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Bring Me the Horizon - That’s the Spirit
05/10/2015
( 8515 letture )
È uscito l’11 settembre scorso il nuovo album di una delle band più controverse ed odiate dal popolo metallaro. Gaudio, giubilo e feste in tutto il reame? No. Questa pubblicazione è passata in sordina nel nostro popolo, vuoi per la mastodontica uscita concomitante di un certo Repentless, vuoi per un menefreghismo che a band come i Bring Me the Horizon non viene mai negato, a priori. Gli irriducibili che vedranno questa disamina e ne risulteranno scandalizzati, potranno tranquillamente tirare una bottiglia contro lo schermo e cambiare recensione. Mentre agli altri, impavidi e coraggiosi, cercheremo di raccontare un disco che non è metal, non è elettronico e non è nemmeno originalissimo. Niente di eccezionale, epocale o fantastico ma se una band pubblica un disco che supera le aspettative iniziali (in questo caso rasenti allo zero), merita comunque una disamina il più oggettiva possibile. Apprestiamoci dunque ad ascoltare la nuova fatica di un quartetto recentemente famoso nel popolo metallico mondiale per aver aperto i concerti di band ben più blasonate e "metallare", raccogliendo consensi nel panorama -core da un lato, insulti e bottigliate dall’altro lato. La verità sta nel mezzo? Vedremo. In ogni caso Oliver Sykes e soci, dopo la svolta un po’ più "moderna" di Sempiternal compiono un passo in avanti e fanno tutto il necessario per rendersi ascoltabili anche da chi ha sempre odiato il tanto vituperato metal-core, abbandonandolo definitivamente. Grande merito di questa svolta va sicuramente al musicista più talentuoso del quintetto, che è anche l’ultimo entrato in line-up in linea temporale: Jordan Fish. I suoi arrangiamenti ed i suoi lavori di tastiera e sintetizzatori sono gli elementi che più rendono malleabile ed apprezzabile questo That’s the Spirit. Ma andiamo con ordine.

Doomed ci proietta nell’album con un pezzo il cui intro potrebbe essere perfetto per una fastidiosa pubblicità di automobili, ai giorni nostri. Quindi, si passa ad una linea vocale ruffiana e catchy che rende il tutto molto easy-listening e che, a primo ascolto, non sembra nemmeno essere un pezzo dei Bring Me the Horizon, quanto più di un novello bimbo prodigio di YouTube di cui non faremo il nome. Infatti, il difetto più grande di un brano ha come unico obiettivo quello di strizzare l’occhio alle emittenti radio, è che suona di già sentito, pur non essendo da buttare a priori. Facile presa sulle ragazzine, da sempre target prioritario della band, e facile cancrena per gli ascoltatori di musica metal; cambia l’approccio ma non cambiano i risultati. Happy Song aggiunge alla formula qualche coretto niente male, su una ritmica abbastanza trascinante. Anche qui, Oliver Sykes si dimostra un discreto cantante, accantonando completamente gli elementi screamo e dedicandosi ad un cantato più pulito, a tratti graffiante. Apporto fondamentale per non sprofondare completamente a livello di songwriting, è quello di Jordan Fish, che si mette in luce sulla successiva Throne, pezzo migliore del lotto. Sul discorso migliore, si va in termini assoluti, in quanto è anche il brano che più scimmiotta i Linkin Park, dimostrando ancora una volta come i Bring Me the Horizon siano dei maghi del marketing, capaci di cambiare volto ad ogni disco, evolvendosi a seconda di come gira il mercato musicale dei teenager. True Friends prosegue il discorso succitato, finendo con lo scadere in Follow You, brano semplicistico e basato su un pattern di batteria iper-sfruttato nell’elettronica più ragionata. La seconda parte dell’album non cambia una sola virgola, confermando come il songwriting di questo disco sia ruffiano, derivativo e poco ispirato, seppur discretamente riuscito se teniamo a mente gli intenti del gruppo: non esiste un singolo pezzo che non sia perfettamente tagliato per la radio come What You Need, Drown o l’ultima Oh No; quest’ultima, inoltre, alleggerisce ancor di più il sound di una band che non è mai riuscita ad apparire "heavy" nella sua intera carriera, nemmeno quando lo voleva essere perché la moda del death-core lo imponeva. Inutili, dunque, questi tentativi stilistici di ammorbidire il sound a favore di un sicuro successo commerciale, almeno dal punto di vista tecnico e musicale che rimane in linea con quanto viene prodotto appositamente per le radio popolari. Sul risultato finale, invece, pur ricevendo pareri discordanti a livello di critica, non si può dire lo stesso: per un detrattore di tutto quanto fatto dalla band di Sheffield, questo potrebbe essere il disco più semplice da ascoltare e, nel caso in cui uno qualsiasi di questi brani dovesse passare nelle orecchie di un metallaro inconsapevole, difficilmente lo indirizzerebbe immediatamente verso il monicker tanto vituperato. Magari potrebbe pure non dispiacergli, specialmente il singolone Throne. Tanto per capirci, il solito, monotono metal-core è stato lasciato alle spalle definitivamente, il che non è per niente un male o un’involuzione, soprattutto se paragonato all’infantile tipologia di -core che i nostri cinque piastrati hanno sempre proposto.

Alla fine, quindi, cosa hanno tirato fuori i Bring Me the Horizon? That’s the Spirit è un disco molto facile da ascoltare e che farà presa sui ragazzini che tendono a spostarsi dalle sonorità radiofoniche ad elementi un po’ più alternativi, senza mai esagerare, seguendo il percorso che, alcuni di noi, hanno compiuto all’ombra dei propri quattordici anni cominciando ad ascoltare Limp Bizkit, Linkin Park e compagnia bella. Certo, qui bisogna associare un’immagine che è stata oltremodo odiata dagli irriducibili della musica metal, ancor di più rispetto alle band succitate, motivo per cui questo collegamento appena fatto potrebbe essere oggetto di critica. Tuttavia è innegabile che quest’etichetta di band da odiare, qualsiasi sia l’evoluzione compiuta da Oliver Sykes e soci, non verrà mai strappata dai loro capelli piastrati. Eppure non si può che sottolineare di come sia stato compiuto un passo in avanti, con la dimostrazione che il frontman possiede una discreta attitudine canora quando lascia da parte l’esagerazione screamo dei primi dischi. Dal punto di vista strumentale non c’è nulla di particolare da segnalare, visto che possiamo trovare più estro nell'artwork, piuttosto che nelle linee strumentali di chitarra, basso e batteria. Rimane comunque da citare l’apporto fondamentale di Jordan Fish che aiuta la band ad ammorbidire l’insufficienza complessiva, grazie anche ad una produzione cotonata e perfetta per le riproduzioni radiofoniche, e rendendo meno evidenti le gravi pecche della qualità tecnico-compositiva dell’opera, elemento più invalidante del risultato finale per un appassionato di musica e non di moda. In conclusione, se non siete più teenager e avete una certa idea dei Bring Me the Horizon, questo disco non ve la farà cambiare. Al contrario, se siete tanto open-minded da apprezzare linee più melodiche, canzoni semplici ma comunque catchy ed una prestazione strumentale banale, che passa in secondo piano rispetto all’apparenza della band, That’s the Spirit potrà stupirvi come il disco più apprezzabile della band di Sheffield. O come un disco dei Linkin Park con trenta gocce di Lexotan. A voi la scelta, tutto dipende da quanti anni avete e da che genere musicale siete partiti, affacciandovi al metal. Ad ogni modo, non me ne vogliate, ma lascio la band al sicuro successo commerciale, alle frotte di ragazzine urlanti ed agli arrangiamenti radiofonici e torno ad ascoltarmi i Carcass. Magari, qualche quattordicenne che leggerà queste righe, farà altrettanto.



