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Kreator - Gods Of Violence
07/02/2017
( 6026 letture )
Un lustro, ovvero la bellezza di quasi cinque anni: tanto si è fatto attendere il successore del validissimo Phantom Antichrist, anche se nel frattempo i Kreator avevano alleviato la spasmodica attesa dei fan con il monumentale Dying Alive, ennesima testimonianza atta a dimostrare -semmai ce ne fosse stato bisogno- cosa siano in grado di fare in sede live i maestri del teutonic thrash. Come si suol dire il tempo vola ed ecco finalmente sugli scaffali il nuovo studio album di Petrozza & Co., un lavoro che ha impegnato i Nostri per un periodo piuttosto prolungato, risultando di conseguenza il parto più lungo della trentennale storia della band di Essen. Sarà valsa la pena aspettare tanto? E cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova fatica a marchio Kreator?

Cominciamo col dire una cosa, che alla fine è probabilmente più importante di tutte quelle che verranno dopo: Gods Of Violence -al di là di un paio di episodi magari non proprio memorabili ma che comunque si fa fatica a definire filler- è un ottimo album, ispirato e coinvolgente, e trattandosi del quattordicesimo in 32 anni di carriera il fatto non è così scontato. Non è un Pleasure to Kill 2.0 questo è ovvio, in tre decadi ne è passata di acqua sotto i ponti e non sarebbe giusto chiedere a Mille di scrivere canzoni nell'esatta maniera in cui lo faceva nel 1986 -né tanto meno la cosa risulterebbe credibile, anche se magari qualcuno non sognerebbe altro- ma la realtà è che non ci si può cristallizzare nel tempo e rimanere quelli di una volta: sì, in fondo siamo sempre noi, ma le esperienze, gli anni, la vita stessa ci cambiano e questo non deve necessariamente essere visto come un qualcosa di male, specialmente se tutto ciò porta a una crescita interiore e a un'evoluzione personale. Ascoltando il full length nella sua interezza il termine che viene in mente più spesso è "maturità": si tratta di un prodotto completo sotto ogni punto di vista, sia nel curatissimo ed elaborato songwriting che nei testi incisivi e mai banali -davvero affascinante come viene trattato in prima persona l'argomento delle esperienze di pre-morte in Death Becomes My Light- lyrics di un certo spessore a cui Mille ci ha ormai piacevolmente abituato (e non fatevi ingannare da un titolo mendace e apparentemente leggero come Satan Is Real) impreziosite da ritornelli efficaci che si piantano in testa immediatamente. I musicisti sono autori di una prestazione assolutamente eccellente, Ventor al solito è una garanzia e ogni singolo passaggio del suo sbalorditivo drumming, unito al granitico tappeto sonoro steso da Speesy, dà un valore aggiunto incredibile alla tracklist, ma è la coppia d'asce a lasciare di sasso grazie all'incredibile equilibrio tra violenza travolgente e precisione chirurgica; non va poi dimenticato il vocalism dello stesso Petrozza, una sorta di strumento aggiunto inconfondibile e imprescindibile nell'economia del sound dei tedeschi. Il contributo di Sami Yli-Sirniö alla palese vena melodica dei Kreator del nuovo Millennio è inequivocabile, sia per le sue origini finniche che per il gusto e il tocco della sua chitarra e non si riesce a immaginare interprete migliore per i riff e gli assoli che danno vita alle song qui presenti, il tutto senza rinunciare alla furia istintiva (e pezzi come Totalitarian Terror e World War Now non lasciano prigionieri) o a una cattiveria più "ragionata" (Lion with Eagle Wings). I generi toccati sono molteplici, al thrash si affiancano cavalcate heavy, sfumature simil-power e addirittura echi epic, e come detto si strizza l'occhio a certo metal di matrice scandinava; del resto la svolta sonora, dopo gli sperimentalismi di metà anni 90, si era già vista con Violent Revolution e da lì in poi i Kreator avevano via via inserito nel proprio songwriting un sound diverso dagli esordi, caratterizzato da cori epici e stacchi e intermezzi ricchi di atmosfera piazzati ad arte onde ottenere l'effetto di far risaltare ulteriormente la furia dei brani stessi. In Gods Of Violence questo è portato a un livello ancora più elevato tant'è che le parti orchestrali di alcune canzoni -l'esempio più evidente è l'intro Apocalypticon- sono state eseguite con la collaborazione del duo Ferrini-Paoli (già in forza ai nostrani Fleshgod Apocalypse) e si possono trovare anche strumenti inusuali per i canoni dei crucchi come l'arpa della giovanissima guest Tekla-Li Wadensten che fa capolino nella magnifica title track o addirittura una cornamusa in Hail to the Hordes. Un mix perfetto di violenza e melodia quindi, che trova nella traccia conclusiva -la più lunga del lotto- uno degli highlight dell'album, grazie a un irresistibile refrain e a una chiusura a dir poco solenne che cala il sipario in maniera grandiosa su questo disco per certi versi sorprendente.

