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Def Leppard - Def Leppard
04/11/2015
( 3975 letture )
Sono tornati! Dopo il periodo di silenzio più lungo della loro carriera fa obiettivamente piacere leggere il nome Def Leppard su un’uscita di inediti in studio. La band di Sheffield, a ben sette anni dal francamente non troppo convincente Songs from the Sparkle Lounge ed a trentacinque da quella perla di NWOBHM che è stato il loro esordio On Through the Night, ritorna sul mercato con un album che porta semplicemente il suo nome. Molti pezzi da novanta della scena che possono vantare un grande passato, sovente si fanno un po’ prendere la mano nelle dichiarazioni all’uscita di un nuovo disco con frasi come “È il nostro miglior lavoro…”, in questo caso Phil Collen ha affermato che Def Leppard è la loro release migliore da quando nelle classifiche e nelle radio spadroneggiavano le note di quella pietra miliare dell’hard rock che è Hysteria. Difficile credere al palestratissimo chitarrista, ma aspettarsi un lavoro in cui i Def Leppard ripropongono il sound e la classe cristallina nello scrivere melodie ammalianti che li ha fatti amare da tutto il pubblico è sicuramente lecito. Le notizie che hanno preceduto l’uscita dell’album, con l’annuncio della brutta malattia contro cui Vivian Campbell sta combattendo, potevano far pensare ad un momento di difficoltà, ma purtroppo non è la prima volta che il fato si accanisce contro la band inglese che ancora una volta ha dimostrato che nel suo DNA c’è la capacità di non farsi fermare da niente e nessuno.

La prima cosa che colpisce di Def Leppard è non leggere il nome della mitica Mercury Records sull’etichetta, si tratta infatti della prima uscita per i cinque sotto earMusic, mentre non sorprende più di tanto vedere che del lavoro alla consolle si è occupato nuovamente Ronan McHugh ormai fedelissimo della band, che in quest’occasione si è molto impegnato nel tentativo di riprodurre il sound pazzesco, grasso e cromato con cui Robert ”Mutt” Lange ha forgiato i lavori più celebri del gruppo. La sfida era francamente impossibile da vincere, ma il risultato finale è assolutamente di ottima fattura con tutti gli strumenti esaltati da suoni cristallini e molto potenti e un lavoro eccellente nel valorizzare la voce di Joe Elliot che ovviamente non possiede più l’estensione di vent’anni fa. Il disco si apre con Let’s Go il singolo già disponibile online da circa un mese (con un video che vi prego di non guardare perché ciò potrebbe nuocere gravemente alla vostra salute), la traccia è qualcosa di più di un tributo alla ben più celebre Pour Some Sugar on Me, ricordandone l’andamento generale, il riff e il chorus maestoso. Di per sé non è una canzone da buttare via, anzi, mostra un buon lavoro di chitarra e una linea vocale di impatto, ma è un po’ oscurata dalla versione “originale”. Partenza un po’ incerta quindi, ma i Def Leppard si riprendono subito con gli interessi con quello che probabilmente è il miglior pezzo del disco: Dangerous. Splendido riff di apertura in pieno stile ottantiano della premiata coppia Campbell/Collen su cui si inserisce con vigore la sezione ritmica e la voce del buon Elliot, poche strofe e arriva il ritornello cotonato e leopardato che non fa prigionieri e vi ritroverte a canticchiare per le settimane successive all’ascolto. È la tipica canzone che ad un ascolto superficiale potreste definire “banale”, ma che a ben sentire contiene il tocco dei fuoriclasse. Per la successiva Man Enough è il mitico Rick Savage a recitare il ruolo dell’attore protagonista con un giro di basso a fare da sostegno a tutta la traccia, la quale sembra un po’ la brutta copia di Another One Bites the Dust con un chorus guidato dalle chitarre che mal si sposa con il resto. Toni decisamente soft per la ballad We Belong caratterizzata dal fatto che tutti i membri della band si alternano al microfono con buon successo per un brano sufficiente; l’album riprende poi quota con l’ottima Invincible trascinata dalla sezione ritmica, dal solito ritornello vincente e dalle due sei corde autrici di un’ottima prestazione. Mood anni ‘70 per l’elettrica Sea of Love con un Elliot aggressivo sulle strofe che solo nel chorus torna su binari altamente ruffiani. Al settimo posto troviamo Energized un brano assolutamente da dimenticare: fastidiosi inserti elettronici la fanno da padrone insieme agli archi con risultati rivedibili. Per fortuna, e ancora una volta, i Leppard si rialzano immediatamente con la convincente All Time High in cui Rick Allen pesta sull’acceleratore, le sei corde sparano un riff trascinante che a metà traccia lascia spazio ad un solo efficace che si protrae fino alla fine. Chitarra acustica e mood polveroso zeppeliniano per Battle of My Own, seguita dalle più classicamente ottantiane Broke 'N' Brokenhearted e Forever Young e dalla ballad Last Dance efficace perché la classe di Joe Elliot è rimasta intatta nonostante il numero considerevole di primavere ed eccessi che si porta sulle spalle. Def Leppard si chiude con la buona Wings Of An Angel e la finale e un po’ anonima Blind Faith.