VOTO RECENSORE
52
VOTO LETTORI
56.29 su 64 voti [ VOTA]
Lyuk
Sabato 6 Aprile 2019, 11.04.00
99
Non capisco perché esista questa recensione su questo sito dato che, palesemente, non é un album metal (e credo neppure rock). Sotto quel punto di vista é abbastanza osceno ma, se visto per quello che é, ovvero simil rock-pop elettronico, Stiamo parlando di un buonissimo album (anche se amo, per me, gli é superiore)
valepassa
Domenica 4 Novembre 2018, 22.35.41
98
no bugia quello era il commento sul primo album ero convinto di stare sulla pagina di quella recensione, per quanto riguarda questo...un mezzo scempio tranne per qualche canzone caruccia ma nulla di che
valepassa
Domenica 4 Novembre 2018, 22.33.41
97
tutto sommato simpatico e di certo sopra la media rispetto a molto del deathcore odierno. non avrei saputo definirlo meglio che "lavoro di pancia", perchè concordo in pieno col recensore, di certo un lavoro d'impatto ruvido cattivo e pesante però a cui manca l'esperienza
Vittoriope
Giovedì 24 Maggio 2018, 17.01.45
96
Non sono un fan del metalcore, tantomeno dei bmth, però, sinceramente, finalmente hanno realizzato qualcosa che si addice alla loro immagine e attitudine. Non è completamente malvagio, "throne" lo reputo un buon pezzo. Gli darei un 65.
R3TRO SIDE
Lunedì 14 Agosto 2017, 12.13.58
95
Un grande esempio di come il metalcore e dintorni non andrebbe suonato.
TheFreeman
Sabato 7 Gennaio 2017, 12.27.54
94
Una cagata come tutta la loro discografia post-primo disco, che già non era niente di che, ma almeno la sufficienza ci stava. Orribile come buona parte del metalcore odierno.
All I Was
Venerdì 25 Novembre 2016, 17.53.41
93
Il problema di questo lavoro è che, per una questione puramente di marketing (risparmiare tempo e soldi immagino), SOLO i singoli estratti sono curati mentre il resto dellle canzoni sono da "riempimento". Se le traccie fossero state scritte e curate come Throne per es. la valutazione complessiva sarebbe stata perlomeno sufficiente. Solito giochetto da marketing in cui si curano SOLO i singoli poichè la maggior parte dell'utenza NON approfondirà MAI l'ascolto e loderà cmq il disco. Peccato perchè poteva essere un disco discreto.
Havismat
Giovedì 10 Novembre 2016, 12.37.45
92
I due lavori precedenti, a modo loro, erano apprezzabili, ma questo è proprio brutto, indipendentemente dal fatto che sia più commerciale o meno. Happy song davvero imbarazzante.
pino
Venerdì 4 Novembre 2016, 13.16.21
91
sterco
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Venerdì 30 Settembre 2016, 2.16.53
90
Uh quello è vero,hanno stravolto il genere e rispetto ai precedenti è un passo indietro,però come nell'album qui sopra anche l'ultimo dei Trivium ha degli episodi notevoli,dovrò ancora metabolizzarlo,in fondo ci ho messo un anno e mezzo a rivalutare Hail To The King da delusione cocente a salvabile
Monky
Venerdì 30 Settembre 2016, 0.21.47
89
Quoto il tuo commento ecco, ad esempio l'ultimo Trivium potrebbe essere un discreto paragone -anche se non ottimale- con That's the Spirit. Un disco radiofonico che, nonostante queste caratteristiche, lascia intendere un lavoro di fondo che è comunque più che sufficiente. Infatti il voto è ben diverso Alla fine è come dici tu, argomentare il proprio punto di vista
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Venerdì 30 Settembre 2016, 0.09.55
88
No a priori assolutamente no,anche perchè hai scritto tre paragrafi Non era riferito alle tue affermazioni,ma perchè negli ultimi anni c'è chi ha avuto la tendenza senza cognizione di causa di giudicare la musica solo in base a preconcetti,lo stesso problema è capitato a me con Avenged Sevenfold,Disturbed e Trivium perchè c'è sempre chi li vede come la rovina del metal e magari ha sentito solo due singoli in giro...la cosa grave è questa spaccatura che si sta creando perchè da un lato c'è chi limita la musica che è sbagliato, soprattutto nel metal che è bello proprio perchè ha molte strutture e generi diversi,e dall'altro chi per questo atteggiamento di chiusura mentale ripudia i gruppi storici facendo altrettanto...la cosa importante è sempre riuscire ad argomentare il proprio punto di vista e non partire prevenuti facendo passare per legge il proprio punto di vista
Monky
Giovedì 29 Settembre 2016, 23.51.47
87
Grazie Fabio, commento costruttivo che apprezzo molto. Assolutamente non c'è da andare da uno specialista né per le mie affermazioni, né io ci andrò solo perché molti hanno commentato solo la parte sulle "quattordicenni". è apprezzabile però notare come il tuo commento vada oltre e noti che non è stata una bocciatura a priori, né senza argomentazioni.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Giovedì 29 Settembre 2016, 23.46.07
86
Credo che tanti commentatori più che per il voto dell'album si siano incazzati per il giudizio sulla fascia d'età e dei fan...sul generalizzare purtroppo si rischia sempre,per farti un esempio ascolto un sacco di black metal e altri generi estremi,i Bring Me The Horizon non ho sentito tantissimo ma su questo album,pur concordando con te sul fatto che sia insufficiente, alcune canzoni mi sono piaciute e di anni ne ho 25,ma non per questo penso di dover andare da uno specialista solo perchè c'è chi considera questa musica da quattordicenni...ti faccio i complimenti però perchè a differenza di utenti su altri siti che criticano a prescindere in alcuni frangenti hai argomentato le tue opinioni in modo oggettivo
Monky
Giovedì 29 Settembre 2016, 23.14.15
85
Il discorso è che qui si parla di un disco oggettivamente insufficiente. Lo si potrebbe aver scritto di chiunque: la valutazione è quel numerino scritto in fondo e che è anche piuttosto condiviso dal voto lettori (strano). Ciò che conta è la qualità in un disco, qualsiasi sia il genere, che sia heavy, power, thrash, core, elettronico etc. L'insufficienza non è per l'essere radiofonico in sé, quanto per la qualità del songwriting. Sfido io a trovare composizioni degne di nota in questo album, anche nel suo genere. Se è una ruffianata priva di idee, si prende un voto che si merita una ruffianata priva di idee.
AnalBag
Giovedì 29 Settembre 2016, 22.34.15
84
questo vallo a dire su Truemetal.it,qui lo spazio a genere come Nu\Alternative\Industrial metal viene dato eccome,sono generi "controversi" che creano pareri discordanti tra gli appasionati,ma non credo che uno stuolo di commentatori che definisce in massa un gruppo come merda ti possa far cambiare idea su di esso
Sentenza
Mercoledì 28 Settembre 2016, 1.01.16
83
Effettivamente non mi sono spiegato bene e me ne scuso. Quello che voglio dire è che i bring così come altre band che affrontano generi -core oppure alternative metal che non sono heavy metal puro ma sono più qualcosa altro che prende degli spunti dal metal dei suoi sottogeneri più "brutali", non risponderà mai ai guati di un frequentatore abituale di questo sito. Non capisco quindi tutto questo entusiasmo nel recensire gruppi come i bring col solo scopo di metterci un voto scarso. Lo sapete già che certe sfumature poco metalliche non le digerite, perché evidentemente non le considerate all'altezza. Inoltre non potete nemmeno dire che di metal trattate tutto perché di questi generi poco metallici non ne parlate molto (giustamente) rispetto ad altri più consoni alla pagina. Sembra quasi che recensire i bring sia fatto apposta per vedersi arrivare il carrello di "è una merda" nei commenti. E non lo dico perché ci stanno i bring di mezzo ma perché recensioni così hanno poco senso per un lettore che magari vorrebbe delle informazioni utili
Sentenza
Mercoledì 28 Settembre 2016, 0.17.03
82
sai benissimo cosa intendo: alternative metal non è certo heavy metal in senso stretto... e il pubblico che legge maggiormente queste recensioni non è che si appassioni a questo tipo di musica... su su... non facciamo i difficili
AnalBag
Martedì 27 Settembre 2016, 22.48.09
81
ah i Bring Me The Horizon,un gruppo che ho sempre voluto sfanculare ma che mi sono sempre ritrovato ad ascoltare e ad apprezzare,stavolta però c'è poco da difendere,questo disco a parte qualche canzone buona è a parer mio un concentrato di mediocrità con alcuni picchi imbarazzanti,se gli altri dischi erano delle commercialate fatte bene con questo album hanno puntato al massimo risultato col minimo sforzo. La cosa positiva è che magari qualche ragazzino intraprendente che scopre i Bring Me con questo disco si vada successivamente ad ascoltare i loro lavori vecchi per poi piano piano passare agli altri sottogeneri del Metal più elaborati.
