. Anch io ho notato una somiglianza (in mio guudizio pesantissima e sconfinante nel plagio) tra la titletrack e "The show must go on" dei Queen, e non solo per quanto riguarda il ritornello...
Diego
Venerdì 16 Ottobre 2015, 16.29.45
45
Usato garantito, fresco e datato come solo Blackie riesce a sfornare. Mi tengo stretto le "solite vecchie" bands perchè sono invecchiato con loro e perchè ancora molte nuove generazioni di musicisti possono solo chinarsi ed imparare.
Alessandro Piria
Giovedì 15 Ottobre 2015, 22.22.30
44
Gli Wasp hanno iniziato ad autocelebrarsi solo dopo 12-14 anni di carriera come era prevedibile perché le idee si esauriscono e il commerciale fa il resto; io sinceramente in questo disco non vedo grossi errori stigmatizzabili ma neanche un capolavoro, ci sono quelle 3-4 canzoni molto belle e tutto si impernia tra un botta e risposta tra la splendida ugola di B.Lawless e fantastici assoli ,che non nascondono le origini blues ,dell'ottimo Doug Blair.
InvictuSteele
Giovedì 15 Ottobre 2015, 21.44.32
43
I wasp si sono sempre riciclati, mantenendo comunque freschezza e ispirazione. Anche in questo caso hanno sfornato un disco ottimo, prodotto e cantato da dio, piacevole e composto da grandi brani. Purtroppo però i deja vu sono troppi davvero e la cosa comincia a snervarmi anche perché, essendo una delle mie band preferite, l'ho comprato originale e spendere 20 euro per un album di copia-incolla, seppur fatto benissimo, mi irrita. Per quanto buona possa essere, si ascolta una decina di volte e poi basta, non è longevo perché troppo prevedibile. Speravo in qualcosa di diverso, di più coraggioso, invece niente. Voto 75
metallo
Giovedì 15 Ottobre 2015, 18.01.59
42
Io invece vorrei che si prendesse tempo ,riordinasse le idee e si mettesse in testa di fare qualcosa di piu' decentemente appettibile i incisivo, perche' le capacita' per e tutte le carte in regola ce le ha ancorq, mentre se continua di sto passo , lo mollo, vuol dire che non ha piu' niente da dire.
Vitadathrasher
Giovedì 15 Ottobre 2015, 17.56.56
41
A volte vorrei che molti altri artisti si riciclassero come lo fa lui. E' evidente che ormai lavora di maniera, ma cosa chiedergli di più, fa quello che ha sempre fatto e lo fa bene. L'album è piacevole, non è prolisso è infarcito di ottimi assoli ovunque, la voce c'è, è prodotto bene......
BIoS
Giovedì 15 Ottobre 2015, 15.49.04
40
@Mic: Non lo so. Sicuramente per certi pezzi è vero quello che scrivi. Ma nella maggior parte dei casi mi viene da pensare che sia proprio solo una questione di dimenticanza. Oppure in alternativa una carenza di idee migliori e la fretta di finire il lavoro comunque riciclando soluzioni già collaudate.
metallo
Giovedì 15 Ottobre 2015, 15.41.05
39
Non mi e ' paciuto per niente, neanche una canzone mi si e' stampata in testa, non e' tanto la forma canzone o il gia' sentito, e proprio come se fosse un disco zombie, non mimdice piu' niente e non mi entusiama piu', la sua creativita' e ' come una serie di pile scariche, e quasi cottompure lui.64, e sono pure troppo buono.
BIoS
Giovedì 15 Ottobre 2015, 15.13.13
38
@Ancient: La differenza sta nel fatto che le band che hai citato (e purtroppo anche moltissime altre) ormai è già da anni che pubblicano soltanto dei dischi del cazz*, che suonano come l'ombra dell'ombra di una brutta copia sbiadita di quello che ipoteticamente le aveva rese famose. Questo Golgotha invece, sebbene derivativo, è un disco che fa letteralmente paura. Ci sono cinque o sei pezzi che se fossero stati scritti negli anni 80, al giorno d'oggi sarebbero quasi certamente visti come pietre miliari del metal (Scream, Last Runaway, Miss You, Slaves Of The NWO, Fallen Under caz*ooooo). E per come la vedo io, lo stesso discorso valeva anche per il precedente Babylon, e ancora di più per Dominator e i dischi prima. Poi forse può anche essere solo una questione di gusti personali, ma che il livello generale sia altissimo mi sembra una cosa abbastanza oggettiva.
