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Vektor - Terminal Redux
07/05/2016
( 9856 letture )
Per quanto tempo si sono fatti attendere, questi quattro ragazzacci dell’Arizona? Tanto. Troppo. È dal 2011 che non abbiamo loro notizie in studio, da quando hanno dato alle stampe Outer Isolation che, con i suoi pregi ed i suoi difetti, ha tracciato indiscutibilmente un percorso evolutivo da quel clamoroso Black Future, capace di fare una vera e propria irruzione nel mercato del thrash metal con una prepotenza ed una freschezza devastanti. Passo a passo, la band di David DiSanto si è costruita una fedele schiera di supporter, cresciuti esponenzialmente negli ultimi anni in coincidenza con l’inizio di lunghi tour europei ed americani, che li ha portati in ogni parte del globo, prima da opening-act, poi da headliner. Nonostante siano solo al terzo album, i nostri vantano già una certa esperienza, dato che la line-up attuale è attiva da ben otto anni, mentre il mastermind DiSanto lavora su questo suo progetto sin dal lontano 2002. Insomma, non ci troviamo di fronte ad un gruppo di pivellini, cosa che rende pienamente giustificata una certa aspettativa per un lavoro che, a tutti i costi, deve essere capace di sintetizzare i pregi di entrambi gli album precedenti e di far decollare i Vektor verso l’olimpo dei gruppi thrash metal, smettendo di essere "solamente" una buonissima band. Per farlo, sarà necessario riuscire a condensare gli incredibili tecnicismi di Outer Isolation con la schizofrenica aggressività del vero punto forte della loro discografia, Black Future, cercando di arrivare al giusto compromesso tra fruibilità ed estensione delle composizioni musicali. A giudicare la tracklist, prima ancora di ascoltare l’album, si ha l’impressione che la band sia tornata sulle pachidermiche cavalcate che sfiorano i dieci minuti, piuttosto che sui brani di media durata che hanno fatto la fortuna del secondo album in studio. Un ritorno a Black Future? O un’ulteriore evoluzione, pronti a spiccare veramente il volo per le fantascientifiche ambientazioni tanto decantate nei concept? Inoltre, si è parlato spesso della band, andando a concepire continui paragoni ai Voivod, senza rendersi conto che questo accostamento, oltre ad essere sproporzionato, era anche piuttosto pesante da sopportare, per una band che ancora doveva pubblicare il secondo album. Ora, sarebbe il momento giusto per far cambiare sensibilmente le cose, sebbene il paragone con la creatura del mai troppo compianto Piggy continui ad essere pesante come un macigno. Sarà così? Scopriamolo insieme.

Un ammasso di riff differenziati, tale quasi da scomodare la leggendaria "pacchianità" di Time Does Not Heal dei Dark Angel. Uno stuolo di assoli di chitarra che, rapidi e melodici, efferati e tecnici, riusciranno ad esaltare anche il più insipido degli appassionati dello strumento a corde. Una produzione eccelsa, clamorosa che tiene ogni strumento in grande considerazione, ogni arrangiamento ed ogni inflessione personale di ciascuno dei quattro musicisti. Il nostro viaggio comincia da Charging the Void, sontuosa cavalcata di quasi dieci minuti in cui i Vektor già convincono l’acquisto a scatola chiusa del loro ultimo lavoro. In questa opener troviamo tutto quanto si possa desiderare da una band thrash: aggressività, elaborazione tecnica, suoni taglienti ed una padronanza strumentale da far girare la testa, nel vero senso della parola, a suon di riff ed assoli. Le vocals di David DiSanto sono sempre riconoscibilissime, in quella timbrica da odio/amore tanto furiosa quanto schizofrenica, mentre i duelli di chitarra sembrano ricalcare la straordinaria efferatezza di Black Future, forse peccando un po’ della violenza sparata in faccia del debut-album, a favore di scale e riff più intricati e degni del successivo Outer Isolation. Grandiosa la scelta di inserirvi linee vocali femminili a supporto di riff e parte del refrain, in un connubio che contrasta meravigliosamente nel risultato finale. Cygnus Terminal è un altro pezzo da novanta che, come molti brani dei Vektor, attacca con linee di chitarra più riflessive ed intricate, salvo poi prendere piede in accelerazioni a profusione. Lo spettro dei Voivod aleggia, come sempre, nella composizione, soprattutto in sede di cambio di tempo a metà del brano, quando i nostri innalzano un muro sonoro che è in grado di spazzare via ogni cosa; poi, come nell’occhio del ciclone, la consueta sfuriata si interrompe in un cambio di tempo stratosferico, come se la nostra astronave abbia spento i propulsori di colpo, lasciandoci viaggiare in qualche secondo d’inerzia, prima di aprire la parte conclusiva del brano tra assoli sovrapposti, granitici riff di basso del meraviglioso Frank Chin e la consueta, schizofrenica estensione vocale del frontman. LCD (Liqui Crystal Disease) è l’epopea della perfezione nel mix e nel mastering di questo disco: già dall’intro si sovrappongono perfettamente i tre strumenti a corde, in un connubio che rema nella stessa direzione, costruendo una sezione in tapping che sfocia nella furibonda cavalcata che sostiene il brano vero e proprio. Da menzione la versatilità dei polsi di DiSanto e di Erik Nelson, capaci di passare per l’ennesima volta da una pennata alternata capace di scartavetrare la faccia, ad un riff melodico ed intricato, sotto il dettato sempre vario e precisissimo delle pelli di Blake Anderson, che passa da stop n’ go, rullate e cambi di tempo, sino ai blast-beat più efferati senza la minima incertezza. Si prosegue dunque con Ultimate Artificer che, lo capirete sin dalla prima riproduzione, acquista tutt’altra verve all’interno della scaletta del disco: ebbene sì, perché per quanto il primo singolo estratto fosse già un ottimo pezzo preso a sé, nella setlist si lega alla perfezione con la breve strumentale Mountains Above the Sun, guadagnando una maggior profondità complessiva. L’accoppiata Pteropticon / Psychotropia rimane su livelli altissimi, sebbene forse si tratti dei pezzi di Terminal Redux che più richiamano la formula usata su Outer Isolation e che, probabilmente, avrebbero potuto innalzare ulteriormente il valore del secondo album. Sicuramente, uno scambio di assoli tra chitarre e basso come nella seconda parte di Psychotropia dimostra come i nostri quattro ragazzacci dell’Arizona abbiano raggiunto una completa maturità, senza tuttavia dimenticarsi di quella spregiudicatezza impulsiva che ha costruito la fama del meraviglioso Black Future. Pillars of Sand funge da ponte tra la prima, enorme parte del disco e la conclusione, vero e proprio capolavoro della registrazione: l’accoppiata Collapse / Recharging the Void è quanto di meglio si sia sentito in questo ambito da molti, moltissimi anni. Se venisse inteso come un unico brano, cosa che probabilmente in sede di composizione è stata anche pensata, rappresenterebbe il vero passo in avanti di una band che si è prepotentemente ritagliata il proprio spazio tra i gradi del genere. Sarebbe la Jack Luminous dei Vektor, tanto per scomodare un pezzo da novanta con le dovute precauzioni ed i dovuti accorgimenti in ambito di paragoni nel progressive/technical thrash. Collapse è la sperimentazione più approfondita e clamorosa che i nostri abbiano mai tentato nella loro carriera, partendo da un incedere soffuso che mette in mostra chitarre in clean, batteria e basso che accompagnano con delicatezza un David DiSanto che, finalmente, fa anche sfoggio della sua voce pulita, un po’ dissonante nelle soluzioni e di altissimo effetto. Soprattutto dopo il cambio di registro dopo la prima parte del pezzo, dove meravigliose chitarre in clean ci accompagnano in un ritmo che richiama di tutto, dai succitati Voivod sino a sfiorare pure qualche riferimento verso un certo gruppo che rispondeva al monicker di Pink Floyd, dove David DiSanto si sovraincide l’ugola in una cavalcata gemella tra clean e harsh vocals. Pian piano compare la distorsione, mentre il pezzo si evolve per accogliere l’ultimo, grande capolavoro dell’album: Recharging the Void. Il riff iniziale ci riconduce immediatamente all’inizio del disco, scatenando l’headbang che è in noi; quindi, si passa ad una parte centrale sognante e delicata che vede arrangiamenti vocali e cori femminili capaci d’innalzare ulteriormente la varietà e la qualità di quanto messo in campo dalla band dell’Arizona. E, poi, tanto per cambiare, ci sono dei riff memorabili, clamorosi che fanno duetto con le voci femminili e le harsh di David DiSanto, in un maelstrom di emozioni che chiudono un disco eccelso, destinato a diventare il loro capolavoro. Almeno, fino al 6 maggio 2016. Del futuro non v’è certezza, se non quella che, per i Vektor, non dovrebbe essere così nero come è stato da loro dipinto agli albori.

Cercavate il disco thrash dell’anno? Fermi tutti. Dovreste averlo trovato, nonostante manchino ancora alcuni succosi nomi all’appello di questo 2016. I Vektor sono stati capaci di re-inventarsi per la terza volta, fornendo la prova di forza necessaria per elevarsi dallo status di gruppo promettente e per raggiungere lidi che appartenevano solamente agli storici gruppi a cui i ragazzi dell’Arizona si sono sempre ispirati. Perché, parliamoci chiaramente, questo Terminal Redux è un disco maturo, variopinto, tecnicissimo, aggressivo e capace di trasmettere emozioni dall’inizio alla fine della riproduzione, lasciandoci con il cuore palpitante come se stessimo viaggiando nell’iperspazio e, alla fine del nostro percorso, ci stessero aspettando gli anni migliori della nostra esistenza; e, soprattutto, come se noi ne fossimo ben consapevoli, ancor prima di intraprendere questo viaggio alla velocità della luce, caricando e ricaricando il vuoto spaziale con la caleidoscopica matrice delle nostre sensazioni. Cos’altro si può aggiungere a questa disamina, se non i più sentiti complimenti a David DiSanto ed ai suoi fedelissimi compagni di band, per aver composto un album meraviglioso, emozionante, violento e commovente al contempo, capace di rivitalizzare le aspettative di un pubblico ormai fin troppo abituato allo smisurato esercito di band che pubblicano i loro album, latitanti nella mediocre rappresentazione di un genere musicale fin troppo spremuto da trent’anni a questa parte. Terminal Redux è una chimera del mercato discografico attuale, un fuoco violento ed infinito che spicca su una marea di cenere sfrigolante. È il disco che tutti si aspettavano dai Vektor ed è la chiara, semplice e diretta risposta a tutti quelli che svalutano la produzione moderna di musica metal. Perché qui, non c’è nulla da invidiare a nessuno. Nemmeno, visto che li abbiamo citati più di una volta, ai Voivod. Il prossimo obiettivo sarà quello di mantenere la stessa longevità della band canadese, pubblicazione dopo pubblicazione. Non sarà un obiettivo facile, ma i nostri ci hanno già stupito più di una volta nel centrare target tutt’altro che semplici; per cui, mentre attraversiamo lo spazio sconfinato sulla nostra astronave ed ascoltiamo Terminal Redux, possiamo tranquillamente volgere lo sguardo al futuro e cercare una stella cadente, aggrappandoci a questo desiderio.
Punto e a capo.

Benvenuti nell’Olimpo, cari Vektor.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
95.32 su 134 voti [ VOTA]
blue
Venerdì 5 Gennaio 2018, 11.58.31
231
Sbaglio? a me sembra Black/Thrash . Black nella voce e nei pochi richiami melodici. Di Death non ci vedo nulla
galilee
Giovedì 10 Agosto 2017, 14.55.40
230
Preso un po di tempo fa. Il disco mi ha sorpreso, davvero eccezionale musicalmente. Gli spunti sono i più disparati, voivod, Death, Oblivion etc etc, però la rielaborazione è personale quindi...bravissimi. Unico neo, la voce. Pessima. In 30 anni di metal poche volte mi è capitato di sentire una voce così inutile e brutta. Vedete, fosse accompagnata da una musica di merda potrei capire, ma una musica così eccelsa merita qualcosa di importante, non 4 versacci striduli fastidiosi e fatti male. Spero se ne renda conto...
jek
Venerdì 7 Luglio 2017, 20.26.03
229
Alessio questa somiglianza è già uscita in altri commenti, ma per quanto mi riguarda non ci azzecca nulla specialmente nel sound dei death
Alessio
Venerdì 7 Luglio 2017, 20.21.09
228
Domanda: sono solo io che sento nella voce di DiSanto delle somiglianze con il compianto Chuck Shuldiner e nella musica dei Vektor delle similitudini con i Death ???
naoto
Martedì 14 Febbraio 2017, 17.24.35
227
L'album è notevole, per concezione ed esecuzione. Sicuramente uno sforzo più che apprezzabile. I "difetti" sono (a mio parere): 1) struttura delle canzoni (a parte un paio di episodi) abbastanza uniforme; 2) tecnicismo esasperato che smorza l'impatto dei brani e dà l'idea di una leziosa riproposizione in chiave moderna del sound di band storiche come Pestilence e Voivod; 3) la voce del cantante; 4) produzione - le chitarre accordate in F, se da una parte contribuiscono alla cifra stilistica del gruppo, dall'altra filtrano eccessivamente la potenza del sound. In definitiva è un album da "nerd musicali" che pecca di coesione nel songwriting; inserire n riff in un'unica canzone non rende di certo il brano più interessante, solo più difficile da assimilare ed inquadrare nel contesto. copertina meravigliosa. 80
Doom
Venerdì 30 Dicembre 2016, 10.15.37
226
@Lux , grazie a te. Ci mancherebbe, ciao e buona giornata!
ObscureSolstice
Venerdì 30 Dicembre 2016, 9.29.24
225
questo è il terzo full lenght...e come ogni band che si rispetti, ci sono possibilità che il loro genere muterà..
lux chaos
Venerdì 30 Dicembre 2016, 9.05.57
224
Si si ho ben in mente il "tono" dei tuoi commenti, ci mancherebbe, ho capito bene il senso del tuo intervento! Sono d'accordo assolutamente anche sulla differenza tra "polemica per rompere il cazzo" e "delusione da fan tradito", verissimo...spesso anche io, deluso da scelte artistiche per me discutibili di alcuni dei miei artisti preferiti, sono stato insultato o schernito solo per aver espresso il mio discutibile ma legittimo parere, contrario magari alla maggioranza...e questo non va mai messo in discussione! L'importante è parlare avendo ascoltato ciò di cui si parla .-) grazie ciao!
Doom
Giovedì 29 Dicembre 2016, 23.36.31
223
@Lux, il senso della mia domanda non era propriamente quello che hai scritto, penso Terzo l'abbia capito. Poi potrei anche darti ragione...In fondo calcola che anche a me sono tantissimi i gruppi piu o meno famosi che fanno cagare. Ma per me finisce li, non sento il bisogno di fare analisi o criticare su cose che non mi piacciono o non capisco o che non mi piacciono piu perche' ora ascolto altro. Diverso, se io fossi stato fan di quell'ipotetico gruppo e mi sentissi tradito. Tutto qui, poi magari quello strano o fatto male sono io. Forse dovrei cominciare anch'io a criticare tanto per farlo o per rompere agli altri e polemizzare...Ma capiscimi bene, questo non lo dico contro di te o Terzo. Io nn sono contro nessuno e mi piace parlare con tutti qui. Era solo una domanda osservazione per capire quella del mio primo commento, ma c'era comunque una base di partenza. Poi ripeto x me e' ok anche se lo si fa' solo per "attizzare" faide x cosi dire 😁. Basta saperlo
lux chaos
Giovedì 29 Dicembre 2016, 23.13.43
222
Bhe dai @Doom, un conto è fare 10.000 commenti dicendo che l'ultimo dei Metallica è una merda dopo averlo ascoltato mezza volta e perchè fa figo dire che è un gruppo da checche, da ospizio, bla bla ecc ecc, un conto è argomentare dopo numerosi ascolti e dopo aver acquistato il disco...e questo vale assolutamente in entrambe le direzioni e per entrambi i gruppi, l'importante è criticare non per partito preso
Doom
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.46.46
221
@Metal shock, ti mando una foto sul forum della collezione ...ahhhh...@Terzo, che non ti abbiano preso è chiaro...lo avevo capito, ci stà. Era solo che mi era venuto quel dubbio, che ripeto poteva pure starci alla fine. ok!
