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Mithridatic - Miserable Miracle
09/04/2016
( 655 letture )
Debutto sulla lunga distanza per i Mithridatic, band francese che sfoggia uno stile catalogabile come blackened death metal e che ha certo vissuto qualche vicissitudine, inclusi due split-up, che hanno concesso alla band di poter pubblicare il primo album solo quest'anno. Questo quintetto nasce infatti dalle ceneri dei Mariscorn, fondati nel 2005 e scioltisi due anni dopo senza aver pubblicato nulla, trasformandosi poi così nei Mithridatic. Questi ultimi pubblicano nel 2008 la demo Dawn of Bitterness, per poi sciogliersi nel 2011. Nel 2015, si riformarono sulle scene con un nuovo batterista e pubblicarono l'EP di due tracce The Hunt Is On, per poi giungere a pubblicare finalmente il primo full-length nel marzo scorso.

Va subito premesso che ci troviamo di fronte ad una release che, almeno dal punto di vista tecnico, è decisamente sopra la media delle uscite contemporanee. Il vocalist Guitou (già nei Somnation, così come il bassista Romolow) nonostante, come da copione, si muova sempre tra lo scream e il growl, risulta tutt'altro che monocorde, cambiando sovente il timbro della voce, ottenendo quindi risultati sempre abbastanza differenti, fino a raggiungere acuti disumani e toni a dir poco catacombali, che sembrano provenire direttamente dall'oltretomba. La coppia d'asce composta da Romain Sanchez e Alexandre Brosse, oltre a forgiare riff molto più death che black-oriented, talvolta si getta in assoli velocissimi e totalmente atonali. La ciliegina sulla torta arriva infine con il batterista Kèvin Paradis, una vera e propria macchina da guerra capace di blast-beat fulminanti e dotato in generale di una tecnica strepitosa (non a caso è attivo in molti altri progetti underground, come i Death Lab e The Seven Gates).
Quindi, come già accennato, questo Miserable Miracle si muove su territori molto più death che black: a mantenere infatti il vessillo della nera fiamma sono infatti solo il già citato scream mefistofelico di Guitou e gli annichilenti blast-beat di Kèvin Paradis, mentre i riff gravi delle chitarre, i pesanti rallentamenti e i continui cambi di tempo sono certamente da attribuire al metallo di morte.
Fra le tracce migliori (anche se tutto il platter si attesta su buoni livelli) troviamo l'opener The Supply... dall'intro quasi ambient, che parte in un primo momento cadenzata, per poi sprigionare tutta la sua violenza nella seconda parte e la seguente ...For the Terror and the Crowd. In entrambe queste due tracce iniziali si mette inoltre in luce l'ottima abilità solistica dei due chitarristi.
Ottima anche Oxydized Trigger Sabotage, in cui spunta fuori un po' di melodia grazie ad un leggero uso della tastiera, e in cui il vocalist accenna addirittura delle sporadiche clean vocal.

Miserable Miracle, dunque, si configura come una release molto buona, che mette in chiaro le ottime potenzialità del quintetto e che ci propone quaranta minuti di musica violenta, pesante ed aggressiva, ma anche di grande qualità, soprattutto dal punto di vista meramente tecnico e strumentale; inoltre segnalo il cantante Guitou come uno dei migliori della scena estrema underground che mi sia capitato di sentire, grazie ad un'espressività e una varietà di soluzioni non comuni. In conclusione, quindi, un ascolto sicuramente consigliato a tutti gli amanti della musica estrema.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
70 su 2 voti [ VOTA]
Pa3zio
Sabato 30 Aprile 2016, 14.13.53
1
Servono più ascolti per capire il disco. In sostanza è buono anche se alcune parti non mi convincono al 100%. VOTO 60
INFORMAZIONI
2016
Kaotoxin Records
Death / Black
Tracklist
1. The Supply...
2. ...For the Terror and the Crowd
3. Miserable Miracle
4. I Will Harm
5. Funambule Pènitent
6. Hell Compasses Point
7. Oxydized Trigger Sabotage
8. Dispense the Adulterated
9. Vitirified Desert
Line Up
Guitou (Voce)
Romain Sanchez (Chitarra)
Alexandre Brosse (Chitarra)
Romolow (Basso)
Kévin Paradis (Batteria)
 
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