Mic
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 14.23.21
37
BIOS scusa ma non è questione di fare più attenzione e accorgersi che il tal riff assomiglia a tal'altro. Secondo me Nerino fa un bel lavoro di taglio-riarrangiamento-cucito ben consapevole. È il vero Crimson Idol dell'autocitazione.
dario
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 14.20.06
36
Miss you e Golgotha stupende!! Il resto non mi convince appieno, ma forse ho bisogno di qualche ascolto ancora.
marco
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 13.38.25
35
per me il peggiore disco da The Crimson Idol, dopo tutti passi falsi e schifosa brodaglia. Non ho dubbi Lawless si e' rincitrllito, fa piangere.Che immondizia immonda.
andy usurper
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 13.27.09
34
Per me è il miglior disco da The Crimson Idol!Trovare passi falsi in questi 30 anni è impresa ardua,questo Golgotha poi mi piace un casino,nessun pezzo memorizzabile?Subito la seconda Last Runaway e non ti si schioda dal cervello più,e andiamo indietro nei gloriosi anni '80!Poi una ballads come Miss You,proprio dalle session di The Crimson,da lacrime,io odio i voti ma per me è un disco da 80 bello tondo,qui c'è pane per chi non ha dimenticato i mitici ed inarrivabili anni '80,grandissimi!Solo questi 2 pezzi per me valgono il disco!Lunga vita al vecchio Blackie!
marco
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 12.19.32
33
Delusione totale.Nessuna canzone memorizzabile.Fine del carburante ispirativo.Aria fritta.PATTUME.
Ancient
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 9.13.25
32
BloS: hai ragione. Pensa però che se a riproporre melodie e arrangiamenti simili al passato sono delle band come Judas, Slayer, Metallica ecc, sono mazziate perché non hanno più idee e fanno solo dei "collage ". Li fanno i Wasp sono grandi. Mah...questo avviene anche per band derivative underground.
BIoS
Mercoledì 14 Ottobre 2015, 0.46.59
31
Se posso dire la mia personale opinione, penso che i W.A.S.P. siano l'unica band del mondo che non ha ancora mai fatto un singolo passo falso in 30 e passa anni di carriera. Blackie è semplicemente il più grande musicista rock di tutti i tempi. Questo disco si attesta anche lui su livelli stellari, ed è un peccato perché l'unico cazz* di difetto sta proprio in quell'eccessivo vizio di riproporre arrangiamenti e melodie simili a quelle di canzoni precedenti. E pensare che per evitare una cosa del genere sarebbe bastato fare un po' più di attenzione in sala prove ed accorgersi subito che "quel determinato riff assomiglia troppo a quello di un'altra canzone" o che "quel bridge fatto così c'era anche già in un altro disco". Bastava quello e veniva fuori un capolavoro assoluto, 100% W.A.S.P. e 100% perfetto. Per me comunque un 87 solidissimo. Sta nettamente sopra a TUTTO quello che TUTTE le altre band storiche hanno pubblicato in questi ultimi dieci anni.
