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Motorhead - Another Perfect Day
( 9133 letture )
So bene che i fan dei Motörhead probabilmente sobbalzeranno sulle loro sedie, ma per me Another Perfect Day è una delle migliori cose mai incise da Lemmy & C. A quel tempo i Motörhead vivevano un momento di transizione dopo Iron Fist: avevano cominciato a raccogliere i frutti del lavoro degli anni precedenti in termini di popolarità, ma questo aveva portato la band a perdere contatto con la realtà, cominciando a comportarsi come quelle fottute pseudo-star da quattro soldi che cominciano a trattare male i camerieri perché sono famosi. Anche determinate dinamiche interne, che vivevano su un fragile equilibrio, cominciarono ad incrinarsi, e ciò portò allo split con Fast Eddie Clarke a causa di un banale EP da registrare con Wendy O’ Williams che non si sviluppò come previsto. Eddie lasciò la band dopo due date del tour americano, ed a quel punto partì una telefonata ad uno degli idoli di Philty Taylor e vecchio conoscente di Lemmy: Brian Robertson, ex chitarra dei Thin Lizzy.

Tecnicamente molto più preparato del suo predecessore, i problemi che Brian portò nei Motörhead erano di tipo prettamente caratteriale. Conosciuto da Lemmy sotto un tavolo presso il Dingwalls Club durante una rissa, Robbo era un tipo piuttosto strano. Con i Thin Lizzy era solito esibirsi con un completo bianco e riccioli biondi, ma si presentò in America con capelli corti e tinti di rosso. Tuttavia questo non era importante: il problema era che lui si considerava di passaggio nei Motörhead, tanto da volere un contratto per ogni singolo disco, in modo da potersene andare in qualunque momento. All’inizio le cose andarono bene, specialmente nella parte giapponese del tour ed anche al ritorno in Inghilterra, al Wrexham Football Club (dove Lemmy dovette incoraggiare uno spaurito Dee Snider che tremava per l’esordio albionico con i suoi Twisted Sister) ma già dalla successiva data all’Hackney Speedway il completino da simil-checca del buon Brian venne adocchiato dagli organizzatori (gli Hell’s Angels) e rischiò l’aggressione. Il suo look creò problemi con i fan in tutta Europa, ma ciò nonostante i Motörhead entrarono in sala di incisione con un certo entusiasmo per incidere Another Perfect day.

E’ un peccato che Robertson venga ricordato solo per il suo lato caratteriale, perché in questo album la sua mano si sente, sia dal punto di vista musicale che da quello produttivo, a cura del suo amico Tony Platt. La chitarra esce fuori prepotentemente e molto più in vista che sugli altri album, sia a livello compositivo che in quantità e qualità dei soli, e se indubbiamente l’impatto risulta molto più morbido che in precedenza, musicalmente è molto più strutturato e ricercato, ed a distanza di tutto questo tempo credo sia ora di rivalutarlo e considerarlo come uno dei lavori più interessanti di quel periodo. I brani si stampavano a fuoco nel cervello con i loro ritornelli più melodici e fluidi, tanto che non ho avuto neanche bisogno di riascoltare l’Lp, che ricordo perfettamente nota per nota, e la sperimentazione iniziata e finita con quel disco forse avrebbe portato i Motörhead verso strade insospettabili, come lo stesso Lemmy ha ogni tanto ricordato. Tuttavia i fans di allora -che in gran parte sono gli stessi di oggi- gridarono al tradimento e non lo vollero proprio sentire dal vivo, mentre Robbo, dal canto suo, si rifiutava di eseguire i vecchi hits. Il tutto causò enormi problemi per il tour, finché al Rotation Club di Hannover Brian suonò per tre volte di fila la titletrack dell’album al posto di quei pezzi che la gente voleva sentire, causando la fine del tour. Di lì a poco venne licenziato senza rimpianti reciproci. Un vero peccato , perché pezzi come Back At the Funny Farm, Another Perfect Day, Tales of Glory, Dancing on Your Grave, meritavano certamente più attenzione, riuscendo a trovare un interessante equilibrio tra la potenza pura tipica dei Motörhead, e gli arrangiamenti più ricercati introdotti da Robertson. Un giorno o l’altro bisognerà fare una hit-parade dei dischi più sottovalutati di sempre, e credo che questo vi troverà senz’altro un posto.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
74.56 su 94 voti [ VOTA]
Maurizio
Sabato 19 Agosto 2017, 18.26.22
46
Bistrattato, ma è il lavoro più "raffinato" di Lemmy & Co.Robbo ci mette il suo, peccato che proprio fosse incompatibile.Voto che mi trova perfettamente allineato.
