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Queensryche - Condition Human
06/10/2015
( 6388 letture )
Prima Recensione di: Davide "Lo Struzzo" Colonna

L'attesa è finita. Dopo poco più di un anno di voci di corridoio che col passare dei giorni si son fatte sempre più insistenti sino a diventare ufficiali, Condition Hüman, quindicesimo full-length dei Queensryche è arrivato nei negozi di dischi.
Saltando la clamorosa storiella del licenziamento dello storico leader Geoff Tate che ormai è stata inserita con successo nell'ultima edizione delle barzellette di Francesco Totti, mettiamo le cose subito in chiaro in modo da evitare false aspettative in coloro che sono legati alle prime leggendarie uscite della band (Empire, Operation:Mindcrime, Promised Land) e, allo stesso tempo, creare riferimenti per coloro che hanno forti intenzioni di ascoltare il disco e non hanno idea di cosa verrà loro proposto: Condition Hüman non ha nulla da condividere con il glorioso passato degli statunitensi a livello compositivo, sonoro e di tutto ciò che caratterizza un lavoro in studio, ma presenta in concreto, come annunciato da Michael Wilton, alcuni elementi in comune col suo predecessore Queensryche tanto da considerarlo un passaggio evolutivo. Quindi, stando alle parole del chitarrista, chi ha ritenuto il penultimo disco una sorta di rinascita della band col nuovo arrivato Todd La Torre alla voce, riuscirà ad apprezzare anche le nuove registrazioni. Sempre Wilton, inoltre, in una recente intervista ha marcato l'intenzione di tutti di voler riproporre gli ormai perduti marchio e stile dei Queensryche e di volerlo fare al meglio sfruttando l'ispirazione originata dal tour, visto che la fase di scrittura è avvenuta durante le date dello stesso. Intenzione che, a mio modesto parere e per quanto vogliano farcela passare per possibile anche grazie alla produzione affidata al genio ingegneristico di Chris "Zeuss" Harris, non ha dato i risultati sperati. Ma che vogliamo farci se la formula vincente Tate-DeGarmo-Wilton è stata da tempo archiviata e se le tecnologie e le correnti di pensiero odierne conducono inevitabilmente ad un pacchiano pompaggio sonoro tanto caro ad interessi commerciali che nulla c'entrano col passato? L'unica somiglianza con le origini, riscontrabile anche nel precedente platter, è la timbrica di La Torre, molto simile a quella di Tate dei giorni migliori che, in fin dei conti, non aiuta il gruppo a discostarsi dallo scopo che li ha tenuti sulle scene, ossia essere la cover band di se stessi. Oserei aggiungere che questa mania di voler tornare indietro a tutti i costi per andare avanti non ha mai portato a successi invidiabili ed incatena la spontaneità che deve sempre accompagnare un artista. Ma queste sono le leggi del mercato e se non le si osserva si rischia di restar fuori.

Nel complesso, Condition Hüman non è un lavoro mal riuscito ma piacevole. Se vogliamo considerare le proposte metal nel nuovo millennio, questo disco è nella media, niente di trascendentale. Su questo aspetto saremo tutti d'accordo, ne sono certo.
Rispetto alla precedente fatica datata 2013, il gruppo tenta di lanciarsi o meglio di rilanciarsi con maggiore scioltezza nella mischia tirando fuori un heavy metal meno progressivo e complesso con brani diretti e ben strutturati che, tuttavia, colpiscono l'ascoltatore più per le sfumature commerciali condite da qualche ritornello orecchiabile (vedi Guardian, Selfish Lives e la ballad Bulletproof per citarne alcuni) che per potenza drammatica o enfasi, che possiamo felicemente notare solo nell'ottima title-track che chiude il disco ricordandoci con chi abbiamo a che fare. Va ricordato che anche nella precedente pubblicazione ci sono soluzioni compositive scontate per un pubblico meno portato all'ascolto impegnato, ma in Condition Hüman si abbonda sino a rendere il tutto meno affascinante. C'è comunque molta linearità, omogeneità tra le tracce e questo è un bene per chi tenta di tornare a galla dopo un periodo nerissimo.
I musicisti mostrano comunque un impegno rispettabilissimo e dal punto di vista tecnico sono intoccabili, una sicurezza. Le parti di chitarra, che da sempre segnano in positivo i lavori della band, oltre ad essere enfatizzate dal lavoro di "Zeuss" sono curate e ben suonate. Gli amanti delle sei corde ne avranno di materiale da studiare. Anche Rockenfield e Jackson faticano alla grandissima, ma quello che manca è il guizzo del genio che rende memorabile un brano.
Spostandoci sulla novità in line-up, che poi novità più non è, vediamo che Todd La Torre, tralasciando la somiglianza con Tate, è un cantante fenomenale in grado di raggiungere l'esosfera quando richiesto ed altrettanto valido sulle note più basse. L'ex Crimson Glory, vittima coraggiosa di una pesantissima eredità, è stato chiamato per cantare, lo fa benissimo e da lui non ci si deve aspettare altro, almeno per ora. Fatto sta che il cantante è davvero in gamba ed il suo talento è scudo che resiste alle critiche più feroci.

Insomma, l'album non regala chissà quali emozioni e non incoraggia ad un ascolto prolungato nel tempo, negli anni intendo. Diciamo che se non lo acquistassimo non ci perderemmo nulla e se lo facessimo nostro potrebbe rapidamente finire in zona neutra della nostra collezione.
Dopo una attenta e sofferta riflessione, la dura verità: i Queensryche non comandano più il genere di riferimento, hanno smesso di essere dei rivoluzionari e preferiscono il risvoltino del pantalone al giubbotto di pelle strappato. Non so se è chiaro cosa intendo, ma per capirci meglio, quando una band ha fama, difficilmente ha fame. Con i capricci di Tate e, forse, già dall'uscita di un gigante come DeGarmo, il gruppo avrebbe dovuto prendersi una bella pausa e ragionare sul da farsi. Lo scioglimento non sarebbe stato un delitto e mi piace sottolinearlo nonostante la presenza di tre membri fondatori nella formazione attuale.
Guardando alla nuova era, meglio questo Condition Hüman o Queensryche? Secondo me si può tranquillamente copiare e incollare una recensione standard del secondo titolo sostituendola alla presente senza troppe correzioni. Sono dischi fratelli, anche se, questo ultimo tentativo potrebbe essere mezzo gradino sotto perché più ruffiano.
Anche se i protagonisti si difendono egregiamente cercando di ritrovare gli equilibri, dobbiamo accontentarci di questa musica, c'è poco da fare. Non che sia spregevole, anzi, ma quando si parla dei Queensryche è normale alzare l'asticella per una valutazione ed aspettarsi il meglio del meglio. Non credo sia sbagliato pensarlo.
VOTO Prima Recensione: 75


Seconda Recensione di: Arturo Zancato "Flight 666"

I Queensrÿche, quelli veri, sono tornati e sinceramente ne sentivamo il bisogno. Soprattutto dopo le non richieste "anteprime" imposteci dall'altro lato della medaglia, quello dell'ex di lusso Geoff Tate. Non contento della guerra intrapresa coi suoi compagni di band, Tate decise infatti due anni orsono di dire a tutti i costi la sua pubblicando, come ben sappiamo, col nome Queensrÿche ben in evidenza in copertina, un disco come Frequency Unknown, decisamente sottotono, ma soprattutto sconveniente, dal momento che il suo sostituto già era stato trovato e tirare la questione per le lunghe non avrebbe portato a niente. È dell'anno dopo, invece, il progetto Operation: Mindcrime, che rappresenta fin dal monicker l'ultimo tentativo di riportare in auge il meglio dei vecchi Queensrÿche, presentandosi però con una line-up composta esclusivamente da special guest. Come dire, dopotutto le fasi dell'elaborazione del lutto (nel caso dei Queensrÿche parliamo però di "separazione") sono ben cinque: negazione o rifiuto, rabbia, contrattazione o patteggiamento, depressione, accettazione (citando la popolare Wikipedia), e il buon vecchio Tate sembra a malapena essere entrato nella terza. Detto questo, non perdiamo d'occhio il vero focus della recensione. Dopo le ottime premesse dell'omonimo album uscito nel 2013, la formazione ora capitanata dal talentuoso Todd La Torre torna a far parlare di sé con un nuovo lavoro intitolato Condition Hüman, che rispetto alla precedente uscita può certamente contare su una maggiore affinità tra i membri del gruppo. Condition Hüman si presenta, inoltre, con un minutaggio più consistente (cinquantatré minuti effettivi di musica pressoché privi di vertiginosi cali di tensione o filler troppo evidenti), un songwriting solido e la ciliegina sulla torta rappresentata dalla voce di La Torre, ispirata e capace di dare alle canzoni una marcia in più. Una produzione ottimale e un artwork di copertina davvero gradevole, in linea con l'atmosfera che si respira su disco, rendono infine il lavoro completo ancora più appetibile.