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.39.22
220
D'altronde doom sono andato a rileggermi i miei interventi sull'album che sono stati sporadici e partono comunque a primavera, beh ho sempre argomentato senza stroncare ma senza esaltare, insomma c'è sempre stata un'attrazione ma che non si è concretizzata, può succedere ma forse è perché evidentemente sono sonorità e formule che non mi attraggono più come un tempo. Mi piacciono i suoni, la tecnica, i riff, ma il risultato finale non arriva
Metal Shock
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.36.42
219
@Doom: secondo me lo hai pure comprato ma fai finta di niente, prima o poi ti sgamo, ahahah!
Doom
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.32.56
218
@Terzo, ok...era per capire! ero preoccupato per lo sdoppiamento di personalità! Ovviamente scherzo...sdrammatiziamo su, è musica ca@@o! @Metal Shock, ma perchè c'avevi creduto??? ahhh....però l'ho ascoltato tre o quattro volte dai, questo lo ammetto!
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.25.57
217
Perché comunque le sonorità sono a me familiari per il mio bagaglio e perché comunque il disco l'ho comprato. La valutazione finale l'ho fatta dopo numerosi ascolti e dopo comunque aver ascoltato i precedenti. Diciamo che certi gruppi godono di uno status tale dove non sono ammesse critiche. Avessi scritto sono una merda come fanno alcuni su altri gruppi senza argomentare potrei capire ma non mi sembra sia questo il caso
Metal Shock
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.17.49
216
@Doom: shit band come gli attuali Metallica? Ma se l`ultimo piace pure a te! Ahahah
Doom
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.13.09
215
@Terzo, con tutto il rispetto ma allora che li commenti a fare??? Scusa ma non eri tu quando si commentavano shit band come gli attuali Metallica o Lacuna coil che dicevi che a chi non piacevano poteva accomodarsi all'uscita?? Anche giustamente magari! Poi però qui fai il contrario in pratica da quando è uscito st'album. Cioè mi sei pure simpatico e ti rispetto perchè scrivi qui sopra da parecchio tempo anche quando avevi altri nick name, però non capisco bò....Sia chiaro non voglio attaccarti o fare polemica...è solo che mi ponevo sta domanda! Poi se mi rispondi che lo fai solo per provocare reazioni o per restituire pan per focaccia a chi ti rompe sui Metallica o i Lacuna Cul, allora alzo le mani e posso pure capirlo eh eh..
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.03.04
214
Mah troppo facile attaccarmi sui Metallica. Peccato che ho appena ordinato jinjer, giraffe tongue orchestra, Oceans of slumber, madame mayhem...poi ho comprato myrath, persona, forever still, insomma non certo roba da vecchie cariatidi...e' che questi proprio non mi piacciono per niente. Avessero almeno un cantante decente, ma la voce è proprio uno strazio
DTM
Giovedì 29 Dicembre 2016, 22.01.27
213
Paragonare i Vektor ai Death, secondo me, non ha alcun senso. L'unica cosa simile tra le due band può essere, vagamente, la voce nella strofa di Tetrastructural Mind e qualche riff un po' accelerato che sembra preso da Sound of Perseverance. Ma sono proprio inezie. I Vektor sono molto piu avvicinabili a Voivod, qualcosa dei Toxik, qualcosa degli Hexenhaus, qualcosa forse dei Geisha Goner. Ci sono altri dischi usciti recentemente che sono MOLTO più ammasso di riff senza senso e che sono stati incensati, quando in realtà erano merda fritta coperta di salsa barbecue per nasconderne il sapore.
jek
Giovedì 29 Dicembre 2016, 21.28.17
212
@Terzo menati io dei Death non ci sento una minchia e francamente mi sono anche smarronato di sentire tutte le volte che derivano da questo e da quello, hanno personalità (avevano) da vendere e fanno un sound riconoscibilissimo in mezzo a un puttanaio di band. A me sto gruppo ha portato una ventata di freschezza e mi ha fatto godere come da anni non provavo. Abbiamo circa la stessa età e la vecchiaia colpisce in modo diverso, te ti entusiasmi con l'ultimo dei Metallica io con sti ragazzi, che ci vuoi fare.
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 16.57.57
211
Volevo essere ironico nel merito, evidentemente senza successo, tanto vale andare giù pesante e dire veramente quello che penso. Ho ripreso il cd per la decima volta e messo nel lettore della macchina complice un breve viaggio di un ora e un quarto su tranquilla strada statale. Ebbene per questo gruppo rimangono le stesse impressioni, negative, mi fa lo stesso effetto dei meshuggah, altro gruppo pluri osannato. Dopo essermi affidato al torrente le volte scorse senza troppo entusiasmo, ho ordinato questo dopo alcuni ascolti distratti e dopo lo spellarsi di mani dilagante. Ebbene suoni fantastici, tecnica infinita, ma alla fine dopo l'ascolto, anzi gli ascolti, in testa rimane zero, solo una gran confusione. Anzi oggi ho fatto veramente una fatica assurda arrivare in fondo. La sensazione è quella di gente che vuole strafare, dimostrare di essere dei funanboli, quasi dei prestigiatori invece che musicisti al servizio della canzone intesa come tale, la tecnica come fine e non come mezzo. Un dilagare senza fine di riff, di cambi di tempo, una mutazione continua. Tecnicamente niente da dire ma probabilmente non sono più attratto da lavori di questo tipo che mi ricordano molto da vicino i deathrow di deception che ascoltavo quasi trent'anni fa, ma volutamente resi prolissi per pura voglia di sbalordire. Parlavo di Death, le influenze e le somiglianze ci sono ma loro facevano canzoni, non raccolte di suoni e riff con un titolo come costoro. ho scritto questo post appena spento il motore della macchina, ovviamente ubriaco altrimenti avrei glorificato disco e gruppo, ma come diceva freak antony bevo solo quando guido. Adios vector
Culovic
Giovedì 29 Dicembre 2016, 15.23.10
210
Chi è che offende ora? La differenza tra "smettila col vino" (era pure l'ora di pranzo, il riferimento era a quello) ed "ubriacone" è la stessa tra sarcasmo ed offesa e dato che non ho tirato in mezzo parenti puoi anche lasciar perdere. In ogni caso, hai sbandierato ancora, è più forte di te.
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 15.14.46
209
Io non sbandiero niente. Non ho nessuna esperienza, ascolto solamente metal dal 1980 e quindi sono naturalmente portato a trovare similitudini. Questo gruppo non ha niente di originale e secondo me sta occupando il vuoto lasciato dai Death, tra l'altro sto ascoltando l'album in questi giorni che ho comprato mesi fa e rimango del mio parere. Comunque non si scioglieranno perché fuori e' pieno di musicisti in gamba. Comunque non avrai offeso ma dell'ubriacone vallo a dire a tua sorella
Culovic
Giovedì 29 Dicembre 2016, 14.57.13
208
Dove ti avrei offeso? Solo te sei autorizzato ad usare il sarcasmo? Comodo così, l'esperienza trentennale che sbandieri ti pone al riparo da quello? Se fai una sparata per fare sarcasmo aspettati che ti rispondano con la stessa medicina, molto semplice.
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 14.37.52
207
Simpatico come un pezzo di carne in mezzo a un dente. Comunque se non ci senti i Death in questo gruppo, oltre ovviamente ai destruction e ai voivod e non vedi il parallelo con un mastermind che comanda la nave con il vento in poppa e non avrà difficoltà a rimpiazzare i defezionari...beh cazzi tuoi e chi la pensa come te, io dico quello che penso ma nessuno ti autorizza ad offendere, tranne l'anonimato, altrimenti sei solamente il.solito maleducato da tastiera con il quale è inutile interloquire.
Culovic
Giovedì 29 Dicembre 2016, 14.21.57
206
Non che tu lo capisca molto di più eh, espertone.
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 14.20.05
205
Se non riesci a capire il sarcasmo e vuoi solo prendere per il culo hai scelto il nome giusto...sviluppati
Culovic
Giovedì 29 Dicembre 2016, 14.08.01
204
Lascia perdere il vino, è meglio. Solo acqua naturale, manco gasata che poi ti sale il ruttino.
Terzo menati
Giovedì 29 Dicembre 2016, 13.53.57
203
Macché tragedia. Sta facendo i Death senza chuck, ormai le similitudini si sprecano, ci saranno un sacco di musicisti desiderosi di salire sul carro dei nuovi idoli del metallo
Raven
Giovedì 29 Dicembre 2016, 13.29.25
202
Si continua, come da comunicato allegato alla notizia.
lisablack
Giovedì 29 Dicembre 2016, 13.18.53
201
Tragedia davvero..non ne va dritta una. Ora si sciolgono..
nonchalance
Giovedì 29 Dicembre 2016, 11.42.28
200
TRAGEDIA!! _ David DiSanto è rimasto da solo..gli altri tre hanno lasciato la band!
Lizard
Giovedì 24 Novembre 2016, 18.30.31
199
Ragazzi....
lisablack
Giovedì 24 Novembre 2016, 18.11.45
198
I senesi? Molto simpatici, Siena stupenda...scusate l'ot!
Metal Shock
Giovedì 24 Novembre 2016, 17.49.57
197
Lisa sei toscana! Vicina di Lorin??? Eheh questa la sappiamo io e Doomale! Cosa pensi degli abitanti di Siena? Extra OT! Sorry!
lisablack
Giovedì 24 Novembre 2016, 17.40.08
196
Bravo Doomale..cerca di rigare dritto, con me so' cavoli amari come dice Metal Schock, ascolta i Vektor e torna nella direzione giusta, ti tengo d'occhio..ahahaha
Doomale
Giovedì 24 Novembre 2016, 14.27.11
195
@Metal shock, e' colpa tua che mi hai fatto sgamare...ahhhh...ovviamente scherzo! E' tutta farina del sacco delle mie orecchie. Grandi Vektor!
Metal Shock
Giovedì 24 Novembre 2016, 14.20.15
194
@Doomale: te lo dicevo che con Lisa erano cavoli amari.....ahahah
Doomale
Giovedì 24 Novembre 2016, 14.08.08
193
Ah ah...Lisa, penso che la via della redenzione sara' lunga e tortuosa..ahh...Ammetilo che dentro di Te non mi perdonerai mai!!!ahhhh
lisablack
Giovedì 24 Novembre 2016, 13.49.04
192
Bravo Doomale, rispetto a quello che hai detto ieri...6 gia' migliorato!! Ahahaha!
Doomale
Giovedì 24 Novembre 2016, 13.34.19
191
Lisa, anche io ho messo sti due nella mia top ten...e poi taaaanti altri...fortunatamente è stato un bell'anno! Sarà una lista di almeno 15 titoli.
lisablack
Giovedì 24 Novembre 2016, 7.53.59
190
Forse per me è l'album dell'anno..insieme a quello dei Behexen. Disco perfetto, che necessita di vari ascolti per essere apprezzato nel modo giusto. A causa di passaggi un po' lunghi e tecnici, ai più risulta poco immediato e noioso..invece per me è la conferma di una delle migliori band thrash del momento..una parola anche alla copertina, stupenda, bella come un quadro da appendere..nient'altro da dire, è il top del 2016!!
Vanessa Inc.
Martedì 1 Novembre 2016, 23.34.08
189
Troppo cervello e poco cuore, meglio gli altri due.
terzo menati
Martedì 1 Novembre 2016, 21.48.12
188
Ti sei risposto da solo. Voce chuck più schmier
Mulo
Martedì 1 Novembre 2016, 21.42.39
187
Parti strumentali fantastiche,ma xche'quella voce odiosa?! Comunque a me nn sembra thrash,più che altro ci sento un " the sound of perseverance in salsa voivod con una spruzzata di obscura (la band)"
Matteo BTBAM Galli
Mercoledì 5 Ottobre 2016, 14.19.37
186
@ Crimson: in effetti sono stato pomposo nel mio giudizio, ma ti assicuro che non lo sono così di frequente. Inoltre ho enunciato quanto sotto dopo almeno una trentina di ascolti. I BTBAM sono tra i miei gruppi preferiti, per comodità mi sono firmato come il mio profilo su Truemetal. Non può essere fatto alcun paragone tra di loro perché suonano musica differente, però posso dirti che il disco che mi aveva stravolto di più prima di Terminal Redux è stato proprio il loro Parallax 2 - Future Sequence.
Crimson
Domenica 25 Settembre 2016, 17.16.11
185
Eppure i dischi dei Between the Buried and Me sono molto ma molto più radicali, complessi e sperimentali di questo. Mi riferisco al commento (182) dell'utente che porta il nome di questo gruppo in firma e si dice "sconquassato" da questo album. Boh, misteri della fede. Bel disco eh, ma ci si sta ricamando un po' troppo sopra.
quotatore
Domenica 25 Settembre 2016, 17.09.19
184
@Matteo BTBAM Galli: quoto
Fly 74
Venerdì 23 Settembre 2016, 14.48.42
183
Recharging the void è una delle migliori canzoni della storia del Rock.
Matteo BTBAM Galli
Venerdì 23 Settembre 2016, 12.36.37
182
Con Terminal Redux i Vektor tirano una riga che separa tutto ciò che è stato nel metal fino ad oggi, non solo thrash, e ciò che sarà d'ora in poi. Questo disco andrebbe fatto ascoltare nelle scuole. Ascolto metal da 20 anni e nessun disco mai prima di questo mi aveva suscitato tale sconquassamento. Per me ogni voto al di sotto di 100 è pura bestemmia.
mauri
Venerdì 16 Settembre 2016, 14.48.56
181
visti a bergamo GRANDIOSI VOTO 97
asimov
Giovedì 18 Agosto 2016, 9.44.48
180
@d.r.i.:
Stefano75
Domenica 14 Agosto 2016, 18.48.54
179
grande album, davvero. VOTO: 90
d.r.i.
Venerdì 5 Agosto 2016, 10.12.55
178
@asimov: oramai sono bidimensionale
asimov
Venerdì 5 Agosto 2016, 9.33.45
177
@d.r.i.: lo spazio interstellare non ti si addice, purtroppo sei stato stranamente schiacciato dalla gravità
d.r.i.
Venerdì 5 Agosto 2016, 8.12.32
176
Ah, per la precisione la parte lenta di Recharging the void non è altro che on the turning away dei Pink Floyd, grand tributo ad una grande band. @Fly 74: indipendentemente dal testo per me fanno a cazzotti con la canzone, non c'entrano nulla.
Gene Roddenberry
Venerdì 5 Agosto 2016, 0.54.53
175
Ahah grande Isaac, me l'ha detto anche Carl Sagan e Margherita Hack, Sti ragazzi sono degni di suonare la nostra musica stellare intergalattica, e scrivere con grande conoscenza scientifica delle belle liriche, siamo tutti d'accordo.
asimov
Giovedì 4 Agosto 2016, 22.26.11
174
il thrash interstellare dei vektor è una figata. fenomenali.
Feffa la cagna
Martedì 12 Luglio 2016, 17.05.13
173
Sfornare un disco simile nel 2016 significa avere due palle mastodontiche... è davvero fenomenale, una perfetta commistione tra metal old school e moderno che non ha nulla da invidiare ai capolavori thrash anni 80. Ispiratissimo, con influenze black e hardcore, riesce a farti viaggiare come pochi dischi... personalmente lo preferisco a molti dischi thrash old school. Voto: 93
[ MεтαℓƝεvεr&
Sabato 11 Giugno 2016, 9.29.26
172
Tra i migliori del 2016, in questi 5 anni di attesa hanno cambiato molte cose, possiamo dire che hanno seguito un po' la strada degli Obscura con Akroasis, in cui hanno eliminato molti tecnicismi aggiungendo più linee melodiche, percarità anche in outer Isolation ce ne erano ma quì sembrano meglio sviluppate e azzeccate. Il disco nonostante siano 70 minuti scorre che è una meraviglia, pieno di riff thrash, sfuriate black e nelle ultime 2 anche aggiunta di cori che sembra veramente di vagare nello spazio. La traccia migliore per me è Recharging the Void, che penso rapprensenti il disco nel migliore dei modi. Voto 95/100
Fly 74
Mercoledì 8 Giugno 2016, 23.15.13
171
Comunque i coretti alla cazzo che fanno molto afro dell'opener cantano : " Relic alshain, oh shahin-i-tarazu, now my flesh is born anew ". Quindi tanto alla cazzo non mi sembrano.
d.r.i.
