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Jess and the Ancient Ones - Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes
14/11/2015
( 928 letture )
Si erano già segnalati nel 2012 come una delle realtà più interessanti del panorama psychedelic rock internazionale a dispetto della loro brevissima carriera; ritrovarli più o meno sugli stessi livelli con un nuovo lavoro intitolato Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes (il titolo trasmette il concetto che i valori dell'era dell'acquario, basati su amore e libertà, sono immortali) non è quindi una sorpresa. Nati nel 2010 a Kuopio (Finlandia) come band dalle radici N.W.O.B.H.M., i Jess and the Ancient Ones si spostano già dal debutto su tematiche occulte e su una musica psichedelica in pieno stile anni 60/primissimi 70, riproposta con un certo stile ed una buona personalità. Per chi non dovesse conoscere il gruppo in questione, possono venire in aiuto le note che compaiono sul sito della casa discografica, la quale si riferisce loro come ad una band il cui "scopo è l'esplorazione dei regni magici al di là del mondano. Il concetto lirico della band si basa su esperienze personali occulte degli autori dei testi che, combinate con la musica, creano una forte atmosfera mistica". Uniamo il tutto ad un approccio fortemente psych al quale abbiamo già accennato e ad influenze provenienti da "gruppi rock e metal dell'era classica, come Mercyful Fate, Iron Maiden, Roky Erickson ed Abba", ma inglobando anche tracce surf, blues, folk, jazz, ed il quadro è completo. Da notare, comunque, come i finlandesi rifiutino di essere considerati facenti parte di qualsiasi movimento, rivendicando la loro unicità.

Nonostante le influenze dichiarate ed il substrato di provenienza riconducano in parte al metal d'annata, in realtà l'ascolto di quanto proposto da Jess and the Ancient Ones rimanda molto più indietro nel tempo, ossia all'epoca dorata della psichedelia e dell'esplorazione dell'occulto in maniera diversa da quanto si farà più tardi in campo prettamente metal, quando si tratterà più di un fatto di teatrale facciata che di sostanza. In questo caso, infatti, è un discorso più filosofico a permeare i testi e la musica della band. Su pezzi sostanzialmente di pari livello rispetto all'album precedente e su suoni credibilmente ascrivibili all'epoca cui fanno riferimento nonostante una ovvia "spennellata" di modernità resa possibile delle attuali tecniche a disposizione, che dona alle canzoni una robustezza un tempo impossibile, è ancora una volta la voce di Jess a risaltare in prima battuta. La sua tonalità che ricorda vagamente quella di Grace Slick, ma meno stentorea ed attoriale, è perfettamente adatta ad interpretare testi e linee vocali che sembrano costruite proprio per lei, mentre le canzoni sono ancora una volta avvincenti e molto ben equilibrate tra atmosfera arcana e scorrevolezza. Tutti gli strumenti sono bene in evidenza, ma nessuno è soverchiante, con le percussioni a fornire il tappeto ritmico più adatto, il basso a cucire, ma anche a ricamare quando occorre, tastiere e chitarre misteriosamente incisive e, soprattutto, tutti quanti sono al servizio della scrittura e dell'interpretazione, dote non troppo comune, a pensarci bene. Il trittico d'apertura è assolutamente vincente, con Samhain, The Flying Man e In Levitating Secret Dreams che palesano quasi tutte le carte in mano al gruppo e poi The Equinox Death Trip a dimostrare come deve essere costruito un pezzo occult-rock da manuale. Forse meno incisiva a livello compositivo Wolves Inside my Head, ma ci pensa il lento incedere di Crossroad Lighting a riprendere il cammino di Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes. Il suo languido cambio di ritmo nuovamente sostenuto dal basso, serve ancora una volta a far risaltare meglio le qualità di Jess. Marcia che si fa improvvisamente più agguerrita con The Lovers, brano che "sale" con gli ascolti e dal quale emerge il lavoro delle chitarre. Vagamente doorsiano Goetia of Love (immaginatevi il brano con la parte del basso svolta dalle tastiere di Ray Manzarek e la voce di Morrison) e poi finale affidato a Goodbye To Virgin Grounds Forever, malinconica suite/ballata dal sapore progressive di oltre ventidue minuti di durata con aperture floydiane pre-The Dark Side of the Moon, che inizia per piano e flauto e poi fornisce uno struggente tappeto armonico alla voce di Jess, la quale se la cava come sempre. Un finale col botto senza fare botti.

Pezzi mediamente lunghi ed articolati -solo In Levitating Secret Dreams, quello il cui video sta girando adesso, dura poco più di tre minuti- suoni ed atmosfere credibilmente aderenti ad un periodo collocabile intorno al 1970, buona personalità e gusto; questo, in sintesi, l'album in esame. Anche stavolta, come del resto in occasione dell'esordio e come diversamente non potrebbe essere visto lo stile adottato, "i riferimenti a suoni, gruppi e periodi precisi del passato si sprecano", ma Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes possiede comunque le due qualità fondamentali da avere in un caso del genere per arrivare lo stesso ad un risultato ampiamente positivo: funziona e le citazioni sono riproposte con personalità propria. Adottare schemi come questi e produrre un buon disco è più difficile la seconda volta che non la prima, dato che non si può più contare sull'effetto sorpresa e la tendenza a ripetersi è spesso inevitabile, ma i Jess and the Ancient Ones riescono a scansare l'ostacolo di slancio, confermandosi come una delle realtà più interessanti del panorama psych internazionale.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
90.66 su 3 voti [ VOTA]
Metal Shock
Venerdì 5 Febbraio 2016, 19.01.35
4
Mille grazie a Lizard per la segnalazione, mi ero perso questa recensione. Che dire dell'album? Staordinario. Fra tutte le band retro rock sono sicuramente i migliori. Abbracciano un range musicale che va dagli assi 60' agli anni 70', con una cantante che per me è addirittura meglio di Grace Slick. Non un punto debole, tutte canzoni eccezionali, tante influenze ma ben amalgamate in uno stile loro. Per me il voto va a 90
Arrraya
Lunedì 16 Novembre 2015, 22.33.34
3
Non sono per niente male. Li ho ascoltati un paio di volte quest'estate. Molto vintage.
Red Roger
Lunedì 16 Novembre 2015, 21.17.32
2
Ho acquistato il debutto,indi mi fiondero su questa nuova uscita !!
terror 1967
Sabato 14 Novembre 2015, 19.28.56
1
Ottima band e bravissima singer.
INFORMAZIONI
2015
Svart Records
Psychedelic Rock
Tracklist
1. Samhain
2. The Flying Man
3. In Levitating Secret Dreams
4. The Equinox Death Trip
5. Wolves Inside My Head
6. Crossroad Lightning
7. The Lovers
8. Goetia of Love
9. Goodbye To Virgin Grounds Forever
Line Up
Jess (Voce)
Thomas Corpse (Chitarra)
Fiend (Chitarra)
Abraham (Tastiere)
Fast Jake (Basso)
Yussuf (Batteria, Percussioni)
 
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