Mulo
Lunedì 2 Gennaio 2017, 18.44.20
45
Bellissimo anche questo! I Motorhead non hanno quasi mai sbagliato nulla in carriera!! Lo metto subito dopo Ace of spades e 1916 che sono i miei preferiti. Lemmy è il vero Re del rock n'roll!
Fabio Rasta
Lunedì 2 Gennaio 2017, 16.15.43
44
Appoggio parola x parola la recensione, sentita ma allo stesso tempo esatta, dettagliata ed accurata; io definirei Another Perfect Day come la sua copertina: il disco + colorato dei MOTÖRHEAD. Canzoni variopinte, assoli belli ed eleganti a profusione, suoni "pennellati", energia a spray. Vorrei inoltre sottolineare la serietà e professionalità di LEMMY, che dimostrò in occasione delle paturnie di ROBBO tutta la sua democraticità e insospettabile pazienza: disse che non lo avrebbe mai licenziato ne x i suoi comportamenti bizzarri, ne x l'infantile scelta di non suonare pezzi vecchi, e nemmeno x il completino da gay (io lo avrei cacciato a calci solo x quello, non me ne vogliano i gay, LEMMY stesso prodigava in proposito il suo massimo rispetto x la libertà individuale, ma stiamo parlando del palco dei MOTÖRHEAD!!! La + grezza e sporca R'nR Band del fottuto pianeta!!!). Decise di cacciarlo solo quando la fece fuori dal vaso proprio sul palco, come narrato da Raven, motivando col fatto che avrebbe sopportato qualunque cosa, ma il mancato rispetto x i fan proprio non poteva permetterlo. Di li a poco si ritrovò senza + la Band ma questa è un'altra storia. Vorrei chiudere il mio intervento sponsorizzando la mia preferita dell'LP: la bella ed "energicissima" Shine, un capolavoro di R'n'R nel + puro stle MOTÖRHEAD.
hermann 60
Venerdì 10 Giugno 2016, 18.06.55
43
Ai fans sfegatati dei Motorhead questo disco avrà fatto storcere il naso perché diverso da quello che fu e che sarà in seguito. Una parentesi decisamente non in linea con le loro produzioni che io ho apprezzato tantissimo.Robbie è veramente bravissimo, chissà che fine ha fatto. 90
Darth_Ale
Mercoledì 27 Aprile 2016, 14.33.45
42
che bellezza questo album! è una delle opere Motorhead che ascolto più volentieri. subito quanto penso ad another perfect day mi vengono subito in mente: freschezza, la bravura di Roberston e il suono della sua Gibson! album imprescindibile per ogni fan dei Motorhead, peccato che sia rimasto così poco nel gruppo..il capolavoro dell'album? Dancing on your grave!!! 90/100
terzo menati
Lunedì 18 Aprile 2016, 18.07.36
41
Confermo. Il mio preferito assieme all'asso di spade. Voto 95
Therocker77
Lunedì 18 Aprile 2016, 14.38.24
40
Non sono sicuro che i fans dei motorHead ritengono Anothe Perfect day in mezzo passo falso, anzi sono quasi certo che chi ascolta i motorhead per il loro modo di fare rock e non per le tre-quattro canzoni più note non può che apprezzare questo fantastico lavoro.