Questo ritorno del Leopardo Sordo lascia una sensazione di chiaro scuro: da un lato ci consegna una band che sa ancora graffiare, la cui classe cristallina fa capolino in molte tracce e su alcune lascia decisamente il segno. Nella fiorente scena di imitatori di questo sound, presenti e del passato, probabilmente nessuno arriverebbe vicino alla qualità di alcune delle canzoni che si trovano all’interno di questo disco. Dall’altro Def Leppard soffre per la presenza di alcuni episodi assolutamente sottotono che vanno un po’ a rovinare un ascolto altrimenti estremamente godibile per i tanti estimatori e nostalgici di questo sound.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
69.66 su 30 voti [ VOTA]
venom
Venerdì 10 Novembre 2017, 17.51.12
61
Secondo me un bel disco mi e piaciuto parecchio lo trovo il migliore dai tempi di euphoria.
Aceshigh
Martedì 3 Ottobre 2017, 18.06.46
60
Niente di che. Meglio l'album precedente. Ci sono 4/5 bei pezzi (per di più - oltre a Dangerous - collocati nella seconda parte dell'album), il resto scorre via in modo insignificante (nel migliore dei casi) o irritante (nel peggiore)...
venom
Venerdì 27 Maggio 2016, 7.29.23
59
mi ha preso abbastanza questo disco lo trovo molto buono.
geppo
Martedì 26 Aprile 2016, 22.32.05
58
Elluis, un'altra cover band? i miei cari amici sono l'unica cover band in Italia e cosa non da poco sono sul sito dei Def originali con un video messo da loro. Ti posso garantire che se li ascolti o meglio li vedi, sono uguali nota per nota, il cantante ha la voce di Joe Elliot, il chitarrista suona con una Jackson serie limitatissima firmata da Phil Collen. Beh, provare a vedere x credere. ciao
Michele
Sabato 27 Febbraio 2016, 21.04.36
57
Come grande estimatore dei Def Leppard dal mio punto di vista questo album non ha molto da dire. L'utlimo grande lavoro è stato Retroactive ma i successivi (ad eccezione di Euphoria che comunque contiene ottimi pezzi quali Promises, goodbye e Paper sun) non hanno quasi nulla in comune con i capolavori che hanno realizzato negli anni 80!.
Elluis
Venerdì 22 Gennaio 2016, 15.32.08
56
Preferisco aspettare gli originali, un'altra cover band......... ma anche no.......
geppo
Martedì 8 Dicembre 2015, 18.56.42
55
Volete sentirli in Italia?....... la mitica tribute band LOVE BITES vi saprà dare le stesse emozioni degli "originali". Ovviamente Let's go è già nella loro scaletta. Contattatemi pure e vi aggiornerò sulle loro date. Ciao
Antonello
Mercoledì 25 Novembre 2015, 11.55.04
54
Ascolto i Def Leppard da una vita, ormai non so più neanche da quanto tempo. E sono un loro grandissimo estimatore: dovetti acquistare 3 cd di Hysteria per quante volte l'ascoltai, rovinandoli. Ed ho altresì apprezzato anche i successivi lavori, ritenendone alcuni di ottimo livello (Adrenalize ed il simile Euphoria), altri di buona fattura "pop" (X, Sparkle Lounge etc.) ed altri, come Slang, che, pur rappresentando un pugno in faccia, ho finito per apprezzare dopo una serie di ascolti, grazie a canzoni che sono delle vere e proprie chicche. Cosa dire, dunque, di questo album omonimo? beh, non mi aspettavo grandi cose, tuttavia non mi sento affatto di bocciarlo. E' piacevole, raffinato, ben suonato... con alcuni bei pezzi da vero e proprio autoplagio (Let's go e Dangerous) altri à la One Direction (Energized) altri ancora dalle sonorità orecchiabili e sbarazzine (Invincible, All time high) e alcuni pezzi assolutamente anonimi ed inutili (tipo Forever Young). Insomma, c'è di tutto. Ad ogni modo i Def degli anni '80 sono morti e sepolti, per cui godiamoci queste sonorità catchy e banalotte di quest'album, superficialmente godereccio.