Con Gods Of Violence i Kreator piazzano un altro colpo di gran classe nel panorama metal internazionale confermandosi come Mostri Sacri del genere stesso: ci troviamo di fronte a un album di qualità superiore che presenta pochissime imperfezioni, e che con tutta probabilità entrerà nella top ten thrash dell'anno. Inossidabili.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
71.60 su 82 voti [ VOTA]
MaDie81
Mercoledì 12 Settembre 2018, 15.35.03
89
Album superlativo, i Kreator dimostrano di essere dei musicisti a 360 gradi. A mio parere sono inutili i paragoni con il Thrash anni 80, al momento questo disco rappresenta un ottimo trampolino di lancio per questo genere di HM. Dobbiamo solo ringraziare questa evoluzione perché oltre ad essere miele per le nostre orecchie mantiene vivo il thrash. Canzoni ispirate e mai banali a partire dai testi, profondi e concepiti alla perfezione. Le influenze da altri generi sono inserite ad arte, e questo possono farlo solo dei grandi artisti. Assolutamente da avere , voto 90. "... resistance must rise when freedom has died "
Aceshigh
Venerdì 16 Marzo 2018, 10.44.50
88
Provo a riascoltarlo per l'ennesima volta... e per l'ennesima volta non mi convince. Sinceramente, a distanza di 5 anni dal (per me) deludente Phantom Antichrist mi aspettavo qualcosa di più. E non è per la svolta melodica; non è perché in molti frangenti mi sembra di ascoltare Petrozza ospite un gruppo power o epic (Hail To the Hordes potrebbe tranquillamente cantarla Eric Adams e pure il giro della strofa di Fallen Brothers ricorda molto quello di Kings of Metal, giusto per fare un paio di esempi): questi sono dettagli di superficie. Il fatto è che, a parte (forse) Totalitarian Terror e altri due pezzi, difficilmente trovo qualcosa in quest'album che mi faccia saltare sul serio dalla sedia, specialmente se guardo ai riffs e ai chorus, che sono state da sempre le due armi vincenti della band (anche nei periodi di sperimentazione). Insomma... lo sbadiglio è spesso in agguato. Poi, per carità, loro sono sempre bravissimi (Ventor su tutti), però così è un po' pochino. Gods of Violence per me non è più che un discreto album se paragonato ad altri della loro discografia (anche recente). Voto 70
Luca1977ge
Sabato 27 Gennaio 2018, 18.16.04
87
Gran bell'album, con tocchi stilistici che non cadono mai al banale, senza perdere un sound ritrovato dopo le cadute di Outcast e Cause for conflict, e la bella pausa di Endorama. Godibilissimo thrash che farà scontentare i puristi degli anni 90 come mugugnare chi li ritiene ripetitivi. I primi li accosteranno ai Metallica, gli altri a Motorhead o Ac/Dc, un 80 meritato per me.
Matocc
Giovedì 25 Gennaio 2018, 21.42.10
86
@ Valaraukar : eh già, se i kreator leggono questa "rece da fanboy" magari poi si montano la testa e pensano di essere addirittura bravi... magari semplicemente esiste qualcuno -non solo io- che non la pensa come te e crede che questo album sia valido
Slok
Giovedì 25 Gennaio 2018, 17.23.48
85
Ma statevene zitti, che quando Mille Petrozza "osava" negli anni 90 (e pure a fine 80 mi ricordo) erano tutti a dirgli merda, ovviamente sbagliando. Ora però si vogliono le sperimentazioni, che ridere.
Valaraukar
Giovedì 25 Gennaio 2018, 16.39.40
84
Sono contento di leggere molti commenti che rispecchiano il mio pensiero. La noia regna sovrana. A questo punto non vale nemmeno la pena di creare materiale nuovo. Ps: recensione da fanboy come questa non sono salutari in primis per la band stessa...
Moriarty
Giovedì 25 Gennaio 2018, 14.31.33
83
Effettivamente, per il prossimo disco, meglio sarebbe un disco più sperimentale che il clone n.5 di Violent Revolution, che è praticamente quello che fanno dal 2001. Osare, caro Mille, osare! Memento audere semper!
Make Metal Great Again
Domenica 28 Maggio 2017, 13.55.19
82
L'affetto che provo per i Kreator è grande, quindi mi dispiace scrivere queste poche righe, ma si deve essere onesti: incominciano a stancarmi. Ho dovuto sentire il quarto - ripeto, il quarto! - clone di Violent Revolution. e se nel 2001 quel disco mi entusiasmò, in quanto fu il ritorno al thrash dopo circa un decennio di sperimentazioni, e se dopo arrivarono due ottime uscite come EOG e HOC, già con P.A. si sentiva una certa aria stantia, questo God of Violence è la loro peggior uscita da 16 anni a questa parte. Non è l'elemento melodico a infastidirmi (adoro il death melodico) quanto la mancanza di idee e la riproposizione via via sempre più scialba dello stesso prodotto. Anche il piatto più squisito, a furia di riscaldarlo al microonde, alla fine risulta immangiabile. Siamo su quella strada secondo me, i Kreator devono urgentemente rinnovarsi e osare, a costo di un altro Renewal o di un altro Endorama, perchè così rischiano di diventare noiosi e prevedibili come dei Rage o dei Grave Digger qualsiasi. E sarebbe il destino più scialbo per loro...
lux chaos
Lunedì 17 Aprile 2017, 20.29.55
81
Dopo qualche mese e ripetuti ascolti, devo dire che confermo la mia impressione iniziale...per me questo disco è proprio stucchevole, la seconda metà ancor più della prima, e soprattutto in ogni canzone aleggia un impressiona di "già sentito" pazzesca...per me molto noioso, insieme al precedente il peggio riuscito del "nuovo corso"...la formula, per me, ha stancato, e parecchio.
Andrea "Cannibal" 78
Martedì 4 Aprile 2017, 0.18.52
80
Quoto appieno 'entropy' nel commento '37', sembrano le mie parole ed è comunque ciò che penso! Detto questo, posso dire, commento ovviamente assolutamente soggettivo, che i Kreator del nuovo 'corso', ovvero da Violent Revolution in poi, non mi fanno impazzire anzi.. certo alcuni brani qua e là memorabili, grandi musicisti, produzioni eccellenti (fin troppo), ma manca una sostanza di fondo e questo mood swedish death melodico, per quanto ben scritto ed ovviamente suonato, gli si addice poco.. e non sono uno che ama esclusivamente i primi album anzi, personalmente adoro (e credo di essere tra i pochi) Renewal e Cause for Conflict (ma non i successivi due) per aver osato a contaminare in maniera eccelsa il loro sound con l'industrial! Buona continuazione a tutti!
