Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Ghost
Prequelle
Demo

SpellBlast
Of Gold and Guns
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/06/18
GAEREA
Unsettling Whispers

22/06/18
KHEMMIS
Desolation

22/06/18
WOLFEN RELOADED
Chaiging Time

22/06/18
HAKEN
L-1VE

22/06/18
IMPENDING ROOM
The Sin And Doom Vol. II

22/06/18
ARSTIDIR
Nivalis

22/06/18
THE HERETIC ORDER
Evil Rising

22/06/18
MARTYR LUCIFER
Gazing at the Flocks

22/06/18
ART OF DECEPTION
Path of Trees

22/06/18
THE RED COIL
Himalayan Demons

CONCERTI

21/06/18
ANAL VOMIT + FINGERNAILS + ASPHALTATOR
TRAFFIC CLUB - ROMA

22/06/18
PEARL JAM
I-DAYS FESTIVAL - RHO (MI)

22/06/18
ANAL VOMIT + LECTERN + GUEST
CIRCUS - SCANDICCI (FI)

22/06/18
17 CRASH + LET ME KILL THE MISTER + STINS
EXENZIA - PRATO

23/06/18
ANAL VOMIT + DAEMUSINEM + LECTERN
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
RHAPSODY OF FIRE
PIAZZA MATTEOTTI - GENOVA

23/06/18
BELPHEGOR + MELECHESH + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

23/06/18
VIRGIN STEEL FEST
GASOLINE ROAD BAR - LENTIGIONE (RE)

23/06/18
ANAL VOMIT + LECTERN + DAEMUSINEM
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
LACHESIS
THE ROCKER PUB - BARZANA (BG)

End My Sorrow - Of Ghostly Echoes
05/01/2017
( 640 letture )
Se molti gruppi nati sul finire degli anni Novanta possono ad oggi vantare una carriera di tutto rispetto e un discreto numero di dischi all'attivo, non è invece il caso della formazione danese End My Sorrow. La formazione infatti iniziò ad elaborare le proprie composizioni dal 1997, andando a definire il proprio suono prima con tre demo, seguiti poi -dopo diciannove anni di attesa- dal qui presente Of Ghostly Echoes. Anche il titolo quasi richiama il lungo percorso di questa band: i deboli echi che si possono percepire in queste undici tracce sono infatti da rintracciare spostando la lancetta dell'orologio indietro di qualche anno, ma vediamo esattamente come.

Il primo brano del disco, l'orecchiabile Wither Away, è un buon esempio di ciò che troveremo al suo interno: il riffing aggressivo unito ad una ritmica serrata viene spezzato da momenti più catchy e altri più melodici in cui la chitarra si ritaglia il suo spazio. È però nelle tracce più cupe e tendenti al doom, come Past Horizons, che le melodie intessute dalla chitarra si fanno più presenti e che appunto avvicinano nelle atmosfere la band danese a formazioni gothic doom come Paradise Lost o Katatonia.
Abbondano comunque gli episodi up tempo come la successiva Shape Of Darkess, che oltre ad essere una tra le canzoni più aggressive del disco è anche la traccia che segue un approccio più heavy, nonostante la base death rimanga sempre in prima linea. Non mancano dunque i momenti più riusciti come War Of The Blind che non a caso è stata una tra le canzoni ad essere scritta per ultima e che quindi ha sicuramente giovato della maturazione della band, ma anche altri pezzi come Show Burning Red o ancora nella intensa ballad Because Of You in cui viene svelato il lato più mite e suggestivo del gruppo.
A completare questo quadro sono le due voci che si intrecciano durante il susseguirsi dei pezzi: i vocals di Anne-Mete Nielsen contrastano la rudezza del growl di Christian H.B. Jensen, ma non lo fanno nella classica chiave “bella e la bestia”. La cantante danese, infatti, si mantiene sempre su registri medio-alti, ma alla lunga le sue linee vocali appaiono piatte, quasi mancanti di corposità ed espressività, come se in alcuni momenti mancasse quasi di convinzione o di partecipazione emotiva.

Nonostante ciò Of Ghostly Echoes è un disco godibile soprattutto per chi ama le sonorità più grezze ma a cui non mancano frammenti più melodici e che sa apprezzare quella “patina” quasi retrò che le varie composizioni possiedono. Malgrado le canzoni più datate siano state infatti riscritte seguendo l'evoluzione musicale e allo stesso tempo anche quella personale dei vari musicisti, il disco infatti sembrerebbe un album pronto per i primi anni duemila. Detto questo, sul finire del 2016 Of Ghostly Echoes risulta comunque un album piacevole a accattivante: dal lato strumentale è un disco ben suonato e molto vario al suo interno, sono infatti presenti spunti doom e altri gothic, anche se le sonorità death oriented sono preponderanti unite a una buona dose di melodia che fa ascrivere gli End My Sorrow nella corrente del melodic death metal senza troppi indugi.
Insomma come disco di esordio appare una buona partenza, ora non ci resta che aspettare per i prossimi risvolti, sperando che gli End My Sorrow non ci facciano attendere un altro ventennio.



VOTO RECENSORE
63
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
Christian End my sorrow
Giovedì 5 Gennaio 2017, 20.02.48
1
Hey guys, thanks alot for taking the time, for a solid review, It means alot! Cheers
INFORMAZIONI
2016
Art Gates Records
Gothic
Tracklist
1. Wither Away
2. Show Burning Red
3. Past Horizons
4. Shapes Of Darkness
5. From A Distance
6. Flaming Heart
7. Because Of You
8. War Of The Blind
9. Behind The Truth
10. Broken
11. Dead End
Line Up
Anne-Mete Nielsen (Voce)
Christian H.B. Jensen (Chitarra, Voce)
Snade (Chitarra)
Jens Kruse Andersen (Basso)
Jesper Skousen (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]