Philosopher3185
Lunedì 23 Novembre 2015, 18.45.55
53
Non ho avuto modo di ascoltarlo,ma sono in diversi,a parlare poco bene di questa nuova release dei Leppard..il problema loro,come quello degli Aerosmith è che della patina rock grezzo,cè rimasto ben poco..prima erano due band grezze,potenti,con ottimi arrangiamenti e qualche ballad di grande livello;ora sono band da radio,da sottofondo..pop rock leggero e innocuo,distante anni luce da qualsiasi idea di potenza,o di cattiveria..
patrik
Giovedì 12 Novembre 2015, 19.13.18
52
gracias @testamatta ride
Testamatta ride
Giovedì 12 Novembre 2015, 14.15.01
51
Ottimo commento Patrick
Luke_666
Giovedì 12 Novembre 2015, 12.43.31
50
70 ??????????
patrik
Mercoledì 11 Novembre 2015, 14.46.14
49
gemini ma sai cosa stai dicendo? almeno le origini del rock lo conosci? taci i def leppard non sono altro che la continuazione di band inglesi dalle melodie cristalline e il suono potente , sai non hanno inventato molto i def tranne il suono iper saturo delle chitarre ,con le tastiere ad accompagnarlo , il resto è similissimo al powerpop degli Who, Big Star, T.rex ecc ecc , una volta pop, non era un 'offesa, almeno da quando non è diventato tutt'uno con, r n'b' e dance . e qui mi fermo, l'heavy metal era ed è un pochino più complesso pur avendo basi solide nel rock, comunque i primi due lavori non sono annegati negli effeti vocali ed elettronici, pur essendo decente fino ad hysteria , i deaf appena hanno visto i soldoni, hanno incominciato a far ballata su ballata......finendo per rassomingliare a bryan Adams che a i whitesnake (forse era quello il loro sogno ma non ci sono riusciti) !!!!!
InvictuSteele
Martedì 10 Novembre 2015, 22.52.02
48
Dopo svariati ascolti confermo che per me si tratta di un disco modesto, a tratti fiacco, a tratti senza idee o senza melodie vincenti. Non che avessi grosse aspettative da questa band che sono più di 20 che fa album mediocri però speravo in un ritornò alle vecchie sonorità un po' più dure. Raggiunge la sufficienza grazie qualche buon pezzo sparo qua ma la tracklist è lunga e molto brani sono anonimi. Peccato perchè se si fossero concentrati su dieci canzoni sarebbe venuto un buon lavoro, invece così i momenti morti sono troppi. Voto 65
Steelminded
Martedì 10 Novembre 2015, 22.39.04
47
E il primo album che ascolto dei def... Preferisco Madonna...
edward 64
Martedì 10 Novembre 2015, 21.58.55
46
Ripeto .... scandalosi e impresentabili . Un album da 5 ... e voglio essere magnanimo.
roberto
Lunedì 9 Novembre 2015, 1.11.33
45
Man enough, traccia numero 3 indubbiamente il peggior pezzo dei Def leppard e uno dei peggiori della musica in generale con un testo banalissimo. Per il resto disco accettabile, in linea con tutto quello proposto dalla band finora dopo Adrenalize/Retro active. Voto 6,5/7 , niente di ottimo comunque. Chi mette 85, allora ai veri Def leps dei primi 5 dischi quanto dà? 150?
the philosopher
Domenica 8 Novembre 2015, 23.20.15
44
bah personalmente ritengo che sono 23 anni che non realizzano un disco degno del loro nome e quest'ultimo non è neppure degno di questa webzine! Questo è pop/rock puro! Un paio di pezzi reggono ancora, ma è evidente che hanno perso smalto, voglia, neuroni e liquido seminale sparso per il globo. Anche visivamente sono sempre più impresentabili. Ma si fanno di botulino? Che c@### hanno combinato? 65 giusto perchè c'è Blind Faith
TheGodfather
Sabato 7 Novembre 2015, 1.44.50
43
Comunque dopo aver ascoltato un po' meglio l'album dei Leps, devo dire che a parte 2-3 filler mi sembra un lavoro di buon livello. Nulla di innovativo ovviamente, ma la classe, la qualità e il divertimento sono innegabili. Davvero splendide "Dangerous", "We Belong" e "Last Dance" , mentre "Let's Go" a me più che "Pour Some Sugar.." ricorda "Let's Get Rocked".. Il mio voto complessivo si aggira tra il 70 e il 75, sarò più preciso in seguito. PS: clamoroso il plagio dei Queen fatto con "Man Enough", ma neanche questa è una novità se pensiamo che la stessa "Sugar.." è una specie di rivisitazione di "We Will Rock You" con batteria bombastica, e qualche tonnellata di sovraincisioni di chitarre e cori..
