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XIII Stoleti - Werewolf
10/12/2016
( 591 letture )
Sono passati circa quindici anni da quando mi ritrovai tra le mani -grazie ad un folle acquisto in Polonia da parte di mio fratello maggiore- una copia di Werewolf, album partorito precisamente vent'anni fa dai XIII Stoleti (tredicesimo secolo nella nostra lingua), band della Repubblica Ceca ancora oggi in attività, ma praticamente sconosciuta alla maggior parte. Il genere di Werewolf? Beh, per la prima mezz'ora è facile rispondere gothic, poi qualcosa cambia.

Era l'epoca in cui impazzivo per le "darkettone" (le ragazze in nero e prosperose che si presumeva ascoltassero metal angosciante secondo il luogo comune) e ricordo che preso dalla curiosità mi lanciai immediatamente nell'ascolto di questa rarità per acchiapparne qualcuna. Già l'artwork (ideato dal leader Petr Štěpán) con un lupo mannaro a denti scoperti in primo piano era ed è tuttora molto accattivante. Avrei fatto un figurone.
Prima reazione: Caspita, cantano in ceco! Non capisco un tubo! Bellissimo!
Ovviamente la mia valutazione non poteva essere così credibile, neanche ai miei occhi, ma feci di tutto per farmelo piacere. Cercai di informarmi sul conto del gruppo in tutti i modi possibile, ma era anche l'epoca in cui internet era più lento della moviola nella "domenica sportiva". Che ve lo dico a fare.

Royale Carpathia: Rumori. Il vento graffia come un lupo affamato sui vetri delle finestre delle abitazioni. Un orologio segna l'ora, passi lontani ed un portone che si apre. Tutto ha inizio.
Una voce cupa e antica rompe il silenzio. Poi la tastiera del polistrumentista Petr Štěpán emerge dall'oscurità dettando il ritmo cadenzato di Transylvanian Werewolf, brano che più di tutti scuote il disco. Una perla che, tuttavia, non farà scuola per le restanti tracce, una perla che non rivedremo sotto altre forme.
Gli accordi aperti di chitarra ed il cantato straniero con quel tono così elegante ed inquietante, ma pulito, riescono a suscitare forti emozioni, strane sensazioni di smarrimento. In cuffia e nel cuore della notte poi si avrà il batticuore.

Slyšte!
Slyšte, jak nám děti noci hrají…


Ascoltate!
Ascoltate come i nostri bambini giocano nella notte...


Už zas se toulᚠsvojí samotou
A tvoji přátelé jen prázdná slova jsou
Naděje padnou, nezdají se blíž
Spasitel z Nazareta zlomil nad tebou svůj kříž.


Sei stato ancora una volta la mia solitudine
E i tuoi amici sono solo parole vuote
Spero che cadano, non sembrano più vicini
Il Salvatore di Nazaret ha rotto la sua croce su di voi.


Alla fine dell'ingresso, diciamo che si muore dalla voglia di visitare il resto della casa viste le belle premesse. Bratrstvo Vlkodlaka e Vampire Woodoo (quest'ultima caratterizzata da un buon groove, ma nel complesso piuttosto vuota) sono altri due buoni momenti in Werewolf, due belle stanze, solo che la durata media piuttosto elevata dei singoli brani che si presenterà sino alla conclusiva Stigmata Vampire non fa altro che denudare la grave carenza di idee a lungo termine. Le variazioni iniziano a scemare e tutto diventa lento, prevedibile, mortalmente noioso. Come se non bastasse, l'atmosfera gothic lascia sempre più spazio alle influenze pop della band che stonano brutalmente coi contenuti. La trasmissione di Top of the Pops, per quanto mi riguarda, si conclude con la hit Třinácté Znamení ed il riff banale di Michal Kourek. Ed ecco che non si fa in tempo ad arrivare alla fine che il platter è già volato dalla finestra.

Tirando le conclusioni, Werewolf è terribile, una presa in giro. Sinceramente, dopo la composizione di un ottimo brano come Transylvanian Werewolf e la presenza di innumerevoli strumenti classici, ci si aspettava un lavoro almeno dignitoso e di una certa intensità. Così non è stato, una delusione totale che non ha fatto altro che farmi sfigurare con una darkettona dagli occhi azzurri che ascoltava musica peggiore.
L'etichetta è tutto un film: Happy Music Productions. Allora è davvero una presa in giro!