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 10.03.20
39
Spaventosamente bello e unico nella loro carriera. Robbo fa miracoli in ogni canzone. One track mind la mia preferita. Peccato che non abbiano continuato. Forse troppo Robertson era troppo inaffidabile anche per Lemmy. 88
Massimo
Domenica 15 Febbraio 2015, 12.02.59
38
Assolutamente in accordo con Raven e con il ragazzo ,perdona se non ricordo il nome, che afferma che è il santo gran della loro produzione. Another perfet Day è assolutamente il disco più adulto dei motorhead ad un autentico capolavoro,nonché primo da me acquistato nel lontanissimo 1983 (conoscevo già tutti gli altri li avevo in cassetta.... Che tempi....) Millions do bomber di overkill ace of spades ? Beh x certi versi si do sicuro secondo a nessun altro album dei tempi d'oro. Persino lemmy nel libro the thin white line afferma che forse era quella la vera direzione che i motorhead avrebbero dovuto prenderei... Ed io sono perfettamente di accordo con lui... Perdonatemi e permettetemi una nota x me iron Fiist è bellissimo uno dei dischi più sottovalutatii di sempre non capisco davvero perché tutti compreso lemmy mi pare lo considerino un mezzo passo falso mah ????
Bathory Fanboy
Venerdì 3 Ottobre 2014, 22.20.22
37
OK?
Bathory Fanboy
Venerdì 3 Ottobre 2014, 22.19.25
36
COME TI PARE MA BASTA SCRIVERE TUTTO MAIUSCOLO HAI ROTTO
DP
Venerdì 3 Ottobre 2014, 22.03.11
35
RAVEN NEL GIUDICARE IL DISCO AFFERMA CHE PER LUI E' UNO DEI LORO MIGLIORI DISCHI . SARO' DECISAMENTE PIU' DIRETTO : "A.P.D." E' UN ECCELLENTE DISCO HARD - METAL E SENZA ALCUN DUBBIO IL MIGLIORE DELLA BAND , IL LORO LAVORO PIU' MATURO E SANTO GRAAL DELLA LORO PRODUZIONE . BRIAN ROBERTSON , SUBLIME MUSICISTA SPESSO GRAVEMENTE SOTTOVALUTATO, DA UN SAGGIO DEFINITIVO DELLA SUA GRANDEZZA CHITARRISTICA E COMPOSITIVA COADIUVATO DA UN LEMMY IN STATO DI GRAZIA E DAL DRUMMING ASSOLUTAMENTE DIROMPENTE DI UN TAYLOR ALLE PRESE CON NUOVE SPERIMENTAZIONI RITMICHE . I MOTORHEAD NEL CORSO DELLA LORO ILLUSTRE CARRIERA HANNO REALIZZATO COSE IMPORTANTI , GENERATO DISCHI IMPORTANTI , PERO' MAI SI ERANO SPINTI A QUESTI LIVELLI DI SPERIMENTAZIONE SONORA . ROBERTSON FU' FONDAMENTALE CONTAGGIANDO E QUASI PLAGIANDO CON IL SUO CARISMA IL RESTO DELLA BAND (LEMMY IN PRIMIS) PRENDENDOLA PER MANO E INDIRIZZANDOLA VERSO NUOVI ORIZZONTI . ORIZZONTI DI GLORIA .
Lisa Santini metallara forever
Giovedì 10 Luglio 2014, 20.01.46
34
We are Motörhead, we are' gonna kick tour ass!!!!!!!!
Galilee
Mercoledì 9 Luglio 2014, 13.55.01
33
Direi più colto e sperimentale.