Sentenza
Mercoledì 21 Settembre 2016, 13.57.24
80
*non è un capolavoro così come non lo erano le altre loro pubblicazioni In generale l'astio che grava attorno a loro è o per il genere core che fa schifo al true metaller oppure al fatto che sono mescolati volutamente ai gruppi emo per raccoglierne il pubblico
Sentenza
Mercoledì 21 Settembre 2016, 13.57.23
79
*non è un capolavoro così come non lo erano le altre loro pubblicazioni In generale l'astio che grava attorno a loro è o per il genere core che fa schifo al true metaller oppure al fatto che sono mescolati volutamente ai gruppi emo per raccoglierne il pubblico
Monky
Mercoledì 21 Settembre 2016, 12.08.33
78
"Non è metal e lo recensite". E "la classificazione è alternative metal". Non siamo gli unici ad avere problemi, per fortuna.
Sentenza
Mercoledì 21 Settembre 2016, 10.58.47
77
Non è metal e lo recensite. Avete dei problemi notevoli allora. Come disco è ben fatto. Non è un capolavoro come qualsiasi loro albim. Il solito luogo comune delle ragazzine urlanti ve lo lascio tutto. Il disco è un buon intrattenimento. Se volevate un capolavoro cercate altre band. La classificazione è alternative metal.
yrrab
Venerdì 12 Agosto 2016, 0.50.40
76
Forse perché per tollerare il disco ci vogliono bei capelli sullo stomaco
Monky
Venerdì 12 Agosto 2016, 0.47.54
75
La cosa che ha lasciato più perplesso me è che i commenti si sono basati mooolto più sulle mie affermazioni (3-4 righe) sui capelli e sulle ragazzine, piuttosto che su quanto detto del disco (70-80 righe). Va beh, capita...
Mike
Venerdì 12 Agosto 2016, 0.40.42
74
La cosa che mi ha lasciato più perplesso, è che ti sei soffermato un po' troppo sui capelli e sulle ragazzine, come se fossero gli aspetti più importanti del disco o.o
Jorg
Venerdì 8 Luglio 2016, 22.34.00
73
*di essersi. Ho sbagliato a digitare su questo stupido Smartphone
Jorg
Venerdì 8 Luglio 2016, 22.32.47
72
Ma ditemi chi si avvicina al metal ascotando sta roba? Li crederei di più se dicessero diessersi avvicinati al metal ascoltando i limp bizkit. Che perdita di tempo
Sexyidol
Mercoledì 8 Giugno 2016, 0.12.46
71
@tris: infatti non hai parlato da quattoridicenne, ma da tipica studentessa del classico, l'etichetta per eccellenza che vi fa sentire da sempre e sempre superiori agli altri. Te lo ripeto in parole povere: che tu abbia il tuo punto di vista sulla musica, sulla vita, sulla letteratura non dà fastidio a nessuno, ma che tu faccia il classico..beh..non so a quanti qui dentro interessi veramente. Perdonate tutti lo sfogo, un bacio.
Sentenza
Martedì 7 Giugno 2016, 23.41.35
70
Sono controcorrente: reputo questo disco il migliore che hanno fatto dal momento che rivela realmente chi sono come band. Non sono mai stati metal e hanno perso un decennio.
tris
Sabato 16 Aprile 2016, 9.33.40
69
Okay, mi sento chiamata in causa. Sono una quattordicenne. Personalmente credo che recensire una canzone sia difficile, perché è difficile rimanere oggettivi. Parlando soggettivamente da quattordicenne quale sono, posso affermare che questo non è metal, o almeno non per me. Ma apprezzo canzoni come Happy Song, Drown o True Friends quanto Diamonds Aren't Forever, Blessed With a Curse o Visions. E credo che parlare delle ragazzine quattordicenni come se fossero delle bambine strepitanti sia stupido e dimostri una grande infantilità. Non bisogna sempre generalizzare tutto, mi da sui nervi, non sono una demente, vado al classico e mi piace That's The Spirit, ma anche gli album precedenti, mentre ad esempio non mi piacciono i Linkin Park.
Piè'
Domenica 13 Marzo 2016, 21.43.24
68
Recensione semplicemente grandiosa. A me questi fanno oggettivamente cagare perché secondo me chi non si degna di mettere un assolo di chitarra tastiera o quello che gli pare nei suoi pezzi per dimostrare di essere un musicista e non un macellaio non è degno di fare musica rock o metal. Grandissimo il recensore, ha ragione in tutto e per tutto, e i toni che ha usato sono azzeccatissimi. Io da grandissimo appassionato del metal quale sono mi sento un po' male a giudicarli, perché in ogni caso in qualche modo stanno dando al metal piùdi quantogli stiano togliendo, ma li tratto male per una specie di rivincita: mi fa incalzare vedere come tutti i gruppi che io ascolto quali sonata arctica, death, cradle of filth, non si avvicinano neanche lontanamente ad avere la schiera di fan di cui godono i bmth. Ma la gente in fondo che problemi ha? Come possono piacere piacere piùdei gruppi sopracitati?
Edgeofsanity
Domenica 17 Gennaio 2016, 22.54.50
67
C'è davvero gente che ascolta gruppi come questo? Happy Song sembra una canzone delle Barbie, mammamia che schifezza
Malleus
Sabato 16 Gennaio 2016, 14.48.59
66
Caro il mio metalHeart vorrei averti davanti per far quattro chiacchiere onestamente, perchè sono curioso di veder la faccia di uno che spara merda senza aver la più pallida idea della mia formazione e cultura musicale, sì è vero recensivo anni fa per la sezione black, ma questo grazie al cielo non ha mai fatto di me un metallaro medio, dato che sono sempre stato abbastanza aperto e curioso verso ogni lido musicale, e per fortuna nel tempo ho ampliato sempre più le mie vedute, fino ad ascoltar cose di cui molto probabilmente tu ignori l'esistenza. Forse sputerei nel tuo di piatto, quello proprio sì, ma dai che basta il tuo nickname per pesarti.. ridicolo.
metalHeart
Venerdì 25 Dicembre 2015, 9.54.29
65
Bello vedere come alcuni ex-recensori (Rino e Malleus) che recensivano per lo più album "trVe" (come li definiscono loro), ora che non fanno più parte della redazione, sputano nel piatto in cui han mangiato fino a poco tempo fa, insultando il "metallaro medio" e sbandierando la loro apertura mentale citando Lady Gaga
Phobos
Martedì 1 Dicembre 2015, 7.39.02
64
Non mi piace. Voto 40.
dime_diamond
Martedì 17 Novembre 2015, 3.02.28
63
insulto al metal...
Monky
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.20.49
62
Dopo aver letto il terzo messaggio mi hai convinto. Non c'era bisogno del quarto
Tiamorphis
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.03.13
61
Recensione pessima! Complimenti Ma perchè recensire un gruppo che si odia?! Mah!!!
Tiamorphis
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.02.27
60
Recensione pessima! Complimenti Ma perchè recensire un gruppo che si odia?! Mah!!!
Tiamorphis
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.02.05
59
Recensione pessima! Complimenti Ma perchè recensire un gruppo che si odia?! Mah!!!
Tiamorphis
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.01.57
58
Recensione pessima! Complimenti Ma perchè recensire un gruppo che si odia?! Mah!!!
luke
Martedì 20 Ottobre 2015, 16.49.45
57
Non sarà metal ma dire che fanno schifo non è obbiettivo, ormai è diventato di moda sbeffeggiarsi dei gruppi che fanno musica commerciale. Io amo tanti gruppi e suono la chitarra e come chitarrista trovo alcuni rif originali e li trovo molto accattivanti in questo abum. D'altro canto non è metal quanto meno assomiglia a rock/pop e non li trovo derivativi a parte la canzone throne che sembra scritta e composta dai linkin park da quanto è simile ad alcuni lavori di quest'ultimi. Tutto sommato apprezzo il cambio di stile e credo che sia bene accetto in una band che ha ancora qualcosa da dire.
AcidClearKillPunk
Martedì 13 Ottobre 2015, 14.04.56
56
Sicuramente il parere su un album è soggettivo! Può piacere o no... Però questo non è metal!! Oggettivamente parlando questo album fa piuttosto schifo...
bring
Lunedì 12 Ottobre 2015, 14.23.47
55
Non chiamatemi fanboy ma questi spaccano il culo alla grande anche se preferivo sempiternal questo, album è particoare e ricercato nelle sue melodie di per sé non è metal ma in un certo senso una fase di sperimentazione della band che vuole portare nel suo bagaglio artistico non solo la solita minestra riscaldata ma qualcosa di più personale dato il cambio di stile musicale, apprezzo il coraggio e non riesco a definirlo un'album di merda ma neanche un'album metal. Una fase di passaggio di quello che erano prima e quello che diventeranno con i prossimi album. Voto 70 album interessante e no poco.