È Arrow of Time a dare il via alle danze: pubblicato come primo singolo già nel mese di luglio, il brano è tra i più diretti dell'album e spinge deciso su un heavy metal robusto e privo di inutili orpelli. La potenza vocale di Todd La Torre e la personalità mostrata nell'approccio alla canzone rendono merito alla bontà del songwriting e ci danno la giusta carica per proseguire nell'ascolto del disco. Guardian, di cui è presente anche un video ufficiale, non si discosta per nulla dalle intenzioni "bellicose" mostrate in apertura e rende anzi ancor meglio l'idea delle enormi potenzialità di cui questa formazione è capace. Il tris d'assi viene calato con Hellfire, da pelle d'oca in certi passaggi, con un La Torre sopra le righe ed uno sfondo musicale assolutamente perfetto. La sensazione, assai gratificante, è quella che le meccaniche della band girino talmente bene da far sì che il risultato finale sia anche frutto del divertimento e del piacere degli stessi componenti nel suonare questi pezzi. Se l'album avesse mantenuto questo andamento per tutta la sua durata staremmo già parlando di un piccolo nuovo capolavoro, ma così non è. Infatti, già con la successiva Toxic Remedy la presa si fa meno efficace e i ritmi iniziano a calare. Selfish Lives, che in un primo momento potrebbe ricordare molto da vicino la produzione degli Alter Bridge, è un brano leggermente più commerciale, orecchiabile e non troppo elaborato, ma comunque ben curato in tutti gli arrangiamenti. Un basso corposo posto in primo piano detta le linee guida della più aggressiva Eye9; ottimo anche il lavoro della coppia Wilton/Lundgren alle rispettive sei corde, precisi ed essenziali nei loro riff. La canzone, nel suo insieme, è certamente ben costruita, ma non risulta tra gli estratti migliori di questo Condition Hüman. Arriva anche il momento per una ballad, Bulletproof ed è qui che i Queensrÿche dimostrano una volta di più di essere una band a trecentosessanta gradi: l'emozionante linea vocale di La Torre è il tocco di classe finale per un brano già di base molto intenso e d'atmosfera. Un piccolo gioiello da non sottovalutare. La partenza aggressiva di Hourglass è invece tutt'altro che rivelatrice dell'andamento del brano, dato che i Queensrÿche decidono nel prosieguo di percorrere una via più melodica e contenuta. Come detto per Toxic Remedy, la canzone non è tra le più interessanti, ma si lascia ascoltare senza particolari intoppi ed il ritornello risulta perlomeno coinvolgente. Altra perla del disco è Just Us, in cui La Torre svolge un lavoro eccezionale a livello d'interpretazione; sarà davvero difficile arrivare al termine dell'ascolto senza sentirsi letteralmente travolti dall'intensità emotiva del pezzo. I ritmi si fanno più spediti con la gradevolissima All There Was, che ci prepara per i minuti finali della titletrack. Quest'ultima è preceduta da un brevissimo intermezzo inferiore al minuto, intitolato Aftermath. Condition Hüman, che dall'alto dei suoi quasi otto minuti è la traccia più lunga del disco, risulta essere anche la canzone più articolata -e se vogliamo elaborata- del lotto. Atmosfere prevalentemente cupe permeano l'andamento generale del brano, che però non sembra mai entrare veramente nel vivo e anche dopo svariati ascolti apparirà come un tentativo riuscito soltanto a metà.

Riprendendo ed ampliando la frase con cui abbiamo aperto questa recensione, possiamo quindi affermare che Condition Hüman è nel complesso un gradito ritorno su alti livelli da parte dei Queensrÿche. L'attuale formazione ha tutte le carte in regola per regalarci molti altri dischi di questo calibro e, dal momento che Lundgren e soprattutto La Torre sono due innesti abbastanza recenti se paragonati alla storia del gruppo, possiamo addirittura presumere ed augurarci che una certa dose di potenzialità da parte loro non sia ancora stata espressa del tutto, lasciando così aperte le porte per un'ulteriore maturazione in cui vale davvero la pena credere. Trovare al giorno d'oggi gruppi ancora così validi nonostante una lunga e gloriosa carriera fatta non solo di alti ma anche di clamorosi bassi, non è cosa facile: teniamoceli stretti.
VOTO Seconda Recensione: 76



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
74.09 su 33 voti [ VOTA]
Franco 73
Giovedì 14 Marzo 2019, 20.59.21
102
Grande disco, altroche'. 80 e' forse anche poco.
Max
Giovedì 3 Marzo 2016, 8.44.34
101
Dopo vari riascolti, rialzo un po' il giudizio!! 2/3 pezzi proprio non mi vanni giù, ma altri devo dire che cominciano a funzionarmi meglio in testa! La cosa che noto è che all'interno di un brano a volte vi son dei passaggi , anche brevi , e /o dei ritornelli un po' stucchevoli , non mi piacciono molto. Forse il brano che più mi prende è Hellfire: quando attaccano a chitarre spianate è uno spettacolo!! Ve la immaginate dal vivo?!! E poi alla fine, non sarà "album of the year" (ogni riferimento è casuale), ma non mi sembra che il 2015 abbia riservato pietre miliari del metal, no?
Max
Mercoledì 20 Gennaio 2016, 8.47.05
100
Ma, al momento dell'uscita e dopo i primi ascolti mi dicevo: vedrai che dopo qualche tempo e svariati ascolti alzerai il voto (mi è sempre successo con i Q, soprattutto con i fli album "imperdibili" . cioè con i primi 5 , ep compreso))!! Ebbene, no, in questo caso devo riconfermare il primo giudizio: buono (buonino) ma niente di più, quindi 70, max 75 perché sono un fan di lunga data e voglio essere generoso. Non mi esalta, non trovo alcun picco ,nessun pezzo distintivo , una volta ascoltato proprio non mi viene voglia di risentirlo a breve! Peccato: secondo me si sono in parte bruciati (ammesso che ne avessero le possibilità tecnico/compositive: più di qualche dubbio mi sorge) una magnifica occasione per riabilitarsi dal recente passato e dare una definitiva sterzata verso il "nuovo" corso.
Steelminded
Martedì 19 Gennaio 2016, 22.51.24
99
A me ha annoiato molto. Mi hanno dato l'impressione di essere veramente alla frutta. Bah, magari dovrò riascoltarlo, ma tra loro e Tate siamo davvero ad un declino inarrestabile mi pare.
Reyals
Mercoledì 13 Gennaio 2016, 19.39.24
98
Pure io concordo con Shadow. Lavoro più che soddisfacente (magari le ultime uscite sarebbere state di tal livello!!!). Voto 82 pieno.
Salvo
Domenica 27 Dicembre 2015, 18.20.25
97
Concordo con te @Shadow. Questo album per me è un ottimo lavoro.
Shadow
Sabato 12 Dicembre 2015, 22.52.47
96
A due mesi e mezzo dall'uscita posso dare un giudizio definitivo, non viziato da sensazioni o aspettative ma basato su innumerevoli ascolti. E il giudizio è decisamente elevato. Non siamo di fronte al nuovo mindcrime, certo, ma se continuiamo ad aspettare che il passato torni tale e quale allora riascoltiamo solo roba vecchia e lasciamo perdere. Se Condition Human lo avesse pubblicato una qualunque band sconosciuta, visto il livello della scena attuale si griderebbe al miracolo. Invece sono stati quei vecchietti (o meglio una parte di loro) che hanno la grande colpa di aver prodotto 3/4 capolavori assoluti e un altro paio di dischi "solo" bellissimi. Per cui si tende a sottovalutare. Invece alcuni brani non sfigurerebbero nei vecchi dischi (Eye9 su tutti), altri non sono sullo stesso livello ma in generale il mix compositivo e sonoro funziona alla grande. Latorre non sarà un campione di originalità, come dice qualcuno, ma non avrei mai pensato che un giorno sarebbe esistito qualcuno capace di non far rimpiangere un mostro come Tate..... Poi per carità, ognuno si tenga le sue opinioni, ma io mi godo i ritrovati Queensryche e spero che seguano altri dischi di questo livello, dopo il piattume degli ultimi anni di Tate.
lux chaos
Domenica 15 Novembre 2015, 15.36.51
95
Dopo un mese abbondante di ascolti, confermo la mia opinione, un discreto album, un pò spompato, un pò piattino, 70/75 massimo, non penso proprio che sia un album sfortunato che sarà rivalutato nei mesi a venire, anzi...probabilmente è un album il cui giudizio nelle recensioni è stato PIENAMENTE azzeccato, nonostante molti commenti lo vogliano far passare per epocale, e fra qualche mese troverà la sua giusta collocazione di discreto album da 7, con buona pace di chi esagera coi voti per amore viscerale o perchè questi non fanno un album sopra il 7 da 15 anni
Reyals
Mercoledì 28 Ottobre 2015, 17.52.21
94
Album che si fa ascoltare più che piacevolmente ed a tratti ci fa rituffare nelle splendide melodie dei loro grandi capolavori. Le recensioni di entrambi mi trovano d'accordo. Per me un 78 questo lavoro se lo merita tutto.