TheGodfather
Sabato 7 Novembre 2015, 1.36.58
42
Comunque il mio è un discorso generico, esistono ovviamente le eccezioni. Ad esempio, cambiando genere e facendo il primo nome che mi viene in mente, i Ne Obliviscaris li ho scoperti tramite la segnalazione di un amico, li ho ascoltati e ho subito ordinato il cd. E ci sono varie altre band nate in tempi relativamente recenti che continuo a seguire, ma non sento un obbligo morale a sostenere le band giovani né l'impulso a ricercare per forza le nuove leve... se capita di ascoltare un gruppo nuovo e mi piace non ho problemi a investire dei soldi nella sua musica, altrimenti mi consolo con gli innumerevoli cd di band note che ho in casa e che continuano ad arrivarmi con cadenza frequente e regolare
Metal Shock
Venerdì 6 Novembre 2015, 18.57.49
41
E' vero che forse non ci sono più band che possano scrivere la storia della musica metal, anche perchè è difficile inventare qualcosa di nuovo, però questo non vuol dire che automaticamente le vecchie band sono oggigiorno meglio di altre nuove. I nuovi dischi di tante gloriose band sono solo discreti e qualcuno veramente brutto, raramente sono buoni album, e in giro si possono trovare band giovani nello stesso stile di quelle storiche che pubblicano album nettamente migliori. Poi se uno vuole fermarsi sempre al solite band non c'è niente di male ma fra vent'anni come sarà la scena metal, quali band suoneranno ai festival? Io sono per sostenere le nuove band, non inventeranno niente di nuovo o saranno mai in grado di scrivere capolavori, ma sono il futuro della nostra musica
Testamatta ride
Venerdì 6 Novembre 2015, 17.09.09
40
Quoto buona parte dei commenti 38 e 39. Poi sul fatto di supportare i nuovi gruppi per farli conoscere ai giovani c'è da dire che non è un discorso così automaticamente semplice. Sostanzialmente una band per emergere e poi sopravvivere (non vivacchiare) ha bisogno del supporto delle vendite...e nel mercato attuale, soprattutto per questo genere, è abbastanza difficile (e sono buono). Il giovane che avrà da me indicazioni su un nuovo gruppo difficilmente andrà a spendere soldi su soldi per acquistare i cd, piuttosto va a scaricarli da qualche parte. Io spero che un giorno riuscirò a trasmettere a mio figlio di 3 anni la mia passione e la mia conoscenza e che egli darà valore ai miei quasi 2000 titoli rigorosamente originali, ma chissà...magari non gliene fregherà nulla e quando trapasserò monetizzerà il mio lascito NNNOOOOOOO
terzo menati
Venerdì 6 Novembre 2015, 16.54.12
39
Sicuramente se uno ha voglia di sbattersi di band giovani che regalano emozioni ne trova sicuramente. Ad esempio a me piacciono molto gli halestorm, i delain o i tunisini myrath, il problema è che sono centinaia e non è umanamente possibile seguire o scoprire tutto e nello stesso tempo andare a riscoprire discografie di band che si sono ignorate per decine di anni, si parla di un volume di materiale sterminato. Eppoi diciamocelo non è poi che uno abbia sempre tempo e voglia di impegnarsi più di quel tanto. Il nuovo disco della band storica ti offre invece un ascolto più superficiale e di conseguenza piacevole e rassicurante. Comunque il disco in oggetto dopo una settimana di ascolti automobilistici e' cresciuto di molto ed è semplicemente ottimo. Non sarà metal, sarà più radio friendly o aor ma certamente non è un disco di povia o di Cesare Cremonini
The Godfather
Venerdì 6 Novembre 2015, 15.35.41
38
Io che ormai sono vicino agli -anta preferisco riscoprire la musica con cui sono cresciuto, magari completando le discografie di alcune band (che non sono le solite 5 in croce, ma decisamente molte di più) o prendendo edizioni speciali di album particolarmente amati e posseduti solo in cassetta registrata o originale e ormai consunta. E quando compro un cd appena uscito, quasi sempre si tratta del nuovo album di una band già nota. Sarà un mio limite, non lo discuto, ma di band giovani in grado di regalarmi emozioni fatico francamente a trovarne. Ammetto che ormai ho anche un po' rinunciato a cercarle, però non penso di andare molto lontano dalla realtà se affermo che dal 2000 in poi di band in grado di scrivere la storia di metal e affini ne sono emerse poche o nessuna...
andy usurper
Venerdì 6 Novembre 2015, 6.41.44
37
Concordo con Invictus,io ascolto di tutto a 360 gradi e di band giovani ce ne sono e brave dall aor,allo sludge,per passare dal power al doom,stoner e Black, thrash,Sleaze,glam,basta solo cercarle,andarle a vedere e comprare i loro dischi!Io sono quasi 20 anni che ormai navigo quasi solo nell'underground e mi regala sempre novità e sensazioni stupende,quindi il Metal e tutte le sue derivazioni non moriranno MAI!!!
