Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Voivod
The Wake
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

16/10/18
P.O.D.
Circles

19/10/18
WHITE WIDDOW
Victory

19/10/18
LANDMVRKS
Fantasy

19/10/18
SALIVA
10 Lives

19/10/18
VALDUR
Goat Of Iniquity

19/10/18
SOULFLY
Ritual

19/10/18
SACRAL RAGE
Beyond Celestial Echoes

19/10/18
EXXXEKUTIONER
Death Sentence

19/10/18
HATESPHERE
Reduced To Flesh

19/10/18
EADEM
Luguber

CONCERTI

16/10/18
TARJA + STRATOVARIUS
ORION - ROMA

17/10/18
TARJA + STRATOVARIUS
ALCATRAZ - MILANO

17/10/18
LUCIFER
VINILE - BASSANO DEL GRAPPA (VI)

17/10/18
CARNIVAL OF FLESH + RABID + DANNATI
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

18/10/18
CALIGULA`S HORSE + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

19/10/18
TAAKE + BÖLZER + SLEGEST
LEGEND CLUB - MILANO

19/10/18
FRACTAL UNIVERSE + GUESTS
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

19/10/18
VADER + ENTOMBED A.D. + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

19/10/18
INJURY + VEXOVOID + BROWBEAT
LA TENDA - MODENA

19/10/18
CARCHARODON + KURT RUSSHELL + GREENPHETAMINE
L'ANGELO AZZURRO CLUB - GENOVA

Tom Petty and the Heartbreakers - You`re Gonna Get It!
26/02/2017
( 709 letture )
Nell’anno domini 1978 Tom Petty and the Heartbreakers, forti dell’omonimo debutto discografico di soli due anni prima che li ha resi noti al mondo intero a tal punto da far entrare il singolo Breakdown nella top 40 dell’epoca praticamente dal nulla, pubblicano un nuovo lavoro intitolato You’re Gonna Get It!, un concentrato di rock, blues e hard rock che intende proseguire i temi dell’esordio ma espandendosi ulteriormente verso un pubblico sempre più ampio: non per niente quest’album raggiunge la posizione numero 23 della prestigiosa rivista Billboard, permettendo alla band di conquistare il loro primo disco d’oro.

Si parte subito con la rockeggiante When The Time Comes, dove l’inconfondibile voce di Tom Petty, ben supportato dalle backing vocals di tutta la band, si staglia perfettamente sulle chitarre sognanti di Mike Campbell regalandoci un brano d’apertura davvero piacevole, seguito a ruota da una sofferta e ostica titletrack, che sfoggia una durezza di fondo ben lontana dalle atmosfere del brano iniziale, spiazzando abbastanza l’ascoltatore medio della band americana. Ci pensa però subito la blues rock song Hurt, compendio di ciò che Tom Petty and the Heartbreakers hanno sempre rappresentato nell’immaginario collettivo, a riportare un’aura rock positivamente carica e a definire ancora una volta l’amore incondizionato della band floridiana per le sonorità tipiche della loro zona. Sullo stesso binario, anche se leggermente più malinconico, si muove la seguente Magnolia, semi ballad country rock dal gusto semplice qui supportata dalla voce corale di Phil Seymour come ospite d’onore, anche se la vera scossa si ha con Too Much Ain’t Enough, un bel brano hard rock venato da spruzzate blues nell’assolo che danno un’ulteriore spinta alla carica grintosa di tutto l’ensemble floridiano, tanto che è quasi un peccato il brano termini così velocemente. A seguire troviamo i due singoli pubblicati all’epoca che, anche senza riscuotere lo stesso successo della già citata Breakdown del disco d’esordio, offrono un punto di vista nuovo su questo lavoro: I Need To Know è un hard rock sulla falsariga degli Steppenwolf anche se le pregevoli partiture di pianoforte e organo di Benmont Tench tendono a smorzare un po’ il groove che si viene a creare tra la voce forte di Petty e la sezione ritmica di Blair e Lynch; Listen To Her Heart è invece un brano country rock che instilla coraggio e voglia di rivincita e colpisce al cuore con poche parole e pochi orpelli sonori. Concludono l’album l’alternativa No Second Thoughts, ballad dal mood floridiano, Restless, alternative rock cadenzato con spruzzate di proto-fusion in cui il basso di Ron Blair la fa da padrone, e Baby’s A Rock ‘n’ Roller, una breve e standardizzato brano rock ‘n’ roll che nulla aggiunge al tutto.

Il vero salto di qualità per Tom Petty and the Heartbreakers verrà principalmente con il successivo Damn The Torpedoes, anche perchè con questo You’re Gonna Get It! la band floridiana viene considerata troppo hard dagli amanti delle sonorità più commerciali e da classifica ma di contro troppo soft da quelli devoti a vibrazioni più hard rock e punk, non permettendo all’album in questione di essere valutato per il suo effettivo valore.



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
84.5 su 4 voti [ VOTA]
P2K!
Lunedì 27 Febbraio 2017, 9.00.05
1
Aaaaaaaaaaaah si, qui lo zio Tom comincia a veleggiare con il vento in poppa... Tra "I Need To Know" e soprattutto "Listen To Her Heart" c'è da rifarsi le orecchie... ma anche il resto del disco conuna title track bellissima raddrizza la schiena alla band facendola suonare più dritta e convincente... E il meglio dovrà ancora venire... A mio avviso, la votazione andrebbe invertita con quella dell'omonimo predecessore...
INFORMAZIONI
1978
Shelter Records
Rock
Tracklist
1. When The Time Comes
2. You’re Gonna Get It
3. Hurt
4. Magnolia
5. Too Much Ain’t Enough
6. I Need To Know
7. Listen To Her Heart
8. No Second Thoughts
9. Restless
10. Baby’s A Rock ‘n’ Roller
Line Up
Tom Petty (Voce, Chitarra, Pianoforte)
Mike Campbell (Chitarra)
Ron Blair (Chitarra, Basso)
Benmont Tench (Pianoforte, Organo, Cori)
Stan Lynch (Batteria, Cori)

Musicisti Ospiti
Phil Seymour (Voce nella traccia 4)
Noah Shark (Percussioni)
 
RECENSIONI
93
72
77
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]