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Megadeth - So Far, So Good...So What!
16/03/2016
( 5981 letture )
Terzo album per la controversa e geniale creatura di Dave Mustaine. I Megadeth, reduci dal capolavoro Peace Sells... But Who's Buying?, mescolano di nuovo le carte, con l'ingresso in lineup del duo Jeff Young (chitarra) e Chuck Behler (batteria).

So Far, So Good... So What! è uno dei dischi più sporchi, bui e punk dei Megadeth. È un album che parla di rabbia, di sconfitta, di sofferenza e di desiderio di rivalsa, nato in un periodo di deriva personale e psicofisica del duo Mustaine-Ellefson. I Megadeth sono al picco della propria opera di autodistruzione: perennemente drogati, incazzati, frustrati, ma sempre vogliosi di imporre se stessi al mondo. Il risultato è un disco incompiuto, che paga uno scotto forse eccessivo al fomento giovanile, ma che contiene in nuce il successivo capolavoro Rust in Peace (suo contrappunto sul versante tecnico-futurista). I Megadeth dichiarano la passione per il punk e per il gusto marcio della strada sin dalla cover di Anarchy in the UK dei Sex Pistols. La pietra angolare dell'intera scena rivoluzionaria inglese, nelle mani di Mustaine e soci, perde parte della propria carica ironico-sovversiva, per puntare invece sulla durezza e sulla “sporcizia” sonora. I Megadeth, fuori dalla propria zona di comfort metallica, paiono un po' ripiegati su loro stessi. Il resto del disco, per fortuna, si attesta su livelli decisamente più alti. Il duo Mary Jane-In My Darkest Hour, ad esempio, alza decisamente l'asticella del platter. Mary Jane è un pezzo NWOBHM sporcato di thrash, una dedica palese ai maestri del metal classico (Maiden e Fate su tutti). In My Darkest Hour è la summa tematica del disco: un pezzo cupo e al contempo malinconico, una semiballad dal gusto apocalittico e trascinata dal dramma umano di un Mustaine mai così sofferente (la Darkest Hour è quella della scia emotiva lasciata dalla tragica morte di Cliff Burton). Il vero protagonista di So Far è proprio Mustaine, mai così immerso nelle lyrics di un disco. Ellefson è il solito pilastro in ombra; di Young e Behler è impossibile non sentire quanto suonino “di passaggio”. Pur ottimi musicisti, sono privi della personalità e della grittiness richieste per combattere ad armi pari con il leader maximo della band. Young non ha l'estro di Friedman, Behler manca della brutalità impeccabile di Menza. Entrambi verranno licenziati subito dopo il tour promozionale del disco. So Far, nondimeno, è invecchiato dignitosamente. Set the World Afire, la prima canzone scritta da Mustaine post-licenziamento dai Metallica, è una perla di thrash sfrenato e al vetriolo. Il resto della tracklist, pur lontano dagli zenit di carriera dei Megadeth, si attesta su livelli irraggiungibili per la maggior parte delle band coeve.

Mustaine e soci ci vanno vicini. So Far, So Good... So What! è il disco della mancata consacrazione, consacrazione che arriverà solo con il seminale Rust in Peace. I Megadeth affilano menti e chitarre, prima di consegnare agli appassionati di metal uno degli episodi fondativi dell'intero thrash-sound. Dalla Darkest Hour di Mustaine si giungerà presto a una nuova alba.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
96.64 su 103 voti [ VOTA]
Diego75
Venerdì 6 Dicembre 2019, 13.16.16
60
Petsonalmente lo reputo il loro migliore.. .sporco incazzato...oscuro!
Philosopher3185
Giovedì 1 Novembre 2018, 21.47.40
59
Con un produttore piu' libero di esprimersi la band ha guadagnato qualche punto in piu',sicuramente questo disco contiene una delle piu' belle canzoni dei Megadeth e del metal:in My darkesthour..perla oscura di disperazione e rabbia divoratrice.Ottime anche mary jane e hook in mouth.
