Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Rome in Monochrome
Away from Light
Demo

Arch Echo
Arch Echo
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/04/18
NO FUN AT ALL
Grit

23/04/18
SHRINE OF THE SERPENT
Entropic Disillusion

26/04/18
AETRANOK
Kingdoms Of The Black Sepulcher

27/04/18
TOTALSELFHATRED
Solitude

27/04/18
SPITEFUEL
Dreamworld Collapse

27/04/18
DRAKKAR
Cold Winters Night

27/04/18
BLOOD TSUNAMI
Grave Condition

27/04/18
FACING THE ORACLE
Haunted One

27/04/18
MIDAS FALL
Evaporate

27/04/18
FOREIGNER
Foreigner With The 21st Century Symphony Orchestra & Chorus

CONCERTI

21/04/18
ROGER WATERS
UNIPOL ARENA - BOLOGNA

21/04/18
KRASHAH + PROLIFERHATE + IN-DIGNITY
POP EX-LAVANDERIE RAMONE - TORINO

21/04/18
EXUMER
DEDOLOR - ROVELLASCA (CO)

21/04/18
ACCIAIO ITALIANO FESTIVAL
ARCI TOM - MANTOVA

21/04/18
UNDERGROUNDS UNDERSTARS (DAY 2)
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

21/04/18
OLIVER/DAWSON SAXON + GUESTS
CLUBHOUSE - FOGGIA

21/04/18
TRICK OR TREAT
TRAFFIC CLUB - ROMA

21/04/18
SINPHOBIA + GUESTS
COMUNITA GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

21/04/18
LOVE MACHINE + SCALA MERCALLI + SKELETOON
DAGDA - RETORBIDO (PV)

21/04/18
LACHESIS
LEGENDS PUB - BRIVIO (LC)

Battery - Martial Law
17/01/2017
( 741 letture )
A due anni di distanza dal debutto discografico tornano i danesi Battery, con il loro thrash metal tirato e ben suonato, nuovamente sotto l'egida della Punishment 18 Records. Con questo nuovissimo Martial Law i Battery ripartono da dove ci avevano lasciati, ovvero dal loro thrash metal senza compromessi: sicuramente hanno acquisito più consapevolezza nei propri mezzi ma la rabbia e la furia del debutto le ritroviamo tutte concentrate in queste dieci tracce al fulmicotone e rigorosamente old school.

Il trittico iniziale è da cardiopalma, velocità pura e una furia impressionante dimostrano quanto i cinque ragazzi danesi siano legati al passato ma con rispetto reverenziale e con la sfacciataggine che li contraddistingue. Il risultato è più che buono; riff spaccaossa supportati da una sezione ritmica granitica accompagnano la voce al vetriolo di Chris Steel e costituiscono il biglietto da visita della band. Downfall Of An Age invece rallenta leggermente ed offre una prova veramente ottima, il riff centrale è una piccola gemma perché se da una parte ricorda in modo inconfutabile i fasti delle grandi band del passato( Exodus, Kreator), dall'altra è pregno di energia che sfocia nel solo dal buon tasso tecnico; la presenza del basso graffiante di Jannick Nielsen innalza ulteriormente l'asticella della qualità del brano. I Battery non offrono nulla di nuovo rimanendo ancorati agli stilemi del genere ma lo fanno dannatamente bene, tutto è al posto giusto, ritmiche, ripartenze, cori che hanno quel sapore ''antico'', ma con passione e dedizione. Il songwriting è di buona fattura, anche se a volte è un po' confuso per via di cambi troppo esasperati come in Forced Retaliation dove i blast beat si fondono con le ritmiche di chitarra creando un muro sonoro fin troppo saturo; diciamo che in alcuni casi la band si spinge un po' oltre le proprie possibilità cercando una composizione più tecnica ma purtroppo la cosa non riesce sempre bene; la title track a sua volta parte con un incipit alla Anthrax per esplodere ad una velocità pazzesca ricordando i Kreator degli inizi, indubbiamente i ragazzi sanno suonare però in alcuni casi lo fanno con troppa irruenza tralasciando passaggi più ragionati che avrebbero indubbiamente giovato all'economia del disco.

I Battery offrono un buon disco anche se fin troppo derivativo, compatto e senza alcuna voglia di smorzare l'attacco frontale che i cinque ragazzi offrono nei trentatré minuti di Martial Law; negli ultimi anni il thrash metal è tornato a farsi sentire con la forza che da sempre lo ha contraddistinto e le band che sono in giro sono davvero tantissime, i Battery vanno a rimpinguare la folta schiera di giovani band dedite a questo adrenalinico genere senza apportare nessuna modifica. Martial Law è un disco per i thrasher incalliti che sono alla continua ricerca di dischi nuovi con l'attitudine unica e abrasiva del buon thrash metal, apritevi una birra e infastidite a dovere le vostre vertebre cervicali.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
84.66 su 3 voti [ VOTA]
Mulo
Sabato 21 Gennaio 2017, 20.32.08
4
Gli ho dato un ascoltata veloce sul tubo mentre mi allenavo e sembra meno bello del primo.... vediamo se cresce con gli ascolti.
Hermann 60
Sabato 21 Gennaio 2017, 19.45.30
3
Vista la qualità del disco d'esordio questo non me lo perdo .Dopo l'ascolto vi farò sapere.
Dimitri Molotov
Martedì 17 Gennaio 2017, 16.16.56
2
Ho già avuto il piacere di recensirlo su metal-archives, che dire... trovo che la voce di Chris Steel si sia un po' indebolita nei falsetti purtroppo. Ah, e manca una 'Narcotic Mirage', ne voglio ancora!
Doom
Martedì 17 Gennaio 2017, 12.56.58
1
Questo lo aspettavo...Vedremo. A me piacciono...concordo che a volte sono un pò ripetitivi, ma và bene cosi. Nel precedente armed with rage li accostai parecchio ai Sodom dell'accoppiata Persecution mania-Agent Orange. Lo ascolto e poi ripasso.
INFORMAZIONI
2016
Punishment 18 Recirds
Thrash
Tracklist
1. The Rapture
2. Proxy Warfare
3. Kukulkan
4. Downfall Of An Age
5. 2083
6. Forced Retaliation
7. Battery By Authority
8. Evil Offspring
9. Evoke The Morbid
10. Martial Law
Line Up
Chris Steel (Voce, Chitarra)
Jeppe Campradt (Chitarra)
Jokull Johannenson (Chitarra)
Jannick Nielsen (Basso)
Jonas Thygesen (Batteria)
 
RECENSIONI
75
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]