daniele
Lunedì 12 Ottobre 2015, 18.35.00
30
ascoltato un paio di volte ,secondo me un buon disco voto 70 . poi cmq de gustibus
Remedy
Domenica 11 Ottobre 2015, 9.25.36
29
Mi spiace per Blakie ma dopo the crimson idol il niente, si salvano solo i soli di Blair che però alla fine sa fare solo quelli, per il resto il riffing è di una banalità e moscitudine pazzesca, poi Blakie ormai si sforza così tanto di essere espressivo con la voce che risulta quasi ridicolo per come canta ma questo succede proprio perché i pezzi non ci sono e la voce è l'unica cosa che può renderli un minimo decenti e lui la spinge tantissimo. Album bocciatissimo Voto 55
F2mad
Venerdì 9 Ottobre 2015, 20.27.08
28
Per me una grande lagna......Nn se ne scende proprio
HeroOfSand_14
Giovedì 8 Ottobre 2015, 20.32.04
27
@Invictu: beh, l'atmosfera di Crimson pervade tutto il disco direi, sopratutto poi la titletrack e Miss You sono molto Crimson Idoliane. E anche qualcosa di Still Not, considerando comunque che è un'album un pò oscuro. Comunque solo io al primo ascolto della titletrack ho avuto la mente che ha sovrapposto il refrain (Jesus I Need you now) al ritornello di The SHow Must Go On della Regina? In loop proprio..
InvictuSteele
Giovedì 8 Ottobre 2015, 10.21.26
26
The Crimson Idol ci sento poco, questo si assesta sulla scia degli ultimi due album Dominator e Babylon, anche se poi gli w.a.s.p. tendono sempre ad autocitarsi, si autocitano da inizio carriera, ecco perché ci sono tanti deja vu. Però Crimson Idol non c'entra nulla, magari solo per le atmosfere più intimistiche presenti in questo Golgotha. Comunque disco ottimo, avrei preferito in lavoro diverso dopo sei lunghi anni, ma va bene. Voto 77
Vitadathrasher
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 20.57.10
25
A me album così fanno sempre piacere, chitarre e voce belle in evidenza e prodotte come si deve, belle melodie, fiumi di assoli e una delle più belle voci del metal. Questo è un ottimo lavoro, fatto con tanto mestiere ma anche con tanto carisma. Lawless sempre in forma!
HeroOfSand_14
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.46.11
24
Ascoltato alcune volte. Premettendo che non ho ancora sentito Dominator e Babylon, questo disco "puzza" di WASP e di Crimson idol da 177 km almeno. E ciò non è una cosa completamente negativa, perchè un disco godibilissimo, suonato benissimo, cantato incredibilmente bene e con ottime melodie. Il fatto è che tutte le canzoni si assomigliano paurosamente, forse Last Runaway è quella più diversa e meno WASP. L'ho trovato quindi un pò troppo piatto per piacere alla distanza, ma rimane comunque un'opera di grandi brani (Scream, titletrack, Miss You su tutte) se presi senza pensare all'atmosfera pesante di Crimson che si respira. E a me va bene cosi, grande lavoro!
mic
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.42.53
23
sono "sparagnini" in sede live. io li ho visti a rimini nel KFD tour, c'era anche Holmes alla chitarra. uno spettacolo per le orecchie meno per gli occhi. avrei fatto volentieri a meno di vedere le chiappe di Lawless...
Celtico
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.04.10
22
Blackie e gli WASP sono un' icona per me..Non dico niente sull' album perchè non l'ho ancora ascoltato..Anche se molti (soprattutto la stampa) continuano ad osannare The Crimsol Idol, è facile notare che i fans si dividono sulla discografia degli Wasp quando c'è da scegliere l'album preferito...Ad esempio io ho consumato Inside the electric circus !!! ps: mi piacerebbe molto rivederli dal vivo, ma dopo la mega inculata del 2010 quando suonarono la miseria di 45 minuti, preferisco non rischiare di buttare di nuovo i soldi...
Andrea
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 14.58.13
21
Bellissimo.
mic
Martedì 6 Ottobre 2015, 14.41.36
20
io dei WASP li ho tutti e comprerò anche questo, ma Lawless è veramente il numero uno dell'autocitazione continua, con album costruiti sullo stesso riff, nonché riff presi in prestito da altri come nel caso di Johnny Blade- black sabbath vs take the addiction (KFD)
InvictuSteele
Lunedì 5 Ottobre 2015, 23.20.59
19
Comunque sono tutti belli i dischi di questa band, una delle poche che non ha mai sbagliato. E tra i grandi album che hanno inciso dimenticavo Unholy terror e Inside the electric circus. Strepitosi lo stesso.