Martedì 7 Giugno 2016, 9.18.42
170
Un mese dopo confermo il mio 80, andando controcorrente. La peggiore del disco la opener che sarebbe bellissima se non avesse coretti a cazzo che fanno molto afro ma senza amalgamarsi con il resto. Disco molto bello, per me lontano dall'essere un capolavoro.
Tommy T.
Lunedì 6 Giugno 2016, 23.47.58
169
Devo ammettere che in campo thrash metal mi sono fermato con gli ascolti alla metà degli anni novanta ... Leggendo questa recensione così positiva mi sono incuriosito e ho acquistato "terminal redux". Lo trovo un lavoro monumentalettimi arrangiamenti,buonissima produzione,esecuzione eccellente e bellissimi brani che seguono il concept con la giusta tensione,coerenza e omogeneità! Oltre che a Voivod e Coroner,mi ha ricordato,sopratutto come atmosfera,Spheres dei Pestilence! 92!
jek
Martedì 31 Maggio 2016, 21.26.21
168
Il riff iniziale di LCD è tra i più esaltanti che abbia sentito. Il parallelo con Painkiller secondo me non è un paragone a cazzo se si parla di impatto che ha avuto in quel caso per il movimento heavy metal che in quegli anni rischiava di appassire. Qua i Vektor hanno dato una belle ventata di freschezza al movimento thrash che sta risorgendo.
AL
Martedì 31 Maggio 2016, 9.05.23
167
Che album. Dico subito Recharging the void LA canzone dell’anno! Incredibile. E poi divento matto con LCD e Pteropticon. Anche le novità come Collapse e i cori non guastano. Un bell’album davvero. Ti vien voglia di riascoltarlo un sacco di volte, cosa che a me non capita spesso con altri gruppi. Mi mancano gli urletti di Di Santo come in Asteriod ma comunque è un dettaglio. Concordo con il voto e la recensione. Il 90 se lo merita tutto.personalmente non andrei a scomodare Painkiller.
lisablack
Sabato 21 Maggio 2016, 15.08.00
166
Capolavoro, condivido anch'io. Me ne sono accorta dai testi, molto belli. Ormai l'ascolto da una settimana e mi ha conquistato. Come Painkiller?? Non saprei, un'altra epoca son passati "solo" 26 anni...
terzo menati
Sabato 21 Maggio 2016, 13.04.12
165
Dovrebbe arrivarmi a giorni e io i dischi che compro non li ascolto prima sul tubo. Detto questo su rock.hard e' stato recensito come il painkiller 2.0 dal punto di vista dell'impatto sulla scena
mikmar
Sabato 21 Maggio 2016, 12.35.49
164
Mammamia, ci sono alcuni passaggi che seguendo anche i testi sono da brividi. La musica poi segue molto la storia. Infatti i primi due pezzi e gli ultimi due sono i più progressivi e sono delle meravigliose cavalcate perchè raccontano l'inizio della storia con il ritorno dell'astronauta su Cygnus (Charging The Void e Cygnus Terminal), e lo struggente epilogo (Collapse, Recharging The Void). In mezzo (LCD, Ultimate Artificier, Pteropticon, Psychotropia) c'è la devastazione, la guerra per sovvertire il regime (Ultimate Artificier, Pteropticon) e la nuova società, un'utopia che ben presto diventa distopia (LCD, Psychotropia). Poi ci sono altri dettagli veramente belli, le stelle della costellazione del Cigno, insomma, è un CAPOLAVORO GALATTICOOOO !!!!
mikmar
Sabato 21 Maggio 2016, 12.24.37
163
Grazie jek. E' un disco galattico, sto troppo in fissa. Aggiungo alcuni dettagli. L'astronauta è stato abbandonato appositamente nello spazio dal governo di Cygnus (Outer Isolation), e lui dopo 13 anni di isolamento, diventa pazzo e desidera vendicarsi (la sua astronave si chiama ISO Subject 5). In Pillars Of Sand c'è l'inizio della fine del nuovo mondo che ha creato (pilastri di sabbia, immagine stupenda), in Collapse crolla tutto, si pente, e in Recharging The Void tenta di fuggire sulla sua nave portando con se alcuni superstiti ma ormai vede il suo mondo troppo rimpicciolito (ecco il significato di Terminal Redux), e capisce che l'unico modo per salvarlo è utilizzare il potere della molecola per tornare indietro nel tempo e autodistruggersi.
jek
Sabato 21 Maggio 2016, 11.00.34
162
Ottimo intervento @mikmar
mikmar
Giovedì 19 Maggio 2016, 12.10.14
161
Per apprezzarlo bene è meglio conoscere anche la storia, visto che è un concept. Da quello che ho capito finora, si tratta sempre del solito astronauta proveniente dalla costellazione del Cigno che sia era perso nello spazio nel precedente disco Outer Isolation. Dopo molti anni riesce non so come, forse scoprendo un modo per viaggiere nel tempo e nello spazio, a uscire dalla deriva e dalla morte (Charging The Void). Torna nel suo sistema (Cygnus Terminal), e forte della sua scoperta che gli dà un potere immenso, rovescia il governo (Ultimate Artificier, Pteropticon) e fonda una Cygnus 2.0, una società ideale e un mondo idealmente perfetto, almeno in apparenza, fondato sui desideri della gente e sull'immortalità (LCD Liquid Crystal Disease, Psychotropia), ma che ben presto si sgretola e implode su se stesso (Pillars Of Sand, Collapse). In Recharging The Void il protagonista vuole uscire dalla realtà alternativa che ha creato ma vede che la sua costellazione del Cigno è implosa e ne è rimasto ben poco, si rende conto della sua pazzia e del suo delirio di onnipotenza, e di quanto è piccolo e insignificante in confronto alle sue amate stelle, e torna alla sua condizione di essere mortale.
mikmar
Giovedì 19 Maggio 2016, 12.09.33
160
No ragazzi, dopo altri ascolti mi sono accorto di aver sbagliato il voto : non è 92 ma 99. CAPOLAVOROOOO !!!!
jek
Domenica 15 Maggio 2016, 20.50.18
159
@Giaggiabelo ha sollevato un bel problema, effettivamente dare 100 ad un disco appena uscito non è facile, io ad esempio a questo ho dato 99 perché 100 andrebbe dato a dischi di rottura o a capolavori che restano nel tempo per cui come fa a sapere da qua a 10-20 anni questo o altro disco verrà ricordato come pietra miliare o caposaldo del genere come South Of Heaven degli Slayer ad esempio recensito però 16 anni dopo l'uscita.
Third Eye
Domenica 15 Maggio 2016, 19.07.45
158
@ Metal Shock (n. 155): beh, capisco quello che intendi dire, la situazione è piuttosto deprimente però non è neanche qualcosa per cui meravigliarsi a tutti i costi. Ciò che intendo dire è che in fondo parliamo di chiusura mentale, la stessa che alberga in numerosi ascoltatori che si dicono appassionati di metal; paradossalmente di “facce schifate” o di persone che non gradiscono la musica degli Emperor da te citati (o più in generale il black metal) ce ne sono a bizzeffe nel nostro ambiente, per cui ribadisco che come comunità siamo pieni di contraddizioni ma evidentemente in molti preferiscono volgere lo sguardo altrove anziché ammettere i propri limiti.
Giaggiabelo
Domenica 15 Maggio 2016, 12.32.11
157
Ma esiste qualche disco qui a cui è stato dato 100 negli ultimi 10 anni?
AL
Sabato 14 Maggio 2016, 22.20.36
156
@fly74: Ci si vede a Cologno sicuro!!! Tre su tre!
Metal Shock
Sabato 14 Maggio 2016, 19.20.55
155
@Rikbay: ritieniti fortunato ad aver trovato qualche ragazzino che ascolta metal o punk. Io in venticinque anni di lavoro ho incontrato, soprattutto da qualche anno, tanti giovani a cui ho provato a fare ascoltare qualcosa di metal, nuovo e vecchio, così rispondo anche a Third eye. Risultato? Facce prima schifate e poi mi dicono che loro ascoltano solo o roba italiana o roba da discoteca. Sono arrivato a divertirmi per questo: una volta ho fatto ascoltare ad un paio di persone gli Emperor, e mi hanno chiesto se a cantare era satana! Ahahahahah. Comunqe purtroppo le mie parole trovano in questo la conferma: il metal in italia è una musica di nicchia, per pochi, ed in giovani non mi sembra che cambino un granchè. Sono andato più di una volta in Germania e li è completamente diverso: l'heavy è una musica come un'altra ed è ben vista. Tutto un'altro mondo. Un vero paradiso.
terzo menati
Sabato 14 Maggio 2016, 16.57.49
154
Alla fine l'ho preso alla earache su e bay. Mi riserverò un giudizio oggettivo dopo l'arrivo. Concordo conviene investire su chi ha classe e le carte in regola per farcela
Third Eye
Sabato 14 Maggio 2016, 16.47.08
153
Trovo che siano stati scritti diversi commenti interessanti ognuno dei quali contenente una piccola verità. Condivido, per esempio, l’idea espressa da Metal Shock (n. 132) il quale parla di “moda” associata al metal; si tratta, a mio avviso, di una cosa evidente e anche piuttosto scontata dal momento che il genere, nelle sue forme più commerciali, non è dissimile dal pop da cui riprende alcuni stilemi musicali e comunicativi e la riprova di ciò è data dal fatto che taluni gruppi (dai più considerati come icone) hanno un pubblico trasversale di cui fanno parte anche molti ascoltatori, per così dire, generici che non hanno un reale o specifico interesse per il metal o il rock. In tal senso ha ragione InvictuSteele (n. 136) quando afferma che di “veri appassionati” ce ne sono “pochissimi” mentre il grosso del pubblico è interessato a quelle poche cose che arrivano a tutti, rivolte cioè al consumatore-ascoltatore più che all’ascoltatore-consumatore (l’album da classifica, il mega concerto, il gadget, ecc.). Per quanto concerne, invece, quella che viene considerata l’epoca d’oro del metal ho una diversa visione delle cose (che si discosta dal sentire comune), ovvero non provo alcuna nostalgia per il passato e ritengo dunque che il declino o il venir meno di certi miti non vada considerato come qualcosa di irreparabile, penso infatti che esista una naturale tendenza a glorificare il passato (in tutti i campi) a prescindere da cosa ci abbia veramente lasciato o più in generale una sorta di venerazione indotta nei confronti della storia della musica. Piccola riflessione, infine, sui ventenni che secondo molti non sarebbero minimamente interessati al metal; che siano attratti da altro è presumibilmente vero, bisognerebbe però anche dire che forse come comunità non abbiamo poi molto da offrire loro se è vero come è vero che il pubblico metallaro è pervaso da un perenne senso di nostalgia e che molti di quelli che dovrebbero, per così dire, diffondere il verbo non sanno fare altro che parlare e straparlare dei lori vecchi miti e di dischi usciti oramai ben trent’anni fa!! E a costoro mi rivolgo e chiedo retoricamente: ma come cazzo pretendete di avvicinare i ragazzini ad un genere musicale che è rimasto sostanzialmente imprigionato nel passato?! In che modo pensate di poter tessere le lodi di una musica che voi stessi ritenete morta?? Ma davvero pensate che il metal possa esercitare un fascino sulle nuove generazioni facendo affidamento su quelle che voi pensate siano delle icone intramontabili e tralasciando invece tutto ciò che è riconducibile alla contemporaneità?
rik bay area thrash
Sabato 14 Maggio 2016, 14.53.23
152
@ Metal Shock : persona saggia e di buon senso! Ti racconto questo : dove lavoro (ogni tanto) si presenta una mattina un ragazzino (20 anni, è detto con rispetto) con la tshirt dei metallica di master. Con mia sorpresa gli domando : conosci i metallica ? E Lui : certo! e mi racconta vita, morte e nefandezze del gruppo. Cosa gli piaceva dei metallica alla fine? I primi tre album il resto non uso il termine che ha pronunciato ( ma Tu @ Metal Shock hai sicuramente capito). Conosce tutto di exodus, testament, overkill, e tanti altri monster of thrash. Dei nuovi : sue parole : uno schifo! Mi sono permesso di indicargli una decina di nuovi gruppi di thrash e con sommo piacere l'ho visto ricredersi un pochino. Quando ci si vede mi chiede se ho qualche nuovo gruppo da proporgli e scopro che alcuni li abbiamo in comune. Buon segno. Da quello che mi racconta sono in pochi quelli che seguono il metal, perché musica che non è di tendenza e il greggie (sue parole) va sul sicuro : dance di tendenza. Magari sono veramente pochi i giovani che ascoltano l' heavy metal, però si può sperare. Stesso discorso per suo coetaneo, punk stavolta. Mi ha chiesto se potevo dargli qualche indicazione: gli ho fornito una lista di 3 pagine di gruppi punk storici (ho qualche conoscenza che mi ha fornito gli elementi) e ogni volta che mi vede mi dice : sono tutti fuori catalogo! Non vuole files, vuole proprio il cd. Magari non sono in tanti, forse hanno paura di esporsi, cioè di far sapere che non fai parte della massa. Quando dico che ascolto thrash alla mia età mi guardano come fossi un alieno. Ma a me non interessa .....
gian
Sabato 14 Maggio 2016, 14.09.14
151
grande metal shock. condivido.
gian
Sabato 14 Maggio 2016, 14.06.16
150
ho 38 anni, entrambi gli album precedenti. comprerò anche questo perchè bisogna dare credito alle nuove leve. oggi è difficilissimo che gruppi nuovi ce la facciano, perchè i reality impongono legge sul mercato e l' industria musicale preferisce continuare a vivere sulla sicurezza del passato.
lisablack
Sabato 14 Maggio 2016, 12.30.38
149
Lo sto ascoltando, non c',è niente da dire, album stupendo. Bei testi, molto ispirati. Per me siamo vicini al capolavoro, questi stanno spaccando il culo a tutti. Ragazzi comprate questo album, fate a meno pure dell'aperitivo del sabato sera, meglio ascoltare questo disco. Adesso aspetto al varco i Destruction, nel frattempo complimenti Vektor, mi organizzo anch'io per il 25 agosto !!.
Fly 74
Venerdì 13 Maggio 2016, 23.33.11
148
E giá che ci siamo ci troviamo tutti il 25 agosto a Cologno al Serio a pogare davanti a questi 4 thrashers schizoidi che vengono in Italia per la terza volta.
mikmar
Venerdì 13 Maggio 2016, 21.06.01
147
Ragazzi, non potete immaginare che soddisfazione che ho nel vedere che c'è tanta gente che apprezza così sto gruppo come lo apprezzo io. Purtroppo l'artrosi cervicale me lo impedisce, altrimenti sai le scapocciate
Fly 74
Venerdì 13 Maggio 2016, 20.55.17
146
Ma si dai, si saranno anche inspirati ai grandi gruppi tecnothrash del passato ma dopo 4 secondi li riconosci subito. Poi ascolti Asteroid, Tetrastructural minds o la nuova Pteropticon e non ce n'è più per nessuno.
terror 1967
Venerdì 13 Maggio 2016, 20.38.21
145
Piu' lo ascolto e piu' godo, le casse dello stereo stanno per esplodere persino loro godono di cotanta classe e devastazione. Una sola parola ULTRAVIOLENCE
Graziano
Venerdì 13 Maggio 2016, 19.13.41
144
Spettacolo Mikmar. Io da un paesino sperduto prendevo il treno e via a Modena e Bologna. In più le mitiche cassettine copiate da vinile per scambiarci la novità del secolo. Tornando ai Vektor, son davvero una band degna di stare tra i grandi. Bravissimi e genaili.
