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Tragic Cause - No Restraint
02/03/2017
( 273 letture )
I Tragic Cause provengono dalla città di Amburgo in Germania e propongono un thrash metal con influenze groove/death: formatisi nel 2009, con il qui presente No Restraint giungono al loro terzo full lenght. La band nasce dalla mente di Alex Hoffmann che in questo nuovo album è accompagnato da una sezione ritmica tutta nuova, le radici del loro sound affondano nel thrash metal old school, però il tutto viene proposto con un suono assolutamente moderno con passaggi molto vicini al death più diretto e una sorta di groove metal che per l'appunto ci consegna una band al passo con i tempi; il muro sonoro costruito dal trio è decisamente d'impatto seppure i musicisti non apportino assolutamente nulla di nuovo nel genere risultando abbastanza anonimi e simili a decine di altre moderne band.

I Tragic Cause schiacciano sull'acceleratore, la velocità media dei brani è sostenuta con il growl violento di Alex Hoffmann che fa da contraltare ad una sezione ritmica possente e quadrata; la produzione è di quelle super pompate e decisamente moderna mentre i solo sono brevi e semplici.
La title track che apre il disco è veloce con una base decisamente thrash, ma gli stacchi ed i passaggi intermedi ci riportano ad un groove metal abbastanza canonico, mentre nella seguente Riven By Grief i nostri sono più cadenzati senza però tralasciare delle buone accelerazioni, come già detto il sound è molto pesante e la voce di Alex Hoffmann è monolitica. Abbiamo a che fare con una band che ha un discreto bagaglio tecnico ma comunque non risulta personale, echi di Lamb Of God, Sepultura dell'era Derrik Green si scovano tra i solchi dei disco; i brani risultano tutti molto simili al punto che dopo vari ascolti non si distinguono molto l'uno dall'altro. Il pezzo che forse spicca su tutti è l'ultima Nailed To The Cross, in pratica un riassunto del sound dei Tragic Cause dove la velocità delle ritmiche è ben equilibrata rispetto gli stacchi più lenti pur rimanendo derivativi, la parte solista è alquanto semplificata senza picchi qualitativi evidenti mentre la sezione ritmica seppur possente e ben suonata non regala emozioni di sorta.

No Restraint è un discreto disco di thrash/groove che sicuramente non entrerà nella storia, decisamente prolisso riesce a stancare nonostante i suoi ventinove minuti, il cantato non si discosta mai dalla propria matrice e prosegue il suo cammino su binari standardizzati; un album senza anima seppur possegga una potenza sonora notevole dovuta anche alla produzione plasticosa e pompata, un disco normale per una band normale che si mantiene su livelli medio bassi sia per quanto riguarda le composizioni che per le idee proposte.



VOTO RECENSORE
62
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2017
Human to Dust Records
Groove
Tracklist
1. No Restraint
2. Riven By Grief
3. Pain Is My Religion
4. Where It Begins
5.Loss Of Reality
6. Danistercracy
7. Force My Hand
8. Monster
9. Nailed To The Cross
Line Up
Alex Hoffmann (Voce, Chitarra)
Simon Shorp (Basso)
Thomas Hauser (Batteria)
 
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