Luiz
Lunedì 12 Ottobre 2015, 13.45.59
54
Addirittura paragonano sto gruppetto agli Slayer....non ho parole
Gontepartiro
Sabato 10 Ottobre 2015, 10.27.51
53
Band partita da un genere inutile e sbagliato,il deathcore, per arrivare a fare musica,che per quanto possa non piacere e' almeno degna di essere chiamata musica, a differenza che so di una bandaccia come gli slayer che sono trent'anni che ci rompono le palle facendo rumore amelodico
Pink Christ
Venerdì 9 Ottobre 2015, 14.29.26
52
Non riesco a considerare musica sta roba e vedere ragazzini che fanno i metallari con sta schifezza mi fa capire solo una cosa: SONO VECCHIO Io a 13 anni mi svegliavo con Slayer, Pantera e Sepultura e adesso??? Aiuto, come cambiano i tempi Voto? Non voto perchè mi fa talmente cagare sta roba che non sarei obbiettivo
Il Ninja di Dio
Giovedì 8 Ottobre 2015, 23.46.07
51
La recensione a me sembra ok, non capisco questo accanimento super politicamente corretto!!! I gusti sarranno pure soggettivi, ma il disco obiettivamente è di una piattezza disarmante, scritto con gli scarti di altre band, puro marketing, ha lo spessore artistico di una lavastoviglie.
Luiz
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.33.45
50
Una band partita da un genere già a parer mio inascoltabile (deathcore) ma pur sempre rispettabile Poi album dopo album hanno raggiunto i generi più brutti...fino a questo intruglio commerciale
Luiz
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.30.40
49
Non é metal!!! Questo é pop rock. Inutile lamentarsi dei true metallari...dato che questo NON é metal e quindi quest album non andrebbe recensito su questo sito
synmela
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 21.15.15
48
una delle recensione meno oggettive mai lette! L'album è ottimo, e solo perchè non è il solito discaccio Heavy Metal classico non significa sia brutto. E' ora di smetterla con sta str*****a del true metal, avete rotto le palline cari miei...esiste anche altro al mondo.
Followthecheater
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.49.17
47
"Heavy metal or no metal at all, wimps and posers leave the hall!"
Mina
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 11.29.28
46
Recensione al limite del ridicolo.
metaller nel cuore
Martedì 6 Ottobre 2015, 18.50.22
45
Salvo throne,true friends e per poco drown...deludente con sempiternal avevano fatto un bel passo avanti. E comunque recensione un po' esagerata secondo me. Di anni ne ho 16 quindi sono un ragazzino alla fin fine ma questo non vuol dire che non ascolti le band storiche o più propriamente metal. Anzi generalmente ascolto Black Death o folk e delle volte pure metalcore perché sinceramente mi distrae. I bring poi gli ho scoperto recentemente una volta (si parla di due/tre anni fa) mi facevano cagare li trovavo una band da emo sfigati mentre invece poi ho cominciato ad apprezzarne l'efficacia degli arrangiamenti che seppur semplici riuscivano a coinvolgere. Comunque voto 50 non bastano 2 canzoni e mezza per salvare un disco
Christian
Martedì 6 Ottobre 2015, 18.03.38
44
Dite quello che volete sulla qualità dell'articolo, ma io devo ammettere che non ho mai riso così tanto... (novello bimbo prodigio di YouTube di cui non faremo il nome)
Ombra
Martedì 6 Ottobre 2015, 15.19.12
43
Non capisco infatti la difesa a spada tratta di questa recensione, nessuna webzine e zine cartacea seria si sognerebbe di pubblicarla, e mi dispiace molto perchè trovo Metallized una delle poche webzine obbiettive e serie. Il disco in sè è analizzato poco e nulla, non si parla nè di come è prodotto nè dei suoni, ci si è limitato a dire una cosa superficiale sulle prova dei musicisti e basta, tutto il resto sono le classiche banalità che si dicono su questo gruppo, e premetto che neppure a me il disco è piaciuto. La stessa cosa ma con toni decisamente diversi ho riscontrato poco tempo addietro nella recensione dei Motorhead, dove più che una recensione sembrava un discorso sul loro valore storico all'interno della scena rock
Monky
Martedì 6 Ottobre 2015, 15.11.42
42
E se l'ultima citazione di Rino fosse stata una mia frecciatina ai trve, nessuno lo dice? Ma si dai in fondo è vero. Basta saper leggere. Dai va bene, per me è morta lì, ognuno ha le proprie convinzioni come è giusto che sia
draKe
Martedì 6 Ottobre 2015, 14.00.34
41
secondo me perseverare nel voler difendere il recensore a tutti i costi laddove è innegabile (e basta saper leggere per averne la conferma) che abbia toppato sui toni (e da qui le giuste contestazioni) è sbagliato e ridicolo...inutile cercare di spostare il discorso sul voto e la disamina del contenuto dell'album, si confonde volontariamente l'oggetto della disputa, e ciò non è corretto; in fondo può capitare a tutti di esagerare nei toni; ammettetelo che questa rece contiene delle frecciatine irrispettose, ed è morta lì.
Matteo
Martedì 6 Ottobre 2015, 13.31.05
40
A me questa band fa vomitare letame, tuttavia non capisco tutte ste menate verso i ragazzini, i successi radiofonici e compagnia bella
Matteo
Martedì 6 Ottobre 2015, 13.31.02
39
A me questa band fa vomitare letame, tuttavia non capisco tutte ste menate verso i ragazzini, i successi radiofonici e compagnia bella
Giullare
Martedì 6 Ottobre 2015, 13.28.22
38
Va be oh, io ci rinuncio, a quanto pare l'apertura mentale non appartiene all'essere umano... peccato...
Master
Martedì 6 Ottobre 2015, 9.53.00
37
Io per toni trionfalistici intendo parlare di un album dicendo che è bellissimo ecc...se si parla di poser si sta ancora una volta rivolgendo piccole offese a chi ha gusti diversi; quindi si sta partendo da toni trionfalistici per finire a denigrare qualcosa di diverso, ma non sta nei toni trionfalistici in sè l'offesa, pur essendone una diretta conseguenza nel caso da te citato.
Lizard
Martedì 6 Ottobre 2015, 9.42.03
36
Master: no eh? Perché invece tutte le menate sull'essere poser e sul true metal da dove nascono?
Master
Martedì 6 Ottobre 2015, 9.34.15
35
Concordo con Rino. Pur non essendo minimamente interessato al gruppo in questione, la recensione è carica di frecciate che altro non sono che piccole offese legittimate da una pubblicazione ufficiale, e quindi dalla redazione. @Lizard: i toni trionfalistici non hanno mai offeso nessuno, per quanto ne sappia io. Semmai stimolato una discussione costruttiva, ma qua evidentemente si è preferito deridere qualche ascoltatore e lettore.
Lizard
Martedì 6 Ottobre 2015, 9.00.27
34
Rino, stai tirando la discussione troppo avanti. Non mi piace ripetere i concetti, perché alla quindicesima volta non sono più veri che alla prima, ma qui si continua a parlare di forma e non di sostanza, perché su quella non c'è niente da dire. E partendo dalla forma, tirare nel mezzo il sito, la linea editoriale, addirittura l'onestà intellettuale e quant'altro è fuori luogoe perfino offensivo nei riguardi di Davide. La sua recensione è coerente e motivata. Non gradite i toni? Ci sta. Scommetto che a molti non piacciono i toni trionfalistici con cui si affrontano le recensioni dei dischi storici dei Manowar, altri non gradiranno di sentirsi dirr che ascoltano sempre gli stessi dischi da trent'anni e non hanno il coraggio di uscire dal sentiero più battuto. Eppure sono cose che tutti scriviamo e leggiamo. Nel caso specifico sei un fan della band, perlomeno li apprezzi e non ti è piaciuta una recensione. Capita. Ma fermiamoci lì e non andiamo a parare troppo lontano, perché si esce dal seminato.
