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Sacred Reich - Surf Nicaragua
21/05/2016
( 2797 letture )
If there is righteousness in the heart, there will be beauty in the character.
If there is beauty in the character, there will be harmony in the home.
If there is harmony in the home, there will be order in the nations.
When there is order in the nations, there will peace in the world. (Confucio)


Le parole di questo famoso proverbio cinese, stampate in maniera ben distinta nella prima pagina interna del booklet dell’album Surf Nicaragua dei leggendari thrashers statunitensi Sacred Reich, riassumono in maniera chiara, fiera, potente e inappuntabile quanto sia sempre stato loro caro il tema della pace, globale e interiore, raggiunta attraverso comportamenti giusti e civili, in ogni ambito. I Sacred Reich sono sempre stati e sono tutt’ora quello che qualunque band passata o attuale vorrebbe essere al proprio interno, cioè una famiglia che vive in armonia con se stessa: tante, innumerevoli volte è stato chiesto a Phil Rind e soci, dopo la loro reunion a metà anni 2000, di pubblicare nuovo materiale per la gioia dei fan e per ridare lustro al tema critico su una società malata come quella odierna come solo loro avrebbero saputo fare; ma il leader carismatico di questa band, a nome anche degli altri componenti, ha sempre declinato ogni invito rispondendo proprio con le parole del proverbio di Confucio, per far capire che ognuno deve assolutamente trovare la forza dentro di sé per essere giusto, e non deve essere una forzatura ma qualcosa di naturale e sincero, altrimenti l’artificiosità può portare solo alla creazione del falso, alla menzogna, al caos e alla guerra. Non sono mai stati un gruppo “comodo” i Sacred Reich, non sono mai stati una band a favore di qualcuno o qualcosa se non a favore della verità, benché a volte fosse davvero scomoda e difficile da accettare, e tutto questo sin dal loro esplicito primo album ufficiale nel 1987 intitolato Ignorance, i cui temi di denuncia di uno stato malato come quello americano, in qualunque decade lo si prenda e lo si analizzi, hanno fatto parecchio scalpore suscitando anche risentimenti e censure nemmeno troppo velati da parte del governo stesso.
L’EP Surf Nicaragua segue solo di un anno la prima release e a livello argomentativo passa dall’analisi di un macchinario burocratico radicalmente lassista, marcio e corrotto a quella di un apparato bellico in costante crescita e rafforzamento, nonostante le rassicurazioni da parte dei politici dell’epoca sull’assoluta faziosità e sull’eccessivo allarmismo dei discorsi pacifisti in corso in quegli anni. Presentato attraverso una copertina sulla quale, in bilico sul coperchio di legno di una bara usata come tavola, surfa la mascotte della band, con torso nudo, bermuda mimetici, maschera antigas ed elmetto da soldato marchiato SR e nella mano destra una bella bomba da cartone animato con la miccia già accesa e pronta per essere lanciata. E dove? In Nicaragua ovviamente, nazione che negli anni ’80 fu oggetto di ingerenza espansionistica, economica e politica del governo americano, il cui interesse nella persona del presidente Ronald Reagan era dichiaratamente mostrare i muscoli e rovesciare il governo sandinista del Paese a favore della borghesia filo-statunitense.

É proprio attorno a questo argomento che si svolgono i temi e la musica di questo EP e più nello specifico della title track, uno spettacolare thrash metal d’assalto che tanto ha fatto scuola e proseliti persino ai giorni nostri con act quali Municipal Waste o (guardacaso) Iron Reagan e che ha denunciato senza mezzi termini l’impiego di forza giovane (reclute appena diciottenni ingolosite da stipendi sontuosi e riconoscenza da eroi nazionali) come carne da macello travestita da arma letale per una vera e propria conquista del territorio nicaraguense.

I know a place where you're all going to go
They'll pay you to kill if you're eighteen years old
First you'll need a haircut and then some new clothes
They'll stick you in a jungle to play G.I. Joe (Sacred Reich, “Surf Nicaragua”)


Tutto questo ovviamente in nome dell’esportazione forzata della democrazia americana, giusto perché oggi come oggi il meccanismo è praticamente identico.

