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Carnero - Assalto
10/03/2017
( 672 letture )
Carnero, in spagnolo, significa montone. Un nome decisamente adatto per descrivere la musica di questa band che, come un ariete, travolge tutto e tutti a testa bassa. Montone è pure sinonimo di caprone, animale che in questo universo musicale possiede uno status proprio e richiama subito un’atmosfera di fuoco e di zolfo. Questo moniker evocativo ben introduce la giovane band italiana, che con Assalto continua con convinzione quanto iniziato con l’omonimo EP rilasciato due anni fa. Nati a Forlì nel 2013, i Carnero condividono alcuni membri con altre band della scena HC forlivese, quali Abaton e LeTormenta.

Rispetto al precedente EP, il discorso portato avanti dall’autodefinita “orchestra del caprone” non cambia di una virgola. La musica del quartetto è nerissima, pessimista e nichilista, attitudine che ne marca il lato musicale quanto lirico. I Carnero suonano un hardcore punk old school sporcato da influenze crust e D-beat che rendono il suono robusto e potente. Quest’ultimo è talvolta arricchito da alcuni riff contorti ed articolati che giovano alla dinamica generale del lavoro, spezzando la tipica linearità del genere. Ne risulta un HC compatto e nervoso, nel quale convivono elementi più e meno moderni, che appare fresco pur senza inventare nulla. L’album tiene fede al titolo: si tratta di un assalto frontale continuo, che annichilisce l’ascoltatore per la sua intera durata, senza un attimo di pausa e arrivando subito al punto. Ciò è anche favorito anche dalla produzione, pulita ma graffiante ed affilata, nella quale ogni strumento trova il giusto spazio.
I testi si adattano alle sensazioni evocate dalla musica: disperazione, rabbia e malessere. I contenuti talvolta denunciano, come si può facilmente intuire dai titoli (Città Nere, Ignoranza, Potere Produttivo), mentre sovente descrivono situazioni di dolore e alienazione (Dissanguare la Preda, Il Filo del Coltello), non senza una certa profondità e violenta ricercatezza. Il tutto è generalmente contraddistinto da un’intensa e totale negatività. In effetti, a differenza di molti gruppi HC che trasmettono una sorta di rabbia positiva, in Assalto la speranza non trova nessuno spazio. Un’ultima menzione va alla scelta dei testi in italiano. Quest’ultima risulta molto gradita ma soprattutto iscrive i Carnero nella gloriosa scena HC italiana degli anni 80. I ragazzi d’altronde vi si rifanno apertamente: sia musicalmente che a livello di attitudine e contenuti, il legame con gruppi storici come Negazione e Nerorgasmo appare evidente, senza tuttavia scadere nell’imitazione o nella fotocopia.

L’album fila via in un soffio, senza punti deboli o episodi sotto tono, ma proprio l’eccessiva brevità di Assalto ne costituisce un punto debole. Se da un lato la scarsa durata permette di assimilarlo in poco tempo ed evita la noia della ripetizione, dall’altro venti minuti sono pochi per un album, anche per un album hardcore punk. Il risultato finale è comunque positivo: Assalto è un buon prodotto, professionale e suonato ottimamente. Al di là del suono, il vero punto a favore dell’album è costituito dall’attitudine e dalla passione che trasudano da ogni suo solco, le quali donano un’atmosfera generale di urgenza comunicativa. Questo rende le tracce veraci e vissute, una qualità fondamentale che bilancia la mancanza d’innovazione della musica tout court. Tanto più che la ricerca della novità non deve per forza essere un elemento obbligatorio, a maggior ragione se si tratta di HC. I musicisti in questione hanno d’altronde le idee molto chiare quanto ai loro obiettivi, e si può dire che il risultato dia loro ragione.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
d.r.i.
Martedì 14 Marzo 2017, 10.24.39
2
Ben arrivato, ascolterò il cd in questione e darò il mio commento.
Lizard
Venerdì 10 Marzo 2017, 20.26.58
1
Con questa recensione diamo il benvenuto ad Alberto nella famiglia di Metallized!!!!
INFORMAZIONI
2017
Retro Vox Records/Dischi Bervisti
Hardcore
Tracklist
1. Città Nere
2. Dissanguare la Preda
3. Nodi al Pettine
4. Spreco pt. 1
5. Spreco pt. 2
6. Ignoranza
7. Il Filo del Coltello
8. Rifletti
9. Veleno
10. Potere Produttivo
11. + Punk
Line Up
Enrico (Voce)
Gianmaria (Chitarra)
Marco (Basso)
Damiano (Batteria)
 
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