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Wolf Hoffmann - Headbangers Symphony
22/07/2016
( 1456 letture )
Quando si arriva a certi livelli, ci si può permettere di fare qualsiasi cosa. Anche decidere di togliersi uno sfizio rimasto in sospeso per anni, mentre si compone e si gira il mondo con la propria creatura di musica metal. È ciò che ha fatto Wolf Hoffmann con questo Headbangers Symphony. Storico chitarrista degli Accept, dopo decine di album e centinaia di riff composti sulla sua sei corde, Wolf ha deciso di dedicarsi alla sua altra passione: la musica classica. Come potrete vedere dalla tracklist qui a fianco, i nomi scomodati per comporre queste "cover" ri-arrangiate in chiave metal, sono la crème de la crème della composizione classica degli ultimi secoli. Si parte da Beethoven, passando per Puccini, Bach, Vivaldi, sino ad arrivare a Mussorgsky e Massenet. Per questo disco, pubblicato sotto l’egida di mamma Nuclear Blast, Wolf si è avvalso della collaborazione di Peter Baltes, storico bassista degli Accept e del messinese Melo Mafali, che si è occupato dell’arrangiamento delle varie opere trattate.

Si parte con Scherzo, o se preferite la Nona Sinfonia di Beethoven, tirata a lucido per l’occasione da Wolf Hoffmann che vi ha inserito moltissime parti di chitarra che rimandano al pezzo di casa Accept, Teutonic Terror. Scelto come singolo, il pezzo, oltre ad essere uno dei più famosi qui trattati, è anche uno dei più riusciti a livello di arrangiamento musicale. Si passa poi a Night On Bald Mountain di Mussorgsky, che molti si ricorderanno come colonna sonora del frammento finale di Fantasia della Disney. Qui, cupo e cadenzato, Wolf Hoffmann mostra un lato più atmosferico della sua arte chitarristica, mentre i suoi compagni di band si sbizzarriscono negli arrangiamenti e nei crescendo, soprattutto a livello del drumming. Il chitarrista degli Accept ci conduce poi nella soffusa melodia di Bizet, con arpeggi e chitarre leggermente caricate di overdrive, passando poi per l’aggressività del Vivaldi del Double Cello Concerto in G Minor. Dall’Adagio di Albinoni, alla sinfonia di Mozart, dal Lago dei Cigni di Tchaikovsky (meravigliosamente arrangiato per chitarra) alla Madame Butterfly di Puccini, Wolf Hoffmann ci conduce in una passeggiata artistica eccezionale tra i più grandi artisti della musica classica, ponendosi da tramite tra due mondi che, a loro modo, si somigliano parecchio. Dopo un altro tributo a Beethoven e la Meditazione di Massenet, si giunge alla famosissima Aria sulla Quarta Corda di J. S. Bach, altro pezzo da novanta di un disco che non è innovativo, non è trascendentale ma è il perfetto ponte tra la musica heavy metal e la musica classica. E più di così non si poteva chiedere a Wolf Hoffmann.

Alla fine, cosa possiamo aggiungere su questo esperimento? Wolf Hoffmann si toglie qualche sassolino dalla scarpa, dando sollievo ad un prurito che lo accompagnava ormai da anni di onorevolissima carriera metallica. Visti gli arrangiamenti ed il lavoro eseguito per adattare le opere al risultato finale, sarebbe un peccato dover inquadrare il disco come se fosse un semplice album di "cover", ma alla fine si tratta di brani estremamente famosi arrangiati in chiave metal e, per forza di cose, l’immediatezza dell’ascolto è piuttosto riscontrabile se si ha un minimo di cultura musicale classica. In ogni caso, questo Headbangers Symphony è un lavoro genuino, ben arrangiato e che farà presa sugli appassionati del genere più classico, mostrando un lato del chitarrista degli Accept che nei suoi lavori si poteva solamente intuire, a tratti. Se amate la musica classica e l’heavy metal, procuratevelo e passate una mezz’oretta di headbang sulle sinfonie più note al mondo. Non ve ne pentirete.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
78.57 su 7 voti [ VOTA]
duke
Martedì 18 Settembre 2018, 21.32.58
4
cerchero'm questo disco...ho sempre apprezzato il suo lavoro con gli accept....
Maurizio
Domenica 28 Gennaio 2018, 13.43.21
3
Preso in vinile... Pezzi classici rivisitati alla grandissima da un chitarrista che non deve proprio dimostrare più nulla...
klostridiumtetani
Mercoledì 27 Luglio 2016, 18.36.47
2
Molto interessante. Da aggiungere alla lista.
daniele
Mercoledì 27 Luglio 2016, 18.22.41
1
idolo wolf
INFORMAZIONI
2016
Nuclear Blast Records
Heavy
Tracklist
1. Scherzo (L. V. Beethoven)
2. Night On Bald Mountain (M. Mussorgsky)
3. Je Crois Entendre Encore (G. Bizet)
4. Double Cello Concerto in G Minor (A. Vivaldi)
5. Adagio (T. Albinoni)
6. Symphony No. 40 (W. A. Mozart)
7. Swan Lake (P. Tchaikovsky)
8. Madame Butterfly (G. Puccini)
9. Pathétique (L. V. Beethoven)
10. Meditation (J. Massenet)
11. Air On the G String (J. S. Bach)
Line Up
Wolf Hoffmann (Chitarra)
Peter Baltes (Basso)
Melo Mafali (Arrangiamenti, Pianoforte)
 
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