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12/02/10
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DISCHI IN USCITA |
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Reality Grey - Darkest Days Are Yet To Come
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( 1319 letture )
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Il fragore di un tuono squarcia la tranquillità della landa ghiacciata e sentenzia minaccioso che i giorni oscuri devono ancora arrivare. L'immagine è sotto i vostri occhi, ma non riuscite a sentire il rombo del tuono: è la musica dei Reality Grey, che vado a presentare, con la soddisfazione di arrivare prima degli altri (almeno in Italia). I Reality Grey sono un giovane gruppo barese e questo Darkest Days Are Yet To Come è la prima pubblicazione su lunga distanza della band, seguente al demo Reborn in Apathy del 2004. Il disco, che contiene 8 tracce (7 canzoni più una intro), è stato registrato e mixato ai Golem Dungeon Studios di Bari con l'ausilio di Ottavio Marzio (chitarrista di Golem e Warchild), ed è autoprodotto dalla band. Il sound proposto dal gruppo è tracciabile sulle coordinate di un death metal melodico di scuola scandinava con forti influenze thrash ed heavy ed ha come riferimento In Flames, At the Gates e gli ultimi Chilfren of Bodom. Non si pensi però ad una sterile riproposizione degli stilemi dei generi sopracitati: il punto di forza dei nostri risiede proprio nel songwriting, che mi ha stupito per freschezza e dinamismo, riuscendo a coniugare energia e violenza ad uno spiccato gusto melodico. Energia: ecco la parola più adatta a descrivere questo disco. Prodigioso in questo senso è l'attacco di Reality Grey, affidato ad un riff assolutamente vincente che si ficcherà in testa e non ne uscirà più. Il pezzo è costruito sull'alternanza di accellerazioni travolgenti e parti più cadenzate e melodiche che mettono in evidenza il talento del giovanissimo batterista Vlady Fumaroli. I due brani che seguono non sono certamente da meno e proseguono il discorso iniziato con la opener formando un trittico iniziale di tutto rispetto, focalizzando l'aspetto più violento del sound su Never Again e quello più melodico su The Cold Winter, nella quale viene fuori il gran lavoro dei due axemen Giuseppe Maselli e Antonello Addabbo, sublimato nel bellissimo assolo incrociato in stile Iron Maiden. Altro bel pezzo risulta My Hell, dominato ancora dal contrasto tra sfuriate death e notevoli sventagliate melodiche mentre più lineari risultano Betrayal e Screaming Out in cui si palesano maggiormente le influenze di In Flames e Children of Bodom (Betrayal potrebbe fare bella figura sull' ultimo album dei Finlandesi). La chiusura è affidata a F.U. (chi non sa cosa vuol dire alzi la mano!), cavallo di battaglia del gruppo nelle esibizioni live, che nelle sue accelerazioni al fulmicotone e nel suo ritornello cadenzato presenta un aspetto del gruppo quasi hardcore, risultando uno dei migliori pezzi del lotto. La produzione è buona, magari poco potente sui bassi, ma garantisce un suono grezzo e tagliente che calza a pennello alla musica del gruppo. Le liriche vertono su stati d'animo oscuri che sfociano in un grido di rabbia e di disillusione verso la vita, le relazioni personali e la religione, sposandosi bene con l'artwork di copertina. Tutto bene quindi? Quasi, a mio avviso un paio di aspetti andrebbero riveduti: il primo riguarda i testi, ai quali gioverebbe una maggior cura durante la stesura; il secondo riguarda la voce. Niente di grave, il cantante Tommaso Montenegro è dotato di uno screaming notevole, acido e penetrante, ma sofferente di un approccio quasi monodimensionale che rischia di appesantire l'ascolto del disco. Forse un cantato più vario (come quello espresso su Screaming Out e F.U.) valorizzerebbe maggiomente i brani. Il tempo per lavorare su questi aspetti non manca, il talento è innegabile e sono proprio curioso di assistere alle scelte e alle prossime mosse di questo promettente gruppo. Per ora mi godo quest' ottimo lavoro e faccio un applauso sincero a questi cinque giovani musicisti. Bravi. PS: per chiunque fosse interessato lascio in calce alla recensione il link al loro sito, dato che il disco per ora non ha distribuzione ed è acquistabile unicamente da lì. Inoltre è possibile ascoltare i sample di tutte le canzoni: http://www.realitygrey.altervista.org
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Li conosco già...li ho ascoltati al total metal festival 2006 a Noicattaro (Ba)...mi hanno davvero ben impressionato...l'unica cosa và detta sul cantato...cioè è tagliente, freddo, acido, che nn è male, ma anche troppo monotono ad un certo punto....ma con l esperienza miglioreranno sicuramente...per il resto sono una giovane realtà barese e sopratutto italiana...quindi forza Reality Grey.... |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Intro 2. Reality grey 3. Never Again 4. The Cold Winter 5. My Hell 6. Betrayal 7. Screaming Out 8. F.U.
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Line Up
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Antonello Addabbo: guitars Giuseppe Maselli: guitars Tommaso Montenegro: vocals Alessandro Giustino: bass Vlady Fumaroli: drums
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RECENSIONI |
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