HeavenBurner
Martedì 6 Ottobre 2015, 8.39.47
33
Mi ricordo ancora la vergogna che provai al concerto dei Machine Head, 3 anni fa mi pare, in cui aprirono i BMTH e ci furono cori da stadio carichi di insulti, bestemmie, rutti ecc...Il metallaro medio purtroppo è una persona profondamente ignorante, intollerante e poco aperta mentalmente. Questa recensione non è nemmeno tutta da buttare, ma in alcuni punti non fa altro che dare corda a questi "animali". Credo ci si sia fatti troppo trascinare dall'orgoglio da true metaller che non può accettare nulla che non sia cattivo/violento/supertecnico ecc...Le citazioni a Slayer o Carcass lo dimostrano. E' innagabile, dai. Possiamo andare avanti una vita intera a dire: "ma no, non volevo ecc..."... Ma questa recensione è faziosa e scritta dalla persona sbagliata, oggettivamente. Detto ciò, il disco in questione non mi entusiasma, a parte 3 pezzi buoni (tra cui la poco citata Avalanche) e un'ottima produzione con le tastiere sugli scudi. Meglio Sempiternal secondo me, ma di certo non perché più pesante.
Rino
Martedì 6 Ottobre 2015, 1.27.41
32
Cito inoltre: "Certo, qui bisogna associare un’immagine che è stata oltremodo odiata dagli irriducibili della musica metal, ancor di più rispetto alle band succitate, motivo per cui questo collegamento appena fatto potrebbe essere oggetto di critica. Tuttavia è innegabile che quest’etichetta di band da odiare, qualsiasi sia l’evoluzione compiuta da Oliver Sykes e soci, non verrà mai strappata dai loro capelli piastrati". certo, xk anche se facessero un discone della madonna non ci si potrebbe inchinare a dire che è un grande disco, xk hanno i capelli piastrati e un look 'da odiare', giusto? gli stereotipi inossidabili scolpiti nel marmoreo codice del metallaro medio. come se, portando un ragazzo appassionato di metalcore/emo ad un concerto dei manowar non si ottenessero gli stessi identici conati di vomito che capiterebbero al più indefesso seguace dei judas priest al cospetto dei trivium. Ma perchè vessare uno o l'altro? questo può accadere nei bar, al massimo, ma non in sede di recensione, se un sito si dichiara aperto e imparziale. se poi la direzione presa da Metallized è quella di un sito di 'defender' -so che non è così, lo dico per assurdo- allora alzo le mani (anche se pure in questo caso mancherebbe la coerenza: perchè recensire un disco dei BMTH?), ma fino a quando la webzine decide di abbracciare un range stilistico così vasto ha -sempre secondo me- l'obbligo (o quanto meno il buonsenso) di farlo con toni diversi, e ripeto non è il voto il pomo della discordia. Mi piacerebbe un sacco leggere una recensione della stessa persona di 'Suicide Season' (disco migliore della band): scommetto che anche lì, pur riconoscendone il valore oggettivo, non sarebbero mancate frasette velenose e punzecchiature di "metallara" maniera...
Rino
Martedì 6 Ottobre 2015, 1.15.23
31
Ma appunto è quello che sto ripetendo dal principio. Non sto discutendo la disamina (condivisibile o meno) ma i TONI, solo ed esclusivamente i TONI denigratori e palesemente velenosi nei confronti di band/genere/sottocultura emo/core.... non se ne può più di questa ghettizzazione del genere, è anacronistica, ormai siamo nel 2015 non nel 1982... è un altro genere, di fatto, ma esiste e merita rispetto, così come i suoi appassionati che non sono certo pochi. Perchè partire sempre da posizioni denigratorie, come se si trattasse di un fenomeno di serie B? non lo è. nelle recensioni di Repentless non ho letto di quanto sia patetico e ridicolo Kerry King che a 60 anni ancora se ne va in giro con quella cazzo di catenazza alla vita, perchè qui bisogna tirare in ballo ciuffi e ragazzine?
galilee
Martedì 6 Ottobre 2015, 1.08.38
30
Secondo me invece la recensione analizza abbastanza bene il disco. Sono solo quelle due o tre frasette che mi hanno dato fastidio, perchè un pò inopportune e fuori luogo, per il resto non mi sembra che il recensore sia stato carente.
Rino
Martedì 6 Ottobre 2015, 1.04.05
29
Ripeto, come ho fatto in tutti i miei post precedenti, che non mi riferisco al voto o aalla bocciatura in sè, ma solo ai toni velenosi nei confronti della band. "Sul discorso dell'onestà intellettuale se ci riferiamo al voto", hai scritto: no, ripeto, non ci riferiamo al voto o al fatto che hai bocciato il disco, quello è un altro paio di maniche (ma, ripeto pure in questo caso, se vogliamo parlar edi originalità ecc ecc bisogna farlo applicando gli stessi pesi e le stesse misure: ho citato in precedenza gli ACDC; ma pure i motorhead vengono sempre esaltati ad ogni uscita pur ripetendo lo stesso disco da sempre, e qui la mancanza di originalità non solo non viene mai tirata in ballo ma ANZI rappresenta la figaggine del gruppo in questione). Come ho detto, ho sempre apprezzato la tua onestà intellettuale (e l'esempio che citi degli Annihilator è, appunto, un ottimo esempio, anche se a me Suicide Society per quanto sottotono e banalotto non è sembrato così vomitevole, ma pure questo è un altro discorso) meno che in questo caso; per 'onestà intellettuale' intendo che ti sei avvicinato alla band con qualche pregiudizio (e ci può stare, per carità) e, a mio parere, queste 'antipatie' (chiamiamole così) non dovrebbero trasparire in una recensione obbiettiva. preciso che io per primo, in passato, ho commesso il medesimo errore, beninteso. Non si pretende un commento 'distaccato', come dici tu, ma nemmeno una recensione scritta con un sorrisino ironico. Ci sta anche dire la tua sul music business, ma con altri toni, secondo me. Che senso ha citare Repentless o i Carcass, che non c'entrano una cippa con i BMTH? questi elementi, secondo me, maifestano una posizione troppo soggettiva che non dovrebbe trasparire. è come se un giornalista calcistico tifoso del Milan venisse incaricato di fare la cronaca di una partita del Vicenza e, di fronte a un gol sbagliato da Galano, scrivesse 'giocatore così così, che ogni tanto fa i suoi golletti, ma lasciamolo a questi magnagatti assidui frequentatori della serie cadetta che io preferisco tornare a guardarmi i dvd di Van Basten e Rivera'.....
Ombra
Martedì 6 Ottobre 2015, 0.54.03
28
Recensione davvero brutta, non può un recensore essere cosi prevenuto in sede di recensione, non c'è nessuna critica oggettiva, viene tutto messo sull'ottica personale del recensore che non sopporta palesemente la band e pertanto non ha ascoltato sul serio il disco, perchè questo disco ha arrangiamenti davvero ben fatti, parti di batteria dinamiche e belle (Throne ne è la prova) e linee di basso e di chitarra che funzionano nell'insieme del disco che, senza dubbio, vuole essere molto pop oriented. Mi domando che senso ha recensire un disco in questa maniera.
Monky
Martedì 6 Ottobre 2015, 0.26.06
27
Scrivo ancora questa risposta dovuta a Rino. Ci mancherebbe, ognuno ha i propri gusti ed è giusto che traspaiano dalle proprie parole. Sul discorso dell'onestà intellettuale se ci riferiamo al voto, mi sembra che sia perfettamente coerente con quanto trattato nella disamina e con quanto ascoltato da me stesso. Facciamo così, ora, immediatamente: togliamo per un momento quelle frasi provocatorie che ho inserito qua e là, visto che sembrano essere il marcio dell'intera disamina ed il principale focus dei commenti. Cosa rimane? Una disamina che ha affermato che il disco è troppo stereotipato, troppo poco originale e che è salvato da dei buoni arrangiamenti che rendono il disco catchy, easy-listening e tutto quanto è saltato fuori da questa discussione e da questi commenti. E, quindi? La coerenza recensione-voto, almeno secondo i miei standard soliti, è rimasta intatta. Perfettamente intatta. Non ho scritto solo frecciatine, sparato a zero sul disco e buttato fuori un 30. L'ho ascoltato e ne ho tratto delle conclusioni, nelle quali ci sono anche delle riflessioni personali sul target che questa band furbissima sta tirando fuori, lavorando probabilmente sul "parlatene bene o male, purché se ne parli". Non mi nascondo dietro un dito, li ho visti dal vivo e non li ho apprezzati per niente, così come non rientrano nei miei canoni soliti d'ascolto, ma questo non è stata una delle motivazioni della bocciatura. Tutt'altro. Questo disco mi ha anche fatto un po' ricredere su di loro, in certi frangenti. Pensala così: se avessi scritto una recensione impeccabile, impersonale e senza alcuna punzecchiatura, poi avessi buttato fuori un 40 premendo in modo del tutto impersonale sull'essere eccessivamente ruffiano del disco, sarebbe stata inattaccabile da queste critiche, ma sarebbe stata un'infamata che la mia "onestà intellettuale" non prevede. Per cui la valutazione è quella oggettiva, sia che io odi la band, sia che io la ami alla follia (io ADORO alla follia gli Annihilator, tu lo sai, ma non per questo ho sparato un 80 a Suicide Society). Preferisco assegnare un voto che ritengo corretto, andando anche a sparare qualche punticina di veleno -come dici tu- su un music business e su una stereotipizzazione che non ho mai apprezzato e che mai apprezzerò, piuttosto che mantenermi del tutto distaccato e poi cazziare un disco a priori, perché quello che ho visto della band finora non mi è piaciuto. In ogni caso, si può essere professionali sia con un sorriso, sia con una punticina di veleno, se poi i risultati sono coerenti. Dell'uscire a testa alta poco m'importa, visto che ciò che ho scritto rispecchia i miei pensieri, puri e non filtrati. Si legge avversione dalle mie parole? Bene, ci può stare. Molti li odiano, molti li amano. Peccato che il voto sia tutt'altro che avverso a senso unico ma in linea con quanto esaminato. Ci sono alcuni pregi, molti difetti che ho riscontrato che si bilanciano in quel fatidico 52.Alla fine, viste quante parole sono state fatte senza prendere in esame la musica, credo proprio che i BMTH abbiano colto nel segno al cento per cento. Punto.