Hard`n`Heavy
Mercoledì 28 Ottobre 2015, 16.19.23
93
Ragazzi voi sapete meglio di me i dibattiti che si creano all'uscita degli album di band minori & grandi. Dico la mia su questo album per l'ultima volta: ''Condition Human'' è un grandissimo album, ha confermato con il proseguo degli ascolti (una 70NTINA DI VOLTE) il sua valore che si attesta come VOTO: 89/100. L'album ce l'ho originale comprato da /MediaWorld/ a € 15,99 in versione Digipak mai soldi sono stati spesi cosi bene, io vi invito a fare la stessa cosa non ve ne pentirete. Comunque se vi volete fare una idea ascoltatelo su YouTube. Queensrÿche ''Condition Human'' Disco dell'anno di sicuro.... stra-CONFERMO. ''Condition Human'' è un disco destinato ad essere rivalutato con il passare del tempo, sono quegli album (sfortunati) che oggi vengono criticati ma poi saranno rivalutati a CAPOLAVORO dei Queensrÿche credetemi.
Testamatta ride
Mercoledì 21 Ottobre 2015, 16.15.21
92
Ok finalmente acquistato e ascoltato. Non ho letto tutti i commenti precedenti quindi mi scuso se ripeterò dei concetti magari già espressi da qualcuno. Premetto che non avevo ascoltato alcuna anteprima né nessuna canzone del precedente omonimo post-Tate, quindi era la primissima volta che avevo a che fare con La Torre. Nulla da dire, è veramente bravo, si vede che sa quel che fa. Non so è stata una mia impressione ma, a volte, mi è sembrato di sentir cantare Myles Kennedy (i due somigliano anche fisicamente tutto sommato) e in alcune estensione addirittura LaBrie. Però mentre per quest'ultimo sono stati solo dei passaggi isolati per il primo è stata una sensazione che si è ripresentata spesso nel corso dell'ascolto. Mah. Detto questo, gran bell'album, veramente bello.
mario
Sabato 17 Ottobre 2015, 21.13.19
91
Gran bel disco, concordobper filone per segno con la seconda recensione, solo che arrivo 79-80 per il cantato di La Torre, spero si riprenda dal torpore anche Tate , almeno si rivedrebbe in giro della sana e agguerrita competizione e concorrenza,che potrebbe dolo fare bene al mondo della musica tutta in generale.
Diego
Venerdì 16 Ottobre 2015, 16.22.36
90
Ottimo, anche migliore del precedente che aveva segnato la rinascita artistica della band. Inutili i paragoni col passato, punterei a farli con la band di Tate, che perde, di brutto, anche stavolta...
Franco73
Giovedì 15 Ottobre 2015, 19.27.38
89
Niente male, veramente niente male .....80
Danimanzo
Giovedì 15 Ottobre 2015, 17.46.02
88
Senza scomodare l'ingombrante passato, ritengo sia un disco estremamente piacevole e ben congegnato. Tutta la band è in forma smagliante, La Torre si dimostra l'erede naturale di Geoff Tate e i brani sono dotati di un appeal melodico e duro allo stesso tempo. Direi che reunion come queste trovano la loro ragion d'essere. Voto 78/80. Promossi.
Hard`n`Heavy
Giovedì 15 Ottobre 2015, 16.46.02
87
Non ho saputo resistere alla tentazione l'ho ascoltato su YouTube almeno sei, sette volte be che dire per me un 85/100 ci sta tutto e ho paura che con gli ascolti possa crescere come voto. Disco dell'anno di sicuro.
Max
Martedì 13 Ottobre 2015, 12.00.23
86
Di solito ci mettevo decine di ascolti per capire fino in fondo e giudicare gli album dei Q, ma qualcosa si può dire: 1- CH è di sicuro la miglior uscita dall'inarrivabile Promised Land :tutto ciò che ci sta in mezzo - penultimo escluso - è servito solo a fare perdere una buona quota di fan e a temprare gli irriducibili, finalmente premiati!!; 2- Non penso che tra qualche mese lo riavluterò nei temrini di un capolavoro. E' un buon disco, nulla di più, ben suonato ma.....piatto..... non trovo picchi musicali e nemmeno un brano che spinge a risentirlo subito per 2/3 volte di fila. 3. Insomma, secondo me , e ripete dopo pochi ascolti, proprio un album da voto 70/75 massimo, promosso ma nulal di più. (però dal vivo ......un'altra storia: a quando un giro come headlinear e non come comprimari!!??)
HeroOfSand_14
Lunedì 12 Ottobre 2015, 18.43.00
85
Purtroppo ė sempre più difficile leggere commenti oggettivi di un disco, Hard'nHeavy ne è la conferma. Non ė un attaccò personale, però se stiamo qua a usare la parola capolavoro per qualsiasi disco non ne usciamo vivi. Ed anche se lodiamo ogni singola cosa di un gruppo solo perché lo si ama visceralmente si perdono tutte le "qualità" di una discussione costruttiva. Tornando al disco, cresce con gli ascolti ed ė veramente ben fatto, Bulletproof poi ha una melodia fantastica, come non ne sentivo da tempo. Sarà molto catchy come brano ma non mi interessa, gran lavoro della band, complimenti.
renzo mattei
Lunedì 12 Ottobre 2015, 15.12.44
84
ironie a parte Geoff ha dei vigneti nel baden wurttember, terra tradizionalmente di riesling e muller turgau, vini sicuramente ottimi ma non eccellenti quanto un buon lambrusco di sorbara o un buon pignoletto frizzante
Ludwig
Lunedì 12 Ottobre 2015, 14.45.16
83
...a proposito, chissà invece che vino ha Tate nelle sue vigne? Forse quello sì ha effetti deleteri sulla sua musica
Bacco_Perbacco
Lunedì 12 Ottobre 2015, 13.07.05
82
@Ludwig si scherza dai e poi ottima scelta il serprino doc dei colli uganei. alla tua. alla vostra.
Dariothery
Lunedì 12 Ottobre 2015, 10.53.33
81
Sono un vecchio fan dei Queenshryke. Li ho seguiti fino a Hear Now in the New Frontier (disco che ho adorato). Non so perchè (?) ma ho voluto comprare il nuovo CD....ho ascoltato il disco due volte fino ad ora e non mi sembra affatto male. Avevo anche ascoltato quello precedente che nemmeno era brutto...il problema/non problema è l'imbarazzante somiglianza, se non "clonazione" tra la voce di La Torre e Tate. Credo che i Queenshryke abbiano VOLUTAMENTE cercato una specie di clone del "vecchio" TATE per recuperare un po' di pubblico e riproporre le sonorità che li hanno fatti passare alla storia.. Se chiudi gli occhi, ti sembra di sentire proprio Geoff, anche nel modo in cui sono state arrangiate e prodotte le parti vocali (reverse delay, cori etc) e in più, mooolte delle sonorità relative agli strumenti riprendono gli stilemi della roba anni '80. Non so cosa pensare, onestamente: se fregarmene e godermi il disco oppure arrabbiarmi per tanta premeditazione!posso capire le necessità "commerciali" del gruppo di ritornare a determinati livelli ma da ascoltatore avrei forse preferito un cantante con maggiore personalità. Detto ciò il disco è molto bello, e credo mi piacerà sempre di più con gli ascolti che verranno...dopotutto, meglio vederli su un palco a suonare che in pensione
Ludwig
Lunedì 12 Ottobre 2015, 10.03.10
80
Per fortuna qua i commenti parlano di musica, mentre "da quegli altri" colleziona pollici uno che apostrofa come ubriaconi quanti ritengono "Condition Human" un buon/ottimo disco. Una votazione fra 75 e 80 ci sta tutta, poi la virgola è questione di gusti personali. Per me un ritorno di questo tipo è un mezzo miracolo, pensando a come la guida di Tate aveva ridotto la band. Il sound dei Queensryche pareva morto, irrecuperabile. Oggi sono tornate un sacco di cose che non c'erano più, le melodie intense, le chitarre gemelle in primo piano, le strutture articolate, gli arpeggi ricercati e i suoni raffinati e puliti. E con un risultato che appare credibile e non forzato. Credo pertanto che si possa lanciare un bell'80 senza nascondere la mano, anche alla luce di una scena metal contemporanea non troppo in spolvero. E lo ritengo uno dei dischi più interessanti del 2015, in parallelo con i nuovi Stratovarius che hanno vissuto una storia analoga (meglio i finnici comunque): rinascere dalle proprie ceneri, e senza i vecchi primattori, è cosa riuscita a pochissimi. E io brindo a entrambi con un serprino doc dei colli euganei, di mattina niente di meglio
Hard`n`Heavy
Domenica 11 Ottobre 2015, 23.23.53
79
X Er Trucido l'importante è che almeno sei un appassionato di musica, rinuncia pure al pc qualche volta ma alla musica NO. Difficile ritagliarsi il tempo ti capisco comunque la comunità metal arde dentro di noi ed è quello che conta. LUNGA VITA AL ROCK 'N' ROLL. X Er Trucido
metallo
Domenica 11 Ottobre 2015, 21.57.13
78
Spero di procurarmelo in qualche modo, dovrebbero prestarmelo, comunque a quanto pare anche questo album sta facendo discutere e accendere discusdioni appassionate, comunque credo la voce di La Torre non mi deludera'.