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 9 Luglio 2014, 12.42.37
32
Another Perfect Day e' l'album piu' sociale dei Motörhead... voto 59
Raven
Sabato 29 Marzo 2014, 10.52.54
31
Non ho scritto che lo sia.
Lisa Santini
Sabato 29 Marzo 2014, 10.20.53
30
Another perfect Day , per me non e' il miglior album -.-
Galilee
Lunedì 17 Marzo 2014, 20.20.46
29
Grande Raven, ottima recensione. Uno dei loro dischi migliori.
A VULGAR DISPLAY OF FUCKER
Lunedì 17 Marzo 2014, 20.16.11
28
TANTI MUSICISTI SBAVEREBBERO PER AVER COMPOSTO UN CAPOLAVORO DEL GENERE E CIO' VI FA CAPIRE CHE TANTI SONO SPARITI NEL DIMENTICATOIO I MOTORHEAD RESTERANNO NELLA LEGGENDA DELLA MUSICA PIU' BELLA DEL MONDO AI POSTERI LARGA SENTENZA
Raven
Lunedì 17 Marzo 2014, 19.25.03
27
Io no. All'epoca, come saprai, si usava dividere le spese di spedizione ed i vinili in un unico ordine. A me toccò qualche altra cosa e me lo trovai doppiato in cassetta
Massimo
Lunedì 17 Marzo 2014, 19.04.16
26
Non ho nemmeno finito di leggere la recensione, io sono un superfan dei motorhead da più di 30 anni (32 x l'esattezza ) li conosco come le mie tasche ora andrò avanti a leggere la tua recensione ma appena ho letto che tu ritieni che another perfect sia una delle cose migliori che hanno fatto non ho resistito al bisogno di scriverti x dirti che hai fottutissimamente RAGIONE!!!!! Cazzo!!! Era ora che qualcuno lo dicesse another perfect Day è un capolavoro!!! Un disco irripetibile x i motorhead punto e basta.... Potrei parlare di questo disco x settimane io lo comprai in diretta nel 1983 appena uscito!!! Cazzo che disco!!!
Stefano
Mercoledì 4 Dicembre 2013, 11.42.06
25
Eccomi Raven, mi unisco alla schiera e ho fatto il massimo per alzare la media voto a questo platter: condivido la recensione al 100%, anzi ti sei anche limitato nelle lodi a questo disco che ho sempre adorato da quel giorno del 1983 (**zzo, sono 30 anni!!!!) in cui lo comprai da Fnac a Parigi e che tuttora considero un capolavoro...Hai citato quattro titoli...e Shine? E Rock it? E Die you bastard? E la mia amatissima I got mine? Non ce n'è per nessun detrattore, qui siamo di fronte a un capolavoro, che per come è maturato non poteva che restare unico per stile compositivo ed esecutivo. E forse è stato proprio meglio così, perchè non ne nascesse mai alcun possibile clone. Grazie Motorhead e keep on rockin'!!
D.P.
Venerdì 21 Giugno 2013, 22.53.27
24
quando i Purple, grazie a Coverdale, dopo l'abbandono di Blackmore sul finire del 74 decisero di puntare su un giovane e sublime chitarrista all'epoca semisconosciuto in Inghilterra un certo Tommy Bolin gettarono le basi per dare vita ad un album (Come Taste The Band) semplicemente straordinario, unico e irripetibile che cambio' radicalmente la filosofia musicale della band. Storia similare a quello che accadde ai Motorhead nel 1982. L'innesto di Brian fu' linfa vitale alla ennesima potenza, il livello compositivo si elevo' ai massimi splendori e tutto il gruppo ne beneficio' enormemente. A.P.D. e' semplicemente fantastico, unico e irripetibile propio come il suddetto. Una chimera della loro discografia dove l'apporto tecnico e compositivo di Brian, come fu' del compianto Tommy, risulto' fondamentale. Un plettro straordinario ricco di gusto e tecnica sanguigna dove ogni suo assolo o accordo e' istinto puro. Purtroppo Bolin si perse nei meandri oscuri della droga senza ritorno, Brian nel tunnel dell'alcool. Ma e' destino dei geni essere anime dannate dove la loro intensa luce brucia il doppio delle altre cosidette normali.