Pa3zio
Venerdì 13 Maggio 2016, 17.12.07
143
Uno dei dischi Metal del anno: DEVASTANTE!!!! VOTO 90
mikmar
Venerdì 13 Maggio 2016, 16.18.37
142
Eheh Graziano, bella la tua immagine dell'appassionato esploratore. Ai nostri tempi, per trovare roba nuova, pigliavo i mezzi in giro per Roma, e andavo a sfogliare i dischi nei negozi specializzati e a parlare con il negoziante magari metallaro come me. Scoprii i Dream Theater e non solo, proprio così, nel 1989 quando uscì il primo disco, su consiglio del negoziante. E all'epoca le uniche altre fonti che avevo erano le riviste in edicola e nientepopodimenoche il benemerito RIchard Benson, che con le sue trasmissioni metteva i dischi nuovi.
Metal Shock
Venerdì 13 Maggio 2016, 15.27.52
141
Mille grazie Graziano!
Graziano
Venerdì 13 Maggio 2016, 14.58.52
140
Con meno pessimismo condivido in buona parte quanto scritto da Metal Shock, persona mai banale (che uno possa essere d'accordo o meno con le sue affermazioni). Penso che il vero appasionato di musica (non solo metal) sia un pioniere, un esploratore che cerca sempre nuovi lidi inconatimati e terre vergini. L'amore per la musica è lo stimolo stesso ad ascoltarne di nuova. Purtroppo molta gente della mia età si è incancrenita sui soliti noti (che adoro pure io) senza mai provare a scoprire le nuove leve che dai maestri prendono spunto per sondare nuove strade. E purtroppo noto che anche ragazzi molto più giovani di me preferiscono fermarsi ai classici e a cosa viene loro proposto a livello di mainstream. Non pretendo che uno segua i Ripper (cileni) o conosca la discografia degli Echolyn o quella degli Anubis Gate, però vedere band come gli Haken, Vektor e compagnia bella non riuscire ad uscire più di tanto dall'anonimato lascia l'amaro in bocca. Molto amaro.
mikmar
Venerdì 13 Maggio 2016, 13.02.42
139
Il plauso a Metallized ci sta tutto, per me è il sito di riferimento in ambito metal, quindi gli auguro lunga vita e prosperità. Ognuno di noi può pure non essere d'accordo con alcuni giudizi o linee editoriali, ma il lavoro che fa questo sito è inestimabile e dobbiamo conservarlo. @ Metal: che ti devo dire, si vede che oggi la gente fa ancora meno sforzi di ieri a cercare la roba buona. Speriamo non sia come lo dipingi tu il futuro, io me lo auguro, lo spero e sarei anche un tantinello più ottimista.
Metal Shock
Venerdì 13 Maggio 2016, 12.32.39
138
Io capisco che magari uno ad una certa eta` sia sposato, abbia un lavoro (almeno qualcuno lo avra`!), ed abbia altri intetessi che assorbano tempo e spazio, ma oggi informarsi su band piu` o meno nuove e` facile: magari leggi una recensione di un gruppo che non di conosce ma di un genere che piace, vai su youtube e ascolti qualcosa e poi decidi se approfondire. Io faccio cosi` da una vita e ogni volta ci va` dieci minuti, mica giorni. E, facendo un plauso a Metallized, tanti gruppi li ho scoperti leggendo le rece del sito ed anche icommenti dei vari utenti. Certo che se poi una non vuole ascoltare qualcosa di nuovo, fatti suoi, ma io da vero appassionato cerco sempre di trovate il tempo per cercare novita` A Tino Ebe dico solo che a me non importa se a vedere un gruppo ci sono anche modaioli vari, ma inutile, mi da` un fastidio tremendo anche oggi a 43 anni. Sui vent`enni di oggi, mi spiace ma non ne penso bene, almeno qui in italia: vedo solo un branco di imbecilli attaccato solo a smartphone, facebook, twitter e non so` altro, senza spina dorsale e voglia di scoprire qualche cosa nella vita, figuriamoci ascoltare metal (senza offesa per i giovani che sono veri metallari, la mia e` un`opinione basata su quello che vedo in giro, qualcuno buono ci sara`). Io di ricambio generazionale qui non ne vedo. Comunque, Vecktor, Orphaned land, Black rainbow,e tutte queste band se continuano a fare concerti con quattro gatti, non ritornetanno piu` in italia. Godeteveli finche` potete ragazzi.
tino ebe
Venerdì 13 Maggio 2016, 12.03.25
137
Gli acdc sono l’eccezione che conferma la regola, io stesso ho notato ad imola che almeno 6 persone su dieci erano palesemente fuori dal giro hard rock metal, qualcosa di meno con gli Iron o i metallica. Anche con gli scorpions a Milano ho visto un sacco di gente “normale” con le fidanzate o con gli amici, ma comunque la maggior parte della gente era chiaramente riconoscibile come “dei nostri”. Io comunque da giovane ero molto geloso delle mie band, ora invece sono contento se queste sfondano gli argini e allargano il bacino di utenza. Bisogna tenere conto però anche di altri fattori. Prima cosa la gioventù è cambiata, almeno così mi dice mio nipote che ha 25 anni e mi ha detto che i coetanei interessati a seguire attivamente la musica (rock e metal figuriamoci) sono rari come le mosche bianche, quindi non c’è di fatto un ricambio generazionale che andrà a sostituire coloro che hanno sostenuto il movimento dalla sua nascità. Secondo non vedo le cose tragicamente come le vede invicto, molto semplicemente perché tra le giovani band e le vecchie cariatidi c’è un esercito di band della terra di mezzo che andranno ad ereditare il testimone, seppur in misura molto ridimensionata e se continueranno anche loro (almeno per passione) fino ai diciamo 65 anni, ci sarà di che ascoltare e vedere per i prossimi vent’anni (parlo di gruppi con un età anagrafica sui 40 45 anni tipo immortal, amorphis…). Ci disabitueremo secondo me ai mega concerti oceanici e i grossi numeri si faranno solo con i festival (raduni) estivi come wacken insegna, ma ripeto secondo me sempre ridimensionati e di molto. Diciamo anche che le prossime generazioni (quelle che ora sono bambini) saranno quelle che ci faranno capire, crescendo, se la musica vissuta come stile di vita tornerà ad essere un punto di riferimento e un modello, cosa che oggi ovviamente non è per i teen ager come lo era invece per noi di mezz’età. Io penso che il metal non si estinguerà ma continuerà a lungo ad attrarre a se perché a differenza di altre musiche è carico di energia vitale (negativa e positiva), di ribellione, di anticonformismo, di giovanilismo e di edonismo. Tornando ai vektor, beh se non lo ordino mi sento un coglione anche se questo stile di musica che da giovane mi faceva impazzire (voivod, deathrow, death, coroner…) ora mi piace ancora ma non la ricerco nei gruppi nuovi. Comunque lo farò perché nonostante non gridi al miracolo è giusto supportare chi ce la può fare a diventare più grande e più visibile.
InvictuSteele
Venerdì 13 Maggio 2016, 11.23.36
136
Metal Shock ha capito perfettamente il mio discorso, la mia non è una crociata contro le band storiche, anche perché altrimenti io non dovrei più seguire i miei miti (Virgin Steele, My dying bride, Overkill, Judas priest, Scorpions ecc..) ma è piuttosto cercare di equilibrare il vecchio e il nuovo. Ovvio che uno non può comprare tutti i dischi che pubblicano o andare ad ogni concerto, non si hanno soldi e tempo ovviamente, ma almeno agire da vero appassionato di musica, in questo caso metal. Ragazzi, non è che invento storie, purtroppo la verità è questa: il tempo e i tanti soldi per vedere la decima volta i Maiden o i Metallica si trovano sempre, spendere una miseria come 6 euro per i Foreshadowing o per i Black Rainbows o 8 per Vekor o i Battleroar (che sono alcuni dei concerti ultimi a cui ho assistito) quello no. Perciò ribadisco il concetto, di veri appassionati siamo pochissimi, lo siamo sempre stati, tutti gli altri sono fermi alle solite 5 band, poi se uno vuole andare a sentire per ventesima volta gli Ac/Dc va bene, basta che poi vada anche ai piccoli concerti e compri i cd delle band meno famose, emergenti o storiche che siano, ma il 95% della gente spende 120 euro per vedere gli Ac/Dc per la decima volta e se ne sbatte di tutto il resto. Tra 15 anni questi qui si attaccheranno al cazzo, voglio vedere echi seguiranno, o magari faranno come i vecchi pensionati che ricorderanno con nostalgia i bei tempi andati e a 60 anni diranno "Ah l'ultimo disco che ho comprato è stato quello dei Maiden 35 anni fa e l'ultimo concerto è stato quel del 2018 dei Metallica..."
mikmar
Venerdì 13 Maggio 2016, 10.09.53
135
Caro Metal, anch'io sono contrariato sul fatto che si supporta troppo poco la musica di qualità che troppo spesso viene fruita da troppa poca gente. Il discorso di terzo però secondo me è vero, e si collega anche al fatto che la gente o non ha tempo o fa fatica a seguire e ad andare a cercare ciò che si muove sotto il mainstream, non è solo una questione di moda. Poi io a volte addirittura mi incazzo come te quando vedo che oltre ai Vektor, anche gruppi di livello mondiale come gli Orphaned Land vengono seguiti da 30 persone ai concerti. Quando sono stato ad un loro concerto a Roma mi sono intristito e vergognato del fatto che questi grandissimi artisti ricevano questa indegna accoglienza a Roma. Ed è anche vero secondo me, che gruppi come questi Vektor e Orpahned Land ad esempio, se venissero maggiormente promossi dai media, avrebbero più successo perchè sono di livello mondiale.
AL
Venerdì 13 Maggio 2016, 10.08.54
134
interventi interessanti e assolutamente veri riguardo ai concerti delle vecchie cariatidi e al sostegno a band nuove. io sinceramente sto in una via di mezzo. alcune cariatidi come gli slayer, overkill o death angel li andrò a vedere finché campano (gli slayer sono arrivato a 10 volte e me li rivedrò altre due nei prossimi mesi) mentre molti altri li ho pensionati orami da anni (a parte ritrovarmeli ogni tanto nei festival, tipo i Megadeth). Invece sostengo le band nuove o quasi nuove, visto che certe hanno già diversi anni alle spalle di carriera, e nel thrash che è il mio genere preferito ce ne sono alcune valide. Concordo sul fatto che poi a certi concerti siamo sempre 4 gatti ma è un problema che difficilmente si risolverà perché a molta gente sbattersi e muovere il culo per un live non piace per niente. C’è anche da dire che l’attività live dei gruppi è aumentata di bestia negli ultimi anni perché ormai è la loro unica fonte di guadagno e quindi non si può pretendere che uno vada a tutti i concerti di tutti i gruppi preferiti. io per esempio amo i vektor e a agosto me li rivedrò per la terza volta in un anno e mezzo ma capisco chi rinuncia o non abbia voglia di vedere la stessa band più volte e senza che abbia fatto un album nuovo.
terzo menati
Venerdì 13 Maggio 2016, 7.42.14
133
Metal attento che anche io mi seguo le band nuove, ovviamente non tutte ci mancherebbe, forse nemmeno il 10%, ma solo per motivi di tempo e di concentrazione. Il tempo che ho da dedicare alla musica non è tanto anzi. Comunque il piacere di vedermi se posso le vecchie glorie non me lo tolgo, quando non ci saranno più seguirò i gruppi di miei coetanei che sono tantissimi e invecchierò con loro
Metal Shock
Venerdì 13 Maggio 2016, 7.04.02
132
@Terzo: anche negli anni 80` 90` di dischi ne uscivano a palate. All`epoca di nuove uscite ogni settimana ne compravo tre o quattro ed ascoltavo tutto, qualcosa puaceva di piu` altro meno. Ed anche ai concerti era lo stesso: ho visto concerti con quattro gatti anche all`epoca. I Primus, non i violent inculator, forse neanche 30 persone hanno fatto la prima volta che li ho visti a Torino. Ed i Blind Guardian ad occhio eravamo duecento. Ha ragione Invictusteele quando dice che i, tanti, soldi per vedersi Iron e compagnia bella tutti li trovano, ma gli spiccioli per band come i Vecktor non li hanno, poi tutte queste band non vengono piu` in italia e tutti a piangere "ma com fanno pure tre date in Portogallo e non vengono in italia?" Ue ue ue!! Ma non vi siete stancati di andare sotto al palco solo per Run to the hills o Hell awaits? Io tante band le ho viste due tre volte e che palle e basta mi vado a vedere qualcos`altro. I veri appassionati sono ben pochi, altrimenti mi dici dove erano i 90.000 degli Ac/dc trent`anni fa? O i 10.000 dei Pantera la prima volta che sono venuti qui e dopo erano la meta`? Come tutte le cose la moda esiste anche per il metal, ma un vero appassionato non s ferma solo alle solite quattro band. Poi se uno riesce a coniugare vecchio e nuovo ben venga, ma tante volte la maggior parte rimane al vecchio. Oggigiorno e` vero che la situazione economica e` questa e che ci sono tante band che vendono poco o niente ma e` vero che i soldi per un nuovo cd degli Iron o Slayer li trovano sempre ma per band minori no. Ci sono tante band che neanche io conosco tipo Wartime, ma li si va` nell`underground che e` sempre esistito, band come i Vecktor sono un po` piu` su e magari, a chi piacciono, meriterebbero piu` considerazione, non dire 'album stupendo, ma vado a vedere gli Slayer`, questa e` unastronzata tipica del metallaro medio ignorante (e scusate se qualcuno si offende). Non venite a dire che i 10.000 che vanno a vedersi gli Slayer poi di disperdono in centinaia di piccoli concerti, e` una cazzata, non ci vanno e basta. Continuate cosi` e fra dieci anni andrete solo a vedervi tribut band di vecchie glorie.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 23.32.17
131
Ok, alcuni gruppi di nicchia riconosciuti dai veri appassionati che avete menzionato li conoscevo (Watchtower, Mekong Delta) a questi io aggiungerei gli Xentrix; altri no (Wartime, Obliveon). Ma per i miei gusti i Vektor ormai hanno preso la palma dei migliori, nuove leve (a proposito il gruppo spalla dei Vektor al concerto di Roma erano gli Angelus Apartida che non sono male) e vecchie glorie comprese.
Undercover
Giovedì 12 Maggio 2016, 22.20.03
130
@mario li ho entrambi quelli dei Wartime ... aggiungerei anche l'unico prodotto dai francesi Voight Kampff (testi incentrati su Blade Runner e chissà come mai eheh) anche questo passato del tutto in sordina...
mario
Giovedì 12 Maggio 2016, 21.43.30
129
Purtroppo e' cosi' , e' vero di dischi ottimi ne escono, ma pochi vengono contsttsti da chi di dovere, mi soiego non dolo dal pubblico ma anche da case discogrsfichr e prlmoter per concerti imporranti, mi stavo risentendo poco fa i 2 belli album dei prog thrash bulgari Wartime, che sono costretti a far tutto da soli, con grandi sscrifici, e come loro tanti altri in altri generi, mala storia e' lunga e la conosciamo già', con l'avvento di internet nulla e' più' come prima, troppi dischi, e scarico selvaggio, tanto che ors ormai leband mettono i dischi interiin streaming, e altri problemi si collrgsno a cio' e che sono generalizzati, per sopravvivere bisogna fare concerti, leggevo di una band svedese che e' difficile emergere anche li, e che solo la Germania ora come ora e' un colosso che detta legge e dove si riesce meglio nel metal, e hannonpure detto di promoter disonesti che s fine spettacolo live neanche li hanno pagati, e questo in Svezia , figuriamoci in Italia.