Hermann 60
Sabato 25 Marzo 2017, 11.12.34
79
Certo non il loro album migliore, ma per me sono una vera leggenda Thrash, secondi solo agli Slayer per ciò che hanno fatto nella loro carriera.
Antonio Fabio Leone
Giovedì 23 Marzo 2017, 7.58.32
78
Disco noiosetto, molto paraculo, iperprodotto(bene) e melodico(troppo). I Kreator incontrano i Manowar(ma che titoli!) e il Death Metal svedish ultra melodico. Mezza stroncatura.
AL
Venerdì 3 Marzo 2017, 15.12.37
77
parecchi ascolti e devo dire che non mi convince del tutto. E’ un album ben prodotto e in alcuni passaggi devastante in pure stile Kreator però forse troppo pompato e soprattutto in alcuni passaggi è effettivamente troppo melodico (non dico power ma quasi). Si sente il riciclo di idee, cosa che non avveniva nei dischi precedenti, e alcuni pezzi non mi rimangono in testa per niente. Ottimi invece l’ultimo pezzo con la cavalcata e certi passaggi heavy che però non è proprio lo stile Kreator e Totalitarian Terror. Di valore anche diversi assoli. Penso comunque che alcune canzoni risulteranno migliori dal vivo. Per me si ferma a 75.
antomie
Martedì 28 Febbraio 2017, 15.08.18
76
Album da 75, ispirato ma non ispiratissimo, una bella bordata per iniziare questo 2017 musicale, il buon Mille sa il fatto suo
Steelminded
Sabato 25 Febbraio 2017, 20.44.24
75
Io dei Kreator ho comprato solo gli album quattro album, inlcuso questo. Uno dei pochi casi (insieme a Machine Head) in cui il vecchio corso della band non mi piace quai nulla e li apprezzo solo a partire dai dischi più recenti...
windowpane
Sabato 25 Febbraio 2017, 20.36.28
74
Ottima recensione per un ottimo album. Il cambio di tempo al minuto 3:28 di Totalitarian Terror mi ha fatto ribaltare al primo ascolto, pura genialata, questa è musica davvero ispirata, ma in generale il songwriting qui è sempre di alto livello.
GabSlayer66
Martedì 14 Febbraio 2017, 18.17.26
73
Album un po scialbo, forse mi aspettavo troppo visto che in questi giorni ho riascoltato la loro discografia per prepararmi! Il problema dell'album secondo me sono le troppe aperture melodiche e anche le parti più tirate hanno un che di death melodico per me...in certi punti sembra di sentire l'ultimo degli At the Gates nelle parti tumpa-tumpa...io amo gli At the Gates ma loro sn i Kreator cazzo, dovrebbero essere leaders not followers ecco! iol migliore degli ultimi 15 anni rimane il tostissimo Hordes of Chaos. Voto: 65
Red Roger
Domenica 12 Febbraio 2017, 18.12.33
72
Non ho ancora avuto la possibilità di ascoltarlo ma dal poco che ho sentito non credo butterò i miei euro su questo disco...per come la vedo io ormai fan dischi intercambiabili con troppe aperture melodiche stucchevoli. Han tirato i remi in barca , e con il mestiere tirano acampare.Adieu Kreator
lisablack
Domenica 12 Febbraio 2017, 8.41.45
71
L'ho ascoltato ma non credo di comprarlo..non sono più incazzati come una volta perciò lascio perdere. Per me è una band in declino e già dal precedente me ne ero accorta, anche per loro il meglio è passato da un pezzo. Sul voto..mah a me pare troppo forse 70 è più giusto, comunque è lo stesso. Se devo essere sincera, fino a Coma of souls sono stati perfetti, poi dopo alti e bassi, fino a questo che non mi ha entusiasmato come volevo.
Dimitri Molotov
Sabato 11 Febbraio 2017, 11.41.42
70
Sezione cenrale del disco da brividi, Army of Storms e Lion with Eagle Wings su tutte, ma davvero pochissimi passaggi a vuoto. Mille e soci sono su un altro livello, anche dopo 30 anni e più di evoluzione musicale: la classe non è acqua. Voto 83
wal65
Venerdì 10 Febbraio 2017, 18.26.17
69
Li ho conosciuti con endless pain che mi era arrivato per sbaglio dalla Germania al posto di un altro LP che era finito, ed è stato amore al primo ascolto. Sono riuscito a vederli nel tour di Terrible Certainty con i Voivod,Grandi!!. Negli ultimi anni non sono riuscito a seguirli molto, ma mi sembra che se la cavano ancora bene.
Pink Christ
Venerdì 10 Febbraio 2017, 9.55.52
68
Preferisco Hordes e Phantom a questo ma cmq un ottimo disco. 78
lux chaos
Giovedì 9 Febbraio 2017, 19.13.18
67
Cioè, è come se dicessi: "ho letto su centinaia di webzine che i Metallica da quando non fanno più thrash ma hard rock fanno cagare sassi. Bene, ognuno ha il suo parere, a me invece non importa il genere, mi importa che le canzoni siano buone..."..capisci? Per questo non vedo nessun tipo di contraddizione...cmq abbiamo annoiato tutti abbastanza, torniamo al disco! a presto
lux chaos
Giovedì 9 Febbraio 2017, 18.58.22
66
Continuo a non vedere questa contraddizione e a non capire molto, ma pazienza!! A risentirci
nonchalance
Giovedì 9 Febbraio 2017, 18.56.13
65
@lux chaos: Ci mancherebbe che ci si scambi opinioni in amicizia e con rispetto ma, qui non si parla di cosa "gira" nei tuoi pensieri o nel tuo stereo.. Ma, semplicemente, di dire la propria senza stare a diffondere il verbo altrui..altrimenti che senso avrebbe dire la propria?! Io non ho detto che contraddici te stesso. Ho 'solo' detto che "quello che stai dicendo ora cozza un po con quello che cerchi di spiegare nel post successivo (51)". Inoltre, non ho mai detto che: ti piace un genere piuttosto che un altro, parlato di canzoni del suddetto album oppure che i tuoi pensieri siano sbagliati, ecc. Mai detto!