MARCHOFPROGRESS
Domenica 11 Ottobre 2015, 21.45.22
77
@ Shadow sottoscrivo le tue opinioni. bentornati Queensryche
Er Trucido
Domenica 11 Ottobre 2015, 21.21.26
76
@Hard`n`Heavy, punto primo: è domenica anche per me, sinceramente non ho molta intenzione di stare attaccato al computer anche oggi, datti una calmata. Secondo: non ho ascoltato mezza nota del disco, quindi non ho nulla da dire in merito, come te tra parentesi, ma vuoi avere ragione per forza. terzo: ti avevo già detto che stavi tirando la corda e continui con le tue sparate gratuite, se vuoi facciamo come l'ultima volta, via il dente, via il dolore. Regolati te.
Hard`n`Heavy
Domenica 11 Ottobre 2015, 21.18.36
75
Non ho saputo resistere alla tentazione gli ho dato un ascolto su YouTube (ehhhhh qui ci scappa disco dell'anno e non solo) alla faccia dei detrattori. X Er Trucido - tu che parli a vanvera solo per difendere i tuoi colleghi di metallized ora non ce l'hai il coraggio di rispondere perché sai che hai torto marcio.
lux chaos
Domenica 11 Ottobre 2015, 19.53.43
74
Che figata ascoltare il refrain di "selfish lives" e considerarlo riuscito...beati voi
renzo mattei
Domenica 11 Ottobre 2015, 19.28.04
73
io non contesto i voti e le recensioni, ho solo espresso un parere sull'album e sullo stato di salute ritrovato della band. Gli ascolti sono stati continui non per farselo piacere a forza come uno può pensare, ma proprio perchè ho trovato piacevole l'ascolto. Gli anni decideranno se sarà un album longevo oppure no, quessto è un parere oggettivo personale. La band la ascolto dal 1984 e l'ho praticamente ignorata da dopo promised land, ora l'ho ritrovata e sono contento come quando incontri un vecchio amico dopo tanti anni. Ps è tutto il pomeriggio che non riesco a togliermi dalla testa il refrain di selfish lives....maledetto wilton
lesson1
Domenica 11 Ottobre 2015, 19.00.39
72
@meateoR uno lo può ascoltare 100 volte e percepire le stesse cose che snetiva la prima volta e potrebbero essere sempre diverse dalle tue. Il voto è un riferimento, poi ognuno si adegua a seconda del gusto. Quello che vedo io qui e magari due recensioni che non sono allineate nei toni al voto assegnato, ma che devi farci...pace. Stammi bene.
Hard`n`Heavy
Domenica 11 Ottobre 2015, 18.27.00
71
x Er Trucido 6 un codardo a non rispondere perché sai che ho ragione scommetto che l'album ti sta piacendo e non lo vuoi ammettere.
Renzo Mattei
Domenica 11 Ottobre 2015, 16.08.18
70
Uno dei pontificatori l'ha ascoltato circa una quindicina di volte da una settimana dall'acquisto...abbastanza per digerirlo e cagarlo e lo sta continuando as ascoltare. Quanto lo hanno ascoltato i recensori me ne frega fino a domenica.
lesson1
Domenica 11 Ottobre 2015, 13.48.29
69
si va beh ci vuole un anno per valutare sto cd...poi mi chiedo se il recensore giustamente è riuscito ad ascoltarlo in anticipo quanto lo hanno ascoltato i vari pontificatori di turno? Visto che darei per scontanto che hanno potuto ascoltarlo almeno per un tempo infertiore rispetto al recensore..ma nulla diamo voti altissimi così in libertà...io lo trovo alterno nell'esito, ottime canzone, altre discrete, ma posso capire che ad altri può essere piaciuto di più anche in virtù di un cantato notevole. Il voto per me è un range che varia tra 70 e 80 a seconda dei gusti.
renzo mattei
Domenica 11 Ottobre 2015, 11.48.47
68
condivido la lettura di shadow@, gli spunti prog nella band sono sempre stati dosati in maniera molto centellinata, al contario di band come i fates di alder dove partendo dalla lezione dei ryche hanno aggiunto componenti prog più marcate. Nel primo pezzo specialemte ci sono passaggi che richiamano a perfect symmetry. Io penso sia uno di quegli album dove non c'è una nota fuori posto, dove non ci sono ridondanze inutili, auto citazioni troppo marcate, è tutto equlibrato e di una qualità cristallina, è un disco fresco e secondo me resisterà all'usura del tempo. Il disco della reunion era bello ma è stato un giro di ricognizione, ora hanno fatto sul serio e sono riusciti nell'impresa di trovare un vincente mix fra le sonorità regali di empire e la potenza espressiva di the warning grazie anche a questo cantante straordinario. Si può fare dischi superiori alla media anche con un passato scomodo e irreplicabile come il loro, ma non è impossibile. Si può resuscitare, anche altri grandi ci sono riusciti non sfigurando facendo album bellissimi, come gli ultimi due alice in chains o l'ultimo soundgarden.
Hard`n`Heavy
Domenica 11 Ottobre 2015, 11.48.46
67
x Er Trucido cosa ne pensi di ''condition human''?
Er Trucido
Domenica 11 Ottobre 2015, 11.20.10
66
La risposta è sempre valida, dato che non puoi sapere quanti ascolti hanno dato i recensori al disco
SHADOW
Domenica 11 Ottobre 2015, 11.16.19
65
Infatti è dove volevo arrivare anche io col mio commento di qualche giorno fa, ma in risposta mi è stato ricordato che in redazione i promo arrivano in anteprima...... I QR non sono gli Aerosmith - con tutto il rispetto - e bisogna ascoltarli un pò di più per valutarli in modo equilibrato. Quanto al disco, per me un 85 se lo merita tutto, e non perché sono un fan della prima ora ma perché sono tornati a fare la loro musica, con il loro sound. Altro che cover band di sé stessi, qui ci sono spunti prog (alla Fates Warning per capirci) che in passato non si erano mai sentiti, ed anche richiami ai Crimson Glory, a Mindcrime, a Promised Land, ma c'è soprattutto tanta passione, quella che con Tate era stata sotterrata.... Bentornati Queensryche!
MARCHOFPROGRESS
Sabato 10 Ottobre 2015, 20.29.39
64
@ Renzo mattei ecco dove volevo arrivare
Renzo mattei
Sabato 10 Ottobre 2015, 20.18.10
63
Dopo una settimana di facili e continui ascolti promuovo l'album da ottimo a favoloso. Idem il voto che passa a un 85. E' stata sacrificato un pezzo da 90...tate...ma il risultato e' il ritorno di una band leggendaria
The Godfather
Sabato 10 Ottobre 2015, 14.02.31
62
Questo è davvero un bell'album. Chiaro che se i riferimenti sono capolavori come i primi 5 album della band reggere il confronto è impossibile, ma il livello qua è comunque decisamente alto. Grandissima classe compositiva ed esecutiva, ed è davvero un piacere risentire Micahel Wilton suonare e comporre heavy metal con il suo tocco inconfondibile. Sì, perché l'opinione comune è che i Queensryche fossero solo Tate e De Garmo, ma ci si dimentica che almeno per i primi 3 album + l'EP il contributo di Mike "The Whip" alla fase di scrittura era assolutamente paritario a quello del suo collega di strumento, e molti di quei capolavori portano anche la sua firma. E anche stavolta, con il contributo di una band oliata, affiatata e di un cantante dall'estensione eccezionale (anche se la personalità non sembra abbondare), ha svolto un ottimo lavoro. E con gli ascolti l'album cresce! Voto 80
Andrew Lloyd
Sabato 10 Ottobre 2015, 1.16.55
61
Mi è bastato sentire afffacendato in altre cose un paio di pezzi su YouTube. Certo, confortante sentirli e confermarsi su sentieri "puramente" heavy ( non ho mai avuto il coraggio di comrprare "Dedicated to the Chaos"); LaTorre è bravissimo, niente da dire. La band mi sembra in buona forma MA sono "solo" una otttima band dal passato illustre, di mestiere. Solida e potente quanto basta. Niente a che vedere con quella che fu (è) la mia band preferita: geniale, imprevedibile e fuori dagli schemi. Purtroppo quelle alchimie irripetibili NON esistono più da secoli. La manina fatata di DeGarmo, e tutto il resto sono solo uno sfocato ricordo, ormai. Eppure la speranza di rivederli tutti e cinque di nuovo insieme non è mai stata del tutto accantonata. La Regale trasgressione di Seattle, come diceva Beppe Riva.