CauldronBorn
Giovedì 31 Gennaio 2013, 17.59.50
23
Il disco è buono ma ovviamente è anni luce dal trittico Overkill-Bomber-AceofSpades. Concordo con chi da il merito a Robertson e a quest'album di aver rilanciato i Motorhead, che si trovavano in quel periodo, con il problema Eddie Clark, in una fase di stallo artistico. Qui c'è in genere più melodia, anche se l'album resta duro e la faccenda non si fa assolutamente spudoratamente ruffiana come era potuto accadere già coi Priest o coi Saxon. Gli assoli si fanno più lunghi e virtuosi, ma se non ci fosse il trade-mark della voce di Lemmy parecchi stenterebbero a riconoscere questo come un album dei Motorhead. Dalle foto dell'epoca Robertson era inguardabile sul palco, a metà strada tra una checca e un figlio di papà, pantaloncini da tennista attillati e calzini in vista. Non stento a credere alla storia degli Hell Angels o al fatto che i fans volessero menarlo
Therocker77
Giovedì 31 Gennaio 2013, 17.20.31
22
Sicuramente un album molto particolare..diverso da tutti gli altri..è meno sporco e rabbioso..più "raffinato"...75/100
BDEEP
Lunedì 17 Settembre 2012, 23.30.27
21
Il merito di Robertson, sublime chitarrista, e' stato quello di rinvigorire totalmente un gruppo alla deriva che praticamente dopo Iron Fist non aveva probabilmente piu' nulla da dire. Ne scaturisce l'album piu' completo e carismatico di Lemmy e co. con ottimi brani saturi di energia, ben arrangiati e ricchi (chi l'avrebbe mai detto) di melodia . Scusate se e' poco. Eh Brian, peccato quel presunto caratteraccio....... Eccellente.
matteo36
Giovedì 22 Marzo 2012, 13.56.55
20
molta gente che conosco , di fronte al nome another perfect day storce la bocca oppure si lascia andare a commenti non proprio lusinghieri. inutile dire che atteggiamenti di questo tipo su quest'album sono totalmente sbagliati , negli anni 80 molta gente arrivata al suo quinto , sesto album ha "ammorbidito"un pochetto i suoni .ammorbidimento talvolta accompagnato da album ispirati talvolta no ( es. turbo dei priest).questo è un gran disco in barba a chi lo snobba voto 90
Theo
Martedì 13 Marzo 2012, 21.01.25
19
@il vichingo: purtroppo è cosi per tantissimi album bellissimi
il vichingo
Martedì 13 Marzo 2012, 20.47.37
18
Ooops ho in inverito i numeri, era un 57. Per cortesia alziamo il voto lettori di questo pezzo di storia (a mio parere il migliore dei Motorhead assieme a Ace of Spades e Bomber).
il vichingo
Martedì 13 Marzo 2012, 20.45.58
17
Voto lettori 75??? AAARRRGH! Vorrei avere tra le mani quei troll buontemponi che hanno votato 0!
Raven
Martedì 13 Marzo 2012, 20.39.14
16
Si, è proprio un bel disco, anche se pochi la pensano come noi.
fabio II
Martedì 13 Marzo 2012, 13.51.28
15
Raven, sono pienamente d'accordo con la tua recensione. Ho riascoltato il vinile da poco ed è davvero uno dei migliori; come dici tu alcuni, anzi probabilmente molti, non saranno d'accordo ( forse perchè tra i più 'melodici'?). Nell'83 nascono anche i Fastway che in certe cose non sono lontanissimi da 'Another Perfect Day'
Master Killer
Martedì 10 Gennaio 2012, 19.50.19
14
Disco tra i peggiori? ma vaaaaa Questo disco è un buon Album e secondo me e forse secondo alcuni è uno dei migliori.