lux chaos
Giovedì 9 Febbraio 2017, 18.12.11
64
Perdonami, io non noto nessuna contraddizione, se non nei tuoi commenti....sono pensieri distinti quelli che ho formulato, e assolutamente non contradditori. Provo a rispiegarmi comunque. Pensiero 1: esiste una fascia di ascoltatori nel mondo che ritiene Mille un paraculo, che da molti anni insegue quel che "tira" nel mercato (facendolo suo o meno è un altro discorso ancora, son pareri)...fosse anche vero, dato che è un discorso che ho sentito e letto molte volte, la cosa non mi interessa, non entro nel merito, non me ne frega nulla, non mi importa, perchè mi interessano le canzoni, NON il genere. Questo è quello che ho espresso, spero sia chiaro. Pensiero 2: post 51, timbro di cartellino, songwriting con lo stampino...qui invece entro nel merito...vuoi negare che da violent revolution (di 16 anni fa) il songwriting di Mille non è un filino ripetitivo? Per me da molti anni lo è, con canzoni spesso simili e intercambiabili tra loro. Per me. Se a tanti fa impazzire, benissimo per loro. Pensiero 3: cura e qualità del prodotto sono altissime. Innegabile. E' tutto perfetto e suonato da Dio, non si può negare, ma le canzoni non mi prendono, almeno al terzo ascolto quale sono. Io, in questi 3 pensieri, non vedo nessuna contraddizione, quindi non capisco cosa vorresti dimostrare/screditare. Anche perchè non ti conosco, scrivo qui da almeno 5 anni con centinaia di commenti, quindi sinceramente che da due righe che leggi mi vieni a dire che non ho pensieri miei dopo 25 anni di metal, mi fa un po sorridere .-). Comunque in amicizia, eh? A presto
Doom
Giovedì 9 Febbraio 2017, 17.58.51
63
@Angus, concordo pienamente e non avere dubbi...vai a quel concerto. Altro che!
angus71
Giovedì 9 Febbraio 2017, 17.45.28
62
secondo me un bell'album. aspettavo di sentirlo per decidere se andare a vederli, e mi sa proprio che vado.
nonchalance
Giovedì 9 Febbraio 2017, 15.46.55
61
..poi, ripeto: i gusti son gusti e ognuno ci vede quello che vuole! Però, la realtà è questa! E Mille, a mio parere, ha sempre messo nei dischi quello che sentiva un po in giro facendolo "suo"! Non vorrei paragonarlo a David Bowie ma, anche lui era solito fare così..
nonchalance
Giovedì 9 Febbraio 2017, 15.44.31
60
Inoltre, io considero "Outcast" più incasinato e, quindi, meno focalizzato di "Endorama" per il semplice fatto che, Tommy Vetterli entrò in formazione quando quel disco era pronto per essere registrato. Quindi, quello che viene riportato là non è proprio corretto e, il castello di carte cade tutto..
nonchalance
Giovedì 9 Febbraio 2017, 15.41.27
59
@lux chaos: Sì, certo..però, quello che stai dicendo ora cozza un po con quello che cerchi di spiegare nel post successivo (51): "Anche se con quel termine intendo "songwriting con lo stampino da un bel po di anni" ecco, non intendo dire che la cura e qualità del prodotto non sono altissime, su quello non ho dubbi neanche io..." _ Poi, oh! Capita che ci si ritrovi con quello che si dice da altre parti..ma, se lo fai proprio "tuo", perde un po di significato! Oppure, vuoi che ne acquisisca?! Comunque, anch'io mi ritrovo a volte nelle affermazioni "generali", però - essendo anche "loro" esseri umani come noi - avranno i loro gusti da cui parte tutto! No?!
themenza
Giovedì 9 Febbraio 2017, 14.23.05
58
80 è davvero esagerato è un disco sufficiente, i riff sono scontati e al terzo brano mi sono già stufato
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Giovedì 9 Febbraio 2017, 14.22.15
57
Io l'album l'ho ascoltato due volte,non abbastanza da poter lasciare un commento pertinente ma abbastanza da farmi un'idea,e si certo non siamo a livello del precedente ne di Hordes of Chaos,ma di sicuro è di buona qualità e la sufficienza se non di più se la becca,di sicuro i Kreator non sono tra i gruppi che manderei in pensione visto che non per decretare la fine di una band non basta un album sottotono,e tra l'altro non è questo il caso secondo me...poi sul fronte live dicono ancora la loro e lì per me si vede il vero valore della band,quindi anche in caso di calo,comprensibile,aspetterei a darli per bolliti...poi se basta qualche riff armonico in più per far scattare commenti come "fatine,incantesimi e streghe" mi sa che non è il metal nella cacca
lux chaos
Giovedì 9 Febbraio 2017, 14.02.16
56
Caro @nonchalance, ho semplicemente riportato un pensiero letto che non deve coincidere (e infatti non coincide) con quel che penso io, tanto é vero che la frase inizia con "c'é chi accusa.."...d'altro canto mi sembrava una posizione interessante che descrive molto una larga fetta di "vecchi fans" che ho in mente...io, e mi sembra sia scritto dopo con chiarezza, non condivido queste osservazioni, mi importa solo delle canzoni, che sono belle o brutte. Poi se é mazurka o thrash metal, poco importa. Adios
Morlock
Giovedì 9 Febbraio 2017, 10.42.38
55
Ascoltato + volte.....disco riuscito a metà ma cmq non da buttare assolutamente siamo su un 67....sinceramente dovessi fare paragoni con dischi usciti negli ultimi anni da band delle loro annate sarebbe indubbiamente il migliore...e questo la dice tutta su quel vecchio discorso che facevo a proposito dei Morbid Angel che quando è ora di andare in pensione se si avessero le palle e un minimo di coerenza lo si dovrebbe fare....