Tatore77
Giovedì 12 Maggio 2016, 21.28.18
128
Indubbio il valore di questo album, ma io gli preferisco 'Black Future'.
jek
Giovedì 12 Maggio 2016, 20.50.13
127
Concordo con @terzo menati di dischi ottimi ne escono parecchi come parecchie sono le nuove band che fanno dell'ottimo thrash (a me hanno colpito particolarmente gli Sterbhaus ad esempio) ma ripeto che i Vektror con questo disco hanno raggiunto una perfezione compositiva disarmante, poi non potrà piacere la voce o altro ma il livello compositivo per me e straordinario e lo metto nel mio personale Olimpo assieme ai dischi della mia ormai lontana gioventù. P.S. @L'adoratore ecc, il metal, specialmente in Italia, è sempre stato un genere di "nicchia" ora come allora.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 19.29.02
126
Ah ah grande terzo, il tuo ragionamento mi piace e anche la frase finale è da applausi. Quotone !!!!
terzo menati
Giovedì 12 Maggio 2016, 19.20.03
125
Non sono d'accordo pure ora. Di ottimi dischi ne escono a bizzeffe il problema è che sono troppi, uno non riesce ad ascoltare tutto e si concentra su alcuni, altri fanno lo stesso ed ecco spiegato l'effetto 30 persone. Poi come per magia tutti si ritrovano a cantare run to the Hills o seek and destroy.
Metal Shock
Giovedì 12 Maggio 2016, 19.12.00
124
@Ulo: e con ciò? Se ad uno piacciono le due band citate cos'è scemo e non capisce niente? Ma va la!
ulo ditark
Giovedì 12 Maggio 2016, 19.01.01
123
Sarà che adesso di gruppi ce ne sono molti di più, perché fare un disco è diventato più semplice, ma forse la qualità si sia abbassata (nonostante il livello tecnico si sia alzato). Per il resto chi non va a vedere i Vektor si merita i Volbeat e i Sabaton! \m/
terzo menati
Giovedì 12 Maggio 2016, 18.36.38
122
E i gruppi minori sono centinaia
terzo menati
Giovedì 12 Maggio 2016, 18.34.20
121
Io non sono d'accordo per niente con il ragionamento sotto. Ma dove sta scritto che i veri appassionati sono le 30,persone che vanno a vedere i vector. E' che la scena e' troppo frammentata e il pubblico e' sempre lo stesso. I gruppi grossi attirano più o meno tutti, mentre i gruppi minori si devono spartire le attenzioni di tutti.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Giovedì 12 Maggio 2016, 18.12.43
120
Sul fatto che sia finita l'epoca dei miti, degli album che cambiano la storia, ecc sono totalmente in disaccordo. E non capisco perché ci sia sempre questa tendenza ad estremizzare i punti di vista. O periodo d'oro o periodo di decadenza. O capolavoro o merda assoluta. Ribadisco la necessità di una riflessione un po' meno suscettibile alle "fasi lunari". Poi a me pare che soldi e figa a palate nel "periodo d'oro" fossero per i Duran Duran e gli Spandau Ballet non certo per gli Slayer o Megadeth. Il metal non è mai stato popolare come ora. E se uno oggi non vuol andare al concerto dei Vektor saranno pure fatti suoi. Non è che siccome piacciono a te o a me devono piacere a tutti.
lisablack
Giovedì 12 Maggio 2016, 17.36.50
119
Bravo InvictuSteele, hai proprio detto la verità, è così che vanno le cose.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 15.04.39
118
Mah, è indubbio che la contingenza socio-economica difficile e le nuove tecnologie abbiano portato ad una mutazione delle condizioni di qualsiasi aspetto della vita, e la musica ne risente in maniera particolare. Comunque l'Heavy Metal, nemmeno negli anni d'oro era un fenomeno così di massa. Più popolare del Jazz, questo sì, dove veramente lì ci sono solo ed esclusivamente i veri appassionati, mentre invece nel metal per alcuni gruppi trovi anche quel casual listener che dice InvictuSteele. Ma è anche sicuro che i veri appassionati sono sempre quei 4 gatti come noi che perdono tempo a scrivere qui ad esempio. Io ancora spero che ci sia la possibilità in futuro di acoltare ottima musica come questa e che gli artisti abbiano i riconoscimenti che meritano.
InvictuSteele
Giovedì 12 Maggio 2016, 14.21.39
117
Appunto, è la stessa cosa che dico, le band leggendarie, i dischi che cambieranno la storia, i soldi e la figa a palate, i nomi che saranno conosciuti da tutti, e non solo in ambito metal, non ce ne saranno più. E' finita l'epoca dei miti, degli idoli, i capolavori (di band già affermate o band nuove)saranno comunque pubblicati ma non li cagherà nessuno e perciò non entreranno nella storia. Purtroppo è la realtà dei fatti. Se al concerto dei Vektor ci sono 30 persone significa che siamo pochissimi veri appassionati, lascia perdere 30 mila persone ai Megadeth, 50 mila ai Maiden o 100 mila agli Ac/Dc e Metallica, lì l'80% dei presenti è gente che non capisce un cazzo di musica e che conosce un paio di canzoni della band, mentre l'altro 15% sono i soliti finti metallari che ascoltano e supportano 6 band in croce, giusto quelle più popolari. Quella è gente che non è appassionata di musica, nonostante si spacci per metallara o true defender o altri titoli sparati a cazzo di cane. Alla fine di veri appassionati ne rimane giusto il 5%, che poi sono quelli che non fanno affondare la nave e tengono a galla le piccole band e tutti gli addetti al lavoro. Comunque la realtà è triste, sai quanti conosco che hanno spesso 95 euro per vedersi per la decima volta gli Iron Maiden o 120 per vedere quei pastori di pecore dei Metallica e poi gli chiedi se vengono a sentire i Vektor (in questo caso visti un paio di mesi fa a Roma) e ti rispondono: "no guarda, non ho soldi, 8 euro non mi va di spenderli!" Li abbassi le braccia e ti arrendi alla morte dell'arte
Metal Shock
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.39.08
116
@L`adoratore...ecc.: bella quello dello sfratto!! Seriamente, ogni singola persona ha il suo pantheon di dei della musica, ma gli anni passano. Io vent`anni fa adoravo e lodavo certe band, oggi ne ho aggiunte altre. Non e` che una band diventa divina dopo un solo disco, salvo rare eccezzioni, ma dopo parecchi anni e parecchi dischi ed e` la storia a dichiararli tali. Rispondendo anche ad Invictusteele, lo so anch`io che oggi il mercato e` diverso rispetto ad anni fa e sono il primo a cercare di supportare nuove band, ma se si e` in trenta qui che lodate questo disco e in trenta dal vivo, e in trentamila a vedersi Megadeth Slayer ecc. dove vogliamo andare??? Guardate i post su Iron od Ac/dc, quanti commenti raggiungono? E poi guardate, che so, gli Hammerfight, quanti sono? Altro da aggiungere???
lisablack
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.34.58
115
Lo sfratto dall'Olimpo non ce l'hanno nemmeno i Metallica che di capolavori e dischi di merda ne hanno fatti. Questo è un album molto valido, capolavoro o no, merita tanto
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.14.11
114
Il discorso sull'Olimpo è un discorso stupido. Innanzitutto diciamo che quest'ultimo album è molto bello e personale, mi piace e sono felice di ascoltarlo. Ma qui si grida al capolavoro ad ogni uscita. Un capolavoro è un punto di svolta importante e quest'album non lo è. In questa recensione li si ficca nell'Olimpo. Quello di Pollon? Guardate che questo Olimpo è così talmente pieno di nuove divinità che quelli che fanno eccezione sono i gruppi sanza 'nfamia e sanza lodo, che a questo punto sono quelli che dovremmo definire eccezionali. Forse bisognerebbe darsi na calmata. A parte che, se proprio vogliamo farci le seghe mentali, sarebbe più giusto parlare di Olimpo non per le band, ma per gli album. Sennò cosa accade se fai un album di merda dopo un capolavoro? Ti danno lo sfratto?
ObeYM86
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.08.45
113
@Metal Shock Se i Vektor avranno più successo di Watchtower o Anacrusis dipenderà dalla maturità degli ascoltatori;purtroppo credo anche io che ci siano poche chance,sopratutto se si resta ancorati ad una certa mentalità...ed è un peccato!
InvictuSteele
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.08.21
112
@Metal Shock, forse mi sono spiegato male, con "Il futuro del thrash" non intendevo milioni di copie vendute, fans sparsi in tutto il globo, concerti sold out negli stadi di calcio e miliardi a palate... purtroppo oggi non si può ragionare più in questo modo, la musica e la sua fruizione sono cambiate, internet ha ucciso il mercato, la gente non ha soldi e compra meno, perciò è ovvio che i Vektor non avranno mai il successo economico e la popolarità dei Megadeth o dei Metallica. Se fossimo nel 1985 magari diventerebbero icone, nel 2016 si deve ragionare in altra maniera. Con futuro del thrash intendevo una carriera brillante e destinata a prendere sempre più pubblico metallaro, ad essere osannati dalle riviste e dalla critica, e magari tra 15 anni diventare i giganti di un intero genere, restando ovviamente nella nicchia metallara, ma facendo 1000 persone ai concerti, headliner nei festival e riuscire a campare di musica. @Undercover il mio era un discorso generale, non mi permetterei mai di darti dell'ottuso, e qui mi ricollego a quanto ho appena detto, cioè che bisogna per forza ragionare in modo differente: parliamoci chiaro, le leggende, i miti della musica (di qualsiasi genere, metal pop rock blues) non ce ne saranno più, intendo quelli che venderanno milioni di copie e riempiranno gli stadi e cambieranno il corso della storia, il business musicale è cambiato purtroppo, morti i soliti popolarissimi nomi non resterà nulla. Tutto sarà di nicchia, destinato ad essere suddiviso in generi o categorie e non universale. Secondo me i Vektor diventeranno un punto di riferimento per la scena thrash ma è ovvio che non avranno l'importanza e i soldi dei Metallica... il mondo è cambiato in peggio.
lisablack
Giovedì 12 Maggio 2016, 13.01.12
111
Pienamente d'accordo col commento 105. E' l'ora di supportare questa band e molte altre' nell'ombra da anni. Basta con osannare i big four, che sono alla frutta, gli Slayer forse si salvano, ma ci vuole nuova energia ,una linfa vitale al thrash e a tutto il metal in generale.
Monky
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.59.48
110
@Under: hai chiarito perfettamente il concetto comunque ti sono vicino, e credo, come me, tutti i redattori. Perché chi meglio di noi può comprendere cosa vuol dire ricevere critiche scaturite per cinque punti di differenza in una valutazione alta? battute a parte, il discorso è condivisibile e se c'è una cosa che fa piacere è vedere discussioni anche sulle band emergenti. 100 e passa commenti per i Vektor son già un successo!
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.39.58
109
@Undercover: allora siamo sostanzialmente d'accordo, a parte alcuni concetti puramente filosofici e culturali riguardo allo sviluppo o meno del movimento thrash e il paragone che ho fatto con il calcio, che per me invece calza a pennello ma non voglio spiegarne i motivi per non tediare nessuno. Però dalla conclusione che avevi scritto nel commento 46, sembrava che non volessi più dare cartucce da sparare al thrash, e invece io gli dò volentieri tutto l'arsenale che vogliamo. Vabbè insomma, forse ci siamo incartati sul discorso dell'Olimpo perchè un concetto troppo teologico e filosofico
Metal Shock
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.33.10
108
@Invitctusteel: magari mi sbagliero` ma i Vecktor non saranno mai il futuro del thrash perche`, a meno che non cambiano lo stile, il loro sound e` troppo particolare e di nicchia per avere un successo anche solo lontanamente paragonabile a quello delle band da te citate. Non hanno avuto successo Watchtower od Anacrusis e lo avranno i Vecktor? Mah! Se poi per futuro di intende album spettacolari, magari puo` essere ma di successo e` difficile. Anzi nel thrash non vedo una band che puo` diventare grande in futuro. Vedremo
Undercover
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.19.33
107
@InvictusSteele intervengo nuovamente solo per una piccola precisazione: non faccio minimamente parte di quella schiera di metallari che appoggia le vecchie cariatidi, a parte gli Slayer altalenanti, per quanto mi riguarda i nomi da te fatti potevano andarsene in pensione da tempo e non ne avrei sentito la minima mancanza. Stesso discorso vale sul supportare band nuove, chi mi conosce-legge da un po', penso a Samba, Lambru o enry, o parlando di redazione Diego e Saverio, sa che ho sempre ritenuto l'underground, le autoproduzioni e le piccole etichette il fondamento del metal stesso, quindi il mio ragionamento è scaturito da un pensiero in cui quel tipo di condizionamenti da "ottuso" non erano presenti a priori, poi che possa essere discutibile, un mero punto di vista personale o quant'altro, ci mancherebbe a ognuno il suo, ma non gli si attacchino etichette o modi di pensare che non mi appartengono. @mikmar il ragionamento calcistico non si addice per un semplice motivo, il calcio si è evoluto, per quanto mi faccia schifo adesso e per quanto possa odiare il modo in cui l'ha fatto, quindi paragonare la genialità di Pelé e quella di Messi è impossibile in quanto lo erano entrambi in situazioni calcistiche tecniche e d'espressione sportiva completamente difformi, mentre l'ambito musicale del thrash non ha subito nel corso delle ultime due decadi nessun tipo di variazione così importante e significativa da creare unicità che per il sottoscritto abbiano pieno diritto di rientrare in quell'Olimpo di nomi già noti. Ripeto, ogni volta mi tocca farlo perché c'è gente che sembra caduta dal pero, è un punto di vista personale, ma non del tutto privo di fondamenta, opinabile? Sicuramente, ma ripeto le basi a supporto ci sono e traggono spunto dalla storia del genere, dagli album già pubblicati e da quanto essi abbiano un peso specifico unico e determinante per il genere stesso. Dopo di questo mi auguro di non dover chiarire ulteriormente la mia posizione evitando quindi di commentare ulteriormente un album a cui ripeto (e sono 2) ho dato 85 e non 40.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.15.54
106
Esatto InvictusSteele, io sono un metallaro anziano, mi piacciono tutti i vecchi gruppi, a cui nessuno potrà mai togliere nulla, ma i Vektor se li mettono tutti in tasca, quanto a capacità tecniche (solo i Megadeth gli si avvicinano con i loro mostri Marty Friedman, Kiko Loureiro, ecc). Poi per la creatività (che già è eccellente) e la carriera si vedrà, ancora non hanno il background e la storia delle vecchie band, ma io dico siano lodati i vecchi Dei e un benvenuto caloroso ed entusiasta ai nuovi !!!! Proprio come dice il recensore nella frase finale !!!!
InvictuSteele
Giovedì 12 Maggio 2016, 12.00.39
105
Ho letto un po' di commenti e soprattutto la discussione secondo la quale ormai non c'è più spazio nell'Olimpo del metal. Vecchia diatriba questa! Certo che lo spazio non c'è, se i metallari ottusi continuano a osannare band che non hanno più un cazzo da dire da almeno 30 anni e non danno attenzione ai giovani come fanno queste a farvi valere? Personalmente credo che i Vektor, ora come ora, spazzino via Metallica, Megadeth, Anthrax, Slayer tutti insieme e in un colpo solo. Questi saranno il futuro del thrash metal, c'è poco da fare, e per questo meritano tutte le attenzioni possibili. Bisogna supportare band nuove, ma anche quelle storiche che non hanno avuto la fortuna di sfondare pienamente come quelle appena citate ma che sono state meritevoli lo stesso.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 11.04.55
104
Potrei essere d'accordo con il discorso di Undercover nel post 46, ma non sul concetto che non c'è più posto nell'Olimpo. Faccio un esempio calcistico : il calcio non cambia da ormai molto tempo, e in questi anni abbiamo visto diversi campioni, uno diverso dall'altro. Sì può dire che i campioni del passato Pelè, Maradona, ecc. ecc. non lasciano posto nell'Olimpo a Messi e Crstiano Ronaldo ??? E dai su' é un'assurdità non diciamo più ste cose. La Terra gira ragazzi, e finchè gira beato chi ci sta per vedere quello che succederà.
