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Humanoidz from the Deep - Rise of the Humanoidz
11/03/2017
( 1407 letture )
I siciliani Humanoidz from the Deep nascono dalla mente del poliedrico cantante/bassista J. Von Josefish (altrimenti noto come Damien Thorne e con una pletora di altri pseudonimi) già attivo in altre realtà dell'underground locale: Bunker 66, Fangtooth e Alter-Azione per citarne qualcuna, nelle quali aveva già denotato una certa passione nel destreggiarsi in generi anche molto variegati, passando dal thrash, al doom al punk. Questa volta ci prova con l'horror punk di matrice statunitense, che fin dalla copertina molto naïf (ispirata all'omonimo film horror di serie B dalla quale la band trae il nome, distribuito in Italia col titolo Monster - Esseri ignoti dai profondi abissi) porta subito alla mente i Misfits, affidando chitarra e batteria a due colleghi già affiancati nelle sopraccitate band, noti in precedenza rispettivamente come Sfack e Mirko.

Il breve preludio di basso ci traghetta alla prima traccia che immediatamente richiama i già citati Misfits dell'era Danzig: si ha difatti una vaga impressione che essa sia qualche traccia scartata da Earth A.D., con un testo che grosso modo ripercorre le nefandezze mostrate nel film di cui sopra. Darkness is Falling prosegue sulla scia della prima canzone, ricalcando lo stile del quartetto americano, sia per l'impostazione vocale, grazie anche alla profusione di molteplici "woohh!", riscontrabili peraltro in buona parte delle canzoni dell'album, sia per l’aspetto strettamente musicale, con il basso in evidenza seguito da una chitarra graffiante e una batteria secca ed essenziale. Non ci si rifà solo ai primi Misfits degli anni '80 ma anche alla seconda incarnazione dei '90 con Michael Graves, come si può ascoltare nelle successive Blood Red Seaweeds, nella quale fa capolino qualche assolo più metallico, Dead and Gone, Rawhead o The Antichrist. Per quanto riguarda Marlene, invece, sembra quasi che Peter Steele dei Type O Negative, accompagnato dai Sisters of Mercy, abbia fatto una cover di Descending Angel (sempre dei Misfits seconda maniera). È però con Humanoidz from the Deep che assistiamo forse al punto più basso, ovvero una sorta di parodia punk di Blasphemous Ignorance degli stessi Bunker 66, mantenendo la stessa melodia e cambiando di fatto solo le parti vocali.

Probabilmente il punto dolente di questa produzione è proprio la mancanza generale di originalità, dove vengono imitati grosso modo gli schemi compositivi riconducibili alle sopraccitate band, andando così ad omogeneizzare le canzoni rendendole complessivamente molto simili a quanto già fatto da altri. A ciò si aggiungano anche dei testi piuttosto puerili rubati a una qualsiasi band che mastichi temi legati all'orrore, enfatizzati (in negativo) dai disegni correlati ad essi all'interno del CD che sembrano provenire dagli appunti presi a lezione da un ragazzino annoiato. Tirando le somme, è un lavoro che suona più come un disco tributo che come un album vero e proprio, limitandosi a riproporre senza grosse innovazioni (a volte anche con una certa mancanza di idee, come detto nel caso della titletrack) un genere già di per sé piuttosto limitante, risultando così poco più che una cover band fra le tante che "suona alla …". Probabilmente non è un album da prendersi in maniera troppo seriosa, ma sapendo che dietro questi Humanoids from the Deep vi sono le stesse persone di Bunker 66 e Fangtooth forse era lecito aspettarsi qualcosa di più.