Rino
Lunedì 5 Ottobre 2015, 23.55.38
26
Quoto Spirit, e lo faccio oltretutto da ex redattore. non si sta a discutere la bellezza o meno del disco, o - meglio - su questo si potrebbe fare una discussione a parte: Monky potrebbe dire che è troppo melodico, troppo comemrciale, poco originale, e io potrei rispondere che anche così catchy suona bene perchè non per forza il cambiamento o l'ammorbidimento devono essere visti come un'eresia. Ma, ripeto, questo è un ALTRO discorso rispetto al succo centrale del discorso, ovvero i toni quasi denigratori e ironici con cui il tutto è stato trattato: ed è quello che mi sembra di cogliere in molti post anche di altri lettori. Non si stanno attaccando il voto o la bocciatura, ma i toni vessatori, usati qua e la e culminati in quella frase irritantissima sui Carcass e sul 'quattordicenne che magari farà altrettanto'...non sono frecciatine alla band o al genere, queste? non è palese l'avversione del recensore nei confronti di questa band? sinceramente, monky, neghi di aver preso un pò x il culo (in cuor tuo o meno) questa band? per carità, non voglio fare da difensore a nessuno (men che meno ai BMTH) ma anche certe cose lette in giro per esempio su facebook non mi fanno pensare ad un recensore che si è avvicinato all'ascolto senza pregiudizi.. e sbandierare ai quattro venti la propria 'onestà intellettuale' (che prima di questa recensione ho sempre apprezzato) nei confronti di questa uscita è, secondo me, come volersi nascondere dietro a un dito. Uscirsene con un "beh, forse in effetti ho calcato troppo la mano sui toni e avrei dovuto tenere per me certe punticine di veleno" coinciderebbe con l'uscirsene a testa altissima.
Spirit
Lunedì 5 Ottobre 2015, 23.11.49
25
Premetto che il disco e i BMTH non mi piacciono ma mi trovo d'accordo con i commenti qua sotto. La musica è una cosa soggettiva, non vedo il senso di prendere per il culo questo gruppo e i loro fan, che il recensore (in più di un'occasione) definisce quattordicenni. Poi il disco può e non può piacere ma fare una recensione con questi toni non mi piace.
Malleus
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.34.10
24
Io ho parlato eccome di sostanza visto che ho detto che un disco pop è stato trattato come un disco metal, non mi pare il caso di fare un papiro per spiegare nel dettaglio. E comunque oggi come oggi ben venga essere aggrediti dai true, così grazie al cielo lo stereotipo si manifesta per ciò che è.
Lizard
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.25.36
23
Cosa recensire o no e a chi affidare una recensione lo decidiamo noi e intelligentemente mi aspetto che venga comunque apprezzato lo sforzo, che si sia d'accordo o meno, che piacciano o meno voto e recensione. Le recensioni dei Bring Me the Horizon ci sono state richieste sul forum e non sarebbe la prima volta che partendo dall'ultimo disco si va poi a ripescare il resto. Vedremo. Qua si fa il processo alle intenzioni del recensore, senza che nessuno abbia contestato l'analisi. Si ragiona di forma e non di sostanza, perché su quella non c'è niente da dire. Non esiste una recensione assolutamente oggettiva, tanto meno su una nuova uscita e se qualcuno si espone provocatoriamente per far passarenun messaggio e cioè che l'eccesso di semplificazione e stereotipizzazione è dannoso a prescindere dal genere, ecco che risulta molto più facile aggredire i gusti del recensore o una sua presunta chiusura mentale (cosa che chi volesse andare a vedere le precedenti recensioni di Monky potrebbe facilmente constatare come falsa) che ansare a cogliere il senso dello scritto. Poi per noi nom cambia niente: se Davide avesse dato 80 sarebbe stato aggredito dai "true"... i fatti dicono che questo è probabilmente il peggior disco della band e gli è stato attribuito un 52. Se è prevenzione questa...
Alex
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.18.17
22
D'accordo con il commento 14; i BMTH hanno pubblicato l'album pop perfetto: pezzi potenzialmente tutti da singolo, cantabilità a livelli massimi, ruffianaggine palese. Innovativo? No. Metal (core)? No. Rivoluzionario? Neanche. Commerciale? Sì. Suonato bene? Sì. Catchy? Un sacco. A mio parere questo disco più che avvicinarli alle già consistenti frotte di ragazzini li catapulterà invece verso un range di ascoltatori molto più vario e adulto, di quelli che, in soldoni, ascoltano la radio e quel che passa il convento ecco. Gli darà molta visibilità, ma a questo punto io credo necessario ascoltare il successivo album per decretare in che modo abbiano poi deciso di sfruttare questa visibilità. A me l'album piace e i BMTH piacevano anche prima, pur non essendo un fan accanito; il disco l'ho ascoltato molto per qualche settimana poi l'ho un attimo accantonato; è un album corto, veloce e facile: ha tutte le carte in regola per essere classificato come album pop dell'anno. Rimane il fatto che qui non stiamo più parlando di metal.
Malleus
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.06.49
21
Ok, Justin Bieber decisamente no, ma se ti dicessi che sulla mensola ho sia Lady Gaga che gli Opeth? Precisamente tutti i dischi degli Opeth, sono da curare? Mi ride il culo.. tipici stereotipi da metallari, qualcuno dovrebbe spiegarvi che non è tutto bianco o tutto nero.
Followthecheater
Lunedì 5 Ottobre 2015, 21.00.04
20
Non ho mai conosciuto gente che ascoltasse sia Justin Bieber sia gli opeth... Se esiste beh è indubbiamente da curare...
Malleus
Lunedì 5 Ottobre 2015, 20.38.24
19
Quindi se uno ascolta sia musica seria che musica easy è bipolare?
Followthecheater
Lunedì 5 Ottobre 2015, 20.35.58
18
Nel mondo esistono due tipi di persone :chi ascolta robaccia commerciale (bmth x esempio) e chi ascolta musica seria (prog rock /metal/avant gard)... Detto questo non so chi tra i bmth e i trivium mi faccia incazzare di più per quanto riguarda il talento SPRECATO... Ma vi rendete conto che 9 anni fa sti tipi facevano uscire un disco come count your blessing? E ora??? Fanno uscire sta merda...
Malleus
Lunedì 5 Ottobre 2015, 20.31.57
17
Io mi chiedo una cosa, già questa webzine è palesemente avversa al metalcore, tant'è vero che gli album recensiti appartenti a questa categoria sono pochissimi, e nessun album dei Bring me the horizon è recensito su questa webzine. Dunque mi chiedo, che senso ha in questa sede fare la recensione di un disco pop, generizzandolo come inclassificabile, se non vi siete mai cagati i BMTH prima d'ora? Oltretutto la frase finale sui Carcass la dice lunga, che sia in tono provocatorio o meno, lasciate recensire determinate cose alle persone giuste, perchè tutto ciò non ha senso. Oppure più intelligentemente evitate a priori di recensire un gruppo che quando aveva un'apparenza di metal non ve lo siete mai cagato.. Un ottimo disco pop, trattato come un pessimo disco metal, questo è quanto, lasciate la musica easy a chi sa apprezzare anche la musica easy, non ci si può prendere sempre sul serio dai.
