Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Progenie Terrestre Pura
starCross
Demo

Dead Like Juliet
Stranger Shores
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/07/18
ATAVISMA
The Chthonic Rituals

25/07/18
MANTICORA
To Kill To Live To Kill

27/07/18
MOTOROWL
Atlas

27/07/18
REDEMPTION
Long Nights Journey Into Day

27/07/18
INVOCATION SPELLS
Spread Cruelty in the Abyss

27/07/18
DEE SNIDER
For The Love Of Metal

27/07/18
SALTATIO MORTIS
Brot Und Spiele

27/07/18
HELLISH
The Spectre Of Lonely Souls

27/07/18
MICHAEL ROMEO
War Of The Worlds / Pt. 1

27/07/18
SHED THE SKIN
We of Scorn

CONCERTI

23/07/18
SCORPIONS
ARENA DI VERONA

23/07/18
DOYLE
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

24/07/18
STEVEN TYLER
ARENA CONCERTI - BAROLO

24/07/18
DOYLE
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

27/07/18
MALPAGA FOLK-METAL FEST (day 1)
CASTELLO DI MALPAGA - BERGAMO

27/07/18
STEVEN TYLER
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - ROMA

27/07/18
BONES PARTY
NEW SEA LEGEND - POZZUOLI (NA)

27/07/18
SEKHMET + GUESTS
L'ISOLA RISTO BAR - PARMA

28/07/18
MALPAGA FOLK-METAL FEST (day 2)
CASTELLO DI MALPAGA - BERGAMO

28/07/18
NECRODEATH + ABORYM + ABYSMAL GRIEF + OTHER
VILLA LYDIA - VINCHIATURO (CB)

Battery - Martial Law
17/01/2017
( 775 letture )
A due anni di distanza dal debutto discografico tornano i danesi Battery, con il loro thrash metal tirato e ben suonato, nuovamente sotto l'egida della Punishment 18 Records. Con questo nuovissimo Martial Law i Battery ripartono da dove ci avevano lasciati, ovvero dal loro thrash metal senza compromessi: sicuramente hanno acquisito più consapevolezza nei propri mezzi ma la rabbia e la furia del debutto le ritroviamo tutte concentrate in queste dieci tracce al fulmicotone e rigorosamente old school.

Il trittico iniziale è da cardiopalma, velocità pura e una furia impressionante dimostrano quanto i cinque ragazzi danesi siano legati al passato ma con rispetto reverenziale e con la sfacciataggine che li contraddistingue. Il risultato è più che buono; riff spaccaossa supportati da una sezione ritmica granitica accompagnano la voce al vetriolo di Chris Steel e costituiscono il biglietto da visita della band. Downfall Of An Age invece rallenta leggermente ed offre una prova veramente ottima, il riff centrale è una piccola gemma perché se da una parte ricorda in modo inconfutabile i fasti delle grandi band del passato( Exodus, Kreator), dall'altra è pregno di energia che sfocia nel solo dal buon tasso tecnico; la presenza del basso graffiante di Jannick Nielsen innalza ulteriormente l'asticella della qualità del brano. I Battery non offrono nulla di nuovo rimanendo ancorati agli stilemi del genere ma lo fanno dannatamente bene, tutto è al posto giusto, ritmiche, ripartenze, cori che hanno quel sapore ''antico'', ma con passione e dedizione. Il songwriting è di buona fattura, anche se a volte è un po' confuso per via di cambi troppo esasperati come in Forced Retaliation dove i blast beat si fondono con le ritmiche di chitarra creando un muro sonoro fin troppo saturo; diciamo che in alcuni casi la band si spinge un po' oltre le proprie possibilità cercando una composizione più tecnica ma purtroppo la cosa non riesce sempre bene; la title track a sua volta parte con un incipit alla Anthrax per esplodere ad una velocità pazzesca ricordando i Kreator degli inizi, indubbiamente i ragazzi sanno suonare però in alcuni casi lo fanno con troppa irruenza tralasciando passaggi più ragionati che avrebbero indubbiamente giovato all'economia del disco.

I Battery offrono un buon disco anche se fin troppo derivativo, compatto e senza alcuna voglia di smorzare l'attacco frontale che i cinque ragazzi offrono nei trentatré minuti di Martial Law; negli ultimi anni il thrash metal è tornato a farsi sentire con la forza che da sempre lo ha contraddistinto e le band che sono in giro sono davvero tantissime, i Battery vanno a rimpinguare la folta schiera di giovani band dedite a questo adrenalinico genere senza apportare nessuna modifica. Martial Law è un disco per i thrasher incalliti che sono alla continua ricerca di dischi nuovi con l'attitudine unica e abrasiva del buon thrash metal, apritevi una birra e infastidite a dovere le vostre vertebre cervicali.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
84.66 su 3 voti [ VOTA]
Mulo
Sabato 21 Gennaio 2017, 20.32.08
4
Gli ho dato un ascoltata veloce sul tubo mentre mi allenavo e sembra meno bello del primo.... vediamo se cresce con gli ascolti.
Hermann 60
Sabato 21 Gennaio 2017, 19.45.30
3
Vista la qualità del disco d'esordio questo non me lo perdo .Dopo l'ascolto vi farò sapere.
Dimitri Molotov
Martedì 17 Gennaio 2017, 16.16.56
2
Ho già avuto il piacere di recensirlo su metal-archives, che dire... trovo che la voce di Chris Steel si sia un po' indebolita nei falsetti purtroppo. Ah, e manca una 'Narcotic Mirage', ne voglio ancora!
Doom
Martedì 17 Gennaio 2017, 12.56.58
1
Questo lo aspettavo...Vedremo. A me piacciono...concordo che a volte sono un pò ripetitivi, ma và bene cosi. Nel precedente armed with rage li accostai parecchio ai Sodom dell'accoppiata Persecution mania-Agent Orange. Lo ascolto e poi ripasso.
INFORMAZIONI
2016
Punishment 18 Recirds
Thrash
Tracklist
1. The Rapture
2. Proxy Warfare
3. Kukulkan
4. Downfall Of An Age
5. 2083
6. Forced Retaliation
7. Battery By Authority
8. Evil Offspring
9. Evoke The Morbid
10. Martial Law
Line Up
Chris Steel (Voce, Chitarra)
Jeppe Campradt (Chitarra)
Jokull Johannenson (Chitarra)
Jannick Nielsen (Basso)
Jonas Thygesen (Batteria)
 
RECENSIONI
75
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]