VOTO RECENSORE
50
VOTO LETTORI
83.38 su 36 voti [ VOTA]
Ciccio87
Domenica 26 Marzo 2017, 17.36.37
13
@Davestroyer mi consigli qualche band che suona come questi qui?
Fabio88Black
Sabato 25 Marzo 2017, 14.28.20
12
Mi permetto di dissentire con tutto il dovuto rispetto dalla recenzione negativa di metallized nei confronti degli Humanoiz From The Deep, perché a differenza del recensore, poiché ho percepito elementi distinti che possono catalogare la sudetta band in tre Generi : -Horror Punk( stile Misfits) -Crust Punk. (Stile FOAD dei Darkthrone) -e con tinte di Doom Metal anni 80 (con le quali ci delizia Sfacteria), Il che rende la Band per quanto mi riguarda idonea a detenere un proprio Genere, un Concept che si adatta abbastanza bene al contesto musicale, e che è in grado di trascinare il pubblico nella propria visione fantastica. Per quanto concerne il misero tentativo di depistaggio da parte dell'AAMEN ( Associazione che reputo una congrega di PapaBoys privi di spina dorsale che si aggrappa alla fede avendo il timore del beneficio del dubbio) Ai Danni di Metallized, trovo totalmente ingiusto, pretenzioso prendersela con una Webzine che ha sempre fatto il suo lavoro di reportage musicale. Ma...in un paese ove la SIAE va a sindacare sul copyright in maniera quasi estorsiva, non garantendo reali servizi di copyright tranne che per i big del pop scritto a tavolino, che sindaca su degli avvenimenti scolastici ove si ha l'opportunità di aver la musica come spinta motivazionale/ludica/cognitiva, in un paese ove il Vaticano non fa altro che predicare bene e Raziolare male..è aime normale che tutt'oggi vi siano taluni fenomeni.
Stefano76
Martedì 21 Marzo 2017, 14.36.38
11
In pratica al recensore non piace l'horror punk come genere
Michele "Axoras"
Domenica 12 Marzo 2017, 23.47.56
10
Salute a voi ragazzi. Felice di avervi provocato un po' e di aver letto i vostri messaggi
Suarez
Domenica 12 Marzo 2017, 23.38.58
9
Grandi, fossero tutti come voi avremmo meno teste di minchia arroganti ad affollare la scena musicale nostrana
Lizard
Domenica 12 Marzo 2017, 21.03.01
8
Salute e grazie del bello scambio
Sfacktopus
Domenica 12 Marzo 2017, 20.58.46
7
@Davestroyer figurati, non ha senso fare polemiche. Si tratta di musica, se ne dovrebbe parlare con una birra in mano. Tra l'altro la cosa che spesso sfugge è che la buona recensione è quella che chiarisce cosa ci si troverà di fronte quando si deciderà di ascoltare un disco. Quello che invece è il giudizio sul disco rappresenta una opinione, che si può condividere o meno, ma opinione rimane. Quindi in alto i boccali e brindiamo al divertimento
Davestroyer
Domenica 12 Marzo 2017, 20.24.56
6
Ringrazio di cuore @Safacktopus ma siccome pare che sia emersa dalla recensione solo la durezza del voto, ci tenevo a ribadire il concetto espresso alla fine, che essendo la band composta dalle persone che hanno fatto cose molto apprezzabili con band come Bunker 66 mi sarei aspettato qualcosa in più, per questo il voto insufficiente. Certo questo non preclude che può comunque risultare un ascolto godibile senza grosse pretese e non metto di certo in dubbio che in sede live siano una band coinvolgente, d'altra parte la copertina ci avverte fin da subito, che si va incontro alle "peggiori canzoni mai suonate nell'abisso". Spero di essere stato sufficientemente chiaro, anche per i latin lover dei commenti sotto che sicuramente hanno uno harem di donne a soddisfare i loro desideri.
Sfacktopus
Domenica 12 Marzo 2017, 18.51.10
5
CIao ragazzi, sono Sfacktopus degli Humanoidz. Grazie a Davide per la recensione, anche se ora saremo costretti a riemergere dagli abissi per divorarlo! Scherzi a parte, scrivo per chiedere alle persone a cui magari il disco è piaciuto, di esprimere la propria opinione in maniera pacata, anche perché spesso si insinua il dubbio che i commenti caustici siano scritti sotto mentite spoglie dagli stessi membri del gruppo. Gli Umanoidi si esprimono in maniera diretta e non hanno bisogno di nascondersi, semplicemente in questo caso non c'è niente da dire, se a Davide non piace non vedo perché dovremmo prendercela.
Suarez
Domenica 12 Marzo 2017, 18.24.45
4
Aggiungo, scritto da uno che il sesso manco sa cosa sia
Michele "Axoras"
Domenica 12 Marzo 2017, 17.41.24
3
Commento #1 di grande spessore. Non mi stupisce che sia associato al disco in questione.
Bruggu Malollo
Domenica 12 Marzo 2017, 15.56.14
2
Aggiungere qualcosa ad un genere stramorto sarebbe totalmente inutile. Si tratta di una band che suona per il solo gusto di farlo,senza pretese o grosse aspirazioni. Contestualizzandoli poi in quel di Messina,scena non proprio florida,sono comunque apprezzabili e divertenti.
Johnny Bllod
Domenica 12 Marzo 2017, 15.38.42
1
dal vivo spaccano, la gente si diverte, è un gran bel cd, hai scritto una caterva di minchiate ma va bene così. fai più sesso magari.
INFORMAZIONI
2017
Porrozine
Horror Punk
Tracklist
1. Rise of the Humanoidz/Among the Tides
2. Darkness Is Falling
3. DJ Vampiro (R.U.N.C.I.)
4. Blood Red Seaweeds
5. Dead and Gone
6. Marlene
7. Humanoidz from the Deep
8. Rawhead
9. Everyday Is Halloween
10. Sinking
11. The Antichrist
Line Up
J. Von Josefish (Voce, Basso)
Sfacktopus (Voce, Chitarra)
Mirkenshark (Batteria)
 
 
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