You fight for democracy and the American way
But you're not in your country "What am I doing here?", you say
But now it's too late, you're entering Managua
If you had brought your surfboard you could surf Nicaragua(Sacred Reich, “Surf Nicaragua”)


La denuncia è forte, chiara e precisa, non ci possono essere fraintendimenti di nessun tipo per nessuno, così come non ce ne possono essere leggendo il testo della seguente One Nation, uno slow tempo sferzato da improvvise e brevi accelerazioni furiose che chiede a gran voce il “cessate il fuoco” globale e la creazione di nazioni in pace con sé stesse e con le altre.

A vision of unselfishness, a union of black and white
One nation of all races, it's clear within my sight
I see it clear, no hate, no fear, no soldiers sent to die
A state that's free and thrives on peace, no greed, no threat to life (Sacred Reich, “One Nation”)


Discorso utopico ma solo agli occhi di chi non vuole fare nulla per far sì che accada o di chi preferisce per il proprio tornaconto mantenere il mondo nel caos così com’è, ed è per questo che non bisogna chiudere occhi, orecchie e bocca e combattere lo status quo dei potenti corrotti per ottenere la vera pace perché il vero ago della bilancia per un reale cambiamento è ognuno di noi.

We won't build the weapons of war which looms over your heads
We'll not feed the war machines that lead our youth to death

We won't close our eyes to the atrocities which abound
We won't stand and watch until we're six feet underground

The future is our burden, we can't stand and watch
As the world around crumbles, opposing armies march
We work towards our goal: one nation - unity
And you must be the convert who works towards world peace(Sacred Reich, “One Nation”)


Lo scopo di questo EP è quello di rimarcare in ogni modo il concetto che la guerra porta solo altra guerra e i quattro ragazzi dell’Arizona ce lo sbattono in faccia anche attraverso la cover della famosissima War Pigs dei leggendari Black Sabbath, che non si discosta di molto dall’originale se non per il fatto di essere decisamente più energica e, a parere totalmente personale, con gli assoli di chitarra di Wiley Arnett di molto migliori degli originali. La successiva Draining You Of Life, altra mazzata thrash proto core che non prevede prigionieri, ha un testo decisamente ingannevole perché incentrato, apparentemente in modo banale, su un vampiro che priva dei sensi le proprie vittime per poi succhiare loro via tutto il sangue possibile, lasciandole svuotate e senza vita, ma che in verità è una sottile metafora delle intenzioni finali di quei Paesi invasori citati finora e fortemente osteggiati.
Chiudono l’EP due versioni live di Ignorance e Death Squad tratte direttamente dal primo album della band, brani che denotano quanto dal vivo la detonazione musicale dei Sacred Reich sia inversamente proporzionale al messaggio di pace che sostengono senza mezzi termini, con Jason Rainey alla chitarra ritmica a fare da perfetto compagno d’armi del tellurico Greg Hall dietro le pelli.