Hard`n`Heavy
Venerdì 9 Ottobre 2015, 10.56.13
60
x lux chaos
lux chaos
Giovedì 8 Ottobre 2015, 23.36.25
59
Comunque @renzo mattei, alla fine diciamo più o meno la stessa cosa, è un buon (per me)/ottimo (per te) album, io volevo solo smorzare i toni entusiastici e tu quelli ultra-negativi, ma mi sembra di capire che per ora lo valutiamo piu o meno entrambi sul 75...hard n heavy nessuno ce l'ha con te, soprattutto io, lo sai che ti adoro fin dai tuoi esordi con le tue liste di capolavori degli anni '90 (ricordi?) A presto \m/
Renzo mattei
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.26.44
58
Per me l'ultimo vero capolavoro della musica che può stare accanto ai grandi lavori del passato e anthems to the welkin at dusk ...sembra ieri invece sono già passati vent'anni quasi. Pazzesco
MARCHOFPROGRESS
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.24.14
57
@lux chaos l'ironia é una cosa, la provocazione per avere una riposta é un'altra. Siamo d'accordo che i gusti sono personali e soggettivamente é un grande album, per capolavori non me parliamo più , non ne escono dagli anni 90 e su questo non ci piove.
Renzo mattei
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.19.38
56
Solo per la cronaca io sono un rychiano della prima ora da quando vidi a 13 anni nell83 il video di queen of the reich. Quando comprai warning, che tuttora per motivi anagrafici emozionali e' l'unico che mi commuove, alcuni amici metallici dell'epoca mi sfotterono dicendo ma chi e' Frank Sinatra?...mentre gli facevo sentire no sanctuary. Ebbene per me non c'è mindcrime che tenga io considero tutti i lavori dal primo mini a empire compreso capolavori da 100. Questo è un ottimo album che ci riconsegna una band fresca e competitiva nonostante la mancanza di tate. Li ho mollati dopo promised land e ora me li ritrovo con questo cantante cui guardo con gelosia, ma non posso ignorarne il valore. Tre quarti della band sono ancora operativi e agguerriti, questo disco ne sottolinea gli sforzi. Ve lo dice uno che ha ripreso a seguirli dopo vent'anni
Hard`n`Heavy
Giovedì 8 Ottobre 2015, 21.18.59
55
Armored Saint ''Win Hands Down'' è una bomba di album c'è l'ho originale ringraziando la MADONNA. Per me ''Win Hands Down'' è un Capolavoro da 89/100. Un consiglio a tutti fatte vostro ''Win Hands Down'' obbligatoriamente non ve ne pentirete dei soldi spesi garantito al 100%. ''Win Hands Down'' un album MUST HAVE
Metal Shock
Giovedì 8 Ottobre 2015, 20.58.54
54
Innanzitutto mi sembra che a livello internazionale il disco ha ricevuto voti un po` alti di 70-75. Poi e` da una settimana che lo ascolto (anche sul lavoro per mia fortuna) e devi dire che e` proprio un ottimo album. Non un capolavoro. Mindcrime, Empire e Promise land sono tutti album da 95-100, ma per questo non vale meno di Rage o Warning, e spazza tutto quello fatto da Promise land in poi. Sono venti anni che i Queensryche non fanno canzoni cosi` buone, altro che non vanno da nessuna parte. Che poi Tate e` stato un cantante migliore, soprattutto dal vivo aveva una teatralita` unica (il concerto a Milano nel tour di Promise land e` stato uno dei piu` belli che abbia mai visto), non ci piove, ma se Tate valeva 100 (ora neanche la meta`) Latorre, vocalmente, vale 90, e in questo disco canta in maniera meravigliosa. Se fra vent`anni ci sara` chi ascoltera` incantato quella palla al piede di Book of souls, oppure album che non sanno fi niente come Repentless o Bad Magic beh io ascoltero` molto volentieri Human condition. Quest`anno solo gli Armored saints hanno fatto un album di valore come questo, tutte le altre band storiche hanno fatto solo album veramente passabili
Hard`n`Heavy
Giovedì 8 Ottobre 2015, 20.50.56
53
io non voglio polemizzare con nessuno, ho comprato Queensryche primo album con Todd La Torre alla voce e L'ho trovato un autentico MASTERPIECE da 90/100 in onore delle emozioni che mi hanno regalato questo lo compro a scatola chiusa senza preview, non vedo il motivo di tanta rabbia nei miei confronti solo perché abuso della parola capolavoro se lo dico è perché lo Stra-merita. A me il primo album con Todd La Torre mi ha fatto impazzire da quanto è bello poi ''De gustibus''.
avantasia
Giovedì 8 Ottobre 2015, 19.48.39
52
Non criticate le recensioni di due redattori neanche pagati per farlo, criticate la musica, invece, unica protagonista. Sto leggendo tante castronerie per un album discreto di un gruppo che ci prende per il sedere da più di un decennio dopo pubblicazioni commoventi al limite umano. Da quello che so, la torre è stato preso per realizzare l'intento cover band in attesa del giudizio legale e non per creare brani originali. Poi si sono detti "perché non arricchirsi sul nome?". Il resto è storia, una brutta storia. P.s: tornando ai redattori, almeno su metallized hanno le palle per scrivere le cose come stanno.
Renzo mattei
Giovedì 8 Ottobre 2015, 19.28.44
51
Vabbè il capolavoro di hard and heavy e' il chiaro entusiasmo di un fan innamorato. O capolavori immortali sono già stati scritti. Al limite ci sono buoni e ottimi album. Questo per me è un ottimo album r il voto è quello. Ma non mi si venga a dire che i queensryche sono morti come ha scritto qualcuno in basso
LAMBRUSCORE
Giovedì 8 Ottobre 2015, 19.26.48
50
Non l'ho ascoltato tutto comunque i pezzi che ho sentito mi sono piaciuti. La prima è molto Iron Maiden, nell'uso della voce, per me...-e tiratemi dei cancheri, ahah- poi ci sento un po' di Crimson Glory, anche se credo siano stati i Q. a influenzare in passato i C.G. Comunque sono sicuro che sarà 1 dei miei ascolti principali di questo fine 2015, anno valido dal punto di vista musicale, molta roba che mi è piaciuta, anche underground.
lux chaos
Giovedì 8 Ottobre 2015, 18.48.34
49
Non la butto in caciara, sono tranquillissimo , è solo musica...ho letto commenti di Hard n Heavy che lo esaltano e dicono che il recensore fa un "ragionamento sciocco", e Marchofprogress, con cui discuti, lo definisce al commento 22 CAPOLAVORO IMMORTALE, non è che me lo invento ...mi sembra un filo esagerato da generalizzare, ecco...ripeto se per loro vale 1000 che problema c'è? Ma che non si lamentino che anche il 90% del mondo non lo ritiene da 100
Renzo mattei
Giovedì 8 Ottobre 2015, 18.40.50
48
Secondo me lux@ la butti in caciara. Nessuno ha detto che è un capolavoro e nessuno ha detto che non lo hai ascoltato. Ho chiesto come fate a memorizzare e af assimilare tanta roba in poco tempo. Beati voi che ci riuscite. Poi io ho detto che l'ho ascoltato poco visto che l'ho preso domenica e siamo a giovedì. Ps il primo commento é il mio e ho votato 75 fine della polemica
lux chaos
Giovedì 8 Ottobre 2015, 18.30.24
47
Marchofprogress@, allora cerca di essere più chiaro nei tuoi fulminanti interventi ironici così ridiamo tutti e io non perdo tempo a prenderti sul serio, grazie. Comunque Renzomattei@, la quasi totalità delle recensioni gli danno 70/75, quindi tutti che l'hanno ascoltato poco e male tranne voi??? dai ragazzi, sveglia, è un buon album da 70/75, se poi per voi è un capolavoro immortale godetevelo, ma non lamentiamoci che gli ha dato 75 perdio
entropy
Giovedì 8 Ottobre 2015, 15.22.57
46
Anche io trovo curioso il voto simile di due recensioni dai toni così diversi. D'altronde, come contenuti, ha senso avere una recensione più rivolta al passato e una più "favorevole" a questa nuova direzione della band (dicotomia che se ci pensate si può riscontrare negli interventi dei lettori). Per quanto mi riguarda sono felice della cacciata di tate, che pure adoro come singer, perchè con lui la band per me aveva ragiunto una deriva insoddisfacente. Da dopo promised land ,abbiamo album davvero brutti (hear) e altri che ,anche se decenti, erano lontani dalle coordinate che avevo amato. Certo la colpa sarebbe potuta essere semplicemente dell'assenza di De GArmo, ma invece con l'arrivo di La torre i queensryche sono tornati a fare metal e questo fin dall'album precdente mi ha dato un fremito di esaltazione. I risultati sono un qualcosa a metà strada tra ep e primo album con qualche punta dell'esperienze seguenti (mindcrime e empire). Insomma sulla carta un sogno, nella pratica un bell'album anche se non ispirato come ai tempi. In definitiva il voto delle recensioni lo condivido abbsatanza in temrimi "oggettivi" , ma per me l'album vale un pò di più.