JC
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 15.50.13
58
Un capolavoro. É stato il primo disco dei Megadeth che ho comprato. Facevo il liceo, era il 1995 o il 1996, ed ero politicamente molto impegnato. Il metal mi piaceva moltissimo ma lo conoscevo ancora poco (praticamente solo gli Iron Maiden). Comprai questo disco per Anarchy in the UK, pensando ad una canzone di protesta anarchica... beh, non sapevo neanche fosse una cover (il punk non mi é mai piaciuto)! Alla fine il disco mi ha conquistato, anche se ci ha messo un po'. Sonorità ben diverse da quelle levigate e pulite a cui ero abituato (e che sono comunque rimaste le mie preferite) ma alcuni pezzi di chitarra molto interessanti. In my Darkest Hour canzone ovviamente del cuore per un adolescente come me all'epoca...
progster78
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 15.25.17
57
Silvia,paradossalmente essere stato cacciato dai Metallica è stata la sua fortuna,ha potuto esprimersi molto di piu' nei Megadeth!
Silvia
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 11.47.42
56
Si' anche quello potrebbe essere, magari anche x una questione artistica...
Mulo
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 11.42.45
55
X me se ne sarebbe andato lui,non potendosi esprimere al 100%in un contesto come quello.Si vede durante Whiplash in Cliff em all che cerca dirubare la scena a James...
Silvia
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 11.39.59
54
Uhm sicuramente l'hanno cacciato in modo umiliante, pero' non lo so, secondo me se si fosse fatto di meno non lo avrebbero messo su quella corriera (sara' leggenda poi?). Come ha detto lui stesso era davvero violento e ingestibile quando beveva/si faceva, quindi anche se loro hanno sbagliato nei modi umiliandolo, probabilmente non sapevano piu' come fare. Quando "il vino fa cattivo sangue" le persone diventano anche pericolose imo. Si deve "consolare" col fatto che ha creato una band che e' diventata iconica nel genere e gli sono arrivati anche i miliardi (se era questo che voleva)
Mulo
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 10.53.23
53
Vero deve aver sofferto tantissimo.Però per lui nn c'era spazio li.Dave è uno che deve comandare,nei metallica comandano lars e james.Strano che nn l'abbia mai capito (o forse l'ha capito e fa finta di nulla)
Leo
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 10.37.57
52
...dimenticavo: visti dal vivo nel 1990 a Milano, in formazione aurea con Menza e Friedman. Al TOP !!!
Leo
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 10.35.52
51
Recensione bellissima, condivido appieno. Ogni tanto penso a quanto deve aver auto-sofferto Dave per essersi fatto cacciare dal treno dei Metallica.... Comunque, grandissimo LP. Ricordo che il titolo lo avevo scritto nello zainetto con il quale andavo a scuola (anni 80). Un giorno la prof. di inglese vide quella scritta e non riusciva a capirne il senso... ehehe. Figo esserci stato in quegli anni, proprio mentre uscivano gli LP e andavo a comprarli... Cazzo, il thrash!!! SPETTACOLO.
Freccia
Lunedì 20 Agosto 2018, 9.11.22
50
Il mio album preferito dei Megadeth! Forse non all'altezza del successivo ma ci sono affezionatissimo essendo il disco (o meglio dire la cassetta) con cui li ho conosciuti! Visti dal vivo 2 volte...grandissimi!
Silvia
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 17.55.29
49
Vero Lisa è stupendo anche nelle musiche!
lisablack
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 17.36.13
48
Molto sincero questo di sicuro ! Il brano stesso poi trasuda rabbia e dolore, il riff finale è da brivido..ripeto stupendo.
Silvia
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 17.10.04
47
@Lisa, anch'io all'inizio ho pensato ad una contraddizione... Invece credo che si tratti di un insieme di sentimenti negativi che sono venuti in mente a Dave in quel momento così cupo che lui definisce di grande solitudine. In realtà la relazione era di qualche anno prima ma probabilmente non l'aveva ancora metabolizzata. Certo un duro che se ne frega di apparire debole significa che non si nasconde ed è sincero
Aceshigh
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 17.09.19
46
Vero. Uno scalino sotto Peace Sells e Rust in Peace... ma comunque un capolavoro eh!
lisablack
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 16.53.02
45
Mai capito quale connessione ci può essere tra la tragica fine di Cliff e una relazione come tante che finisce male..boh. Probabilmente questi due eventi sono contemporanei, mi viene da pensare così..due eventi dolorosi che hanno colpito Dave nel profondo. Comunque brano da delirio..stupendo.
thrasher
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 14.52.03
44
Uno scalino sotto peace sells e due sotto rust in...