Sacred Reich non è un nome qualunque, è ovviamente una provocazione nella provocazione, e soprattutto non è solo un monicker ma rappresenta un indiscutibile punto di riferimento nella scena thrash mondiale di fine anni ’80 e un motivo di discussione positiva e costruttiva di quella che è la vita di ognuno di noi, oggi più di ieri schiavi dei poteri forti ma solo perché lo permettiamo loro, dipendenti da ignoranza e disinformazione (più o meno cyber) perché troppo pigri e appagati da bisogni inutili travestiti da necessità indispensabili: e nel frattempo chi detiene il vero potere si bulla e si pavoneggia del risultato ottenuto su menti tanto piatte, conformate e ottuse. Surf Nicaragua non è solo un EP di musica thrash, è un monito urlato a squarciagola affinché giunga alle orecchie di tutti quelli che vogliono ascoltare e hanno le palle per trasformare le parole in fatti, alla continua ricerca della pace interiore che possa definitivamente salvare il mondo.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
91.75 su 12 voti [ VOTA]
Andrea Salvador
Venerdì 28 Dicembre 2018, 18.27.44
35
Immrnsi Sacred Reich e "Surf Nicaragua". Un Ep che non aveva peli sulla lingua. Straordinaria musica!!! E, giusto per ricordarlo, fatta sbattendosene le palle di censura e scarso successo. Qui si sente sangue, sudore e dedizione!!!
klostridiumtetani
Sabato 2 Dicembre 2017, 17.19.58
34
Grandi Walkabouts , Il mio preferito in assoluto resta "Devils Road" (sarà perché è l' unico registrato con un ' intera orchestra e il risultato è "fantascientifico") , ma di belli ne hanno fatti parecchi secondo me . Ottima band. Fine OT.
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 17.11.11
33
io ora invece sto ascoltando i walkabouts(new west motel),era da tanto che non li sentivo.si il desert rock,mi piace parecchio,ma come tanti altri generi di musica,come ben sai,come te ascolto tutto.uno dei miei generi assieme al punk,metal,hip hop,e l'elettronica e i suoi derivati,e' il post punk o dark e la new wave.adoro tutto cio' che oscuro.in quuesto periodo ascolto tanto i soror dolorosa,i then comes silence,e i grave pleasures,band che si rifanno tutte al post punk degli anni 80!
klostridiumtetani
Sabato 2 Dicembre 2017, 17.05.02
32
Hi @Shadow, neanche farlo apposta li sto ascoltando proprio ora . Ho sentito "Ain' t Much loving", "Cross my heart..." , "Cyrulik Jack" e ora sto ascoltando "Nightride". Direi che è stata un' ottima "dritta" e ti ringrazio. Mi sembra di capire che anche a te il "Desert Rock" ti affascina parecchio .
Silvia
Sabato 2 Dicembre 2017, 17.02.18
31
No no io dicevo grande in senso positivo, la cosa era molto carina! Fa tenerezza
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.52.44
30
Si spera.ciao @klostri.hai sentito poi i me and that man?
klostridiumtetani
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.51.18
29
I ragazzi (spero per loro) si saranno eruditi nel frattempo.
klostridiumtetani
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.47.41
28
Vabbè dai , non siate troppo duri. Erano molto più giovani di me e probabilmente alle "prime armi". Però è stato divertente
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.42.38
27
Si grande coglione @Silvia
Silvia
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.39.21
26
Hahaha grande il ragazzo @klostri!!!
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.34.17
25
Ahahahahahah bella questa @klostridiumtetani.come hai detto tu in un altro post"beata l'ignoranza"
klostridiumtetani
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.30.45
24
Io ricordo un aneddoto divertente (almeno lo è stato per me all' epoca) , riguardante un concerto dei Black Sabbath. Quando iniziarono a suonare "War Pigs" , uno di fianco a me esclamò al suo amico : " Uahuh! Fanno la cover dei Sacred Reich!!!".
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.25.00
23
si erano molto politicizzati anche @Silvia!
Silvia
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.19.27
22
All'epoca molte band thrash trattavano temi sociali ma x loro il messaggio era particolarmente importante da quel che ricordo.
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.16.29
21
concordo @Silvia!
Silvia
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.14.32
20
EP splendido x musiche e contenuti
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.09.05
19
tra i migliori in ambito thrash metal.capolavoro!
jeffwaters
Giovedì 26 Maggio 2016, 19.23.55
18
Stupendo e band leggendaria
InvictuSteele
Mercoledì 25 Maggio 2016, 10.36.55