InvictuSteele
Lunedì 5 Ottobre 2015, 23.18.03
18
I soliti W.A.S.P. che sono sempre una garanzia. I primi tre brani, seppur belli, sono delle autocitazioni clamorose, poi il disco migliora decisamente con pezzi più oscuri e lunghi. Sinceramente avrei tolto Shotgun, che mi sembra strida con le tematiche e le atmosfere del disco (ed è la traccia peggiore) però il disco è un vera bomba. Meglio del precedente e ai liveli di Dominator. Certo che dopo sei anni mi aspettavo qualcosa di più sperimentale o lungo e invece mi ritrovo la prosecuzione degli ultimi due studio-album. Vabbe comunque è ottimo. VOTO 80 ps: molti dicono che i veri W.A.S.P. sono quelli dei primi due album, ma ancora siamo a questi livelli? the headless children dove lo mettiamo? E' sicuramente più bello dei primi due album. Crimson idol? Capolavoro assoluto. Kill Fuck Die? Il più sperimentale, malato e horror, il mio preferito. Dominator? Una bomba.
Alessandro Piria
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.59.48
17
Eppure quando nel 1989 uscii The Headless children questo disco se non ricordo male venne considerato ,non il peggiore degli Wasp, ma il peggiore in assoluto dei dischi metal/allora glam incisi in quell'annata. La band fu persino sul punto di sciogliersi a causa di questo album considerato un autentico misfatto che mise a dura prova i nervi dei componenti della band. Ascoltavo gli Wasp da circa 2 anni. Diciamo che sebbene fosse un disco ben suonato non attirava gli utenti dell'epoca avezzi più a qualcosa di diretto e immediato tipico del glam metal. A me non piace tanto tranne 2-3 canzoni ma devo ammettere che in quel album è stato raggiunto il maggior apice tecnico della band . The Crimson idol , secondo me, è molto più brillante e consacra la definitiva maturità compositiva musicale e tecnica degli Wasp(o del solo B.Lawless) con un capolavoro difficilmente ripetibile.
Metal Shock
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.24.45
16
Non e` di certo un ottimo disco ma di certo uno dei migliori da Crimson Idol in poi. Ci sono pezzi che guardano agli anni 80 e altri che guardano ai Wasp di Headless Children e al citato CI, soprattutto Slave of the New World Order, che e` anche la mia preferita. Stefano75 cita The Headless Children: devo dire che l`ho sempre considerato il miglior lavoro dei Wasp, perche` coniuga il passato (Mean man, favolosa, Rebel in ..) con l`allora presente (The eretic, The headless children, Thunderhead, dei capolavori autentici) ed e` un peccato che questi pezzi non vengano piu` suonati dal vivo
daniele
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.19.32
15
presente a trezzo. non vedo l ora
AL ALEPH
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.02.02
14
Non so, ma a me sa di un piatto assurdo... e paragonare "miss you" a "the idol" è pura eresia. Salvo giusto al title track, pur ritenendola poco più che discreta. In confronto l'energia contenuta in "dominator" (giusto per non scomodare i capolavori antecedenti) è pura dinamite.
zorro61
Lunedì 5 Ottobre 2015, 12.29.15
13
Tutto sa di gìà sentito, ma è bello lo stesso. Se anche altri riuscissero a fare un qualcosa di gìà sentito ad alti lvelli sarei più soddisfatto. Poi sta cosa del "già sentito" non la capisco, nel 2015 dopo 50 anni di storia del rock, inventare mi sa che è un pochno complicato.
ANDREA TOSI
Domenica 4 Ottobre 2015, 17.37.54
12
intendevo 60 anni a 80 spero che ci arrivi....ahahah
ANDREA TOSI
Domenica 4 Ottobre 2015, 17.35.42
11
mi trovo d accordo con la recensione....anche se i pezzi sanno di gia sentito sono trascinanti e penso che chi ama gli wasp voglia questa roba...tralasciando i temi e gia tempo che blackie sforna lavori intensi e pieni di domande del tipo perche sono qui qual e il mio obiettivo.....a quasi 80 anni unqa persona e piu credibile se parla appunto di temi cosi che di scoparsi suore e eccessi vari.....bell album scivola via che e un piacrere specialmente nelle parti di chitarra doug blair sforna dei capolavori....