Dany71
Giovedì 12 Maggio 2016, 1.00.13
103
Diciamo che qui più che altro si discute il percorso che ha portato a "partorire" questi dischi perché il risultato finale bene o male mette d'accordo tutti. Cmq il post 46 è quello che meglio sintetizza tutto.
mikmar
Giovedì 12 Maggio 2016, 0.40.12
102
Vektor gruppo trendy proprio no. Vektor gruppo per pochi fans molto affezionati e entusiasti sicuramente sì. Insomma, pochi ma buoni. Del resto secondo me, metal geriatria o no, qui stiamo parlando di una band che suona il genere thrash metal (contaminato a modo loro e con un loro gusto personale) come pochi al mondo. E questo senza nulla togliere ai mostri sacri del passato Metallica, Megadeth, Exodus, Slayer, Overkill, Testament, Anthrax, ecc. ecc. Loro hanno mischiato sapientemente varie componenti di questi gruppi più i giustamente menzionati Voivod, Death e qualche gruppo della "new wave of yankee thrash metal", più qualche elemento di prog, e hanno tirato fuori un loro sound che a chi piacciono i gruppi suddetti, difficilmente non apprezza. Mettici pure che hanno la particolarità che affrontano quasi sempre tematiche Sci-Fi e hai fatto l'identikit di una band cult, ma che spero ottenga qualcosa in più di questo status, perchè secondo me se lo meritano.
Danimanzo
Mercoledì 11 Maggio 2016, 22.28.17
101
Grande band, grande disco, grande carriera. Punto. Derivato? Certo! Ma cosa nella Musica non lo è?
Kai Shiden
Mercoledì 11 Maggio 2016, 21.14.53
100
Addirittura lo status dei Vektor è molto trendy, ripeto dal vivo fanno 30 paganti...
jek
Mercoledì 11 Maggio 2016, 20.15.23
99
Visto che abbiamo aperto la sezioni "metal geriatria" sottoscrivo il discorso di @Metal Shock e ribadisco che per questo disco segna un punto importante nella storia del metal.
Kappa
Mercoledì 11 Maggio 2016, 20.10.11
98
97 commenti? Sempre pensato che questa band abbia delle indubbie qualità, ma che il loro sia uno status ormai molto trendy. Non credo valgano tanto...Gli dai un 75 e basta e avanza pure. A me non dicono molto, personalmente.
mikmar
Mercoledì 11 Maggio 2016, 10.52.08
97
Ah e tra l'altro a proposito del concetto dei nostri schemi mentali che non sono sufficienti a descrivere la realtà, anzi ne vedono solo una parte, io mi fomento troppo su un pezzo magistrale dei Vektor: Tetrastructural Minds. Dice: "Life is liquid when we're young We paint with the colors of the sun Time solidifies in our brains And we paint with shades of grey". Mammamia che capolavoroooooo !!!! Che fomento !!!!
mikmar
Mercoledì 11 Maggio 2016, 10.30.46
96
Anch'io sono un vecchio metallaro incallito (ho 46 anni e ascolto metal da 30 anni esatti ininterrottamente). Ma ho sempre cercato di scoprire nuovi gruppi e nuove idee, pur avendo i miei gusti particolari e selettivi, e non mi sono mai sognato di pensare che ormai nella musica era stato detto tutto. L'informatica si basa sul sistema binario che è composto di due sole cifre, e guarda che ci hanno costruito intorno e quanto stanno ancora inventando. Figuriamoci nella musica che è composta di sette note ed è molto più complessa e si basa anche e soprattutto sulla fantasia, sul lato emotivo, istintivo e personale Non c'è niente da fare, per me la musica rappresenta la più alta espressione dell'umanità, e non si può racchiudere mai nei pochi schemi che ognuno di noi ha in testa.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Mercoledì 11 Maggio 2016, 9.44.25
95
Er Trucido: Sì, che apprezzi molto i Voivod mi era chiaro. Mi riallacciavo semplicemente al tuo discorso sui paragoni impropri. Quello coi Voivod ha accompagnato i Vektor fin dagli esordi ed è secondo me errato. Non ho motivo di dubitare che i Vektor siano dei loro fan sfegatati o che si ispirino a loro, ma li reputo diversi, oltre che artisticamente meno incisivi. Ovviamente, come tu dici, se si vogliono dare dei genitori a questo thrash "progressivo" bisogna cercare tra i nomi da te citati, ma non è come fare un paragone diretto tra le due band. Spero comunque come te che questo citare i Voivod porti a questi ultimi nuovi accoliti.
freedom
Mercoledì 11 Maggio 2016, 9.10.40
94
D'accordo al 100% con @Metal Shock e Lambruscore. Anch'io sono molto legato agli album che ascoltavo 20 anni fa', ma da qui a dire che tutto è già stato detto e fatto...non credo sia vero. Ci sarebbero decine di dischi da poter citare per confutare tale tesi. Trovo forse più corretto dire che certi momenti storici siano irripetibili, su questo non ci piove, e per questo bisogna distinguere tra chi fa del semplice "revival" e chi invece, pur ispirandosi chiaramente al passato, riesce comunque ad aggiungere un tocco personale al tutto, che si tratti di spingere l'acceleratore sul lato tecnico/compositivo o, al contrario, di semplificare, rallentare, irrobustire o snellire l'approccio a generi come death o thrash, come già accaduto a metà anni '90. Vedi i primi Machine Head, che all'epoca vennero catalogati come "post-thrash" (in effetti suonavano thrash, ma non erano thrash...), e che molti puristi del genere non vedevano di buon occhio. I Vektor non sono su quei livelli in termini di innovazione, però secondo me, nel macello di gruppi e generi odierno, riescono a distinguersi per perizia tecnica e gusto compositivo, riuscendo comunque a produrre un sound moderno, compatto e convincente, senza scadere nel banale o nella mera "imitazione". E sono anche d'accordo con chi dice che in ogni caso resteranno pur sempre una band di nicchia, visto il genere proposto.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 11 Maggio 2016, 8.26.17
93
D'accordo anche con Entropy...capitava spesso anche a me, ahah, così come adesso ogni tanto faccio io un po' il vecchio sclero sapientone con quelli giovani, sempre con battute e mai con presunzione, è chiaro...
LAMBRUSCORE
Mercoledì 11 Maggio 2016, 8.23.23
92
Mi ricordo ancora un'intervista su H/M a un giovane Alex Skolnick, dovrei cercare quell'articolo lì, ho tenuto quasi tutte le riviste musicali dell'epoca, eheh, insomma, diceva che per lui -era verso il 90/92 forse-, tutto era già stato inventato nella musica, da quel momento lì si poteva solo copiare o mischiare i generi...Gran chitarrista, mi è sempre piaciuto, però secondo me non aveva ragione, tutto si può evolvere ,nella musica come in ogni forma d'arte. Certo i capolavori del passato li teniamo stretti, però come ha detto bene Metal Shock, per il metal c'è ancora futuro, come per il resto, di questo sono strasicuro..
entropy
Mercoledì 11 Maggio 2016, 8.19.16
91
@metal shock sono davvero d'accordo su quanto dici. (sull'idea non sugli esempi in particolare). Per chi ascolta metal (o qualsiasi altra cosa) da tanto come noi è sempre più difficile "riconoscere" capolavori, aggiungo anche perché dopo tanti anni è più difficile stupirsi. Noi citiamo gli anni 80/90, ma quando ero più giovane motli si affannavano a dirmi che alla fine i miei "eroi" altro non erano che scopiazzature di led zeppelin deep purple genesis etc... Ognuno rimane legato in maniera viscerale all'epoca delle proprie prime scoperte "musicali" .
terzo menati
Mercoledì 11 Maggio 2016, 8.03.47
90
I capolavori del passato anche se a loro modo scopiazzavano cose precedenti, erano comunque di rottura ed innovativi. Questa band ci sa fare ma non mi sembra affatto innovativa perché non c'è più niente da innovare. Atmosfere cibernetiche alla voivod, riffoni più o meno tecnici, voce alla ultimo schouldiner, sono abili ma troppo citazionisti per i miei gusti
Metal Shock
Mercoledì 11 Maggio 2016, 6.52.54
89
Anche se non interessa a nessuno dico la mia su quanto.scritto ieri in particolare da Undercover. Premessa: 1 come ho gia` scritto a me non piacciono i Vecktor per tanti motivi. 2 questi saranno sempre una band cult, lascianfo perdere l`italia, non penso che faranno mai 30.000 persone, neanche 3.000, ma glielo auguro. Undercover ha scritto che per lui un capolavoro e` inimitabile: ma album come The number..., Painkiller, Master, Back in black, non sono forse dei capolavori? Si, ma non sono inimitabili. Io ho 43 anni, e sono piu` o meno della stessa eta` di tanti che scrivono qui. Abbiamo visto nascere e crescere il metal dagli anni 80`; abbiamo visto nascere il thrash, death, black, prog, power eccetera e pensiamo che tutte quelle band che abbiamo amato hanno gia` scritto tuttoe fatto solo capolavori inimitabili. Per me ` assurdo. Se oggi uno di vent`anni scopre ed adora i Vecktor, perche` non puo` condiderarli grandiosi e con questo album, od un`altro, hanno fatto un capolavoro? Non e` che se prima sono arrivati Voivox, Coroner. Ancrusis, Watchtower, allora i capolavori sono gia` stati scritti punto e basta. Allora cosa escono nuovi dischi a fare. Faccio un`altro esempio: a me piace l`hard rock glam; per tanti i classici sono gia` stati scritti. Bene per me ilterzo e omonimo albumdei Hardcore superstar e` un capolavoro perche` contiene canzoni straordinarie che anche fra 20 o 30 riascoltero` come posso fare con Rocks degli Aerosmith. Noi di una certa eta` pensiamo di essete superiori perche` abbiami visto crescere questa musica e il meglio e` gia` stato detto. Ma non e` cosi`, usciranno sempre grandi dischi e magari anche capolavori, ma sta` a noi riconoscerli tali. Nel 1990 1991 o giu` di li usci` il primo omonimo album dei Naked sun. Chi li conosce? Un vero capolavoro del prog metal che nessuno cago` e pure in avanti coi tempi. Se uscisse oggi verrebbe lodato alla grande, eppure allora nessuno li considero`. E se oggi uscisse un capolavoro ma nessuno lo prende in considerazione possiamo noi dire che nell`olimpo non c`e` piu` posto? Non la penso cosi` il mio di olimpo e` sempre aperto a qualcuno di nuovo, senza preclusione alcuna e se a qualcuno i Vecktor entrano nel loro di olimpo, meno male, vuol dire che per il metal c`e`ancora futuro.
Alex Cavani
Martedì 10 Maggio 2016, 22.53.04
88
@LAMBRUSCORE Io di "Forced Entry" conosco solo il film di Shaun Costello, roba da intenditori ehm ehm..
mikmar
Martedì 10 Maggio 2016, 22.41.29
87
Ma sì, anch'io quoto le quotazioni precedenti
freedom
Martedì 10 Maggio 2016, 21.48.45
86
@ObeYM86: Ti quoto pure io visto che abbiamo scritto praticamente le stesse cose.
ObeYM86
Martedì 10 Maggio 2016, 21.44.03
85
@freedom quoto il tuo commento quasi contemporaneo al mio
ObeYM86
Martedì 10 Maggio 2016, 21.41.18
84
La cosa che non capisco,leggendo i commenti,e il perchè a qualcuno dia fastidio che i Vektor vengano annoverati tra le band dell "Olimpo" del Metal,come se questo sminuisse quello che è stato fatto dalle band del passato.Non è così.E ritenere Terminal Redux un capolavoro non significa considerarlo un disco innovativo e originale...non è questa la definizione di capolavoro.punto.Le pietre miliari del passato nessuno le tocca,nè le sostituisce...Ma non ammettere che questi ragazzi rappresentino qualcosa di unico e che abbiano una marcia in più nella scena attuale è da sordi,ciechi e ottusi...poi il gusto personale è un altra questione,non devo enon posso sentirmi un eretico pusillanime se li preferisco ai Voivod(sono molto più incline al Death e quindi preferisco sempre un sound più " adrenalinico"),riconoscendo il grandissimo genio di questi ultimi,ed il fatto che sono stati dei precursori...
freedom
Martedì 10 Maggio 2016, 21.40.04
83
Si ma infatti cosa importa? Ho ascoltato miriadi di gruppi in vita mia e qui è palese che ci sia una marcia in più. I Voivod non li ho mai digeriti del tutto e comunque non mi pare suonino questo genere. Si sta cercando di sminuire un gran disco, non sulla base del legittimo gusto personale, ma sul fatto che questi non inventano niente, copiano i Voivod o i Death (per me differiscono da entrambi) e quindi l'entusiasmo è esagerato. Io lo ripeto: di recente ho scapocciato così solo con loro e gli Horrendous (che non inventano niente nemmeno ma vale lo stesso discorso).
LAMBRUSCORE
Martedì 10 Maggio 2016, 21.22.45
82
Qualcuno conosce i Forced Entry? Ho il vinile di Uncertain Future, ve lo consiglio, se amate la roba tecnica e poco veloce, infatti è un po' lento per me, ahah,
jek
Martedì 10 Maggio 2016, 21.22.42
81
P.S. 90 anni di musica e musicisti
jek
Martedì 10 Maggio 2016, 21.21.27
80
Ma non lo so qua cominciamo a fare la gare a chi si ispirano i Vektor io non sono un espertone ma se fanno thrash si saranno formati suonando e ascoltando thrash per cui saranno stati influenzati da qualcuno. Per me la domanda è son personali o no, si distinguono e hanno un loro stile o no. E' come se uno non può suonare Blues perché è influenzato da 90 di musicisti Blues. Poi per me questo disco e di una perfezione esecutiva pazzesca che ho sentito poche volte.
LAMBRUSCORE
Martedì 10 Maggio 2016, 21.09.30
79
Aggiungiamo anche i REALM...
Er Trucido
Martedì 10 Maggio 2016, 20.20.15
78
Ma guarda, ti do anche ragione sui Voivod eh, solo che è abbastanza risaputo che loro sono dei fans del gruppo e a livello tematiche li seguono. alla fine se cerchi di fare thrash meno ortodosso i termini di paragone non possono che essere loro, Coroner, Mekong Delta, Deathrow, Anacrusis, Aspid eccetera.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Martedì 10 Maggio 2016, 20.11.04
77
Io invece non capisco i paragoni coi Voivod. In comune hanno solo la grafica del logo ed alcune tematiche fantascientifiche. L'indirizzo musicale mi pare proprio diverso. Probabilmente far risalire la loro musica ad un antenato illustre ma sottovalutato fa figo... Direi invece che i Vektor appartengono al nuovo thrash "contaminato" a cui sono ascrivibili band come i Revocation, con cui hanno in comune le radici thrash e death anni 80-90 alle quali aggiungono influenze esterne ai suddetti generi. In questo album i Vektor hanno fatto di più ed è evidente, ma per me l'indirizzo musicale è quello. E non ci vedo prog, se non inteso come una generica istanza artistico-evolutiva, diciamo così. I Voivod non sono definibili, di qui la loro unicità. Tant'è che poi non esiste un genere che definisce i Voivod se non "musica tipo Vovod". Non do un giudizio definitivo su questo album perché lo sto ancora ascoltando, comunque le prime impressioni sono piuttosto positive.
mikmar
Martedì 10 Maggio 2016, 19.58.32
76
Sì, io li seguo da tre anni o poco più, e ribadisco la mia contentezza nel vedere che stanno avendo degli apprezzamenti molto positivi e stanno pian piano facendosi conoscere. Anch'io come dice "Kai Shiden" nel commento 69 li ho visti in un concerto a Roma a novembre dello scorso anno, e confermo che ancora sono pochi a conoscerli, almeno fino a qualche mese fa. Tra l'altro ho pure stretto la mano a David DiSanto e mi sono congratulato con lui e la band. Con il chitarrista solista poi, Erik Nelson, ci ho parlato pure un pò, ed è un ragazzo simpatico un pò nerd che si vede che è molto dedito allo strumento. Insomma, sti ragazzi mi hanno proprio conquistato, per la loro musica e per la loro attitudine. Grandi !!!!