17
Buonissima band thrash metal, non li ho mai amati particolarmente ma hanno fatto album interessanti, a mio avviso il loro apice lo raggiungono con The American Way, molto più maturo e un po' meno violento dei precedessori. A quello darei un 85, gli altri sono sotto
Galilee
Lunedì 23 Maggio 2016, 11.47.04
16
Forse la cosa migliore che i Sacred Reich abbiano partorito. C'è della magia in questo ep. Stacchi mosh a non finire e quell'attitudine alla MOD/ Anthrax che ci sta sempre da Dio. Dopo un dischi molto slayeriano i SR cambiano registro e lo fanno con stile. Grandissimi.
jek
Domenica 22 Maggio 2016, 20.46.45
15
Veramente un ottimo EP, buona anche la cover di War Pigs effettivamente molto più energica, non concordo sul fatto che gli assoli sono migliori perché gli assoli di Iommi di quel brano sono di una suggestione inarrivabile.
enry
Sabato 21 Maggio 2016, 17.18.13
14
Grande EP, Surf Nicaragua è il mio brano preferito della band...voto giusto.
Forbiddenevil
Sabato 21 Maggio 2016, 17.09.48
13
Disco stupendo.....non aggiungo altro. ps: complimenti per la recensione, ''GHOST RIDER''
terzo menati
Sabato 21 Maggio 2016, 16.36.53
12
Sicuramente un pezzo tra i più belli di sempre surf Nicaragua, ha quasi trent'anni ma non li dimostra, e' fresca e attuale, potente e orecchiabile. Comunque tornando a heal c'è il mio pezzo preferito della band che è low...la classica canzone che quando finisce la rimetto in loop
Metal Shock
Sabato 21 Maggio 2016, 16.10.15
11
Surf Nicaragua, la canzone, vale più di tanti dischi di oggi di band thrash 2.0.
Mulo
Sabato 21 Maggio 2016, 15.47.58
10
Li ho entrambi,Heal lo preferisco a Indipendent... All'epoca Heal fu stroncato un po' dappertutto... Bha' troppi "giornalai" all'epoca
terzo menati
Sabato 21 Maggio 2016, 15.33.58
9
Comunque consiglio caldamente l'ascolto di heal e indipendent...sono album pazzeschi
rik bay area thrash
Sabato 21 Maggio 2016, 15.17.29
8
Come già sottolineato da @LAMBRUSCORE, peccato che sia 'solo' un mini album anche se di qualità eccellente. Tre album, ognuno con le sue caratteristiche e questo ep che fanno di questi sacred Reich un gruppo che ha rappresentato più che degnamente il thrash metal degli anni 80. Anni 80 anni spettacolari ..... aaah metallized il lavoro non vi manca perché nel vostro database mancano decine e decine e decine di album .... buon lavoro ! eheh ....thrash ' til death
terzo menati
Sabato 21 Maggio 2016, 13.42.23
7
Va bene ma votate anche...non dichiaratelo solo
LAMBRUSCORE
Sabato 21 Maggio 2016, 13.30.35
6
L'ho sempre detto, peccato...peccato che questi ragazzacci negli anni 80 abbiano prodotto solo un album e questo mini, sarebbe stato meglio un full length , comunque da avere, anche se il loro top è Ignorance, su questo non ho mai avuto dubbi.
Mulo
Sabato 21 Maggio 2016, 13.23.20
5
Son tutti belli ( e tutti diversi tra loro) i loro dischi. X me sono una band eccezionale. Questo spacca di brutto
Doomale
Sabato 21 Maggio 2016, 13.07.29
4
Un bellissimo Ep. Di loro il mio preferito insieme ad Ignorance...voto 8,5 pure per me.
Undercover
Sabato 21 Maggio 2016, 12.26.58
3
Concordo con entrambi i post che mi hanno preceduto e non aggiungo altro quasi null'altro. Disco fantastico e da quasi 90.
terzo menati
Sabato 21 Maggio 2016, 11.42.17
2
Amo da sempre questi ragazzi diventati ragazzoni, sono miei coetanei e li seguo fin dal loro esordio. Questo mini lp e' semplicemente spettacolare, la Title track un monumento del genere, one nation un macigno sabbatiano che con la cover di war pigs e' un uno due da ko, la conclusiva draining una mazzata come direbbe qualcuno"devastante" che rimanda al mitico ignorance. I testi poi sono geniali e soprattutto intelligenti e fanno del pacifismo e della tolleranza la loro bandiera. Peccato che non facciano più nulla, gli ultimi album specie heal erano eccezionali. Peccato pure che vengano live in concomitanza con i Maiden dei quali ho già il biglietto. Voto 95
Vitadathrasher
Sabato 21 Maggio 2016, 11.07.48
1
Tra le mie band preferite, disco che girava sempre nel mio walkman. Questo è il thrash che più preferisco, sia per tematiche, sia musicalmente. Loro e i Nuclear rappresentano lo stereotipo di ciò che questo genere deve fare.
INFORMAZIONI
1988
Metal Blade Records
Thrash
Tracklist
1. Surf Nicaragua
2. One Nation
3. War Pigs
4. Draining You Of Life
5. Ignorance (Live)
6. Death Squad (Live)
Line Up
Phil Rind (Voce, Basso)
Jason Rainey (Chitarra)
Wiley Arnett (Chitarra)
Greg Hall (Batteria)
 
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