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Energy of the Elements - 03:30 Dehuman Rise
20/01/2016
( 1520 letture )
Se dovessimo identificare l’Italia con una corrente di musica metal, la scelta sarebbe quasi scontata: il power sinfonico. Fin dai tempi del successo di nomi ormai storici, come Rhapsody, infatti, nel bel paese si sono succedute una moltitudine di band dedite a questo stile, alcune delle quali possono vantare ottimi riscontri tanto in patria quanto soprattutto all’estero. Gli Energy of the Elements non sono che l’ultimo esempio di quanto appena affermato. Nati nel 2008 a Torino, per volere dei fratelli Fabrizio e Riccardo Balliano (rispettivamente voce e chitarra), il gruppo debutta un anno più tardi con l’EP Heavenly Force, che ottiene ottimi riscontri nel panorama underground nostrano. Ora, a distanza di ben sei anni da quell’unico lavoro, i nostri debuttano finalmente con 03:30 Dehuman Rise, primo vero e proprio full-length, pubblicato sotto la Underground Symphony.

Il disco si apre con Episode, introdotta da una minacciosa aura di tastiera che esplode presto in una classica cavalcata power, con riffing tirati e scale di chitarra sostenute dall’ottima batteria di Marco Turco, capace di ritmiche serrate, veloci evoluzioni e tappeti di doppia cassa davvero niente male. Tecnicamente i Nostri sono infatti molto preparati, a partire dalle veloci chitarre del duo Riccardo Balliano e Roberto Deblasio, capaci di ritmiche ruvide, taglienti quanto tecnicamente impeccabili assoli e di passaggi melodici di classe (come il giochetto di armonici naturali ed arpeggi acustici nell’intro di The Message), ai quali si aggiunge la tastiera di Gabriele Gilodi che conferisce al sound quel tocco sinfonico e d’atmosfera che fa la sua figura, senza strafare. Anche il lavoro del vocalist Fabrizio Balliano, dotato di un’estensione lodevole e di un timbro che richiama alla mente cantanti come Tobias Sammet e Timo Kotipelto, risulta ben fatto, anche se non riesce ad essere il vero e proprio protagonista e viene penalizzato da un missaggio (o forse si tratta di una scelta stilistica?) che spesso e volentieri affossa le linee vocali, tanto che il più delle volte il muro sonoro strumentale passa in primo piano, nascondendo in parte il cantato, mentre il basso di Emanuele Lepredoro, come spesso accade in produzioni di questo genere, è quasi del tutto inudibile. Nonostante questi dettagli, che potrebbero far storcere il naso a qualcuno, il disco scorre via piuttosto rapidamente e dai brani che richiamano il power classico, come Never Fall Down e Follow Me, si giunge a pezzi più tirati come Hiding Behind Shadows, caratterizzata persino da sporadiche influenze vicine al death, con strofe veloci e cantato in scream. La ciliegina finale è data poi dalle ottime performance degli special guest, fra i quali figurano Flegias dei Necrodeath, Andy Midgley dei Power Quest, Benny Bianco Chinto dei Six Point Lead, Denise Manzi dei Misteyes e Mattia Casabona degli Aspasia. Il tutto condito poi da un songwriting maturo e diretto, grazie al quale ogni brano riesce ad andare dritto al punto senza troppi fronzoli e senza annoiare.

03:30 Dehuman Rise è un lavoro ben congegnato, che omaggia i momenti migliori dei mostri sacri del genere, ma riesce tuttavia a non sembrarne una mera copia senz’anima. Tutt’altro: la band piemontese di anima ne ha da vendere e riesce a costruire un’opera, forse non perfetta, ma che suona varia, fresca ed ispirata a volte anche più dei recenti lavori di alcune band affermate, grazie a melodie capaci di fissarsi nella memoria dell’ascoltatore, ad un impatto sonoro esplosivo ed una qualità studio invidiabile per un primo album. Con un esordio del genere, insomma, dagli Energy of the Elements ci si può aspettare un ottimo futuro.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
76.85 su 14 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2015
Underground Symphony
Power
Tracklist
1. Episode
2. Facing the Oracle
3. The Message
4. Abyss Within
5. Never Fall Down
6. 2012
7. Follow Me
8. Gloria Anima Mundi
9. Hiding Behind Shadows
10. Say Goodbye
11. Rise of the Sun
Line Up
Fabrizio Balliano (Voce)

Riccardo Balliano (Chitarra)

Roberto Deblasio (Chitarra)

Gabriele Gilodi (Tastiere)

Emanuele Lepredoro (Basso)

Marco Turco (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Flegias (Voce)
Benny Bianco Chinto (Voce)
Mattia Casabona (Voce)
Denise Manzi (Voce)
Andy Midgley (Chitarra)
 
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