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Vega - Who We Are
12/05/2016
( 1384 letture )
Tornano i Vega dalla terra d’Albione. Fautore di un hard rock patinato, abilmente miscelato con un sapore pop oriented, il quintetto giunge al suo quarto album in studio, una proposta lucidamente onesta e fresca che non attinge a piene mani da nessuna formula già conosciuta: sarebbe stato facilissimo appoggiarsi ai conterranei Def Leppard, campioni indiscussi del genere. Invece no, la band britannica sciorina un rock duro con spessore melodico, incisivo e piacevole, indirizzato sulla semplicità senza fronzoli o additivi, insomma il combo dei fratelli Martin (Tom - Chitarre James – Tastiere), sa dove andare a parare.

Copertina fumettata e parodistica della line-up davvero incisiva, poi si parte subito a manetta con questo lavoro che, indiscutibilmente, almeno a nostro parere, risulta superiore per songwriting, atmosfere e concretezza al precedente Stereo Messiah. Prodotto e missato da Harry Hess, già con gli Harem Scarem, Explode apre i giochi con una bella stoccata hard condita dalla giusta potenza e da un sound dinamico e scorrevole che non paga mai dazio derivativo ad alcuno, sapendo inoculare la giusta dose di curiosità nel proseguimento del ascolto, bello il solismo al fulmicotone delle guitar, We Got It All è altro brandello in piena tensione con un ritornello corale, facilmente memorizzabile, ennesimo ottimo lavoro delle asce in fase di ritmica e solo energizzato. Every Little Monster è accomunabile per resa alle due tracce precedenti anche se il chorus ha i crismi per diventare una hit, mentre la ballad pianistica Nothing Is Forever è un eccelso spaccato della sapienza compositiva di questi britannici, un senso per la melodia, gli arrangiamenti di alto valore regale; uno slow non come tanti, mai dozzinale, mai attaccato alle solite facili soluzioni. Una slow song da circolettare in rosso e ascoltarsi più volte con atmosfere soffuse e invernali, con una bella donzella che bussa alla vostra porta per entrare. Pathos e anima a bizzeffe in questa track. I Vega si confermano una buonissima formazione, ma questo si sapeva. White Flag ha assonanze pop, For Our Sins è innervata da un ritornello molto americano con un incalzare di melodie, Generation Now sfoggia una ritmica di chitarre che richiamano un po’ Loverboy e Def Lep, Ignite piazza corposità e pienezza negli strumenti e un solo succoso e di feeling della sei corde, Savin’ Grace è impreziosita da un assolo di Tom Martin variegato, lungo ed efficace. If Not You, penultima traccia del lotto è similare allo standard dei precedenti pezzi, la conclusiva Hurts So Bad è l’ennesima perla inanellata, il ritmo è il ”solito” 4/4 e gli incipit armoniosi si acuiscono con la voce del singer che spinge e va in alto.

Questo Who We Are si rivela essere un buon album di rock duro e melodico, il rischio è che alcune canzoni si assomiglino un pochino une alle altre, non c’è il capolavoro assoluto che si stacca nettamente dalla tracklist e faccia gridare alla visione onirica, in ogni caso i Vega meritano un ascolto attento. Un CD che scivola via quando si è al posto di guida in questa primavera, però per cercare di tracciare un solco nelle hit parade, a nostro avviso, serve ancora qualcosa in più. Perizia, tecnica, melodie, tutto mi porta a dire che vi divertirete a origliare le 11 canzoni che questi ragazzi hanno dato alle stampe. Tour europeo in compagnia dei Magnum, mostri sacri del rock del Regno Unito, una ottima accoppiata da vedere live.



VOTO RECENSORE
71
VOTO LETTORI
89.6 su 5 voti [ VOTA]
HeroOfSand_14
Lunedì 5 Marzo 2018, 18.10.23
4
Disco bellissimo e piacevole da ascoltare anche dopo 2 anni dalla pubblicazione. Il sound è più vicino che mai al pop ma questo non è assolutamente un male, e lo si capisce da pezzi da 90 come Nothing Is Forever, White Flag, We Got It All. La band non sbaglia un colpo e piazza 11 brani iper melodici che ti rimangono in testa senza annoiare, ossia ciò che dovrebbe fare ogni band AOR/melodic rock. Kiss Of Life era superlativo, questo subito sotto
Giulio B
Giovedì 9 Giugno 2016, 23.26.48
3
In sintesi: Voto basso una delle migliori uscite Frontiers dell'anno Kiss of Life rimane inarrivabile ma questo Who we are è un signor album White Flag grandissima canzone
lux chaos
Sabato 14 Maggio 2016, 1.32.04
2
Concordo col voto, la ritengo una delle band più ingiustamente osannate degli ultimi anni, dopo 20 anni di melodic HR/AOR, riesco purtroppo ad esaltarmi solo per le cose eccellenti, i Vega sono un discreto gruppo, e tale sempre resteranno, rece obiettiva
InvictuSteele
Venerdì 13 Maggio 2016, 13.46.23
1
Il primo album dei Vega, Kiss Of Life del 2010, è stato uno dei miglior album AOR della storia... e non sto esagerando. I seguenti sono comunque buoni ma la magia del primo è dura da ritrovare.
INFORMAZIONI
2016
Frontiers Records
Hard Rock
Tracklist
1. Explode
2. We Got It All
3. Every Little Monster
4. Nothing Is Forever
5. White Flag
6. For Our Sins
7. Generation Now
8. Ignite
9. Savin’ Grace
10. If Not You
11. Hurts So Bad
Line Up
Nick Workman (Voce)
Tom Martin (Chitarre)
Marcus Thurston (Chitarre)
James Martin (Tastiere)
Daniel Chantrey (Batteria)
 
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