nonchalance
Giovedì 9 Febbraio 2017, 2.00.57
54
Mi sa che, qualcuno legge un po in giro (Metal Skunk?) e, poi, riporta. Sarebbe meglio esprimere concetti propri.. Comunque, ognuno avrà pure punti di vista simili a loro (me compreso) ma, in questo caso, parrebbe un po troppo esagerato! _ P.S.: Per me, in "Renewal" prendono dai Ministry. Mentre, in "Cause for Conflict" fanno un certo tipo di hardcore/punk più violento.
asimov
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 21.57.10
53
diciamocelo, è un disco paraculo. petrozza non è borderline, sembra solo paperino. ha fatto una fne tipo dani filth. non graffia x niente, non è neanche incazzato. al prossimo inizieranno pure a parlare di fatine, incantesimi e streghe, innesto di tastiere, disco con una filarmonica tedesca, la birra l'hanno già fatta?.......purtroppo oggi non parliamo di metallo ma di cacca
Doom
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 20.52.20
52
Piu lo ascolto e piu mi piace...Grande rientro in pista. Mi duole solo non poterne godere dal vivo nel massacro assieme a Sepultura ed Aborted...i riffoni iniziali di Satan is Real spaccheranno. Peccato per me e meglio per chi andrà. Potete abbassare il voto quanto vi pare coi vs giochini, l'album spacca!!
lux chaos
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 20.49.55
51
Ma ci mancherebbe, sono contento che a te piaccia! Anche se con quel termine intendo "songwriting con lo stampino da un bel po di anni" ecco, non intendo dire che la cura e qualità del prodotto non sono altissime, su quello non ho dubbi neanche io...
jek
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 20.37.36
50
Rispetto in pieno il tuo parere @lux chaos e i tuoi gusti, ma per me sulla frase "timbro al cartellino" per questo lavoro non sono d'accordo per nulla, perché può piacere o far cagare ma sulla "cura e qualità del prodotto" come dice @Matocc non ci sono dubbi.
lux chaos
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 19.03.30
49
Si, la penso anche io come te @vitadathrasher...poi giustamente un fan mi dirà che è quello che vuole sentire, ed è giusto così forse! Ma diciamo che il punto continuano ad essere un po i pezzi, che sanno tanto di "timbro al cartellino"...c'è chi accusa Mille, post Coma of souls, di essere un grandissimo paraculo (dal thrash panteroso all'industrial, dal gothic al melodic death), un po sempre alla ricerca di quello che tira di più in quel momento storico...io al di là di questo guardo le canzoni, e per ora la maggior parte mi annoiano un po
terzo menati
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 18.37.50
48
Mille e' un cantante borderline, nel senso che non arriva al growl ma comunque non ha un timbro classico e quindi più versatile come i citati connelly (stile plant), Billy, zetro e blitz (stile acdc), mustaine (stile Cooper), o James...quindi molto più limitato e limitante. Lasciamo poi stare i vari thrasher osegueda, belladonna, ak o cyriiss perché quelli erano e sono su un altro pianeta. Comunque il bello dei kreator e' comunque mille, caratteristico a suo modo, anche se nei primi lavori preferivo alla stragrande i pezzi.cantati da ventor
Vitadathrasher
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 18.20.53
47
Sul discorso cantante sono d'accordo. Purtroppo molti album thrash come questo, perdono punti per voci standardizzate e lo stesso vale per l'album dei sepultura. I margini di interpretazione di un pezzo sono molto limitati e alla fine della fiera, nonostante un'ottima performance musicale tutto il contesto risulta un po piatto. Mentre cantanti da chuck billy, john connelly, fino ad arrivare al cantato limitato di mustaine che comunque ha un suo che. Ho sempre la sensazione che ci siano molte sfumature in più nei pezzi.
lux chaos
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 16.46.24
46
Comunque per me il discorso (come sempre) non è di genere, non è "sono troppo poco thrash e troppo power, troppo poco di questo e troppo di quello"...frega nulla. Il punto sono sempre le canzoni, e mi sembrano un po simili a quelle degli ultimi 3/4 album, quasi intercambiabili, complice anche la voce, che è si caratteristica, ma molto limitata e che non permette grandi variazioni...comunque lo ascolterò ancora parecchio per vedere se nel tempo cambierò parere o se si accentueranno i fastidi iniziali, come per il precedente Panthom
I'm Creeping Death
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 10.49.28
45
A mio parere ottimo album, i Kreator stanno rinfrescando e modernizzando il loro sound senza stravolgerlo. Molte tracce (title track esempio lampante) sono studiate apposta per i live. Per me il voto è perfetto.
Psycroptic
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 3.33.32
44
Ah poi ci sono anche le nuove leve, che molto spesso suonano thrash meglio delle vecchie. Es. Havok, Power Trip, Toxic Holocaust.