Silvia
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 13.13.46
43
MegaDave spiega il processo che lo porto’ a scrivere In My Darkest Hour su una bella rubrica di Rolling Stone.com (Megadeth’s Dave Mustaine: My Life in 15 Songs). Il pezzo fu ispirato dalla morte di Cliff ma il testo riguarda la sua ex ragazza... Incredibile come certi artisti riescano a mettersi a nudo! E forse questa è in parte la loro grandezza: ho letto che il pezzo, anche se tragico, è stato di conforto x molti fans che vivevano delle relazioni negative
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 1 Febbraio 2018, 21.36.39
42
il mio vicino di banco alle superiori adorava la mia cassettina, mi chiedeva in continuazione di fargli sentire "quella là"... quella che iniziava con una tranquillissima canzone anni 60 su cui sembrava abbattersi una bomba. Appena cominciava il riff, sto pistola cominciava a sganasciarsi dal ridere... beato lui, ancora oggi lo invidio: mangia, beve e non capisce un cazzo!
tino
Giovedì 1 Febbraio 2018, 21.28.26
41
I megadeth più cattivi, un capolavoro senza dubbio
lisablack
Giovedì 1 Febbraio 2018, 21.18.36
40
Questo è uno dei dischi che ho ascoltato di più nella mia "giovinezza" . Ho due cassette originali dell'epoca che son distrutte e due CD..altre due perle sono anche Hook in mouth e into the lungs of hell. Ahh che tempi indimenticabili!
Silvia
Giovedì 1 Febbraio 2018, 20.25.13
39
Mary Jane e In My Darkest Hour sono delle perle
jaw
Giovedì 1 Febbraio 2018, 17.18.49
38
Secondo me ha ragione Maurizio comm. 36, e' un classico ma ribadisco non e' superiore al primo, per importanza storica no di sicuro, dal lato qualitativo c e' un intro ed una cover molto ruffiana nel contesto storico, chiaro no? Il thrash era alternativo al metal classico e ovviamente lo spirito hardcore/punk era appena dietro l angolo
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 1 Febbraio 2018, 11.26.56
37
Mancata consacrazione un paio di balle!!! Cioè, mi sciacquo la bocca, ma qualcuno si renda conto che a vent'anni di distanza i giudizi su un album vanno espressi in maniera differente: dovete "offsettare", in qualche modo. Rust In Peace non è la consacrazione dei Megadeth, è uno dei migliori album thrash metal della storia, gli stanno dietro talmente tanti lavori che la conclusione della rece è proprio fuori posto. Ai tempi di So What, non potevi usare Rust In peace come termine di paragone. Ai tempi di So What, si skippava la prima traccia e poi si alzava il volume in maniera spropositata e si godeva di quel botto... senza offesa, ma bisogna mettercela per forza quella frase ad effetto alla fine? quella "sentenza" che a reato ampiamente prescritto fa ridere noi vecchietti? Dubbi sulla bontà di questo disco all'epoca non li aveva nessuno, o comunque l'ottica NON POTEVA essere la stessa di adesso e secondo me NON DOVREBBE, appunto. Cmq i voti reda - users dicono tutto
Maurizio
Sabato 21 Ottobre 2017, 18.19.00
36
L'unico difetto è che è piazzato in mezzo a due monumenti del Thrash come Peace Sells e Rust in Peace. Esagerato voto 90
Aceshigh
Giovedì 31 Agosto 2017, 15.08.06
35
Sono perfettamente d'accordo con Psychosys. Si potrebbe dire che dei primi 5 capolavori questo è il meno bello (ed è solo la mia opinione)... ma il 90 se lo becca tutto. In my darkest hour, Hook in mouth, Mary Jane sono storia del thrash.