Monky
Lunedì 5 Ottobre 2015, 20.28.11
16
Nel suo essere più melodico che viene sostenuto al 90% dalle linee di Jordan Fish (detto nella recensione), pur avendo l'aggressività di un panda sotto valium (detto nella recensione, anche se al posto di Panda c'è Linkin Park e al posto di valium c'è Lexotan), mostra ad ogni modo un suono nuovo in qualche modo (detto nella recensione, ma suono nuovo solo per quanto riguarda la band in sé, visto che il risultato è trito e ritrito da migliaia di altre band). Insomma, se estrapoliamo le frasi da un contesto, siamo tutti attaccabili, non coerenti ed incapaci. Se leggiamo il tutto, magari con un po' d'attenzione, invece possiamo scoprire che le nostre frasi hanno senso. E comunque un disco che non fa impazzire un fan della band che ha consumato gli altri dischi, quanto può ottenere? Una sufficienza? Ci scanniamo per 8 punti? Non per 30 eh...per 8 punti che possono trascorrere tra un fan e un hater? Mi sembrano discorsi molto frivoli. Non tutti sono fan e non tutti sono hater, ma quando si cerca di dare una certa oggettività al discorso, chiunque dovrebbe poterlo cogliere. Se si fossero escluse le frasi sui capelli e sui Carcass, dove sarebbe andato a parare il discorso? Qualcuno si sarebbe scandalizzato per il 52? Non credo. Perché questo non è né un disco da 30, né un disco da 80. E se qualcuno lo afferma, allora o è un hater vero e proprio, o un fanboy della peggior specie. Detto questo, chiuso il discorso. Grazie a tutti per i commenti che, comunque, denotano un certo interesse verso l'argomento
EADGBE
Lunedì 5 Ottobre 2015, 20.00.08
15
Li ascolto da molti anni e penso di aver consumato qualche decimo di millimetro del CD per il loop continuo col quale giarava in macchina..L'ultima fatica? Non mi fa impazzire chiaro, e lo ammetto, a confronto con Suside Season, qui abbiamo l'aggressività di un panda sotto valium..Però nel suo essere più melodico, mostra ad ogni modo un suono nuovo in qualche modo già anticipato da Sempiternal..Detto ciò, Monky, se al mio vicino di casa che ascolta reagge, faccio ascoltare Kill Them All, mi risponde al volo "ma che è sta m.....?" eppure parliamo di uno del capolavori del metal..Molti di noi qui siamo amanti del metal, eppure i Carcass ci fanno cagare..Se mi chiedono di recensirlo direi semplicemnte "no, non è il mio genere, grazie e arrivederci"..Qual'è il valore aggiunto di una recensione se l'autore odia il genere/stile a prescindere da contenuto che deve recensire? Pari a zero.. Di conseguenza, onestamente, la prossima volta fallo fare a qualcun'altro..
marduk
Lunedì 5 Ottobre 2015, 19.45.20
14
Io personalmente i bring me the horizon li ho sempre apprezzati in tutte le loro sfaccettature ed evoluzioni....li ho sempre trovati un gruppo intelligente capaci di creare buoni pezzi in ogni ambito in cui si sono cimentati. Questo disco è quello a cui probabilmente volevano arrivare...raggiungere le vette in un ambito come il rock più commerciale....e oserei dire che anche in questo caso sono riusciti in pieno nel loro intento creando un abum che può veramente sfondare a livello radiofonico ben suonato e con ritornelli che entrano facilmente in testa. Bisogna capire che questo ormai è un gruppo che non c'entra più nulla con il metal e va preso per quello che è....la disamina del recensore l'ho vista invece come un qualcosa scritto da chi proprio non regge tanto la band scrivendo un sacco di luoghi comuni....poi ovvio....i gusti son gusti ci mancherebbe....ma la recensione io personalmente la farei fare da chi apprezza anche tale genere.
Rino
Lunedì 5 Ottobre 2015, 19.37.25
13
Painted Skies ha espresso perfettamente quello che intendevo dire. Ci sta criticare un disco se reputato brutto, ma dà fastidio l'ironia e certe frasi utilizzate che fanno capire appunto la prevensione e l'antipatia di base nei confronti di band/genere, che non dovrebbero invece trasparire. @Followthecheater: non sono un insulto al metal, x il semplice fatto che NON sono metal. O uno è costretto a suonare solo metal, altrimenti automaticamente insulta il metal?
Followthecheater
Lunedì 5 Ottobre 2015, 17.28.14
12
Monky vai tranquillo hai scritto una recensione fin troppo buonista...Sti tipi sono solo un insulto al metal...lasciateli alle ragazzine...e sbrigatevi a recensire veri album metal come il nuovo dei cob ,non sto pattume...
Monky
Lunedì 5 Ottobre 2015, 15.00.19
11
Da quando in qua dire "farà facile presa sulle ragazzine" significa dare per inconfutabile che una band piace solo alle ragazzine? Più di una volta ho definito un gruppaccio cattivo come una band piena di capelloni truculenti, ma non vuol dire che debbano piacere a priori solo a metallari brutti e cattivi Insomma, quando si parla di una band ci si sofferma anche un po' al target voluto dalla band stessa. Difficile che i Belphegor si rivolgano a Rtl, così come i BMTH si rivolgano a dei blackster, almeno nelle loro opinioni. Poi ci sarà quello che ascolta la radio in macchina e che si gode i Belphegor, così come quello che ascolta i Darkthrone e apprezza anche i BTMH. Comunque parlando di musica in sé, il discorso non cambia. 52 non è una bocciatura netta, clamorosa, né tantomeno un insulto dopo una disamina che spero sia stata comunque approfondita, visto che non stiamo parlando di due righe ed un votaccio al fondo. Semplicemente rispecchia un disco che ha dei momenti apprezzabili (e che io stesso, metallaro brutto e truculento quattr'occhi ho apprezzato) ed una certa povertà in termini di songwriting che ha convalidato l'insufficienza. E comunque,a sto punto, citare Darkspace, Darkthrone, Behemoth, Entombed non rende giustizia ai commenti.
Painted Skies
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.46.00
10
Inoltre, il fatto che tu abbia citato i Carcass non rende affatto giustizia al tuo scritto, in quanto sono due gruppi totalmente diversi, indirizzati a pubblici diversi. Pertanto è inevitabile pensare che questa recensione sia un po prevenuta nei confronti di sti gruppetti piastrati, come dici tu.
Painted Skies
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.42.26
9
Sono d'accordo se il disco al recensore non è piaciuto. Ci può stare. Io ascolto di tutto, dai Nile, Darkspace, Carcass,Behemoth o Entombed a gruppi come Black veil Brides, i sopra-citati BMTH e i Trivium (Uno dei miei gruppi preferiti con cui mi sono avvicinato al metal). Se a un recensore un gruppo,un genere o un disco non piace, è libero di poterlo esprimere. Il problema di fondo sta nel fatto che tu abbia tirato in ballo il tipo di pubblico a cui il gruppo è rivolto, attaccando le loro acconciature, come se tu dessi per Inconfutabile che i BMTH piacciano solo alle ragazzine o ai teenagers in generale.