Psycroptic
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 3.25.19
43
Leggo recensioni buone/ottime riguardanti questo disco, ma a me non piace. Non riesco a farmelo piacere. Mi stanca subito, come il precedente. Ripeto PER ME sono troppo power, e pochissimo thrash. Ho preferito di gran lunga l'ultimo dei Sodom, per quanto riguarda il thrash teutonico, ma meglio anche Testament, Dark Angel, e sarà sicuramente un capolavoro il disco degli Overkill.
lux chaos
Martedì 7 Febbraio 2017, 23.08.00
42
Anche per me l'ultimo dei Sepultura è, inaspettatamente, MOLTO meglio di questo, più fresco, genuino, spontaneo...poi può non piacere, ma è come se si sentisse che Kisser fa quello che ama, e non quello che "tira"...parere mio, ovvio
Deathland
Martedì 7 Febbraio 2017, 22.53.29
41
Comunque condivido anche io il discorso per cui c'è un certo tipo di metal che serve ad avvicinarsi al genere e gli ultimi Kreator ne fanno parte.
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 22.48.01
40
L'ultimo dei Sepultura per me è meglio di questo!
Deathland
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.48.12
39
Buon disco ma mi dispiace vedere che tutti si son fiondati su questo e in pochi si son cagati l'ultimo dei Sepultura che é almeno alla pari con questo.
asimov
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.39.36
38
mi fa cagare
entropy
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.36.12
37
@kappa ora capisco meglio ciò che intendevi. Però vale fino ad un certo punto. Io ascolto metal da 30 anni e posso dire che il tuo ragionamento per quanto mi riguarda valle solo per una prima fase. é vero che l'avvicinamento al metal può avvenire con le cose più "leggere" (che poi ad inizio anni 80 erano le più pesanti esitenti) tipo iron , judas e per me anche metallica(ride the lighting è s ata una delle prime cose metal che ho amato). Poi uno sviluppa il proprio gusto magari anche verso cose più estreme(slayer, magari death metal e black ad esempio). Però poi personalmente dopo questa fase credo che non si possa non avere un riflusso verso territori anche più "easy", anche verso rock e prog rock, ad esempio. Io credo che il mondo del metal e del rock sia così vasto che valga la pena di scoprirlo tutto, e che il percorso di scoperta sia guidato anche dal caso e non tanto dall'età (anche perchè per noi vecchietti negli anni 80/90 i dischi con cui potevamo venire a contatto erano pochi, e le scelte erano spesso casuali (dischi di amici, recensioni etc)
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.19.05
36
Mi fa piacere vedere che qualcuno, anche se con parole diverse, ha capito il mio discorso, una volta tanto non mi sento un alieno e la cosa è paradossale perchè ascolto metal da 30 anni e sono un metallaro, ma con ampie vedute. Galilee non continua a capire una sottile linea: non c'è musica da ragazzini o meno, la musica va bene per tutte le età e fin qui siamo d'accordo. Ma è chiaro che ci sono tipi di metal che si prestano meglio per neofiti del genere e così via. I Green Dau piacciono magari anche ai miei zii ma è innegabile che per testi e immediatezza prendano più un adolescente SOLITAMENTE, non SEMPRE, e detto da me che li reputo una band valida oltretutto e sono vicino ai 40. I Kreator hanno attuato un discorso come quello ben riassunto da Pacino, musica potente ma in sostanza abbastanza paracula, che piacerà sia ai giovani che a qualche fan irriducibile. Ma a me non convince per niente.
klostridiumtetani
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.12.30
35
Sono d'accordo con @Galilee#31, infatti a me piace molto di più Papyrus di Cristina D'Avena , di qualsiasi song di questo album
Pacino
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.11.10
34
nella loro carriera hanno cambiato spesso, quindi non esiste un vero e proprio sound classico alla Kreator,i ritornelli melodici, in altra forma, c'erano anche su Coma of Souls.
freedom
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.09.17
33
Non mi piace. Hanno perso tantissimo negli ultimi anni.
Steelminded
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.07.15
32
A me è piaciuto parecchio, in linea con i precedenti tre, però è un po leccato come dice galilee... è il loro stile attuale.
Galilee
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.03.41
31
Dal mio punto di vista i discorsi musica per ragazzini e non, non hanno senso. Perché i Green day sono per ragazzini e chessò i maiden no? Il genere? I testi? Non so trovate più adulta una Fear of the dark rispetto ad a un American idiot? A Me non pare. Anyway per me non esiste età nella musica, e la musica non ha età. Ogni momento ha il suo, e spesso i gusti seguono i nostri Stati d'animo.
jek
Martedì 7 Febbraio 2017, 21.00.56
30
@Pacino il tuo commento colloca i Kreator tra la musica da balera e lo zecchino d'oro. Dovrebbero pensare anche a quelli di mezza età
Pacino
Martedì 7 Febbraio 2017, 20.51.00
29
Strofa tirata e ritornello melodico, vi dice nulla la parola Metalcore!? Naturalmente non sto dicendo che è un disco Metalcore, ma che è un disco fatto sia per "grandi" e "piccini", perchè i più stagionati metaller sono quelli che comprano più dischi e le nuove generazioni sono quelle da acaparrarsi per avere un futuro e nuove presenze ad i live!
jek
Martedì 7 Febbraio 2017, 20.37.16
28
A me è piaciuto un casino anche meglio degli ultimi due, sono l'unica band storica che è riuscita a variare il suo sound iniziale per me in modo ottimo, Buoni gli innesti melodici e quando pestano sull'acceleratore lo sanno fare da dio. Concordo col voto del ragazzino @Metal Schock 90 anche se però vista l'asticella posta dai due precedenti dovrebbe essere più alto.
Undercover
Martedì 7 Febbraio 2017, 20.34.39
27
Mi accodo a Lambruscore e Galilee, disco per me tutt'altro che esaltante, svolta melodica sin troppo netta e in certi casi per me stucchevole. L'album non è brutto, ma non riuscirei ad ascoltarlo due volte di fila. Reputavo il 90 a "Phantom Antichrist" ingiustificato, in altrettanto modo reputo l'80 a questo "Gods Of Violence", privo di violenza, decisamente benevolo. Il 68-70 per me andrebbe più che bene e per i Kreator sarebbe da considerare una mezza bocciatura.