Stefano75
Domenica 4 Ottobre 2015, 11.15.00
10
Ma headless children... possibile che nessuno lo cita?
Barry
Domenica 4 Ottobre 2015, 10.38.00
9
In realtà anche io preferisco i primi lavori rispetto a Crimson Idol però è sicuramente il lavoro più complesso a livello musicale e sopratutto lirico, nonché quello cui Blackie ha probabilmente ha cercato di rifarsi per larga parte della sua carriera
Enrico
Domenica 4 Ottobre 2015, 9.52.57
8
Si gli wasp sono quelli dei primi album con Chris sentire Blackie fa i sermoni ora....Almeno cambiasse nome alla band non per essere bigotti ma se uno vuole una Fiat non va alla Renault
Dani3121
Domenica 4 Ottobre 2015, 8.19.14
7
Bel disco,Blackie in grande forma.È vero c'è un pò di autocitazione ma c'è anchè molta qualitá e belle canzoni.
Vitadathrasher
Sabato 3 Ottobre 2015, 22.00.03
6
Viene citato più volte the crimson idol, ma i veri wasp sono quelli anteriori e non lo prenderei come punto di riferimento, ma come un album capolavoro....a tema. L'album in questione non innova, ma oltre ad essere dell'ottimo metal, senza eclatanti picchi, mi da la sensazione di un lavoro che scorre fresco, senza ingolfarsi. Insomma è ciò che mi aspetto da un album di lawless.
Alessandro Piria
Sabato 3 Ottobre 2015, 21.49.34
5
Il nostro Nerino Senzalegge dimostra di essere in piena forma con la sua voce graffiante e galoppante sugli accordi minori e cupi che meglio lo ispirano.Sulla ballad song Miss you forse si sente il miglior guitar solo dopo quello della mitica/ immortale Sleeping in the fire dove Doug Blair eredita la miglior vena strappa- lacrime di quel pazzo/eccentrico/mangia vermi di Chris Holmes
Barry
Sabato 3 Ottobre 2015, 19.27.54
4
@metal maniac: è esattamente un buon lavoro di mestiere infatti @enomis: in realtà in un'intervista specificò proprio i motivi religiosi, sono andato a controllare l'intervista proprio per evitare di scrivere baggianate può però darsi che successivamente abbia corretto il tiro e che quindi abbia ragione tu
Metal Maniac
Sabato 3 Ottobre 2015, 19.08.49
3
da quelle 2 anteprime che avevo ascoltato sembra un lavoro nel loro classico stile, un album cosiddetto "di mestiere"... ad avercene però di mestieranti simili...
Enomis
Sabato 3 Ottobre 2015, 18.29.10
2
Se non sbaglio Animal non è stata omessa dalle scalette live per motivi religiosi, bensì perché poco rappresentativa del sound e status attuale del gruppo. Poi che queste dichiarazioni siano semplicemente una "scusa" ci può stare; tuttavia mi pare che Lawless non ne avesse drasticamente negato possibili future apparizioni.
Mic
Sabato 3 Ottobre 2015, 17.20.03
1
Quindi tra le varie autocitazioni questa volta non compare mai il riff di Wild Child? Incredibile!
INFORMAZIONI
2015
Napalm Records
Heavy
Tracklist
1. Scream
2. Last Runaway
3. Shotgun
4. Miss You
5. Fallen Under
6. Slaves Of The New World Order
7. Eyes Of The Maker
8. Hero Of The World
9. Golgotha
Line Up
Blackie Lawless (Voce, Chitarra, Basso)
Doug Blair (Chitarra)
Mike Duda (Basso)
Mike Dupke (Batteria)
 
RECENSIONI
72
s.v.
50
78
77
95
89
70
96
94
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