MARCHOFPROGRESS
Giovedì 8 Ottobre 2015, 11.15.48
45
@RenzoMattei hai colto nel segno! Sono totalmente d'accordo con te e felice di leggere opinioni equilibrate al di là dei gusti.
roxi 35
Giovedì 8 Ottobre 2015, 9.58.35
44
Concordo con chi ha scritto che queste due recensioni sono brutte. Non discuto sul voto o sull'opinione dei recensori che rispetto, però le ho trovate scialbe, senza alcuna verve, insomma non mi hannolasciato niente. Dalle mie parti si dice che manca l'anima.... peccato! Il gruppo avrebbe meritato qualcosa in più.
roxi 35
Giovedì 8 Ottobre 2015, 9.58.33
43
Concordo con chi ha scritto che queste due recensioni sono brutte. Non discuto sul voto o sull'opinione dei recensori che rispetto, però le ho trovate scialbe, senza alcuna verve, insomma non mi hannolasciato niente. Dalle mie parti si dice che manca l'anima.... peccato! Il gruppo avrebbe meritato qualcosa in più.
renzo mattei
Giovedì 8 Ottobre 2015, 8.29.11
42
Francamente penso che la domanda sugli eventuali consigli e suggerimenti fosse provocatoria, come provocatoriamente ironico era il mio dire che meglio di questi queensryche ci sono solo i rush. Si sente sempre dire quando si commentano i ritorni delle band storiche, ah c’è di meglio in giro, basta guardarsi attorno. Penso anche che chi sta apprezzando (il passato è ancora prematuro) questo tipo di suono di questa band voglia confrontarsi con qualcosa di simile. Se voglio ascoltare le atmosfere dei ryche non penso sia la stessa cosa ascoltare l’ultimo accept o l’ultimo armored saint. Non so come fate voi qua sul sito a digerire in così breve tempo questa enorme mole di materiale che affermate di conoscere a menadito. Sarà che in 24 ore tra lavoro, attività fisica, sonno, mangiare, rapporti sociali, un po’ di tv e saltuariamente videogame, qualche lettura, un po’ di pc e social, non è che rimane granchè per ascoltare tutto. Io l’album l’ho preso domenica perché me lo sono trovato davanti, e penso fosse appena uscito, e lo sto ascoltando in loop in macchina da allora. Ho dovuto pertanto accantonare l’ultimo slayer che mi aveva fatto accantonare l’ultimo maiden che mi aveva fatto accantonare l’ultimo halestorm che mi aveva fatto accantonare l’ultimo gentle storm e via così… Tornando al disco, per me che non accetto la dipartita di Tate e vedo la torre come un corpo estraneo, viene ora naturale dire che comunque il trapianto ha funzionato e il corpo ha ripreso vigore dopo anni di malessere. Non so quante volte lo avete ascoltato, ma come per i maiden, l’album cresce ascolto dopo ascolto ed è pervaso dalla classe e le sonorità di empire, non sarà il capolavoro immortale ma è comunque un prodotto di eccellenza. Poi la torre ci mette un vigore tatiano che non si sentiva dai tempi del capolavoro warning ed accresce il tutto. Il loro è un metal di classe, forte e melodico, con venature prog poco marcate, non mi vengono in mente band simili, se volete di meglio fra i prodotti recenti mi tocca riconsigliare i rush dell’ultimo clockwork angels.
lux chaos
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 23.43.44
41
Non so bene cosa intendi per "metal classico" @MARCH, però rimanendo in ambito heavy/prog/power, pensando agli ultimi mesi, il primo che mi viene in mente è win hands down degli Armored Saint, poi l'ultimo degli Angra con Lione, l'ultimo dei Symphony X...pensando all'anno scorso per me sono superiori a questo l'ultimo degli Iced Earth, dei Primal Fear, degli Helstar, degli Accept...spero di averti risposto, so che il genere non è uguale, era solo per dirti qualche titolo per me superiore
MARCHOFPROGRESS
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 23.26.36
40
? siccome non ascolto molto metal classico negli ultimi anni, qualcuno può consigliarmi qualche band che ha fatto dischi migliori di questo?.....solo per cortesia non cose bombastiche o super sinfoniche, le trovo ridicole
Renzo mattei
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 22.22.45
39
Mi sembra un ottimo disco. Non sopporto il cantante nuovo perché amo troppo tate e mi sembra squallido il suo continuo tentativo di assomigliargli...pur nella straordinaria capacità che ha indubbiamente
Renzo mattei
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 22.20.40
38
E' una battuta Araya@. Trovo troppo cattivo il commento precedente. I gusti sono gusti
Arrraya
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 22.11.25
37
Alessandro Piria@ in molti stiamo sostenendo che bisogna giudicare questa nuova versione della band senza considerare il loro passato. è improponibile, ma non solo per loro stessi, ma per il 95% delle band nel mondo. In molti sfigurano se si fanno i confronti con Rage for Order, OM, Empire ecc. é proprio da qui che bisogna partire, e non ha senso fare confronti con band come Rush (che c'entrano Renzo Mattei@?) Prendiamo questo album per quello che è in base ai nostri gusti attuali. Per quanto mi riguarda è un buon album e i primi tre pezzi sono una bomba, e mi dispiace essere in disaccordo con Alessandro Piria, proprio su questo inizio che ritengo assolutamente vincente. Cazzo, The Guardian è un pezzone. Credo sia sbagliato in partenza cercare paragoni, nulla è paragonabile a quegli anni. resta il presente e questo album piacevole da ascoltare.
Alessandro Piria
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 21.29.14
36
In questo 2015 ho sentito già un paio di album di vecchie e nuove glorie del metal che mi piacciono tanto(nonostante non sia facile fare sempre cose nuove e album vincenti ) e Mi dispiace per i QRyche, che ho ammirato tanto nei tempi d'oro, ma questo disco non mi entusiasma affatto per quanto sia piacevole sapere che al mondo esiste un clone perfetto di G.Tate ,ma le canzoni non sanno proprio di nulla. Basta ascoltare la prima mezz'ora del lavoro per capire che le canzoni non hanno nè capo nè coda e scorrono in modo quasi patetico con, una buona voce e , dei buoni musicisti che suonano in modo ordinato senza però mai dare la sensazione di prendere la giusta strada o la melodia vincente con il riff o la ritmica che ti cattura e intriga ; discorso a parte si può fare nelle songs finali dove qualcosa di buono si intravede ma non basta per salvare il disco . I discorsi sono 2: se si vuole vedere questo come un discreto album allora bisogna pensare che siano o dei principianti volenterosi(ma non talentuosi), o una ex grande band che proviene da dei dischi totalmente fallimentari, allora in quel caso si può dare la sufficienza piena (giusto di incoraggiamento).Ma se invece guardiamo il disco come quello di una band che ha sfornato dei capolavori assoluti come OpMindcrime ,TWarning ,Empire e PLand beh allora il giudizio è quello riportato di sopra.