Heldo
Martedì 7 Febbraio 2017, 20.25.31
26
Bel disco ma preferivo l'ultimo qui ci sono alcuni passaggi poco convincenti
Lemmy
Martedì 7 Febbraio 2017, 19.41.37
25
Ascoltato di sfuggita, ma non mi ha convinto, sarà che queste coordinate musicali poco mi prendono, non mi entusiasmo su queste note, chitarre arrembanti e Petrozza sempre in palla, ma è lo stile in cui si sono ficcati che non riesce a lasciarmi qualcosa dentro, apprezzo il loro sforzo quasi camaleontico, ma a parte alcuni pezzi non mi acchiappa purtroppo nella sua interezza, idee ne hanno ma un po confuse e poco incisivamente coordinate, mestiere e confusione, non proprio brutto , daro' altri ascolti, ma da cio' che ho sentito non ci sta molto sul mio attuale metaldector.
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 19.35.05
24
Rimarco che non ho mai usato il termine "musica per ragazzini", ma ho detto "musica per giovani metallari". In fondo non c'è scherno, se penso ai Maiden o agli Ac/DC li vedo come band per metallari alle prime armi, e infatti molti iniziano da li. Poi che uno li ascolti ancora con piacere, me compreso, a 40, a 50 o a 70 non conta, era per intendere che Terrible Certainty non lo darei a un metallaro in erba che si sta avvicinando mentre questo si. Tutto qua. Non c'è scherno nè offesa tranne in chi la vuole vedere...
thrasher
Martedì 7 Febbraio 2017, 19.03.44
23
A me non piace...
jeffwaters
Martedì 7 Febbraio 2017, 19.01.21
22
Decisamente superiore a phantom antichrist ma inferiore al loro capolavoro degli ultimi 16 anni ovvero hordes of chaos...in questa ultima loro fatica sono numerose le canzoni di forte impatto ma oltre al solo impatto dovuto al loro grande ''mestiere'',c'è anche quel qualcosa di più che rimane impresso per mio modo di vedere o di ascoltare...anno iniziato col botto...85 pieno
lux chaos
Martedì 7 Febbraio 2017, 18.55.16
21
Mah, trovo anche io non molto sensato il discorso musica per ragazzini, se non per giustificare che i propri gusti sono meglio di quelli degli altri, io la penso come tino, ognuno rimane colpito da x e un altro da y, è musica, non ci sono regole nè etichettature limitanti, solo gusti. Io, personalmente, non apprezzo, mi sembra l'ennesimo disco molto ben fatto, stra-prodotto bene, stra-tutto, ma plasticoso, noioso, sempre la stessa struttura, canzoni intercambiabili da un album all'altro da un po di anni a questa parte...boh, a me annoiano, del "nuovo" corso ho apprezzato solo il grande Hordes of chaos...per me formalmente perfetti, ma il mestiere si sente tutto proprio...cmq son contento per quelli che apprezzano, io passo!
Tevildo75
Martedì 7 Febbraio 2017, 17.35.02
20
a me non ha convinto molto questo album, a partire dai titoli delle canzoni molto banali, ora per molti bestemmierò, ma piuttosto li preferisco in album come Endorama che in queste forzature.
tino
Martedì 7 Febbraio 2017, 16.54.15
19
Se posso dire la mia il discorso musica per ragazzini vs musica per adulti mi lascia abbastanza perplesso. Fino alla fine degli anni 90 le tante band che sono nate e si sono affacciate sul mercato erano giovani ed erano seguite da coetanei, quindi etichettabili per ragazzini. A fine anni 80 secondo me gli over 30 che erano a un concerto thrash (o glam) si contavano (se c’erano) Poi dal 2000 in avanti il genere è cominciato ad essere sempre più trasversale fino ad arrivare ad ora dove abbiamo i sessantenni e i teenager allo stesso concerto. Dal punto di vista musicale secondo me non c’è una regola, ma per esempio trovo molto più per adulti questi kreator o i green day che non ad esempio un qualsiasi gruppo viking folk, ma ovviamente sto esagerando in quanto ripeto non c’è una regola.
entropy
Martedì 7 Febbraio 2017, 15.56.36
18
@kappa si ma non lo condivido. Questo non è un dischetto per ragazzini. Semplicemente è adatto a chi ama un metal un po' più variegato o meno estremo. A me personalmente i gruppi da te citati (tipo sodom ) stufano molto di più , mi sanno di stra già sentito. Invece trovo il nuovo corso ad esempio dei kreator più fruibile per i miei gusti.. (che però erano più estremi proprio quando ero più giovane). In ogni caso ho sollevato l'appunto perché ce una punta di "offesa" nel tuo giovani metallari, suona un po' come "bimbi minkia" dopodiché trovo eccessivo vedere in quest'album radio friendly o innocuità... Ripeto mai come in questo caso è una questione di gusti... però avevo percepito un scarso rispetto nei confronti di chi al contrario tuo l'apprezza
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 15.22.53
17
@entropy: capisco il tuo ragionamento, tuttavia, ci sono dischi che la mia mente sente come sempre attuali nonostante il passare degli anni. Ora vogliamo dire che Extreme Aggression è un disco solo per ragazzini? Certi dischi sono immortali e senza età. Non ho mai percepito ad esempio un disco dei Motorhead come un disco per ragazzini, così come un disco degli Slayer. Il fatto che poi anche i ragazzini li ascoltino non fa di quei dischi dei prodotti tarati su quel target. Se sento invece altre band, tipo gli ultimi Kreator, li percepisco come molto innocue e radio friendly, pur nella accezione limitata al loro genere. Se sento i dischi dei loro compari tedeschi, ovvero Sodom, Holy Moses o Destruction non li percepisco affatto come gli ultimi Kreator. Non so se ho spiegato bene il mio concetto, che poi rimane una mia idea per carità...
