Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Death Angel
Humanicide
Demo

IX – The Hermit
Present Days, Future Days
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

17/06/19
LEFT HAND PATH
Left Hand Path

21/06/19
HOLLYWOOD VAMPIRES
Rise

21/06/19
DREAMSLAVE
Rest In Phantasy

21/06/19
KRYPTOS
Afterburner

21/06/19
MEMORIAM
Requiem for Mankind

21/06/19
THENIGHTTIMEPROJECT
Pale Season

21/06/19
MOONLIGHT HAZE
De Rerum Natura

21/06/19
ABYSSAL
A Beacon In The Husk

21/06/19
TERAMAZE
Are We Soldiers

21/06/19
MAERORMID
Stasi

CONCERTI

17/06/19
WINGS OF BEA METALFEST (day 3)
SANTHIA' - VERCELLI

18/06/19
UADA + PANZERFAUST
Slaughter Club - Paderno Dugnano (MI)

19/06/19
DEF LEPPARD + WHITESNAKE
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

19/06/19
DROPKICK MURPHYS + THE INTERRUPTERS
SHERWOOD FESTIVAL - PADOVA

19/06/19
SHADE EMPIRE + KEEP OF KALESSIN + SKINNED
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

19/06/19
KEEP OF KALESSIN
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

20/06/19
UGLY KID JOE
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

21/06/19
DESTRAGE
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

21/06/19
THE BURNING DOGMA + COCAINE KAMIKAZE
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

22/06/19
MOONLIGHT HAZE + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

Bad Brains - I Against I
13/02/2016
( 1300 letture )
Nel 1983 il frontman dei The Cars, Rick Ocasek, produsse un album dei Bad Brains, band hardcore punk di Washington DC composta da musicisti neri di origine giamaicana, per ottenere un risultato davvero singolare; qui si mescolò del vero e proprio roots reggae con il genere musicale derivato dal punk più estremo di quel momento: l’hardcore.
Quell’album prese il titolo di Rock For Light, e fu un capitolo rivoluzionario per la scena musicale americana, oltrepassò facilmente il traguardo della mescolanza di rock e reggae di gruppi come i Police o i The Clash, arrivando fino a composizioni di puro reggae/dub. Il pubblico rimase incredulo alla notizia, nel 1984, dello scioglimento della band dopo un periodo di tour, apparentemente causato dai volubili rapporti del frontman H.R. con il resto della band.

Ma il ritorno non si fece attendere, nel 1986 il quartetto rastafariano dei Bad Brains, dopo aver dominato la scena hardcore underground a partire dal 1980, pubblica il terzo album intitolato I Against I, da molti considerato uno dei lavori più maturi di tutta la loro discografia. Pur non essendo grezzo come l’hardcore precedente, contiene capolavori di una composizione azzeccatissima, con linee vocali che sanno osare e momenti di velocità degna del contemporaneo thrash metal. I Against I, House of Suffering e la nostra preferita Let Me Help si ritrovano in queste categorie. Una direzione più funk/rock si può trovare su tracce come She’s Calling You e Sacred Love; quest’ultima fu iniziata, ma prima del termine della registrazione, il cantante H.R. venne arrestato, così cantò la linea vocale della canzone attraverso un telefono del carcere ed il risultato fu straordinario. O almeno così narra la storia. Il reggae rock di Secret 77 è uno dei momenti migliori dell’album, un chiaro esempio della padronanza strumentale della formazione, che in effetti iniziò la propria carriera come band jazz; un background questo che li mise sempre musicalmente un gradino sopra la media dell’underground di quel tempo.

A livello testuale, questo è un album standard alla Bad Brains, nel quale viene usato uno stile musicale aggressivo per offrire messaggi costruttivi e positivi, che sempre hanno contraddistinto il quartetto. Mentre le altre band della scena erano ossessionate da disagio e violenza, i Brains enfatizzavano la vita e si opponevano alla violenza; questo potrebbe suonare contraddittorio, ma d’altro canto gli stessi Bad Brains erano una contraddizione, andando contro molti stereotipi del mondo della musica e, di fatto, il concetto funzionò. I riferimenti alla Bibbia abbondano e le odi a Jah, tanto caro ai rastafariani, non si contano.

Possiamo riassumere il concetto dicendo, semplicemente, che questo fu il salto in avanti memorabile di una delle hardcore band più grandi d’America; dopo due incredibili album, affrontarono la vecchia questione di cosa fare quando ci si stanca di spingere al massimo la velocità dei brani, e nel caso di menti così potenti (come suggeriva il primissimo nome della band: Mind Power) l’impulso a cambiare non si fece attendere e la risposta dei Bad Brains fu una sfilza di brani formidabili e multisfaccettati, suonati a varie velocità con un’ attitudine di sano e robusto rock; il modo in cui H.R. cambia sempre voce e tecnica è sorprendente e fa sembrare quasi che ci siano cinque cantanti diversi. Ma è solo uno, e contro sé stesso, come anche la copertina suggerisce.
Per concludere, possiamo affermare che questo album potrebbe essere la migliore introduzione al mondo dei Bad Brains e, successivamente, a tutto ciò che è stata l’evoluzione dell’hardcore e dei suoi derivati. Pura creatività.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
93.5 su 4 voti [ VOTA]
tartu71
Lunedì 22 Aprile 2019, 11.10.17
7
85 e' basso, disco pazzesco 98
Troops of tomorrow
Sabato 29 Dicembre 2018, 21.19.48
6
Solo a nominarli mi viene la pelle d' oca dopo averli ascoltati godo...... 😂 😂
paju
Sabato 29 Dicembre 2018, 19.38.37
5
grandissimi, come sempre... una pietra miliare del Hc e non solo!!! chi non li conosce si merita sganassoni i nfaccia per una settimana, poi quella l dopo calci in culo
Area
Giovedì 24 Maggio 2018, 12.27.01
4
Solo 3 commenti? Cavolo... Beh é il loro disco più famoso e come già detto da chi ha commentato prima di me loro sono una delle band più originale del panorama Punk/Hc Americano... anche se per me dire Hardcore é riduttivo, visto che il gruppo aveva più di un influenza esterna.
HIRAX
Domenica 14 Febbraio 2016, 14.26.24
3
GRANDISSIMI, li ascolto dall'83 e non mi hanno mai deluso.
hard`N`heavy
Sabato 13 Febbraio 2016, 13.29.28
2
Questi signori musicisti per me hanno sfornato negli anni '80 quattro pietre miliari della musica: 1982: Bad Brains 1983: Rock for Light 1986: I Against I 1989: Quickness, da avere senza scuse!!!!
LAMBRUSCORE
Sabato 13 Febbraio 2016, 11.59.49
1
1 dei gruppi più originali della storia della musica, per me. Creatività mostruosa, anche nel successivo Quickness, poi li ho ascoltati meno. Questo qua l'avevo comprato pochi anni dopo la sua uscita , non è il mio preferito del gruppo ma è comunque un gran disco, un 80 per me ci sta tutto.
INFORMAZIONI
1986
SST Records
Hardcore
Tracklist
1. Intro
2. I Against I
3. House of Suffering
4. Re-Ignition
5. Secret 77
6. Let Me Help
7. She's Calling You
8. Sacred Love
9. Hired Gun
10. Return to Heaven
Line Up
H.R. (Voce)
Dr. Know (Chitarra)
Darryl Jenifer (Basso)
Earl Hudson (Batteria)
 
RECENSIONI
94
98
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]