InvictuSteele
Giovedì 5 Novembre 2015, 22.38.10
36
No, non ci siamo capiti, non sto dicendo che i vecchietti debbano essere accantonati, visto che anche le mie band preferite sono tutte super datate. Uno deve ascoltare di tutto, che sia storico o che sia emergente, e non deve fermarsi ai soliti nomi. Di band storiche ma sfortunate o poco conosciute ce ne sono milioni, e molte sono pure meglio di quelle perennemente nominate e osannate. Ecco, bisogna scavare, partendo dagli anni 60 fino a oggi. La band che ho citato è solo un esempio che mi è venuto in mente perché ho notato che la recensione del debut è stata da poco pubblicata su questo sito.
terzo menati
Giovedì 5 Novembre 2015, 21.49.12
35
Quindi i dischi da me citati sono brutti e piatti? Io la penso diametralmente all'opposto. My opinion is just a point of view and your position is on the other side...citando l'avvertimento del destino. Quindi l'alternativa e' la milionesima band emergente come quella citata che mi farà perdere di vista le altre 999999 altrettanto meritevoli perché giovini? Certo come no
InvictuSteele
Giovedì 5 Novembre 2015, 21.38.53
34
Ma è ovvio che uno ascolta ciò che vuole, dicevo soltanto che non bisogna fossilizzarsi sui soliti nomi, anche perché chi ha una certa età dovrebbe dare l'esempio ai ragazzini che approdano nel mondo hard n heavy di continuare a scavare nel calderone metal che è sterminato e infinito e di non fermarsi mai. Terzo Menati@ dici che la vecchia guardia quest'anno non ha sbagliato? Per me hanno toppato quasi tutte le band che hai citato. Sentitevi invece gli inglesi Heretic Order che hanno pubblicato un ottimo debutto horror metal (qui appena recensito), suona fresco ed è pieno di idee.
terzo menati
Giovedì 5 Novembre 2015, 21.04.49
33
Se questo è un disco pop ben venga. Fosse uscito per la frontiers sarebbe stato trattato con i guanti bianchi, invece sono vecchi leoni spelacchiati che hanno la colpa di aver creato capolavori del metal anni 80 e non gli viene perdonato nulla. Il disco è fresco, ispirato, semplice e di classe ed è l'ennesimo colpo a segno della vecchia guardia che non ha sbagliato un disco nell'ultimo anno. Iron, ac dc, Europe, scorpions, ryche, slayer, priest, venom hanno fatto tutti signori dischi...sono anziani? Vabbè ce ne faremo una ragione, le band giovani non mancano ma i nonni non stanno certo a guardare e questo fa bene alla musica...eccome
Testamatta ride
Giovedì 5 Novembre 2015, 20.52.57
32
Direi che per rispetto al portafoglio di Franco, il suo giudizio merita di essere quello definitivo
HeroOfSand_14
Giovedì 5 Novembre 2015, 20.51.50
31
Condivido alcune parti del discorso di @Invictu, che per altre invece ho trovato un pò esagerato (come l'ultimo commento). Però ha ragione sul fatto che ci sono decine di album, di molti sottogeneri metal e non solo, di assoluto valore pubblicato negli ultimi 15 anni, ma sembra quasi che i nuovi ascoltatori di questi generi vadano solo su ciò che la massa segue, uguale al caso del pop da classifica. E, di conseguenza, il nu metal, l'alternative e il metalcore fanno successo, chi più chi meno, e non è un male. Però, personalmente, ascolto ancora adesso i classici heavy/thrash/power/epic ecc.,ma mi sto facendo una cultura, sempre in aggiornamento, su gruppi possibili emergenti. Ognuno fa come vuole, resta il fatto che posso apprezzare moltissimo Hysteria (pur non essendo pazzo dei Def), ma anche canzoni come Lets Go (catchyssima) o Dangerous, finora le uniche due che ho ascoltato del disco nuovo. E penso sia possibile definirlo pop,d'altronde il loro è un rock da classifica condito da melodie e suoni verso il pop, con l'aggiunta di qualche assolo. Ricetta inventata da loro, che a molti avrà rotto ma che a me non dispiace, se solo smettessero di (auto)plagiarsi. A me Let's Go ricorda i loro momenti migliori, d'altronde la struttura è quella: riff catchy, linee vocali morbide e patinate, bridge in crescendo catchy e chorus catchyssimo.
Franco73
Giovedì 5 Novembre 2015, 20.29.57
30
Tralasciando ogni discorso sul genere che propongono, e' proprio l'ispirazione che non c'e' piu'. A me sembra che si salvi solo Dangerous (molto bella), il resto faccio proprio fatica ad ascoltarlo. Lo dice uno che ha comprato tre volte Hysteria e Pyromania perche' mi consumavo le cassette a furia di ascolti.
Testamatta ride
Giovedì 5 Novembre 2015, 20.17.12
29
Eeehhh sì...magari ognuno ascolta chi gli pare no?