Rejection
Martedì 10 Maggio 2016, 19.41.27
75
Pure io lo trovo un album molto fresco, anche se non inventa nulla. Canzoni entusiasmanti che uniscono tecnica, violenza e melodia. 90
Er Trucido
Martedì 10 Maggio 2016, 19.26.37
74
Sinceramente non capisco i paragoni con i Death Cioè, sì come dice Undercover ha lasciato un segno nel modo di concepire la musica tecnica e progressive, ma se parliamo di influenze musicali tout court siamo nel giro del prog thrash. Che poi questi ragazzi sono proprio dei fans genuini dei Voivod, l'hanno sempre dimostrato e accostarli per loro non può che essere una lusinga. Comunque, come detto all'inizio, ritengo che abbiano provato a fare un ulteriore passo in avanti e la cosa dimostra la volontà di cercare di distinguersi. All'epoca di Outer Isolation fioccavano i votoni e immagino che nel giro di 2 anni sarebbero stati in grado fare un altro disco uguale e cavalcare l'onda, invece si sono presi il giusto tempo. Certamente sono molto apprezzati e facendo una battuta direi che per i Voivod non mi è mai capitato i vedere tutti questi entusiasmi, magari servirà a far avvicinare altri ai canadesi, che rimangono il gruppo più geniale della storia
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 19.23.55
73
Va beh, ognuno rimane tranquillamente sulla sua, ci volevano due che vedevano la parola "moda", mai presa neanche in considerazione nei miei messaggi, ho detto che fa figo, qualcuno se la sarà sentita, cose che capitano... non è un problema che mi riguarda. Eviterò ulteriori commenti e mi divertirò a leggere adesso la serie di angeli a difesa di una band al cui disco ho dato solo 85. @Sicktadone i nostri pensieri non s'incontreranno mai... è anche giusto che sia così, eviterò di continuare perché finiremmo per ribattere, inutilmente, una risposta dietro l'altra.
Monky
Martedì 10 Maggio 2016, 19.20.50
72
@Under: No va beh, ma il bello è anche discutere. Se poi si tratta di una discussione per cinque punti di differenza, vuol dire che abbiamo comunque un'idea simile della consistenza dell'album. Alla fine, per me suonano freschi e, comunque, molto personalizzati (per me la voce è uno dei principali motivi per cui sono riconoscibili, così come l'accordatura). Questo vale molto più di tutto ciò che hanno fatto decine di band thrash negli ultimi anni, dagli ultimi arrivati ai mostri sacri. secondo me non è un disco di "mestiere" nel senso di "ruffiano" atto a recuperare consensi e pubblico, altrimenti avrebbero fatto delle scelte ben diverse (vedi Essence), semplicemente han cercato di condensare le loro influenze che non credo abbiano mai negato, con il loro stile.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Martedì 10 Maggio 2016, 19.13.38
71
La copertina ricorda Thresholds dei Nocturnus. Non esagererei con le lodi sulla tecnica, che è comunque molto buona. Diciamo che in questi ultimi 10 anni la tecnica strumentale ha standard piuttosto elevati e che i Vektor ne sono all'altezza. E lasciamo stare i Voivod, quelli sì che erano di un altro pianeta. E lo sono ancora.
freedom
Martedì 10 Maggio 2016, 19.11.17
70
Quoto @Kai Shiden e @ mario. Già si è arrivati a dire che vanno di moda e cose del genere...minchia certo che il metallaro non si smentisce mai, appena una cosa viene per qualche motivo (giustamente) sdoganata - in questo caso perché i tizi in questione suonano coi controcazzi - inizia a non sopportarla più. Il discorso delle influenze e tutto il resto si potrebbe applicare ad ogni singolo disco rock uscito dal '69 ad oggi, perché anche Page e Blackmore COPIAVANO e si ispiravano ad altri, ma se il risultato era meglio di una trombata, chissenefrega???
Kai Shiden
Martedì 10 Maggio 2016, 19.04.17
69
Leggo messaggi in cui si parla dei Vektor come band che va di moda. L'ultima volta che l'ho visti hanno fatto 30 persone. In più non capisco il senso di cercare il pelo nell'uovo ai Vektor, veramente.
Sicktadone
Martedì 10 Maggio 2016, 19.02.13
68
Tutto ruota su quanto fatto da altri e in ogni caso se è qualcosa di nuovo, come intendi, a sua volta da qualcuno si prende perchè non si puo' non essere condizionati. Come dice bene Monky, il 99,9% delle cose sarebbero da mettere da parte con questo ragionamento, lavori come Wind of Creation dei Decapitated, per dire un dischetto qualsiasi.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 19.00.22
67
@mario qualcuno prima di me ha tirato in ballo Schuldiner, che con il lato progressive e tecnico anche di un certo tipo di thrash comunque c'entra, ha lasciato il suo zampino, solo per questo l'ho tirato in ballo. Per il resto non obbietto nulla, il gusto personale non si discute è quello che ti fa comprare un disco o meno, alla fine i commenti rimangono tali perché spunto di confronto, però come hai dett anche te i Voivod sono "troppo ricercati" e proprio per questo unici, i Vektor quando, e se, riusciranno a essere tali, potranno entrare a far parte dell'Olimpo chiamato in causa a fine recensione. Poi oh, stiamo a discuté, ma io sempre 85 gli ho dato eh, non 40
mario
Martedì 10 Maggio 2016, 18.55.05
66
Undercover@, scusa eh ma che c'entra Shouldiner coi Vector?, sono generi diversi, questi quando hanno debuttato erano giovani e gia' gagliardi e tosti, e preparati tecnicamente, e che debutto ragazzi, le parti di basso sono stupende, mentre negli Oblivion non le ho riscontrate di questa efficace fattura, e cosi' i riffs e gli assoli di chitarra li trovo superiori nei Vektor e molto adatti in sede livello, poi Vabbe' i Voivod sono dei grandi, ma troppo ricercati, deviando con la loro fantasia un po troppo, per i miei gusti dalle canoniche regole thrash, Vektor unidcono, intricatezza, tecnicismo ma senza perdere troppo di vista la tradizione con un songwriting ottimamente organizzato, poi per miei gusti ho sempre preferito i Coroner ai Voivod, alcuni dischi dei Voivod li apprezzò altri non li reggo e mi dcassano i cocomeri, opinione personale.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 18.50.20
65
@Sicktadone altra band che per me non ha creato nessun capolavoro, ma dischi altamente superiori alla media, dotati di classe, per alcuni, a me annoiano da morire, ma che come hai detto anche te di base ruotano su quanto già fatto da altri. Il capolavoro per essere tale deve avere un requisito di base: l'essere inimitabile, sia questo disco che Vektor imitano, o sono chiaramente ispirati da altro.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 18.48.01
64
@Monky c'è modo e modo di proporre le stesse cose, o mi vuoi dire che un disco degli Evile e uno dei Nuclear, parliamo di gente che ha avuto per base gli Slayer suonino alla stessa maniera? Uno degli Impalers danesi e degli Hellish Crossfire tedeschi entrambi influenzatissimi dalla scuola tedesca suonino allo stesso modo? C'è sempre chi riesce a produrre un disco migliore, uno così e uno che magari e piatto da morire per colpa di scelte ritmiche magari poco azzeccate, una produzione non convincente, la solistica che non azzecca un'entrata, i riff stessi come vengono infilati uno dietro l'altro, da come parli sembra che tutti i dischi thrash siano uguali, fosse così allora tanto varrebbe non comprare roba datata dopo il 1992 o 1993, neanche i Vektor varrebbero la spesa, almeno non per me che ho iniziato ad ascoltare in quegli anni, forse per i più giovani sì, ovviamente sto parlando se prendessimo per buona tale visione, il che vorrebbe dire anche fine della musica stessa dato che non c'è più un kaiser da inventare, innovare e innestare.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 18.48.01
63
@Monky c'è modo e modo di proporre le stesse cose, o mi vuoi dire che un disco degli Evile e uno dei Nuclear, parliamo di gente che ha avuto per base gli Slayer suonino alla stessa maniera? Uno degli Impalers danesi e degli Hellish Crossfire tedeschi entrambi influenzatissimi dalla scuola tedesca suonino allo stesso modo? C'è sempre chi riesce a produrre un disco migliore, uno così e uno che magari e piatto da morire per colpa di scelte ritmiche magari poco azzeccate, una produzione non convincente, la solistica che non azzecca un'entrata, i riff stessi come vengono infilati uno dietro l'altro, da come parli sembra che tutti i dischi thrash siano uguali, fosse così allora tanto varrebbe non comprare roba datata dopo il 1992 o 1993, neanche i Vektor varrebbero la spesa, almeno non per me che ho iniziato ad ascoltare in quegli anni, forse per i più giovani sì, ovviamente sto parlando se prendessimo per buona tale visione, il che vorrebbe dire anche fine della musica stessa dato che non c'è più un kaiser da inventare, innovare e innestare.
mikmar
Martedì 10 Maggio 2016, 18.47.38
62
Beh, io direi che una componente circostanziale e di contingenza del momento ci sarà pure, ma secondo me questi ragazzi piacciono a molti semplicemente perché fanno musica emotivamente coinvolgente, energica, che ha molti ingredienti dosati al punto giusto, e fa tutto con una grande qualità e ricercatezza. Quindi secondo me non si può fare altro che essere contenti se i Vektor hanno successo, perché per tutte le ragioni veramente importanti che ho elencato sopra, se lo meritano.
Sicktadone
Martedì 10 Maggio 2016, 18.46.12
61
Eppure è stato ben digerito
Sicktadone
Martedì 10 Maggio 2016, 18.45.18
60
Allora con questo ragionamento Akroasis è un album dei Cynic.
Monky
Martedì 10 Maggio 2016, 18.41.53
59
@Undercover: a sto punto però se intendiamo come mestiere il fatto che viene scritto un disco dove si possono udire degli stilemi già sentiti, vuol dire che il 99,9 % della musica che esce di questi giorni, è musica di mestiere.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 18.39.19
58
Scusate l'italiano confusionario, ma come al solito scrivo di getto e il pensiero s'incasina, mi auguro se ne comprenda il senso
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 18.31.44
57
Sicktadone al posto di ridere su un termine che è stato utilizzato in maniera corretta, almeno per quanto riguarda la mia di visione e non solo, dandogli un significato tutt'altro che negativo, sarebbe bello leggere due righe scritte con testa. Per quanto riguarda Maiden e Megadeth caschi male, la redazione, almeno i membri dello staff che girano da tempo, sanno che il sottoscritto ha un rapporto decisamente "astioso" con le uscite delle suddette cariatidi, non astioso a priori, ma in quanto le ritiene scadenti e immeritevoli d'acquisto al contrario di questa esempio, poi, oh, se vogliamo ridere, ridiamo e mettiamo tutti un ah ah ah, molto più semplice e sbrigativo. @mario, mah che gli Obliveon venissero "sdrumati" (che azz vordì) non ne sarei così sicuro, almeno teniamo conto che i pischelli di oggi tecnicamente sono tutti, o quanto meno una gran parte, dotati di una preparazione di buon livello e ci sono cresciuti studiandosi quei dischi, poi oh, quando c'è da criticare i gruppi grossi della vecchia guardia che non dicono un cazzo io mi butto in prima linea, ma tirato una pietra e nascosto la mano, ma mi pare che qui si stiano facendo paragoni che non stanno né in cielo né in terra e come dire questi usciti neanche dieci anni fa a Schuldiner gli cagano in testa perché adesso fa figo ascoltare i Vektor, mentre quello e anche i canadesi nel loro piccolo, hanno praticamente evoluto parte di una scena metal che oggi ascoltiamo non grazie ai Vektor, ma grazie a loro... tutto troppo bello e troppo facile quando il 80% del lavoro ce l'hai già fatto, creare, evolvere e personalizzare un genere non è per tutti, i Vektor hanno personalità, ma non hanno creato nulla né tanto meno hanno evoluto lo stile, se qualcuno la pensa in maniera diversa, si vada a ripassare tutta la discografia dei Voivod, in caso la pensasse ancora diversamente, oltre che fazioso penserei pure soffra di seri problemi all'udito.
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 18.04.52
56
Beh, che i Vektor siano su un altro piano tecnicamente è vero, ma qui si parla di un disco e un band che suonava nei primi anni 90. Il primo album, quello che secondo me ha molto in comunque con il sound di questo disco è del 90. E quel disco stilisticamente in quell'anno era avanti parecchio. Nessuno vuole paragonare le due band, per carità. Mi erano solo venuti in mente per le tante similitudini. Concordo invece sulle ultime righe di Mario.
Sicktadone
Martedì 10 Maggio 2016, 18.04.20
55
Se questo è un disco di mestiere allora i Maiden e Megadeth che hanno fatto negli ultimi anni? Hahaha
mario
Martedì 10 Maggio 2016, 17.53.11
54
A mio modesto parere gli Obliveon davano un po più' sul trash death con elementi tecnici, questi sono molto piu' completi e intricati musicalmente, uniscono techno thrash, sano thrash tradixionale, progressive Thrash con anche alcune jazzature, mood atmosferici diversi, linee di basso e batteria diverse, anche la voce e' profondamente diversa da quella degli Obliveon, poi ormai gli Obliveon hanno chiuso bottega, mentre i Vektor hanno ancora molto da dire, ma anche se fossero ancora qui i Vektor almeno strumentalmente li avrebbero sdrumati, per me ovviamente, I Vektor SJ ispirano come tutti ad altri che li hanno preceduti, ma lo fanno assemblando le loto influenze in modo fortemente personale, e con in slngwriting e una scrittura compositiva, strumentale, solistica e ritmica che oggigiorno sono in pochi ad avete, almeno per il genere da loro proposto, sulla voce e timbrica vocale, poi son gusti.
tino ebe
Martedì 10 Maggio 2016, 17.16.07
53
aggiungo che l'alone divino che si è creato è forse dato dal fatto che nonostante il talento si sta cercando comunque qualcuno che possa dare continuità al genere e che metta tutti d'accordo in una scena frammentata all'ennesima potenza
tino ebe
Martedì 10 Maggio 2016, 17.13.34
52
mi trovo d'accordo con dany e undercover. L'olimpo è già occupato, per me l'ultimo posto se lo sono beccati gli emperor e sono già passati quasi vent'anni. Ottima band, sicuramente ottimo disco, ma death, coroner, voivod che hanno ispirato questa band hanno già dato.
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 17.03.33
51
Potrei esagerare, dicendo che anche per quanto riguarda la copertina si sono ispirati agli Obliveon del primo disco.
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 17.02.32
50
A me piacciono tutti, anche perchè sono molto diversi tra loro, ma in effetti Cybervoid fu una bella sorpresa.
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 16.56.01
49
Galilee "Cybervoid" è il mio preferito
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 16.53.38
48
Il discorso di Undercover non fa una piega, comunque io devo ascoltarlo bene prima di dire la mia.. Grande Lambruscore, mi fa piacere che qualcuno li conosca. Io ho i primi 3 e sono tutti molto belli. Ora lo stile dei Vektor assomiglia di più al primo che hai citato tu. Il terzo ad esempio ha un suono più cibernetico e industrial.