BELLI CHIUSI
Venerdì 11 Agosto 2017, 13.13.23
34
la prima canzone che ascoltai dei Megadeth fu Into the lungs of hell..tutto cominciò a tremare. pagherei per poter rivivere quei minuti
Cirith Ungol
Mercoledì 5 Luglio 2017, 19.22.51
33
Questo è un gran bel disco, che patisce il confronto col suo predecessore e col suo successore. Molto interessante anche questa formazione dei 'Deth (con il sottovalutato Jeff Young che partorì il giro "spagnoleggiante" che precede il ritornello di "Hook in Mouth"). Il remix/remaster non mi è piaciuto affatto. Anche se Mustaine ha spiegato abbondantemente i perché e i percome della sua insoddisfazione per il mixaggio di Wagener, credo che il suono dell'originale sia ottimo, di una ferocia imbattibile (sebbene si perdano dettagli come la doppia cassa di Chuck Behler).
Philosopher3185
Martedì 14 Marzo 2017, 15.25.38
32
Leggermente inferiore al precedente,ma rimane un gran bell album,basterebbe la sola in My darkest hour per avere un motivo per acquistare questo album;degne di nota sono anche into the lungs of hell(strepitosa!),set the world a fire e hook in mouth..due autentiche mazzate nei denti.
Psychosys
Venerdì 24 Febbraio 2017, 21.24.45
31
Per quanto mi riguarda nessuno dei primi 5 dischi dei Megadeth è sotto il 90, So Far compreso. Da li in poi ce ne sono alcuni anche sotto il 60.
Crimson
Venerdì 24 Febbraio 2017, 19.45.06
30
Per quanto mi riguarda voto modificato giustissimo, essendo un classico del genere. Personalmente ritengo che avrebbe meritato due punticini in più ma 88-90 cambia poco, siamo lì. Magari ci si arriverà in futuro :hihi: Ora, anche se ritengo non ancora perfette le altre votazioni dei classici, direi che quello che stona sia cte, disco di una grande compattezza e solidità accolto già all'uscita come altro grande disco e per alcuni considerato la punta massima della band.
nonchalance
Venerdì 24 Febbraio 2017, 15.05.10
29
Ah, qua eravamo sull'83..?! Più giusto, a mio parere, quello di prima! Appena finito di ri-ascoltare (l'ennesima?!) e, risulta inferiore sia ai due precedenti che ai due successivi..benché abbia, al suo interno, qualche gemma pura!
Doom
Martedì 31 Gennaio 2017, 15.07.10
28
Lo sto riascoltando spesso ultimamente...Degli album storici dei Megadeth è forse quello che metto al quarto posto ( Peace sells, R.I.P., Killing e questo)...Contiene alcuni brani davvero notevoli. La sola In my darkest hour vale tutto l'album. Quella che proprio non mi và giù è Anarchy...troppo scanzonata e spensierata nel contesto quasi plumbeo dell'album, anche se ai tempi per loro era quasi un classico. Di sicuro ( per me ) inferiore a Peace sells e Rust in peace...ma comunque un gran bel disco. 8 - 8,5
Andrew Lloyd
Domenica 25 Dicembre 2016, 15.30.44
27
È un disco assolutamente ottimo. Uscisse oggi farebbe gridare al miracolo. Ai tempi, visti i capolavori che venivano fuori con regoalre periodicità rimase "schiacciato" da Peace Sells e da un masterpiece come Rust in Peace. Ci sono ottimi brani come Mary Jane, In My Darkest Hour, Set The World Afire, La cover dei Sex Pistols era francamente evitabile. I Megadeth non ne avevano bisogno. Sintetizza bene il recensore quando dice che pur lontani dall'eccellenza, il livello di So Far So Good.. è irraggiungibile per la quasi totalità delle band del genere.
simo
Mercoledì 30 Marzo 2016, 20.57.59
26
Di questo album conosco solo la monumentale in my darkest hour e 502(oltre alla banale cover dei pistols, evitabilissima) penso che mi toccherà approfondirlo prima o poi insieme all'esordio
Charleston11
Mercoledì 30 Marzo 2016, 20.39.38
25
Questo è meglio di peace sells!