Royal
Lunedì 28 Novembre 2011, 21.18.18
13
Disco tra i peggiori dei Motorhead
Er Trucido
Lunedì 28 Novembre 2011, 21.14.01
12
Penso di avertelo già detto in un'altra sede ma anch'io concordo al 100%. Another Perfect Day è uno dei miei dischi preferiti dei Motorhead
Raven
Lunedì 28 Novembre 2011, 21.11.51
11
Vedo che molta gente la pensa come me
The Nightcomer
Lunedì 28 Novembre 2011, 20.23.39
10
Concordo con la recensione punto per punto (l'analisi tecnico-storica è ineccepibile) e non mi nascondo dietro ad un dito, visto che anche a me questo disco piace molto. Ricordo l'avversione da parte di alcuni fans lagati alla prima parte della discografia dei Motorhead, ma per me Another Perfect Day e Orgasmatron sono state le ultime belle cose fatte da questa band.
blackie
Sabato 18 Giugno 2011, 15.29.04
9
concordo con il recensore ha dawero capito lo spessore di questo disco!anche x me e uno dei dischi migliori che hanno fatto e forse l unico dove hanno provato a fare qualcosa che usciva un po dai canoni della loro musica.grandi assoli di chitarra e grandiose ONE TRACK MIN,I GOT MINE e LA TITLE TRACK.
Edo
Mercoledì 15 Giugno 2011, 10.57.32
8
Non lo conoscevo e la rece mi ha incuriosito, all'inizio non mi convinceva ma dopo vari ascolti le canzoni ti entrano in testa, fino ad Another Perfect Day sono tutte belle, poi nel finale secondo me scade un pochino. Comunque lo trovo davvero un bell'album, sicuramente non immediato ma molto raffinato per essere dei motorhead, si sente che Robertson ci ha infilato il suo tocco, a volte certi giri risultano un pò complessi per lo stile della band ma alla lunga si fa piacere. Back At The Funny Farm è una delle più belle canzoni dei Motorhead di sempre. Da 85 secondo me.
Giovanni
Sabato 18 Dicembre 2010, 21.42.39
7
Mai digerito uno degli album più brutti dei Motorhead
michele
Mercoledì 10 Novembre 2010, 21.31.39
6
Condivido totalmente,è un'album veramente bello,e troppo sottovalutato.
hellvis
Lunedì 4 Ottobre 2010, 17.30.24
5
D'accordissimo su tutto. Questo disco è realmente un capolavoro ed è vergognosamente sottovalutato. Eppoi se c'è Brian Robertson alla chitarra deve essere per forza una bomba...e lo è!
Broken Dream
Giovedì 9 Novembre 2006, 22.51.09
4
Il mio primo cd acquistato!! Non posso che considerarlo come un buon disco!!
Francesco Gallina
Mercoledì 8 Novembre 2006, 18.20.42
3
Grazie Tom.
Thomas
Mercoledì 8 Novembre 2006, 17.39.46
2
Bellissima recensione, come sempre.
Francesco Gallina
Mercoledì 8 Novembre 2006, 15.59.38
1
Questa recensione è dedicata alLa memoria di Francesco Melita, ed al ricordo dei pomeriggi trascorsi tra giri senza meta e sala prove, con questo disco spesso di sottofondo. RIP.
INFORMAZIONI
1983
Bronze Records
Heavy
Tracklist
1. Back At The Funny Farm
2. Shine
3. Dancing On Your Grave
4. Rock It
5. One Track Mind
6. Another Perfect Day
7. Marching Off To War
8. I Got Mine
9. Tales Of Glory
10. Die You Bastard
Line Up
Lemmy: Vocals & Bass
Brian Robertson: Guitars
Phil Taylor: Drums
 
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