Galilee
Martedì 7 Febbraio 2017, 14.19.12
16
Avevo già ascoltato qualcosa, ma non sono riuscito ad arrivare alla fine del disco. Tra le tante uscite Thrash probabilmente è quella che meno mi ha interessato. Non è iproprio mio stile. Tutto troppo leccato è maledettamente noioso. For me of course.
Pacino
Martedì 7 Febbraio 2017, 14.17.08
15
sulla falsariga del precedente che mi deluse, questo invece mi sta piacendo. Disco un pò ruffianotto, voto 74
entropy
Martedì 7 Febbraio 2017, 13.52.27
14
@kappa Credo che quando molti di noi erano giovani i kreator pubblicavano i loro album che ami tanto. ed eravamo quindi tutti giovani metallari. il tuo ragionamento non mi quadra
The King
Martedì 7 Febbraio 2017, 13.26.02
13
ottimo lavoro, a mio parere anche meglio del precedente.
Punto Omega
Martedì 7 Febbraio 2017, 12.49.28
12
Per fortuna proseguono su questa linea...
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 11.56.13
11
Beh anche a me piacciono i Green Day e ho quasi 40 anni, ma ciò non toglie che siano un gruppi per ragazzini
Metal Shock
Martedì 7 Febbraio 2017, 11.42.58
10
Kappa: grazie del giovane!!! (44 anni!!)
Kappa
Martedì 7 Febbraio 2017, 11.40.37
9
Album mediocre, che non suona Kreator come tutti quelli dopo Cause for Conflict, per un motivo o l'altro. Il ritorno al thrash agli inizi degli anni 2000 per me è stato un fallimento, perchè di quella thrash metal band degli anni Ottanta non è rimasto nulla. Inoltre trovo che questi innesti quasi power-swedish alla Childreof Bodom a livello chitarristico siano davvero stucchevoli. Per me questo disco è sufficiente giusto perchè è suonato bene, ma a gusto gli darei anche meno. Mi spiace perchè erano i miei preferiti nel thrash ma col tempo quella band che conoscevo ha cessato di esistere. Ora fanno musica per giovani metallari.
Metal Shock
Martedì 7 Febbraio 2017, 11.34.46
8
Grande disco dei Kreator, sulla scia del precedente ma sempre suonato benissimo e con ottime canzoni. World war now, Totalitarian Terror e Side by side, tre mazzate incredibili ed il resto ad alto livello. Per me da 90!
d.r.i.
Martedì 7 Febbraio 2017, 8.37.01
7
Per me in linea con il precedente, se proprio vogliamo fare un appunto un po troppo in linea però concordo con Matocc!
Doom
Martedì 7 Febbraio 2017, 8.07.51
6
Concordo con Matocc...per me gran bell'album. Voto giusto.
entropy
Martedì 7 Febbraio 2017, 8.06.34
5
Per me e un grandissimo album, come tutti quelli del nuovo millennio. La svolta "melodica" degli ultimi album rende il tutto più vario e fruibile, almeno per me che non amo piu troppo album estremi monolitici dove si "picchia" solamente
LAMBRUSCORE
Martedì 7 Febbraio 2017, 7.38.12
4
L'ho ascoltato un po' di fretta, qualche pezzo mi piace, altri mi sembrano un po' la versione Death melodica dei Blind Guardian. Vorrei ricordare che certe linee orecchiabili, le avevano già adottate su Coma of Souls. Non so se riuscirò a farmelo piacere del tutto, per me per adesso è un 65.
HeavyMetal83
Martedì 7 Febbraio 2017, 2.46.46
3
Una figata stratosferica! Mi piace tantissimo. Molto bravi, veramente molto. Io do un voto stratosferico a questo album.
nonchalance
Martedì 7 Febbraio 2017, 1.07.24
2
Di "satanico", in questo album, ce n'è ben poco..come, del resto, nel primo loro disco! Comunque, a parte i gusti, l'album merita eccome. E, non bastano nemmeno tanti ascolti per "farselo piacere"..al contrario, potrebbe stufare per alcune melodie 'stucchevoli' che, però, una volta entrate in testa potrebbero non andarsene più!
Jorg
Martedì 7 Febbraio 2017, 0.21.11
1
Ho ascoltato solo le canzoni che hanno messo su youtube ne non mi sono piaciute molto. Sta declinazione satanica non la sopporto proprio. Mah. Vedrò
INFORMAZIONI
2017
Nuclear Blast Records
Thrash
Tracklist
1. Apocalypticon
2. World War Now
3. Satan Is Real
4. Totalitarian Terror
5. Gods of Violence
6. Army of Storms
7. Hail to the Hordes
8. Lion with Eagle Wings
9. Fallen Brother
10. Side by Side
11. Death Becomes My Light
Line Up
Mille Petrozza (Voce, Chitarra)
Sami Yli-Sirniö (Chitarra)
Christian "Speesy" Giesler (Basso)
Jürgen "Ventor" Reil (Batteria)

Musicisti Ospiti
Tekla-Li Wadensten (Arpa su traccia 5)
Boris Peifer (Cornamusa su traccia 7)
Dagobert (Voce Addizionale su traccia 9)
Francesco Ferrini (Arrangiamenti Orchestrali)
Francesco Paoli (Arrangiamenti Orchestrali)
Mattias Lövdahl (Cori)
Ronny Milianowicz (Cori)
Björn Kromm (Cori)
Henrik "Hea" Andersson (Cori)
Jens Bogren (Cori)
 
RECENSIONI
85
90
48
90
86
85
75
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