terzo menati
Martedì 22 Marzo 2016, 21.28.17
24
Il più cattivo, il più marcio, il più nucleare...secondo me un capolavoro da 95
Psychosys
Martedì 22 Marzo 2016, 21.23.29
23
Più lo ascolto più mi rendo conto della sua vicinanza a Peace Sells. Non è così distante dal predecessore come si vuole far credere, anzi, secondo me ci è vicino e non poco. Chi se le scorda canzoni come Into The Lungs Of Hell, Set The World Afire, la bellissima cover di Anarchy In The U.K (non capisco come molti la definiscano inutile... La riproporranno per un decennio come closer in live!), Mary Jane, 502 (sottovalutatissima), In My Darkest Hour e finisco con il nominare tutte le canzoni del disco A parte gli scherzi, magari manca l'effetto a sorpresa che brani come Wake Up Dead o The Conjuring potevano portare, non c'è la mega hit alla Peace Sells e nemmeno i tecnicismi di My Last Words, però c'è una più complessa strutturazione dei brani, più oscurità e malinconia e sonorità più ricercate. Se Peace Sells è 95, a questo do 93.
Fabio78
Venerdì 18 Marzo 2016, 22.34.02
22
Un passo indietro rispetto a PSBWB,sembra che mustaine avesse dimenticato quanto di buono era riuscito a fare per ritornare alla rabbia fine a se stessa,forse per l invidia rispetto i successi dei tallica riesce quasi a sciogliere la band, ormai tossico dipendente e convinto di essere una rock star sforna in fretta e furia questo SFSGSW.suonato male, Jeff e chuck completamente fuori ruolo, una cover inutile,un tour disastroso...nonostante tutto comunque l album contiene tre capolavori, in my darkest hour (cazzo cliff sei morto.. invece di venire nei megadeth adesso mi tocca tenermi ellefson a vita), set world a fire con intro compreso e Mary Jane. Voto 80
Galilee
Giovedì 17 Marzo 2016, 17.25.29
21
X Raven... Ammettilo, l'hai cambiato ora per farmi fare una figuraccia...
Dany71
Giovedì 17 Marzo 2016, 16.13.38
20
Il mio disco preferito dei megadeth, marcio, come il thrash di inizio anni 80 pretendeva.....infatti stranamente questo è il terzo disco di Mustaine ma sembra il primo.
Raven
Giovedì 17 Marzo 2016, 15.41.53
19
Veramente ha 87
galilee
Giovedì 17 Marzo 2016, 14.48.24
18
Vi lamentate dei voti dati ai Megadeth ma che devo dire io da fan degli Anthrax quando leggo 73 e Spreading the disease? Eh eh???? Ahshah Mannaggia a te Raven....
Lizard
Giovedì 17 Marzo 2016, 13.58.49
17
Crimson: credo di averti già risposto anzi, in chiave parodistica, ma non troppo, se hai voglia ti consiglio di leggere lo speciale metallized di aprile e più istituzionalmente la serie Into the Backdoor. Comunque, che il risultato siano dei voti mediamente non elevatissimi per i Megadeth è vero. Che sia il rosultato di una volontà redazionale, no.
Crimson
Giovedì 17 Marzo 2016, 8.57.32
16
x Lizard: perdonami ma chi ha parlato di "cospirazione"? Io parlo di legittime e dico legittime scelte redazionali, che noi utenti possiamo altrettanto legittimamente criticare. Poi, vuoi dirmi che non controllate a livello redazionale i voti che delle recensioni che pubblicate? A parte che è una cosa che reputo sbagliata, una rivista cartacea o virtuale deve avere una precisa direzione critica uniforme; non c'è nulla di male in questo. Poi, che non le controlliate io fatico a crederci: vuoi dirmi che un recensore può affibbiare 100 a caso oppure un 70 ad un album come Master of puppets senza che la cosa non venga discussa e vagliata in redazione se accettare o rifiutare la recensione o gestire diversamente il voto? Riguardo i "dati di fatto" io mi riferivo, appunto, le recensioni guida di metallized dicono di fatto che i Megadeth sono un gruppo sì importante, ma molto meno di tanti altri. Tutto qui. E questo mi pare evidente.