InvictuSteele
Giovedì 5 Novembre 2015, 20.04.17
28
No scusate, non capisco il discorso: "se devo ascoltare un disco heavy metal allora mi ascolto defenders od the faith o the number of the beast, se voglio ascoltare un disco thrash metal mi sento master of puppets of rust in peace"... Ma che discorsi sono? E' proprio per questo ragionamento insensato che i giovani non li caga nessuno. Volete ascoltare qualcosa di fresco nei generi classici ma siete ancora ancorati alle solite 5 band in croce. Bo io non capisco, se cercate muscia fresca vi dovete buttare sui generi relativamente più recenti come il post-metal. Per quanto mi riguarda non 'è il genere che deve essere fresco, in quanto deve per forza mantenere certe coordinate, ma sono le canzoni che devono suonare fresche. Così invece affossiamo grandi e giovani realtà. Poi ci credo che i ragazzini continuano ad ascoltare solo le solite 5 band più famose e a ignorare molte altre band (storiche e non) con le palle fumanti, se diamo il cattivo esempio parlando sempre e solo dei soliti nomi... ma poi detto in tutta franchezza, nel 2015 ancora stiamo con the number of the beast o master of puppets? ma basta su, li ascoltavo a 14 anni.
Testamatta ride
Giovedì 5 Novembre 2015, 19.32.17
27
E' vero, band nuove eccellenti ce ne sono tante, e forse è questo il problema, che a tanta ottima richiesta corrisponde poca domanda e, di conseguenza, è difficile emergere. I 40/50enni (io ne ho 36) dopo anni e anni di ascolti famelici hanno poco tempo per andare a scovare le nuove leve, ma grazie all'amore per la musica qualcosa la cercano ancora (almeno per me è così, cito per esempio gli ottimi ravennati Void Of Sleep) ma, di base, non se la sentono di abbandonare i gruppi che amano da tanti anni e insieme ai quali si è cresciuti. Per la maggior parte degli attuali 15enni (ma non per tutti), invece, nell'anno del Signore 2015 la musica è un mero prodotto di facile consumo e fruibilità: non devono sudare per avere 29000 lire per acquistare un paio di cd all'anno e magari doppiare le cassette dai cd degli amici; ma non è una critica, ognuno è figlio del suo tempo. Di conseguenza per i pur ottimi gruppi attuali far breccia ed imporsi sul mercato - soprattutto perché ormai effettivamente non è possibile inventare nulla di particolarmente nuovo - è molto molto difficile....a meno che non si decida di fare musica di merda!
Galilee
Giovedì 5 Novembre 2015, 18.47.52
26
Ma cos'è sta roba? Il rock è morto e anche il metal. E' dal 1967 che non esce una canzone decente..
Sabbracadabra
Giovedì 5 Novembre 2015, 18.15.14
25
Dopo High n' Dry solo fuffa
danybg
Giovedì 5 Novembre 2015, 17.16.32
24
definire questo disco POP mi sembra veramente troppo eccessivo. d'altronde l'hard rock dei def leppard è da pyromania che è caratterizzato da chorus molto accattivanti e riff abbastanza semplici all'ascolto ma questo non vuol dire minimamente che i def leppard propongano POP. Tra rock e pop c'è una grande differenza che è data dai ritmi ,dai suoni, dalla struttura delle canzoni ( riff, chorus assoli ecc ecc, ) e i leppard, che poi possano piacere o no, fanno ancora ROCK con la R maiuscola.
Metal Shock
Giovedì 5 Novembre 2015, 16.46.52
23
Io la penso come Invictusteele: band nuove e che suonano alla grande ce se sono tante, il problema è chi ascolta la musica. La maggior parte della gente si è fermata ai grandi del passato e non si guarda attorno. Il fatto non è che non si inventa più nulla nella musica o quasi, questo è certo, ma tante band fanno grandi canzoni nello stile di band del passato che oggi non sono più in grado si scriverle. Bisognerebbe aprire un pò di più gli occhi e le orecchie, poi se uno si acconta non sa cosa si perde.
Metal Shock
Giovedì 5 Novembre 2015, 16.46.52
22
Io la penso come Invictusteele: band nuove e che suonano alla grande ce se sono tante, il problema è chi ascolta la musica. La maggior parte della gente si è fermata ai grandi del passato e non si guarda attorno. Il fatto non è che non si inventa più nulla nella musica o quasi, questo è certo, ma tante band fanno grandi canzoni nello stile di band del passato che oggi non sono più in grado si scriverle. Bisognerebbe aprire un pò di più gli occhi e le orecchie, poi se uno si acconta non sa cosa si perde.
Mulo
Giovedì 5 Novembre 2015, 15.21.29
21
Certo i primi 2 dischi sono bei grintosi... Ma hysteria x te è un disco hard rock?