Renzo mattei
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.51.38
35
Sicuramente c'è di meglio di questi queensryche...i rush
Alexius
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 17.22.01
34
boh ragazzi, lo trovo ben fatto ma nulla di che, ci sono gruppi ben più interessanti di loro. Dai ammettiamolo, i Queensryche non ci sono più. Se questo stesso album fosse stato cantato da Tate (pur in pessima forma) avremmo gridato al quasi capolavoro. Pochi personaggi fanno la storia e molti altri sono ottime copie ma non potranno mai eguagliare i veri miti. Alla fine queensryche e operation mindicrime sono tutti dei perdenti !
lux chaos
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 16.54.30
33
Eheheheheh pazzesco, quoto Struzzo al 13, recensioni chiare ed esplicative che sono chiamate a GIUDICARE il disco per quel che è, un buon album, di ripresa, di consolidamento con il nuovo singer (buona la prova), carino quanto il precedente. Poi capisco che il giudizio di un fan abbia dentro di più, una gran quota di emozioni e quant'altro, ma il parere di un fan non può essere una recensione. Qua leggo cose tipo "capolavoro immortale" e onestamente fa ridere, felicissimo per chi lo considera tale, ma scriverlo in una recensione sarebbe fuorviante. Album discreto, e da qui in avanti penso che i loro album non potranno dare più di così. Per me 70/75
Metal3K
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 14.07.56
32
@Shadow: vorrei farti presente che a noi i promo arrivano in anteprima
renzo mattei
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 13.59.17
31
kelly grey è quello con il cappellino alla rovescia, anzianotto e il codino? scusate il lapsus, comunque ottimo musicista. Grazie per la correzione
P2K!
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 13.50.55
30
Su Live Evolution c'è Kelly Grey... dopo è venuto Mike Stone...
renzo mattei
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 13.42.21
29
beh se parliamo di dvd io considero fenomenale live evolution, dove la band propone vecchi classici, parte di operation con la bravissima pamela moore e onestamente devo riconoscere che anche i pezzi degli album più discutibili dal vivo e dopo ripetuti ascolti reggono bene il confronto con il vecchio materiale. Poi c'è un tate pazzesco e mike stone ottimos sostituto del pilota di aerei
Shadow
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 13.25.43
28
Non so quanti ascolti abbiano preceduto le due - rispettabili - recensioni, certo che per capire i dischi dei QR di solito a me ci è sempre voluto parecchio, ricordo che dopo venti volte che Rage for Order girava sul platter ero ancora perplesso tranne che su London....sì che ero un ragazzino ma di metal ne avevo già digerito parecchio. Quindi, senza voler giudicare l'opinione altrui, penso che prima di dare un voto definitivo si dovrebbe magari aspettare qualche tempo. E che questo lavoro sia qualcosa di diverso dai vari tribe e q2k questo sì che si capisce al primo ascolto...... Take hold of the flame!
ayreon
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 13.18.00
27
guarda che è uscito in dvd ,ce l'ho anch'io in vhs, mi sembra lo pagai sulle 50000 lire,mai pentito dell'acquisto
alifac
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 12.57.52
26
@ Hard'n'Heavy... Operation LIVEcrime?! Comprai il cofanetto con VHS il giorno stesso in cui uscì; uno dei più bei regali di Natale che mi sia mai fatto! Anche dal punto di vista grafico era/è FANTASTICO!!!! Peccato che non ho più il videoregistratore per vedermi il VHS!!!!!
Hard`n`Heavy
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 12.52.02
25
Nooooooooooo,......alifac vai tranquillo esprimi pure la tua opinione!!!!!!!! Come si fa a non amare un gruppo come i Queensryche che ha dato al mondo masterpiece indimenticabili, ne cito solo uno a caso ''Empire'' e per non parlare di quel Monumento scolpito nella pietra miliare che è il dvd - vhs ''Operation: LIVEcrime'' fallo tuo se non c'è l'hai STRA-consigliato a tutti.
alifac
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 10.07.35
24
Ascoltato più volte e ritengo questo lavoro un deciso passo avanti rispetto al pur buon Queensryche dl 2013. Sono contento che una delle mie band preferite abbia ritrovato la sua strada! Riguardo la polemica sui voti, alla quale ho peraltro contribuito, se ho offeso qualcuno chiedo scusa... mi sono limitato a dire che, secondo me, in entrambe le recensioni (ottimamente scritte ed argomentate), parole e numeri mi appaiono inversamente proporzionali... Senza voler ulteriormente polemizzare l'unica cosa che mi ha dato fastidio è la seguente frase "...non aiuta il gruppo a discostarsi dallo scopo che li ha tenuti sulle scene, ossia essere la cover band di se stessi." che secondo me è ingenerosa, tuttavia oggi si da della "cover band" ai Kiss, agli Slayer etc (fortunatamente almeno gli ACDC sembrano salvarsi...). Ognuno la pensa come vuole, alla fine. Rispetto per tutti e di nuovo, se qualcuno si è sentito offeso, chiedo scusa.
Hard`n`Heavy
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 9.48.26
23
x Er Trucido cosa ne pensi di ''condition human''? Ìo ho deciso di comprarlo a scatola chiusa senza preview.
MARCHOFPROGRESS
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 2.27.06
22
Cresce con gli ascolti, pezzi incredibili come Hourglass, Selfish Lives, Bulletproof si alternano a capolavori come Guardian e Hellfire. Tutto un capolavoro immortlae con grande varietà nelle canzoni. Che disco nel 2015!!!!
Er Trucido
Martedì 6 Ottobre 2015, 23.06.56
21
Sì ma hard'n'luci di ferro, attenzione te a come replichi, altro che ragionamenti sciocchi. Vediamo di non tirare troppo la corda.
Hard`n`Heavy
Martedì 6 Ottobre 2015, 21.13.03
20
x Lo Struzzo non ti devi scusare di niente fratello di metallo (religione e fede metal). Tu pensa che io a furia di ascoltare l'omonimo 2013 l'ho letteralmente consumato il cd, tante che se trovo la Deluxe Editions la faro mia!! Ìo il ritorno dei queensryche(2013) Lo amo alla follia, una colata vulcanica continua di metallo fuso da DEI in persona(queensryche).
HeroOfSand_14
Martedì 6 Ottobre 2015, 20.33.01
19
Io ho trovato ottime entrambe le recensioni, e non lo dico perchè sono di parte. Quella di Davide ha colto perfettamente nel segno di cosa ci si deve aspettare dai Queensryche ad oggi, non più una prog/heavy band ma una heavy/poco prog band. E, attenzione, non è un'offesa al loro operato, è solamente la conferma che hanno cambiato un pò il loro stile e ci sta tutto (considerando poi cosa è successo ai membri). Io poi sono tra quelli che apprezzano moltissimo laTorre per l'incredibile talento, ma lo vedo troppo come Ripper Owens, sprecato nel fare il clone.
sandro metal
Martedì 6 Ottobre 2015, 20.25.48
18
sono già 3 giorni che lo sto mangiando,alle prime ascoltate ero rimasto un pò deluso... poi basta capirlo meglio per dire che questo è un ottimo disco,spero tanto che il gruppo continui sù questa strada e riprenda la popolarità che gli spetta.
Lo Struzzo
Martedì 6 Ottobre 2015, 20.10.00
17
Eppure credevo di essermi spiegato bene. Le bellezze della vita. Comunque ragazzi, niente di personale, se vi siete sentiti offesi chiedo scusa. Abbiamo solo modi diversi di concepire la musica, per il resto il contraddittorio non mi disturba. Per me è un buon lavoro questo album, ma per quello che il gruppo può dare è poco. Si salvano ma non parlerò mai di capolavoro o grande disco. Quella sarebbe una sciocchezza.
Hellion
Martedì 6 Ottobre 2015, 19.58.48
16
Super delusione!
Hard`n`Heavy
Martedì 6 Ottobre 2015, 19.07.51
15
x Lo struzzo, attenzione nel modo di replicare perchè stai solo cercando di salvarti da un ragionamento sciocco. Ti dico solo una cosa io ho comprato l'album precedente a questo cioè l'omonimo A PREZZO PIENO € 16,00 mai soldi sono stati spesi cosi bene, per me Queensrÿche (album 2013) è un capolavoro vero e proprio 35 min. di Durata (perfetti) senza filler solo musica eccelsa per un Progressive metal & Hard rock da tramandare ai posteri. Da quando l'ho comprato sono due anni che non ne vuole sapere di uscire dal mio stereo ed ha resistito pure alla prova del tempo per un capolavoro da 90 su 100. Spero che Condition Human sia come il suo predecessore ma lo faro sicuramente mio lo stesso.
Metal Shock
Martedì 6 Ottobre 2015, 18.56.15
14
@ Lo Struzzo: e Operation Mind 2 84 - American Soldiers 79 allora sono meglio di quest`album? Ma per piacere!!!