VOTO RECENSORE
40
VOTO LETTORI
64.5 su 2 voti [ VOTA]
Pink Christ
Sabato 14 Gennaio 2017, 18.09.21
10
Altro dubbio: Ma te l'ha data la darkettona alla fine?
Pink Christ
Sabato 14 Gennaio 2017, 18.08.43
9
Dubbio atroce: MetalHeart ma perchè continui a scrivere?
Pink Christ
Sabato 14 Gennaio 2017, 18.07.20
8
Beh schifo o no io oggi ho tempo da perdere visto che il bimbo è da un amichetto e la moglie è ad un corso di massaggi. E quindi ho provato ad ascoltarmi l'album. Cosi schifo non fa dai, ma sicuramente in giro c'è moooolto di meglio. Non meritano che io li dedichi troppo del mio preziosissimo tempo. Provo con altri gruppi --- 50
MetalHeart
Sabato 17 Dicembre 2016, 10.25.00
7
Vabeh, vedo che neanche con un bel flame "quei lettori che, per cultura personale, vogliono conoscere anche i prodotti meno noti e/o validi" si sono fatti vedere... try again, and better luck next time!
Raven
Sabato 10 Dicembre 2016, 21.25.14
6
SI, noi ne abbiamo davvero parecchio. Più o meno la metà di quello che è a disposizione di certe persone che ritengono di dover sindacare sulle scelte altrui, comprese quelle di quei lettori che, per cultura personale, vogliono conoscere anche i prodotti meno noti e/o validi Questo spazio, oltretutto, non si chiama CLASSICI, ma RISPOLVERATI. E' la definizione stessa a spiegare tutto.
MetalHeart
Sabato 10 Dicembre 2016, 20.25.07
5
"la recensione di questo album non la troverete facilmente [chiediamoci come mai...]. Su metallized, sì" (che culo!) "Credo che il disco non abbia venduto oltre le 20 mila copie nel mondo" (e 'sti cazzi?) "Tutta la musica merita di essere conosciuta": anche se è "una presa in giro"? Beato chi ha tempo da perdere per questo...
Lo Struzzo
Sabato 10 Dicembre 2016, 12.53.38
4
Lascia perdere trucido, io mi diverto a leggere i commenti. Detto tra noi, la recensione di questo album non la troverete facilmente. Su metallized, si. Credo che il disco non abbia venduto oltre le 20 mila copie nel mondo. Tutta la musica merita di essere conosciuta, non solo quella dei gruppi o artisti più famosi. Io ho espresso la mia opinione sul disco in modo leggero. Se qualcuno ha werewolf, scriva la sua. Ciao ciao
MetalHeart
Sabato 10 Dicembre 2016, 12.47.04
3
Ah, già, dimenticavo i MERAVIGLIOSI ed IMPRESCINDIBILI Truckfighters Gruppo la cui utilità e originalità nella scena stoner è paragonabile a quella di questi cialtroni cechi nella scena gothic Ma è vero, "addentriamoci nell'underground" (per far colpo sulle darkettone?... al massimo poi non ce la danno) AVANTI COSÌ, METALLIZED!!!
Er Trucido
Sabato 10 Dicembre 2016, 12.34.42
2
Pazienza, vorrà dire che leggerai solo ciò che ti interessa e magari altri siti molto più competenti. Mi spiace, ma dato che commenti solo per dire sempre la stessa cosa (facendo anche figure barbine come sotto i Truckfighters) e di risponderti sempre la stessa non abbiamo più voglia, l'unica risposta possibile è sticazzi. Saluti e baci.
MetalHeart
Sabato 10 Dicembre 2016, 12.25.50
1
"Allora è davvero una presa in giro" eh, già... un po' come questo sfogo adolescenziale che dovrebbe essere una recensione. Ora, l'ho già detto e fatto altre volte: ma davvero non c'era un altro album più meritevole di questo di essere rispolverato e recensito seriamente? Cosa diavolo me ne può fregare di conoscere un gruppo ridicolo e il suo album terribile (parole del recensore eh?), e sapere che la darkettona non gliel'ha neppure data? Dai, su...
INFORMAZIONI
1996
Happy Music Productions
Gothic
Tracklist
1. Royale Carpathia
2. Transylvanian Werewolf
3. Bratrstvo Vlkodlaka
4. Vampire Woodoo
5. Julie Umírá Každou Noc
6. Psycho
7. Třinácté Znamení
8. Stigmata Vampire
Line Up
Petr Štěpán (Voce, Tastiera, Chitarra)
Michal Kourek (Chitarra)
Jiří Šindelka (Basso)
Pavel Štěpán (Batteria)
 
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