Metal Schock
Giovedì 17 Marzo 2016, 8.39.34
15
Per me e` il miglior album dei Megadeth. Sinceramente se ci sono solo otto canzoni per me e` un pregio perche` sono otto capolavori, anche Liar e 502 poco apprezzate. Inoltre Mustaine per me qui e` al massimo come voce e capacita` compositive. Mary Jane, Hook in mouth, In my darkest hour, tutte canzoni insuperabili, neanche in Rust in peace, piu` melodico, ci trovo un thrash cosi`. Voto 100
Lizard
Giovedì 17 Marzo 2016, 8.05.53
14
Crimson: nessun dato di fatto. Si presuppone una volontà redazionale che non esiste. I voti li danno i singoli redattori, in piena libertà e senza alcuna coercizione. È per questo che magari a volte vengono fuori voti che appaiono incoerenti e magari lo sono anche. Casomai a volte la scelta può essere la coerenza o meno con i voti delle recensioni già pubblicate. Ad ogni modo, le recensioni non vengono rifatte per modificare il voto, altrimenti cambieremmo quello e ci risparmieremmo la fatica, ma perché le vecchie qualitativamente non reggevano più gli standard attuali. Meno cospirazioni ovunque, le cose sono più semplici di quanto si voglia credere.
lisablack
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.58.28
13
Album che ha ossessionato la mia adolescenza, consumato la cassetta e poi il CD, ormai lo conosco parola per parola. Riguardo il voto, 83 è poco, almeno 90, brani come Into the lungs of hell, In my darkest hour , Mary Jane e Hook in mouth sono vere gemme. Fino a Rust i Megadeth hanno composto solo capolavori, almeno per me.
Crinson
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.52.39
12
Di gioco al ribasso e lo ribadisco. Rifare una rece e scegliere il voto 83 quindi niente 90 a fronte di quasi tutti gli altri gruppi, bene o male coevi che han preso votoni molto più alti in dischi solitamente meno considerati o pari a questo è una precisa scelta redazionale. Il fatto che i Megadeth abbiano UN solo disco sui e sopra i 90 non è frutto del caso, ma di una precisa scelta. Appellati ai commenti certo, ci sono anche i commenti di quelli che sostengono che master e reign hanno preso troppo, quindi? Che c'entra l'utenza? Sto parlando della webzine e la redazione ha chiaramente optato per voti mediamente più bassi per i classici dei Megadeth contro quelli delle altre band. Non è un opinione, è un dato di fatto.
entropy
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.50.10
11
Anche io come @galilee trovo questo disco il meno buono fino a youthanasia. Ciò non toglie che in my darkest hour e mary jane siano due pezzi favolosi.
Er Trucido
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.39.47
10
Hai parlato di gioco al ribasso con i megadeth, quindi sei stato generico e ti ho risposto sulla base dei due rifacimenti, non di altre cose che potrebbero essere modificate in futuro. Il problema è che quando non vi va ben una serie di voti diventiamo il sito Anti-labandchevipiace. Oltretutto, vedendo i commenti di sotto, c'è anche chi è più o meno d'accordo, così come c'è chi darebbe di più. Fa parte del gioco, noi ci prendiamo le critiche ovviamente e pazienza, ma sarebbe bello non ragionare per assoluti, che in musica raramente esistono.
Crinson
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.16.17
9
Killing NON questo e infatti il mio commento è stato positivo. . E se guardi i voti delle altre band Chiunque ha voti più alti. South of heaven ha il massimo dei voti tanto per dire come. Mai non commenti i voti tutti sopra al 90 dei Kreator? Come se fossero un gruppo più importante storicamente e come se QUESTO disco fosse inferiore a Terrible Certainty. I Megadeth pare abbiano fatto solo RIP e basta.
Er Trucido
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.09.49
8
Infatti killing è stata rifatta e ha preso più della precedente. Eh ma c'è del pregiudizio con i megadeth
Crinson
Giovedì 17 Marzo 2016, 7.04.46
7
Invece se la prima mi è piaciuta, questa la trovo pessima e inutile. Non capisco il senso di rifarla scrivendo bene o male le stesse cose ed assegnando persino un voto più basso della vecchia. Poi ti ritrovi i Kreator con terrible certainty che hanno 95..dico 95....come se questo fosse minore. Molto coerente. Recensione bocciata e sito che continua il gioco al ribasso ai classici dei Megadeth.