Gemini72
Giovedì 5 Novembre 2015, 15.14.35
20
IL POP E' UNA MUSICA, IL ROCK E' UN'ALTRA MUSICA. Premessa, per me fondamentale, per chiarire perché non mi piacciono i Def Leppard dei giorni nostri. La band, che io ho adorato, è quella che ha prodotto, e ci ha donato, i seguenti album: "On through the night" del 1980; "High 'n' Dry"; "Pyoromania" del 1983; "Hysteria" e "Adrenalize". A tutti coloro che hanno scirtto: "I DEF LEPPARD FANNO POP, CHE C'E' DI MALE?" faccio notare che questa band nasce come una delle migliori espressioni della N.W.O.B.H.M. e parliamo di HEAVY METAL, anche se loro non si sono mai definiti "METAL". Basta ascoltare il primo album, che non a caso è aperto da "ROCK BRIGADE" per capire le origini del loro suono, e poi chiedersi: la canzone "Satellite" è o non è heavy metal? La canzone "Wasted" è o non è heavy metal? Per non parlare di "Sorrow is a woman" che contiene tutte le alterazioni di chiave, che diventeranno un marchio di fabbrica di questa favolosa band. E poi, il secondo album, dove hard rock e metal si fondono e si inseguono alla grandissima. Vero che, già con "Pyromania" la band vira verso canzoni molto "radio friendly" grazie all'uso (forse esagerato) di sintetizzatori ed amplificatori, MA MAI POP. Quindi, di cosa stiamo parlando? Io sto parlando di QUELLA BAND E DI QUEL SOUND. Quelli che definiscono "POP BAND" e li apprezzano per il suono pop, per me, hanno conosciuto ed ascoltato, e continuano ad ascoltare, UN'ALTRA BAND. Pertanto, voto al nuovo album 50
Mulo
Giovedì 5 Novembre 2015, 14.52.36
19
Il problema a mio parare è che nel metal/hard rock è stato detto tutto ed e'difficile innovare.... Agli enforcer sinceramente preferisco i priest , maiden o angel witch d'annata... Idem x il thrash...
InvictuSteele
Giovedì 5 Novembre 2015, 14.45.48
18
In realtà di nuove leve ne esistono a bizzeffe, di album della madonna pubblicati da giovani band ce ne sono eccome, solo che non li caga nessuno. La gente ancora si scanna per band che suonano da 35 anni e che magari non hanno nulla da dire da almeno 25 anni... e non faccio nomi, basta controllare semplicemente i commenti degli utenti per capirlo. In scandinavia (soprattutto), negli ultimi tempi, è ritornato il Glam metal e l'AOR con band eccellenti. In America e in Inghilterra sono nate parecchia band thrash e power, senza contare la cosiddetta "nuova ondata di heavy classico" che riprende a piene mani dalla nwobhm o dallo u.s. power mericano (compreso l'epic). Inoltre il gothic metal, lo stoner/sludge, il post metal sono sempre prolifici. Bisogna soltanto informarsi e non focalizzarsi sulle solite 10 band che hanno rotto i coglioni da una vita.
Mulo
Giovedì 5 Novembre 2015, 14.29.05
17
Non si ritirano xche'probabilmente si annoiano a stare a casa a fare i pensionati. Comunque il problema nn sono i def leppard ( in giri da 35 anni vorrei ricordarvelo) che nn fanno piu'capolavori,ma sono le nuove leve inesistenti... Tra un 10 anni se nn succede qualcosa il rock/metal nn esistera'piu probabilmente.
Metal Shock
Giovedì 5 Novembre 2015, 13.51.46
16
Sono ormai piu` di vent`anni, da Adrenalize, che i Leppard non fanno un album convincente. Anche questo non dice gran che, con scopiazzature di loro brani o riff o di altre band (tipo i Queen in Man enough). Sinceramente trovo anche un po` troppo ridicoli i testi per persone di sessant`anni, magari qualcosa di piu` "adulto" potevano scriverlo. Per me un`altra band che potrebbe tranquillamente ritirarsi dalle scene, tanto ormai il meglio lo hanno gia` dato.
InvictuSteele
Giovedì 5 Novembre 2015, 10.51.09
15
Da 20 anni non mi dicono più nulla, anche con questo nuovo album non mi suscitano niente. Li trovo banali e piatti.... e pensare che un tempo li amavo, i primi album li ho consumati. Comunque la classe li salva, meglio questo dei precedenti lavori.
zorro61
Giovedì 5 Novembre 2015, 9.47.59
14
i Def sono pop da un sacco di anni...comunque carino il cd niente di più.
Voivod
Giovedì 5 Novembre 2015, 8.50.23
13
D'accordo con la rece...a parte su "Blind Faith", che per me è uno dei brani più belli dell'album!
andy usurper
Giovedì 5 Novembre 2015, 8.21.31
12
Ben tornati,il disco non mi dispiace,però secondo me troppo lungo e si disperde in troppi filler,ci fossero state le 10 migliori più graffianti sarebbe tutt altra roba,le cose più pop non sono male,ma purtroppo hanno un passato troppo ingombrante positivamente per farmi amare questo disco,che reputo solo un buon album e nulla più,e dai leppards io voglio mmmmolto di più,ma te mo ormai che si assesteranno su queste classiche coordinate,che ripeto,non sono male,ma manca quel misto di orecchiabilità ed energia,senza scadere nel banale,e quì di banale ce ne molto, che han fatto grandi i loro primi album fino ad Adrenalize,capolavoro,poi sono calati paurosamente......
