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Thunderstone - Apocalypse Again
01/07/2016
( 1563 letture )
Si sono fatti aspettare, ma ne è valsa la pena.
L'arco di tempo che ai maestri del power metal finnico Stratovarius è bastato per pubblicare quattro album, agli eredi Thunderstone è servito per riorganizzare le idee e sfornare finalmente il sesto disco ufficiale della loro carriera: Apocalypse Again. Ben sette anni ci separano infatti dall'ultimo Dirt Metal, uscito nell'ormai lontano 2009, e la sorpresa più dolce è sicuramente il ritorno del primo singer Pasi Rantenen dietro al microfono. Non che qualcuno mettesse in discussione la professionalità del più noto Rick Altzi, bravo a donare una sfumatura più heavy allo scorso album, ma la voce graffiante del vocalist finlandese calza davvero alla perfezione con il sound della band e ci regala un'interpretazione sopra la media.

Il taglio del nastro è affidato ad una monumentale title-track che mette subito le cose in chiaro e vale di per se il prezzo dell'acquisto. Rocciosi riff di basso e chitarra a sostegno di un maestoso Pasi Rantenen e delle tastiere del secondo protagonista indiscusso della band, Jukka Karinen. Un brano che non sfigurerebbe tra i capolavori power del '90 con un refrain travolgente e finale con cori da brivido in overdub in pieno stile Blind Guardian. La seguente The Path si poggia invece su ritmi più cadenzati pronti a sfoggiare un ritornello dal sapore rockeggiante e un frenetico assolo da parte della sei corde di Nino Laurenne. Fire and Ice è un altra perla di hard rock melodico impreziosita da vorticosi riff e soli di tastiere e un altro ritornello semplicemente da manuale che pone di nuovo il carismatico Pasi Rantenen su di un altissimo piedistallo. Sempre i tasti bianchi e neri di Jukka Karinen a tessere le trame della melodia della successiva Through the Pain, accompagnata da un riffing roboante prima di traboccare nel solito duello solistico tra chitarra e tastiera. Walk Away Free invece si apre con ritmi serratissimi e la martellante batteria di Atte Palokangas che andrà poi ad alternarsi più volte con un riornello quasi riflessivo.
Higher, quello che sembra apparentemente un pesce fuor d'acqua si rivelerà invece come uno dei pezzi strumentalmente più interessanti, che si apre con un intreccio quasi jazzistico gestito magistralmente dal delay ossessivo del chitarrista Nino Laurenne e si snoda tra virtuosismi, strumentali e vocali, in un mid-tempo di ottima fattura. Wounds è probabilmente il pezzo più tirato dei nove. Una splendida cavalcata di puro power metal sorretta da una prepotente sezione ritmica che farà la gioia di tutti i nostalgici e riempirà d'orgoglio le leggende del genere in questione. Si passa poi per i ritmi nuovamente diluiti della successiva Days of our Lives per arrivare alla conclusiva Barren Land, aperta da una tastiera in veste di carillon che ci presenta uno splendido brano dalle tinte epicheggianti con tanto di narrazione cinematografica, perfetta per chiudere questo viaggio ricco di emozioni.

È doveroso sottolineare il magistrale lavoro di registrazione e produzione in grado di creare quel muro sonoro che ogni lavoro di questo genere dovrebbe avere. Tutti gli strumenti sono bilanciati alla perfezione e l'ascolto ne risulta fluido ed avvincente. Apocalypse Again è un lavoro quadrato, preciso e conciso, con soli nove pezzi per tre quarti d'ora scarsi di metal diretto ed intenso che dovrebbe essere apprezzato da qualunque ascoltatore di passaggio ed elogiato dagli appassionati del genere. Come dicevo, si sono fatti aspettare, ma ne è valsa la pena. Assolutamente.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
71 su 4 voti [ VOTA]
Altered
Giovedì 9 Luglio 2020, 21.23.14
4
Adoro questa band con le vocals graffianti di Pasi che sembrano stracciarti la carne mentre le chitarre sono fendenti affilati su una struttura musicalmente elegante e melodica. Ce l'ho in loop da giorni!
Giullare
Lunedì 4 Luglio 2016, 1.09.46
3
Heila Luca personalmente sono andato a spulciarmi il precedente "Dirt Metal" ed"Evolution 4.0" e mi sono sembrati entrambi ottimi, forse con sfumature leggermente più tendenti all'heavy. Ma se dovessi consigliarti un album ti consiglierei proprio quest'utimo
luca
Venerdì 1 Luglio 2016, 11.03.11
2
@Giullare
luca
Venerdì 1 Luglio 2016, 11.02.48
1
la band non la conosco quali sono gli altri album dei Thunderstone che mi consigli?
INFORMAZIONI
2016
AFM Records
Power
Tracklist
1. Veterans of the Apocalypse
2. The Path
3. Fire and Ice
4. Through the Pain
5. Walk Away Free
6. Higher
7. Wounds
8. Days of Our Lives
9. Barren Land
Line Up
Pasi Rantanen (Voce)
Nino Laurenne (Chitarra)
Jukka Karinen (Tastiere)
Titus Hjelm (Basso)
Atte Palokangas (Batteria)
 
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