Rob Fleming
Giovedì 17 Marzo 2016, 6.36.26
6
Prove generali di perfezione. My darkest hour e la cover di Anarchy che anticipa di qualche anno la riscoperta del punk sono i brani di punta
Psychosys
Mercoledì 16 Marzo 2016, 22.34.33
5
@Galilee Definire Into The Lungs Of Hell una intro mi sembra un po' sminuente. 3 minuti e mezzo, molti riff (bellissimo quello centrale), un paio di assoli a mio avviso la consacrano come canzone (che che canzone!)
Galilee
Mercoledì 16 Marzo 2016, 12.37.10
4
Il disco che mi piace meno dei Megadte dall'inizio del loro periodo d'oro, e cioè da Killing a Youthanasya. Bello il suono, e anche alcuni pezzi sono davvero fichi. Ma 8 canzoni dei quali una è una cover scontatissima e la prima song è una specie di intro è un pò poco per un album in studio. Inoltre canzoni come liar o 502 non reggono il confronto con i loro grandi classici. Cioè tutto il resto. 80 ma sono generoso.
Mulo
Mercoledì 16 Marzo 2016, 12.35.35
3
Ottimo album incastonato tra 2 gemme,contiene pezzi fantastici ( in my darkest hour,che non c'entra nulla con la morte di Burton,Mary Jane,Set the world a fire, into the lungs of hell e hook in mouth),un ottima cover ( che ha trainato commerciale in disco grazie anche un video molto trasmesso da headbangers ball). Purtroppo ci sono 2 pezzi nn all'altezza ( liar e 502).... Quando uscì fui deluso di brutto, ma alla lunga mi ha preso di brutto.... Certo che MegaDave doveva essere fuso di brutto x scegliere Young e Behler ah ah!
Christian Death Rivinusa
Mercoledì 16 Marzo 2016, 12.30.44
2
disco tra i miei preferiti di sempre,e' un disco che cresce dopo tantissimi ascolti fino a diventare unico.Lo ascolto spesso anche tutt'oggi e per me solo mezzo gradino sotto peace sells… .Qui la voce di mustaine mi piace un sacco e i riff di numerose tracce che fanno parte di questo capolavoro sono indelebili… una tra tutte set the world a fire… ..
Psychosys
Mercoledì 16 Marzo 2016, 12.01.08
1
Anche se a guidare il timone della band è sempre stato (e sempre sarà) MegaDave, Behler e Young danno una sonorità più diretta e con meno "fronzoli" rispetto al precedente. Penso che questo disco fosse una prova prima di raggiungere il vero apice (Rust In Peace). La cosa migliore dell'album è la sezione strumentale ispiratissima che culmina immediatamente in Into The Lungs Of Hell, che ritengo la terza miglior canzone del gruppo dopo l'inarrivabile Holy Wars e Wake Up Dead. Gli altri pezzi che segneranno la storia del gruppo sono Anarchy In The U.S.A, grande cover, e In My Darkest Hour, che non ha bisogno di essere commentata. Altre grandi canzoni sono Hook In Mouth, dalla struttura singolare che si scaglia contro il P.M.R.C, Mary Jane, molto sottovalutata e Set The World AFire, che mette in mostra tutta la bravura di Mustaine come chitarrista, ma la prova vocale è abbastanza deludente. Infine 502, una bella cavalcata adrenalinica e Liar, la quale farà da base a Skin O' My Teeth, che non è un granché, ma si lascia ascoltare. Anche se Jeff Young fa una prova decisamente poco memorabile, per essere carini, (Poland è lontanissimo) ed il disco che voleva Dave non è arrivato, questo So Far... So Good... So What?! Resta un grande disco in pieno stile Megadeth, da ascoltare riascoltare. 90\100
INFORMAZIONI
1988
Capitol Records
Thrash
Tracklist
1. Into the Lungs of Hell
2. Set the World Afire
3. Anarchy in the UK
4. Mary Jane
5. 502
6. In My Darkest Hour
7. Liar
8. Hook in Mouth
Line Up
Dave Mustaine (Voce e chitarra)
Jeff Young (Chitarra)
David Ellefson (Basso)
Chuck Behler (Batteria)
 
RECENSIONI
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