Lo Struzzo
Martedì 6 Ottobre 2015, 17.43.33
13
Questo album ha la fortuna di avere interpreti magistrali ed un nome importante (al pari dei Maiden se non si fosse capito e per capirci). Per il resto, secondo me, è un album piacevole, pienamente sufficiente, con buone idee ed un brano sublime. Il 75 è semplice da spiegare. I più grandi lavori dei Queensryche sono stati valutati in tutte le sedi di questo mondo con quasi il massimo possibile e in un solo caso con il massimo (vedi Operation:Mindcrime). Vorreste votarlo 80? 85? 90!!!?? Sareste in pace con voi stessi nel farlo? No perchè se votassimo 85 o 90 questo album, le gemme della band prenderebbero 200 e questo non è proprio possibile. Qualcuno vuole evitare paragoni col passato ed in parte lo trovo giusto, ma la differenza con lo stesso passato è talmente tanta che questo Condition Human avrei dovuto valutarlo 30, ma visto che 30 sarebbe stato troppo poco e 60 pure, ho scelto 75. Nella recensione l'ho pure scritto che è un buon album, ben suonato bla bla bla. Leggete meglio, quindi. Ho forse spalato merda? Non mi pare. Se avessi spalato merda avrei scritto: Questo album è un aborto. Voto 0. Ma non è un aborto, CH è un buon album, nella media che dovrebbero esprimere i Ryche e nulla più. Vi sfido ad ascoltarlo come appuntamento fisso a distanza di anni come avviene con Promised Land, Operation, Empire o come (parlando di altri gruppi) The number of the beast, Scenes from a memory, The Wall, The Dark side of the Moon, Marbles, The keeper of the seven keys I e II, And Justice for all ecc. ecc. Questi ultimi che ho citato hanno fatto storia. Nel mio modo di pensare, un voto superiore ad 80 lo si da a dischi davvero ben fatti o che se non faranno storia saranno di culto. Non serve scrivere altro e quasi mai intervengo nei commenti per giustificare un voto, ma qui si esagera. Intervengo anche a difesa del mio collega Arturo, la cui recensione è rispettabilissima oltre che scorrevole e coerente. L'esperimento delle due recensioni è riuscito: se si valuta l'album paragonandolo o non paragonandolo al passato, il risultato non cambia. Volete votarlo 100? Bene, avrete a casa un disco che ascolterete una volta ogni 10 anni, a meno che, non sia l'unico album dei ryche in vostro possesso. A questo punto, ritengo sia così. Un saluto a tutti e grazie lo stesso, nel bene o nel male.
Hard`n`Heavy
Martedì 6 Ottobre 2015, 16.56.31
12
la penso esattamente come Gokronikos, & alifac. Due recensioni veramente brutte da leggere.
Metal Shock
Martedì 6 Ottobre 2015, 15.36.32
11
Sicuramente il miglior lavoro da Promise Land. Non sara` al livello dei loro capolavori del passato, ma e` un buon album con ottimi pezzi, su tutte la titletrack. L`ho ascoltato piu` volte e aumenta la sensazione di un disco che apre una nuova era in casa Queensryche. Ricordiamoci che ormai c`e`un solo songwriter e sostituire uno come Degarmo non e` facile. Grande prova di Todd Latorre e della sezione ritmica. Voto 80
InvictuSteele
Martedì 6 Ottobre 2015, 14.36.13
10
Il disco è migliore rispetto al precedente. Finalmente i Queensryche suonano come una band compatta dopo 20 anni di scazzi e sperimentazioni poco azzeccate. é una band nuova perciò il passato va dimenticato e non possono essere fatti paragoni con i loro capolavori storici, mi limito a ad ascoltare ciò che sono oggi e quello che sono oggi è una band onesta sta riacquistando credibilità nel mondo metal. Niente di eclatante, l'album è discreto, si ascolta bene, ha dei momenti positivi e altri sottotono ma è un buon prodotto. Voto 70-75
MARCHOFPROGRESS
Martedì 6 Ottobre 2015, 14.24.19
9
Disco di metal intelligente....una gemma nel panorama odierno
Metal3K
Martedì 6 Ottobre 2015, 14.23.23
8
Per rispondere al discorso dei voti, evidentemente c'e' uniformita' di giudizio sulla qualita' del disco. Le due recensioni pero' offrono due punti di vista differenti, entrambe rispettabilissime, sul modo in cui tale qualita' viene percepita ed accolta. Basta leggere le conclusioni di entrambe per rendersene conto ("quando si parla dei Queensryche è normale alzare l'asticella per una valutazione ed aspettarsi il meglio del meglio", "Trovare al giorno d'oggi gruppi ancora così validi nonostante una lunga e gloriosa carriera fatta non solo di alti ma anche di clamorosi bassi, non è cosa facile: teniamoceli stretti").
Arrraya
Martedì 6 Ottobre 2015, 13.56.07
7
Slayer che Queensryche versione 2.0. Faccio lo stesso tipo di discorso che ho fatto con Repentless degli Slayer. Stiamo parlando di band nuova versione, quindi escludo la storia precedente della band e mi attengo a quello che sono ora, perchè è praticamente impossibile fare confronti con l'epoca DeGarmo. Impossibile e improponibile. Detto questo non posso che ritenere positivo questo album, una band che ha leccato le ferite ed è ritornata carica, con uno Scott Rockenfield vero mattatore, ma c'è un senso di disagio ed è quello di una perduta grandezza. la band suona alla grande, infila almeno tre pezzi veramente forti, ma mi da l'impressione che non sia una band votata alla gloria e alla perfezione come un tempo, ma che cerchi una dignitosa vecchiaia, e quindi quel rispetto che è venuto a mancare in questi anni. A differenza di Pk2@ ritengo che questa produzione moderna, piu potente e appetibile ai padiglioni auricolari odierni, sia inadatta a band come la loro, ma questi sono dettagli. In compenso do un parere positivo, escludendo come detto paragoni con il passato
Radamanthis
Martedì 6 Ottobre 2015, 13.46.34
6
Azz, leggo la prima rece e mi aspetto 60 come voto e mi trovo a leggere 75, leggo la seconda e mi aspetto un 80 e mi trovo 76....mhmmm...quoto post 2 e 3! Detto ciò ho sentito parlare molto bene di sto disco e dovrò provvedere ad un ascolto al più presto.
warrior63
Martedì 6 Ottobre 2015, 11.47.22
5
A parte che dei voti mi importa poco o nulla. . Per me l'album è molto buono. Inutile fare confronti con le gemme del passato. Ma nel nulla odierno mi pare che sia un ottimo album. Ho adorato tate .ma la torre non mi fa sentire là mancanza. Le canzoni sono buone. Il gruppo in ottima forma. Per me è sufficiente. Bentornati p.s.grande Scott la batteria spacca
P2K!
Martedì 6 Ottobre 2015, 11.45.49
4
Disco più lavorato e completo del precedente (forse fatto un po' troppo in fretta). Il suono di questo disco è più equilibrato e meno caotico. A livello di composizione ci sono brani dall'appeal meno immediato che richiedono più ascolti per essere compresi. Band in palla e Todd si conferma come grandissimo cantante Heavy la cui presenza ha restituito quegli acuti che hanno reso storici molti loro classici, ma che di contro perde il confronto con Tate sul versante pathos (la drammaticità e teatralità di Geoff rimane insuperabile). Quindi quello che abbiamo oggi è un'onesta band di heavy metal classico, ma che manca in efficacia se paragonata a quanto fatto in passato (a livello di refrain e melodie siamo ancora lontani).
alifac
Martedì 6 Ottobre 2015, 11.33.37
3
@gokronikos... sottoscrivo il tuo post, parola per parola... In attesa che mi arrivi il cd rimando alla prossima il mio inutile giudizio.
Gokronikos
Martedì 6 Ottobre 2015, 11.09.16
2
Non capisco le recensioni! La prima spala merda sul disco come fosse una porcheria e il voto è 75. La seconda, molto entusiasta, gli da 76. Scusate, ma davvero non capisco! L'album non lo posso ancora recensire perchè non mi è ancora arrivato purtroppo, attendo fiducioso!
renzo mattei
Martedì 6 Ottobre 2015, 8.13.36
1
appena comprato nella ormai scontatissima e poco true mediaworld, sono al secondo ascolto e lo trovo un disco ottimo. Hanno sapientemente unito le sonorità di empire al tiro e songwriting di album vintage come the warning. Mi sembra un album più complesso e coraggioso del pur sempre ottimo precedente omonimo. Una band che sta vivendo una seconda giovinezza anche grazie all'ormai risaputo nuovo cantante clone di tate che ci sa fare eccome. Confermo per ora il voto del recensore 75
INFORMAZIONI
2015
Century Media Records
Heavy/Prog
Tracklist
1. Arrow of Time
2. Guardian
3. Hellfire
4. Toxic Remedy
5. Selfish Lives
6. Eye9
7. Bulletproof
8. Hourglass
9. Just Us
10. All There Was
11. The Aftermath
12. Condition Hüman
Line Up
Todd La Torre (Voce)
Michael Wilton (Chitarra, Cori)
Parker Lundgren (Chitarra, Cori)
Eddie Jackson (Basso, Cori)
Scott Rockenfield (Batteria, Percussioni, Tastiere, Arrangiamenti orchestrali)
 
RECENSIONI
75
76
40
79
84
50
76
97
88
100
88
87
77
 
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