LAMBRUSCORE
Giovedì 5 Novembre 2015, 7.40.13
11
Anch'io non capisco le critiche sul loro sound, hanno 1 stile originale, per me molto soft, negli anni 80 passavano spesso in tv, radio, piacevano un po' a tutti noi ragazzini dell'epoca, mi ricordo al mare ,un anno, 2 ragazze -che non me la davano - mi facevano sempre sentire in spiaggia quella che fa: en a uon, en a nid , en a lo, enimoo...
Forbiddenevil
Giovedì 5 Novembre 2015, 0.16.11
10
Sono la band che è sempre stata, leggera e divertente, ottimi cori e chitarre sempre morbide. Pop? Forse ma sicuramente sempre più rock di un ''nostro'' qualsiasi Vasco o Ligabue, definiti rock (anche ''pesante'' in alcuni casi). Ad ogni modo, un disco che si fa ascoltare senza troppe pretese; mi viene da dire, ben tornati LEPS !
TheGodfather
Mercoledì 4 Novembre 2015, 23.45.53
9
Quoto Mulo, i Def Leopard sono quasi 30 anni che hanno sviluppato un certo tipo di sound, è assurdo scandalizzarsi oggi perché suonano "pop". Tra l'altro avercene di band "commerciali" altrettanto competenti e raffinate...
Mulo
Mercoledì 4 Novembre 2015, 21.45.17
8
Ah "Let's go" ha il riff preso pari pari ( e nn solo quello ma la struttura in totum) da pour some sugar on me.....
Mulo
Mercoledì 4 Novembre 2015, 21.20.27
7
Bello a me è piaciuto,molto orecchiabile ( è da hysteris che sono molto orecchiabili e "pop"). Un 75 ci sta tutto.
danybg
Mercoledì 4 Novembre 2015, 19.27.35
6
ottimo album , fresco in pieno stile dei migliori leppard voto 85
Matthew heinz
Mercoledì 4 Novembre 2015, 18.27.35
5
Ottimo disco, semplice.orecchiabile di qualità, un bel ritorno con le sonorità che li hanno resi celebri. Sicuramente un 75
Testamatta ride
Mercoledì 4 Novembre 2015, 18.10.25
4
Premetto che non l'ho ascoltato (a parte i due singoli che ho trovato rispettivamente: da dimenticare il primo e carino ma tutto sommato trascurabile il secondo) e di sicuro non lo acquisterò. Detto ciò credo che non si possa bocciare a prescindere solo perché "i Def Leppard ormai fanno pop". Anche un album di musica pop può essere un buon album, lo stesso dicasi se avessero fatto un album di mazurka ecc.ecc. Non è che siccome quella che propongono non è più accostabile alla musica dura vuol dire che non sia buona musica. Che poi magari il disco possa fare schifo anche giudicandolo come musica pop è un altro discorso, e temo inoltre possa essere questa la verità: e cioè che l'album è brutto a prescindere.
TheGodfather
Mercoledì 4 Novembre 2015, 15.14.39
3
Per ora l'ho ascoltato per intero una sola volta. Per me è un buon album, vario e ben composto, con l'eccezione di un paio di scivoloni. Non seguivo più i Leps dai tempi della delusione patita con Slang, dei successivi ho preso solo Euphoria a posteriori, perché avevo sentito un paio di singoli piacevoli. Ecco, mi sembra che questo nuovo album sia tranquillamente su quel livello, anche se ovviamente devo ascoltarlo meglio.
Gemini72
Mercoledì 4 Novembre 2015, 14.50.02
2
Ed io sono proprio uno di quei "........tanti estimatori e nostalgici di questo sound........." che ha richiamato, in chiusura, l'ottimo recensore. Mi è bastato ascoltare, grazie a voi di Metallized, la canzone di apertura (Let's Go) per restare deluso e pure incazzato, e mi fermo qui. Ormai i miei Def Leppard, autori del seminale "Pyromania" e di altri 3 album storici, non esistono più, perché "questi Def Leppard" fanno solo pop.
edward 64
Mercoledì 4 Novembre 2015, 14.35.37
1
Mahhhhh .... il gruppi per me è arrivato al capolinea. In più il grande Viv Campbell è sprecato in questa band che ormai da 20 anni e più n8n fa che pop ... Pop annacquato !
INFORMAZIONI
2015
earMUSIC
Hard Rock
Tracklist
1. Let's Go
2. Dangerous
3. Man Enough
4. We Belong
5. Invincible
6. Sea Of Love
7. Energized
8. All Time High
9. Battle Of My Own
10. Broke 'N' Brokenhearted
11. Forever Young
12. Last Dance
13. Wings Of An Angel
14. Blind Faith
Line Up
Joe Elliot (Voce)
Phil Collen (Chitarra)
Vivian Campbell (Chitarra)
Rick Savage (Basso)
Rick Allen (Batteria)
 
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