Monky
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.37.00
8
Inattaccabili fino a un certo punto, visto che Bob Dylan ha preso un'insufficienza ancor più grave di questo disco per lo stesso discorso, anche se su generi differenti. I contenuti. Qui, come in tanti altri dischi, non abbiamo contenuti che possono portarci ad una sufficienza. Stesso discorso per gli Annihilator e per decine di altri gruppi da duri e puri. Se una band sceglie di seguire un'onda commerciale, buon per loro; se riesce a tirare fuori contenuti mediamente buoni, si becca un voto consono anche se passa in radio. Comunque sul discorso della professionalità non ci siamo molto, visto che il voto non è un'insufficienza grave e credo sia perfettamente in linea con quanto scritto. E non ho perso assolutamente tempo ad ascoltare un disco di merda -anche se è una vostra parafrasi di gravi pecche della qualità tecnico-compositiva-, visto che ci sono dei passaggi tutt'altro che deprecabili e che ho apprezzato. La professionalità sarebbe venuta meno se allo stesso testo fosse stato affiancato un 30, immeritato. In ogni caso, nessun'offesa. Le discussioni normali son sempre ben accette
Rino
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.20.41
7
Ovviamente non volermene, non sono attacchi sul 'personale' e non voglio offenderti, sai che ho molta stima di te
Rino
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.19.07
6
Il commento di Michele, che apprezza la band e non ritiene il disco questo 'aborto' conferma la mia posizione. Non critico te ma il 'metallaro' medio in generale, sempre pronto ad attaccare band giovani e alternative solo in quanto tali. Refrain ammiccanti per essere commerciali? e allora 3/4 della discografia degli ACDC su cosa sono costruiti? concetti e ragionamenti che valgono solo quando 'fa comodo', per certi artisti e per altri no. gli artisti che tu hai recensito (David Bowie, Weather Report, Lou Reed, J.J. Cale, Bob Dylan) non sono metal ma sono cmq inattaccabili ijn quanto classici agli occhi dei soliti 'puristi oltranzisti', ma con band come i BMTH casca il palco perchè si scade nei soliti luoghi comuni, frecciatine ironiche sui ciuffi e le ragazzine... ma che cosa c'entra? chi se ne frega? tutte queste palate di ironia, tutto questa conclamata tendenza a giudicare i cambiamenti come merda fumante (cosa che capita dai metallica di load in giù, superficialmente) e soprattutto questo bollare come merda fumante ciò che non rientra nei propri gusti, lo trovo superficiale, retrogrado, bigotto ed irrispettoso... non vedo perchè un recensore puntuale e un ragazzo per bene come te debba intingere nell'ironia da bar una sua recensione, facendo questi continui riferimenti ai ciuffi o ai Carcass.. bene, ci hai fatto capire che tu sei uno tosto, che ascolta musica dura e che questi ragazzini sfigati ti hanno costrertto a perdere qualche ora della tua vita x ascoltare un disco di merda (alle tue orecchie), ma tutto ciò è assolutamente irritante! non è professionale, non è imparziale nei confronti di una band che merita di essere giudicata allo stesso modo di tutte le altre: in maniera oggettiva e seria, senza essere vessata o denigrata solo xk a te piace ascoltare roba estrema e loro sono brufolosi e alternativi...
BlackSoul
Lunedì 5 Ottobre 2015, 14.06.52
5
Rispondo all'ultima frase: no, anzi, i Carcass mi fanno proprio cagare. E aggiungo che se dovessi recensirli gli darei anch'io 52, ma non lo faccio perchè so che è un problema di gusti, problema che come si nota dalla recensione c'è anche qua. Per me questi qui potrebbero mettersi anche a fare pop che li ascolterei lo stesso per vedere se mi piacciono anche in quella veste, perchè sono convinto che anche in quel genere tanto brutto qualcosa di buono c'è; e così anche nella musica definita "commerciale" (come se le ultime uscite dei Carcass non lo fossero, o di qualsiasi altra band diciamocelo).
galilee
Lunedì 5 Ottobre 2015, 13.59.34
4
Diciamo che la recensione sembra scritta da un Hater della band. Inoltre questo continuo etichettare le cose: questo è per teenagers, questo è infantile, questo è per ragazzine; risulta fazioso e più infantile degli aspetti che si stanno "criticando". Il disco sicuramente non sarà un granchè , da quel che si ascolta e si legge in giro, ed è forse uno dei loro dischi peggiori, perchè in verità un paio di dischi carini gli hanno tirati fuori pure loro; Quindi l'opinione in generale la condivido anche ma l'approccio alla materia è molto discutibile.
Monky
Lunedì 5 Ottobre 2015, 13.44.40
3
Mah, se ci sono dei luoghi comuni nel mio scritto, sono stati evidenziati dall'ascolto. Insomma, avessi scritto "la band fa schifo, voto 40" avrei potuto capire parte del tuo discorso. Personalmente, come credo si possa evincere dalla recensione, lo ritengo un disco molto facile da ascoltare e che, per certi versi, mi ha stupito al primo ascolto. Sicuramente bisogna tenere conto di una cosa, in una recensione, qualsiasi essa sia: ovvero la musica che è contenuta e che è stata scritta e qui c'è ben poco di originale, senza nemmeno troppi approfondimenti strumentali. Se bastano due refrain accattivanti e qualche bell'arrangiamento elettronico a far successo, non sono invece sufficienti ad ottenere una valutazione sufficiente. Per Metallized ho recensito David Bowie, Weather Report, Lou Reed, J.J. Cale, Bob Dylan, persone ben distanti dalla musica metal comunemente intesa, forse anche più del gruppo qui citato. Forse il luogo comune più grande è quello del criticare chi critica una band criticata da tutti, come se fosse una moda.
Michele
Lunedì 5 Ottobre 2015, 13.44.08
2
Ascolto volentieri i Dakrthrone e i Bring Me The Horizon nel corso della stessa giornata. Sarei un ragazzino, tecnicamente, visto che ho 19 anni, ma non sono uno di quelli che ascolta rock commerciale, non solo quello, almeno. That's The Spirit è punto d'arrivo più ovvio di Sempiternal, ma non mi trovo d'accordo col recensore per quanto riguarda due punti. Il primo è che non è un brutto disco, ma anzi contiene alcuni momenti davvero piacevoli. Il secondo è che non è in assoluto il loro miglior disco. E' un'opinione personale, è chiaro. Dei Bring Me The Horizon ho apprezzato molto la loro evoluzione costante, un'evoluzione che è stata sempre progressiva e mai netta, al contrario di quanto avvenuto con altri gruppi. Quando ho ascoltato il nuovo album non sono rimasto sorpreso, sapevo che sarebbe stato così, e personalmente mi va bene. Dovendo dare un voto darei 70, mentre a quelli precedenti darei a tutti più di 80. Di tutte le critiche che sono rivolte alla band in generale dai metallari kattivi, l'unica che ritengo fondata è quella relativa alla resa live di Oliver Sykes, che davvero non ce la fa. Però per il resto sono un gruppo migliore di tanti altri, sono stati importanti per l'ascesa commerciale di un genere e hanno sempre scritto belle canzoni, senza mai ripetersi. Probabilmente questo That's The Spirit sarà ricordato come il "Load dei Bring Me The Horizon", e quello che faranno dopo sarà troppo commerciale anche per me, chi lo sa. Per ora me li godo, senza pensare tanto ai loro ciuffi e ai loro tatuaggi, né a quanto siano commerciali e venduti: certi blackster col cerone a cinquant'anni suonati sono ben più ridicoli, in fin dei conti.
Rino
Lunedì 5 Ottobre 2015, 12.54.39
1
Monky, mi spiace ma stavolta credo che tu abbia un pò toppato, scadendo nella solita accozzaglia di luoghi comuni con cui il pubblico metal/rock snobba e denigra questo genere di band. Il disco non è un capolavoro, è sicuramente più morbido e 'teen-oriented' dei precedenti, ma non x questo è così disprezzabile, anzi consoco fan appassionati di questa band che lo ha apprezzato. Bisognerebbe mettersi nell LORO ottica, del pubblico a cui è indirizzato, non nell'ottica di chi ha altri obbiettivi e passioni. La stessa frase conclusiva "lascio la band al sicuro successo commerciale, alle frotte di ragazzine urlanti ed agli arrangiamenti radiofonici e torno ad ascoltarmi i Carcass. " la trovo assolutamente superficiale e offensiva nei confronti di chi ascolta questa band, ragazzini o meno che siano (a me personalmente i BMTH piacciono, e ragazzino non sono, così come altre persone che li amano e che conosco). Se una band o un genere c'entrano poco con i gusti e le coordinate di un sito è pure inutile e stucchevole recensirli in questo modo, credo; i gusti sono gusti e giustamente da un sito che si chiama METALlized uno si aspetta ben altre 'tendenze', ma non per questo bisogna bollare dischi poco affini ai propri gusti con recensioni piene di luoghi comuni e clichè...
INFORMAZIONI
2015
RCA Records
Inclassificabile
Tracklist
1. Doomed
2. Happy Song
3. Throne
4. True Friends
5. Follow You
6. What You Need
7. Avalanche
8. Run
9. Drown
10. Blasphemy
11. Oh No
Line Up
Oliver Sykes (Voce)
Lee Malia (Chitarra)
Matt Kean (Basso)
Jordan Fish (Tastiera, Sintetizzatori, Programmazione)
Matt Nicholls (Batteria, Percussioni)
 
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72
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