Monky
Martedì 10 Maggio 2016, 16.49.14
47
@Dany: Questi signori mi sembra che di talento ne abbiano, forse fin troppo. Se vogliamo denigrare una band con la scusa del "mestiere", allora facciamolo con tutte...visto che ci sono esempi moooolto peggiori
Undercover
Martedì 10 Maggio 2016, 16.48.15
46
Mi accodo a Dany71, album secondo me da 85, voto già di per sé altissimo, un discone, ma credo che si sia creato una sorta di "alone divino" per questa band che non concepisco A) perché come già detto di formazioni che hanno dato vita a lavori simili in tempi decisamente meno maturi e molto più problematici per il mondo metal ce ne sono state tante, Voivod e Obliveon, tirate in ballo, ma potrei aggiungere Anacrusis, Death Row e Mekong Delta, attenzione non sto mettendo a paragone stile o quant'altro, anche se con alcune di esse hanno ben più di un semplice "qualcosa" in comune. B)perché un disco "di mestiere", come l'ha definito Dany71, non per forza deve essere inteso come un copia-incolla, intendiamoci se uno falsifica un Monet tanto da ingannare anche l'occhio dei più critici e un pirla il cui lavoro non vale nulla? Non direi, ha prodotto un'opera che si avvicina all'originale, pur non essendola e onestamente, comprendo che i ragazzi siano dei musicisti con i controfiocchi, che abbiano carattere e si discostano dal solito "thrash", ma non c'è nulla che non si sia già ascoltato e più di una volta. Detto ciò, io il primo ce l'ho, il secondo lo prenderò e avendo la possibilità mi tiro pure questo, ma anche per me l'Olimpo non ha più spazio da concedere, le divinità ci sono già state e sono quelle che hanno segnato e continueranno a segnare la storia del genere.
ulo ditark
Martedì 10 Maggio 2016, 16.44.29
45
@Dany71. No.
LAMBRUSCORE
Martedì 10 Maggio 2016, 16.39.11
44
Bravo Galilee a nominare gli Obliveon, il primo, From this day forward, me l'aveva passato un mio amico, grande album di thrash tecnico, poi ho visto adesso che esistono ancora, l'ultimo è del 1999.
Dany71
Martedì 10 Maggio 2016, 16.14.05
43
@obeYM86: una band che pianifica cosa vuole comporre a tavolino fa brani da 13'. Si.
Dany71
Martedì 10 Maggio 2016, 15.55.16
42
Finalmente un po di pepe a questa discussione che sembrava una fila davanti la regina. Per riuscire copiare bene un minimo di talento bisogna averlo, ma sempre di copia si parla non evoluzione. Ripeto: invertire il voto con Black Future.
Doomale
Martedì 10 Maggio 2016, 15.23.43
41
Gli Obliveon???Grandissima band canadese!!Omaggiati pure da fenriz su Canadian Metal (da F.O.A.D.)....
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 15.02.43
40
Hanno un suono molto simile ad un vecchio gruppo thrash anni 80.. Gli Obliveon, mai sentiti ? Sentiteveli, meritano...
Galilee
Martedì 10 Maggio 2016, 14.57.37
39
Fanculo, vista la qualità della musica proposta, cercherò di passare sopra le vocals, e far finta che non sia un disco thrash, figlio dei Voivod, ma un qualcosa di ibrido tra un nonsocchè e i Pestilence di Spheres. Insomma cambio approccio e prospettive perchè in effetti musicalmente la qualità si sente eccome. Vedremo se dopo averlo ascoltato più e più volte entrerò in sintonia con queste vocals, che non sono nemmeno cosi irritanti a dirla tutta , ma usually le preferisco in altri contesti più cattivi.
Monky
Martedì 10 Maggio 2016, 14.47.37
38
Per me si sarebbe potuto parlare di "mestiere" (nel senso negativo del termine) se avessero tirato fuori una scopiazzata pari pari da Black Future. Qui andiamo ben oltre, con sperimentazioni che dimostra come i Vektor se ne sbattano le palle di rischiare e di "deludere" il fan accanito del thrash.
ObeYM86
Martedì 10 Maggio 2016, 14.28.02
37
@Dany71 la solita solfa "ripetono bene cose già fatte dagli altri",beh ci mancherebbe altro il thrash metal è il genere più spremuto da 30 anni ormai,l'estro e la creatività però non la trovi al supermercato,o ritieni i dischi dei Vektor al pari di Game Over,Evile e compagnia?beh ci mettono mestiere come gli Overkill,tale e quale....che palle...due riff in croce...Cristo un minimo di obiettività...poi puoi trovarli noiosi,"artificiali",poco emozionanti,quello è soggettivo..
ObeYM86
Martedì 10 Maggio 2016, 14.20.59
36
@Dany71 una band che pianifica tutto a tavolino fa canzoni progressive da 13 minuti ed inserisce cori che,a detta tua,"non si possono sentire"?secondo te questi cercano i 30mila spettatori?a parte che dopo la frase "estro poco sopra i minimi sindacali" il tuo commento ha perso credibilità....per carità,rispetto delle opinioni altrui,i gusti sono gusti,ma...Disco di Mestiere???hai scritto una MAREA DI CAZZATE
Dany71
Martedì 10 Maggio 2016, 13.38.44
35
I cori della prima ed ultima traccia NON SI POSSONO SENTIRE!
Dany71
Martedì 10 Maggio 2016, 13.35.53
34
Ma và, iniziamo con invertire il voto con Black Future intanto.....a breve con l'arrivo di questo avrò i loro tre dischi mi piacciono molto loro sono bravissimi musicisti ma la ricerca spasmodica del web di avere una top band da 30.000 spettatori fa volare troppo alto. Te li devi pappare decine di volte prima di non distrarti ripetutamente durante l'ascolto. Band che pianifica tutto a tavolino estro poco sopra i minimi sindacali. Capiamoci, non che i primi passanti per strada riescano a fare quello che riesce a loro sono cazzuti ma artificiali. Le vecchie band vengono criticate perché fanno dischi di mestiere, perché questo non lo è????? Ah ah ah! Dove ci posizioniamo nella scena metal attuale? Questa è la domanda più frequente nei briefing della band. Al recensore: lasciamo stare l'olimpo. Questi ripetono tremendamente bene cose già inventate altri. Chi prima arriva meglio.....
freedom
Martedì 10 Maggio 2016, 9.09.45
33
Sinceramente impressionato da questo disco. Nella mia lista acquisti di sicuro, credo sia il disco che più mi ha colpito negli ultimi due anni assieme ad Anareta degli Horrendous. Qui siamo al cospetto di qualcosa destinato a divenire un classico del genere, senza ombra di dubbio. Giù il cappello.
ObeYM86
Martedì 10 Maggio 2016, 2.07.41
32
Ringrazio i Vektor,a nome dell umanitá,per l'assolo di basso di Psychotropia.(oltre a tutto il resto)...che goduria!
jek
Lunedì 9 Maggio 2016, 20.22.30
31
Questa volta hanno sfornato un disco che per me è entra di diritto nella cerchia dei capolavori, non una battuta è lasciata al caso gli intrecci armoni e i riff sono di un livello elevatissimo concordo con @ObeYM86 sono di una superiorità tecnica imbarazzante per le altre band. Io adoro il thrash cazzaro e spensierato ma questi sono di un livello disarmante superiore. Se per me Black Future era 95 a questo non posso non dare 99. A sto punto eviterei paragono con Voivod ecc.. perché questi sono e suonano da Vektor.
mikmar
Lunedì 9 Maggio 2016, 18.52.14
30
Ragazzi, più l'ascolto e più mi piace. Discone emozionante, intergalattico, che mi fa volare come niente tra le galassie e là dove nessun uomo è mai giunto prima, e senza fumare e bere niente, giusto una birra romulana SCI-FI OR DIEEEEEE !!!!
simo
Lunedì 9 Maggio 2016, 18.28.28
29
No la voce é il doppiatore americano di lord Frieza
terzo menati
Lunedì 9 Maggio 2016, 17.58.51
28
Beh la voce è praticamente schmier con tanto di urletti mischiato a chuck schouldiner. Se ascolto il pezzo Black future mi sembra bestial invasion.
mario
Lunedì 9 Maggio 2016, 17.35.54
27
Musicalmente è ottimamamente articolato, la matassa musicale è intricata, ma con la loro venatura prog e i vari passaggi musicali non annoia affatto, almeno a me, paragoni con il loro efficace debutto?. Per me sono stupendi entrambi, nel primo c'è la freschezza e la voglia di farsi conoscere, mentre qui c'è un sound più maturo , forse è la loro maturità compositiva al meglio.Per la questione voce, se dovessi ascoltare la sua voce più e più volte mi risulterebbe ostica, se l'ascolto a bruciapelo e tutto di botto mi va giù, per i miei gusti la migliore voce thrash rimane Hetfield. Per il voto , per me è alto, un bel 91.
Andrea
Lunedì 9 Maggio 2016, 16.35.29
26
è stato più difficile arrivare alla fine della rece che ascoltare e capire cosa hanno da dire questi 4 giovincelli!!
ObeYM86
Lunedì 9 Maggio 2016, 12.41.44
25
Sono riusciti nell impresa di superare sè stessi...superiore a Black Future,disco dell anno senza dubbio,una dimostrazione di superiorità tecnica e creativa imbarazzante(per gli altri)Non vorrei essere nei panni del gruppo che suona dopo questi ai concerti,a prescindere dallo status di quest ultima... Sulla questione voce dico la mia:ci ho messo un pò a digerirla all inizio,ora ci sento più aspetti positivi che negativi(reminiscenze di Schuldiner),ma fu così anche per il più volte citato Time does not heal,ci ho messo anni a metabolizzare quelle linee vocali,che all inizio mi annoiavano a morte,ma ne è valsa la pena...consiglio a tutti quelli che non apprezzano Terminal Redux ora di dargli una chance in futuro,perchè è un album destinato a restare nella storia proprio come quello dei Dark Angel...voto 95
freedom
Domenica 8 Maggio 2016, 17.41.39
24
Non li avevo mai ascoltati, ma la recensione mi ha spinto a cercarli sul tubo...che dire, sembra un grande disco già dopo i primi 5 minuti. Ascolterò bene tutto il resto.
terror 1967
Domenica 8 Maggio 2016, 17.37.19
23
Bestial devastation, great band and great album.
OlivasPain
Domenica 8 Maggio 2016, 13.40.56
22
Ascoltato 5 volte prima di dire qualcosa, adesso dico solo CAPOLAVORO.
d.r.i.
Domenica 8 Maggio 2016, 13.01.44
21
Come gli altri 2, si attesta sull'80. Se tra un anno sarà ancora coinvolgente allora alzerò il voto
Metal Shock
Domenica 8 Maggio 2016, 13.00.11
20
Sono uno di quello a cui questo disco annoia. Per me è troppo lungo e la voce stanca dopo pochi secondi. Mi vado ad ascoltare gruppetti come Dark Angel (Time does not heal) ed Heaten (Evolution of chaos), dischi lunghi ma fruibili con un cantante che non mi stanca. Comunque a chi piace contenti voi.
Giambo
Domenica 8 Maggio 2016, 12.26.09
19
Purtroppo non riesco a farmi piacere la voce da Lord Frieza di DiSanto... Servirebbe un Jacob Bredahl o un Chance Garnette...
Malleus
Domenica 8 Maggio 2016, 11.22.21
18
Questo è un capolavoro di tecnica e modernità, ma il primo album rimane ancora irraggiungibile.
Monky
Domenica 8 Maggio 2016, 3.31.42
17
Non sbagli! Sono accordati in F
Mirco Morgese
Domenica 8 Maggio 2016, 2.24.58
16
Ma che accordatura usano per la chitarra? Sbaglio o è più alta dello standard?
lux chaos
Domenica 8 Maggio 2016, 0.29.53
15
Ahahahaha appunto, iniziamo con le cagate, pronti via
Agnostico
Domenica 8 Maggio 2016, 0.21.21
14
@Luca:i testament non sono un gruppo rispettabile?
Luca
Domenica 8 Maggio 2016, 0.16.33
13
Capolavoro allucinante.. e per qualcuno annoia.. va la per voi ci sono testament, metallica , megadeth e compagnia cessosa
Pacino
Sabato 7 Maggio 2016, 23.30.15
12
bell'album, anche se per me non supera il debutto, voto 80
Mulo
Sabato 7 Maggio 2016, 23.17.34
11
Se c'è molto di deception ignored allora mi piace. Vedrò di sentirlo e poi dirò la mia... Ho sentito un po' di band cosidette "neo thrash" ( evile,warbirger,mantic ritual,violator) ma mi hanno lasciato completamente indifferente. Vediamo questi Vektor
mikmar
Sabato 7 Maggio 2016, 22.39.46
10
Io li ho scoperti più di tre anni fa, leggendo le recensioni non ricordo se proprio su metallized o su qualche altro sito. Fu amore al primo ascolto. Tre dischi tre bombe incredibili, e non saprei scegliere qual'è il migliore. Con questo hanno ulteriormente ampliato la loro proposta musicale, anche se dal lato puramente solistico preferisco i primi due. In questo Terminal Redux trovo più prog, e i brani sono ancora più cangianti e complessi di prima. 92 il mio giudizio.
lisablack
Sabato 7 Maggio 2016, 19.45.02
9
Monky ho capito cosa volevi dire, era solo un mio dubbio, adesso tutto chiaro!
MrFreddy
Sabato 7 Maggio 2016, 19.26.47
8
Ah, e Recharging the Void è un pezzo che il 95% delle altre band thrash o prog thrash o quello che vi pare si sogna.
enry
Sabato 7 Maggio 2016, 19.13.05
7
Preso oggi, ripasso dopo 4/5 ascolti ma leggendo rece e primi commenti sono molto fiducioso, curioso di vedere se hanno superato il debut che per me è assolutamente micidiale.
MrFreddy
Sabato 7 Maggio 2016, 18.54.26
6
Assolutamente MERAVIGLIOSO. Voto non esagerato, per nulla. Bella recensione, questo secondo me è potenziale disco dell'anno in generale.
terzo menati
Sabato 7 Maggio 2016, 18.41.35
5
Quel poco che ho sentito ci ho sentito molto deathrow di deception ignored un capolavoro del techno thrash
Doomale
Sabato 7 Maggio 2016, 18.31.58
4
Ok, io provo a dire la mia; ieri l'ho ascoltato per la prima e seconda volta e' come già detto sotto la notizia dello streaming ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte ad un album clamoroso. Poi oggi la terza e quarta volta e ne ho avuto in pratica la certezza. Non voglio lasciarmi andare a facili entusiasmi con ho fatto per altri...ma cavolo tant'è. Che album, forse quello della definitiva (o forse no) maturazione. Questi ragazzi hanno estremizzato la lezione di vecchi mostri sacri come primi Anacrusis, ovviamente Voivod e Coroner ma anche altri ( per non parlare di echi Rust in peace(ani) in Pillars of sand, per creare quello che ormai e' il loro stile. Le prime due sono mostruose, ma quelle che mi piacciono di piu al momento sono LCD e Pteropticon, da infarto. Risultato..Lunedì lo compro immediatamente, dato che da parecchio un album non mi colpiva cosi. Purtroppo al pari dei gruppi che ho citati sopra forse anche loro rimaranno di nicchia vista la proposta analoga e intricata. Ma sti cavoli😁. Non mi piace esagerare, ma stavolta sono d'accordo col voto. 9 secco
Monky
Sabato 7 Maggio 2016, 18.27.16
3
@lisablack: è un termine tra virgolette, usato in senso buono e non nel senso letterale del termine... Time è l'apoteosi del songwriting elaborato
lisablack
Sabato 7 Maggio 2016, 18.09.46
2
90? Allora mi fido del recensore e appena posso lo compro..non ho capito la pacchianita' di Time does not heal, sarà che per me quell'album è perfetto, come pochi, comunque non vedo l'ora di ascoltare questo Terminal Redux.
Er Trucido
Sabato 7 Maggio 2016, 15.49.57
1
Sto finendo di ascoltarlo proprio ora. Ad un primo ascolto è sicuramente il loro disco più maturo (finora almeno) come dice Davide, con la traccia di apertura e le due di chiusura hanno buttato un bel sasso nello stagno, sarà interessante vedere se e come saranno sviluppate quelle idee. In ogni caso, ero sicuro che potessero ancora migliorare dopo Outer e questa ne è la dimostrazione.
INFORMAZIONI
2016
Earache Records
Thrash
Tracklist
1. Charging the Void
2. Cygnus Terminal
3. LCD (Liquid Crystal Disease)
4. Mountains Above the Sun
5. Ultimate Artificer
6. Pteropticon
7. Psychotropia
8. Pillars of Sand
9. Collapse
10. Recharging the Void
Line Up
David DiSanto (Voce, Chitarra)
Erik Nelson (Chitarra)
Frank Chin (Basso)
Blake Anderson (Batteria)
 
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