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Uriah Heep - Totally Driven
13/01/2016
( 2242 letture )
Una raccolta di brani storici ri-registrati già uscita tredici anni fa. Questa la sostanza nuda e cruda di Totally Driven e potrebbe far pensare ad una delle miriadi di uscite concepite dai numi del marketing per spillare un po’ di denaro a noi appassionati. Ma il nome che sta scritto sulla copertina merita sicuramente una analisi e valutazioni più approfondite. Di quanto il destino sia stato beffardo con gli immensi Uriah Heep è stato già scritto moltissimo, e ad oggi risulta ancora difficile spiegare perché questa band superba sia stata relegata allo status di culto fra gli appassionati, senza assurgere al successo che gli sarebbe spettato vista l’enorme qualità della musica che ha saputo produrre in quarant’anni di carriera.

Come scritto in apertura Totally Driven è un’uscita un po’ particolare, le ventisette tracce che trovano spazio sui due dischi non sono inedite, ma si tratta di ri-regitrazioni di grandi classici che la band aveva prodotto mentre si preparava per il duo Acoustically Driven/Electrically Driven nel 2001. Le canzoni sono già state pubblicate all’epoca all’interno della raccolta misteriosamente intitolata Remasters: The Official Anthology che però oggi è praticamente introvabile; gli Uriah Heep hanno quindi deciso di rendere di nuovo disponibili questi brani per inaugurare la loro nuova etichetta personale la Uriah Heep Records donandogli anche una nuova copertina, peraltro assolutamente splendida.
Una delle cose più interessanti della release è che a suonare sul disco è la formazione più longeva degli Heep, insieme dal 1986 al 2007, che vede Bernie Shaw alla voce, l’inossidabile Mick Box alla chitarra, l’indimenticato Trevor Bolder al basso, Lee Kerslake a percuotere i tamburi e Phil Lanzon dietro a Hammond e tastiere. Come per tante altre band storiche, il cambio di cantante avvenuto a metà degli anni 70, ad oggi non è stato completamente assorbito da alcuni fan che considerano ancora l’unico “vero” singer degli Uriah Heep il grandissimo e compianto David Byron a cui sono legati alcuni degli album più apprezzati della band. Discorso quasi equivalente si può fare per lo storico tastierista Ken Hensley. In Totally Driven si possono ascoltare tante composizioni che in studio sono state rese immortali dai due nomi ingombranti di cui sopra, interpretate dai “nuovi arrivati” (messo che tali si possano definire coloro che sono stabilmente nella band da quasi trent’anni). Ma non c’è solo questo, i brani sono stati riarrangiati in modo abbastanza sostanziale con l’aggiunta di nuovi cori di supporto, alcuni suoni, soprattutto di tastiera, un po’ più saturi e sovraincisi e un mixing decisamente più moderno in cui i vari strumenti sono più separati e portati in primo piano per dare maggiore enfasi ad alcuni passaggi.
La valutazione sul risultato complessivo è estremamente soggettiva, a molti potrebbe sembrare una bestemmia immonda toccare anche una sola nota di brani sensazionali come Easy Livin’, o Stealin’ poiché questo comporta una perdita importante della magia di cui sono permeati, dettata anche dal modo in cui vennero prodotte all’epoca. D’altro canto, ascoltandole con la mente aperta, alcune tracce acquistano una maestosità e una potenza obiettivamente sconosciute agli originali, restituendo ad esse una nuova luce.

In conclusione Totally Driven è un prodotto più che valido, non aggiunge o toglie niente alla straordinaria carriera degli Uriah Heep, ma permetterà ai fan più sfegatati di aggiungere un’altra uscita di pregio alla sterminata discografia degli inglesi e potrebbe essere un buon punto di partenza per un novizio che vuole farsi un’idea della maestosità di questa imprescindibile band.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
99 su 1 voti [ VOTA]
jo-lunch
Sabato 3 Settembre 2016, 9.31.56
1
Ieri sera al Veruno Prog serata straordinaria con i mitici Uriah Heep. Dopo 49 anni lo spirito e' sempre lo stesso, ho trovato Mick Box in forma smagliante. Eroici, travolgenti, ammirevoli. In poche parole : Grandissimi!! Chi era presente lo può confermare. Ciao a tutti.
INFORMAZIONI
2015
Uriah Heep Records
Hard Rock
Tracklist
Disco 1
1. Gypsy
2. Traveller In Time
3. Bird Of Prey
4. Sunrise
5. Rain
6. Come Away Melinda
7. Return To Fantasy
8. Look At Yourself
9. Come Back To Me
10. The Easy Road
11. Sweet Freedom
12. Why Did You Go?
13. July Morning
14. Easy Livin'

Disco 2
1. Between Two Worlds
2. Only The Young
3. Different World
4. Love In Silence
5. Blind Eye
6. Wonderworld
7. Stealin'
8. Time Of Revelation
9. Cross That Line
10. More Fool You
11. Universal Wheels
12. The Golden Palace
13. Lady In Black
Line Up
Bernie Shaw (Voce)
Mick Box (Chitarra)
Trevor Bolder (Basso)
Lee Kerslake (Batteria)
Phil Lanzon (Tastiere
 
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