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Delain - Lunar Prelude
17/02/2016
( 2359 letture )
L'operazione Interlude dev'essere indubbiamente riuscita.
Non c'è altra ragione per spiegare l'insistenza della Napalm Records nel proporre ai Delain di pubblicare una raccolta, composta prevalentemente da pezzi live e con un paio di inediti, ogni anno prima dell'uscita di un nuovo album (attualmente in preparazione).
Nel primo caso fu probabilmente un forte desiderio della casa discografica austriaca di avere subito a catalogo qualcosa di una band, che aveva appena firmato con loro e che veniva dalla promozione -decisamente complicata- del disco We Are the Others. Complicata perché la pubblicazione del disco fu rimandata a lungo a causa dell'acquisto della Roadrunner Records da parte della Warner, che come ogni major che si “rispetti”, silurò la band e mise in stand by un disco pronto (con tanto di tour già programmato).

Oggi invece il rapporto Napalm/Delain va a gonfie vele, la band sta -anche grazie ad una serie intensiva di tour- trovando una sua meritata dimensione internazionale e l'ingresso in formazione di una seconda chitarrista, la giovane e brava Merel Bechtold (Purest of Pain, Mayan e The Gentle Storm), ha contribuito ad incattivire e ad amalgamare un sound già molto moderno.
A questo punto, forse proprio per non lasciar “raffreddare” i fan in attesa del nuovo lavoro, viene immesso sul mercato Lunar Prelude, release studiata essenzialmente per lanciare il nuovo singolo Suckerpunch, presentato dal vivo durante l'ultimo concerto del tour di The Human Contradiction e al resto del mondo tramite un video pubblicato i primi giorni di febbraio.
Si tratta di una brano in pieno stile Delain: chitarroni gonfi, riff tirati, ritmica adeguata e un ritornello catchy decisamente trascinante, insomma una canzone che dal vivo garantirà una gran resa anche se, a voler trovare il pelo nell'uovo, sarebbe stata forse una scelta migliore non impostare delle linee vocali che spingono Charlotte nelle zone limite del suo range per moltissimi passaggi, che iniziano a suonare parecchio più esili svuotando in parte la bellezza timbrica della cantante olandese. C'è da augurarsi che venga inclusa nel nuovo disco, dato che non sarebbe la prima volta che delle ottime canzoni vengono lasciate fuori dai full-length per comparire in questo tipo di release che, per quanto appetibili per i fan, rimangono sempre in secondo piano.
L'altro inedito, Turn the Lights Out, è invece un brano più riflessivo, anche questo perfettamente ascrivibile al tipico slow/mid tempo dei Delain, ma questa volta nella loro versione meno ispirata. Non si tratta certamente di un brutto pezzo, ma preso all'interno della loro discografia è decisamente trascurabile.
Oltre alla versione migliorata di Don't Let Go (bonus track di The Human Contradiction), il resto dei pezzi sono degli estratti live proprio di canzoni dell'ultimo disco, suonate però con Merel in formazione, dettaglio che ha permesso di sviluppare meglio svariati arrangiamenti di chitarra (soprattutto ritmica), dando un'ulteriore marcia in più ad una resa live già iper-professionale da anni.
Carina ma nulla più la scelta -dai toni vagamente nightwishiani- dell'arrangiamento orchestrale di Suckerpunch per concludere il disco, probabilmente si è trattato di un'ulteriore dimostrazione di quale fosse davvero il pezzo.

Insomma, se siete fan dei Delain andate pure sul sicuro, se invece voleste approcciarli meglio recuperare il resto della discografia ed aspettare il nuovo disco, perché in Lunar Prelude c'è veramente poca carne al fuoco, e l'unica canzone davvero interessante è disponibile con il video ufficiale.
Troppo poco per giudicare.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
51.55 su 9 voti [ VOTA]
stefano
Giovedì 3 Marzo 2016, 0.04.19
2
Non conoscevo il gruppo ma pur nella sua disomogeneità questo EP mi ha intrigato. Certamente seguirò il tuo consiglio e mi procurerò i vecchi album.
tino ebe
Giovedì 18 Febbraio 2016, 16.08.52
1
bella band, il nuovo pezzo è veramente notevole, però in effetti meglio un album vero e proprio
INFORMAZIONI
2016
Napalm Records
Symphonic Metal
Tracklist
1. Suckerpunch
2. Turn the Lights Out
3. Don't Let Go (New Version)
4. Lullaby*
5. Stardust*
6. Here Come the Voltures*
7. Army of Dolls*
8. Suckerpunch Orchestra

* live
Line Up
Charlotte Wessels (Voce)
Timo Somers (Chitarra)
Merel Bechtold (Chitarra)
Martijn Westerholt (Tastiere)
Otto Schimmelpenninck van der Oije (Basso)
Ruben Israël (Batteria)
 
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