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Holycide - Annihilate… Then Ask!
19/03/2017
( 219 letture )
Con Annihilate… Then Ask! gli spagnoli Holycide danno seguito all'EP di debutto Toxic Mutation, il quale li fece conoscere nel 2015 al grande pubblico metallaro. In realtà però la nascita della band risale al 2004, quando Dave Rotten (Avulsed) insieme a Vicente Paya decide di dedicarsi a un thrash senza compromessi, ma fin da subito il progetto subisce rallentamenti a causa del poco coinvolgimento del compagno d'avventura, sostituito di conseguenza da Ricardo Moreno, sessionman in sede live proprio degli Avulsed e amico di Dave. La collaborazione frutta un paio di canzoni-demo ma l'anno successivo Rotten deve nuovamente fare i conti con l'abbandono del proprio partner e così il tempo passa e arriviamo al 2012, allorché un altro chitarrista impiegato nei concerti -Miguel Bárez- si unisce al progetto; non solo, quest'ultimo coinvolge anche il bassista Dani Fernández, il quale si rivelerà fondamentale nel dare nuova linfa alle idee del gruppo e a scrivere altri tre brani che insieme a quelli già pronti formeranno la tracklist del citato Toxic Mutation.

Passano un paio d'anni ed ecco pronto il debut album degli Holycide: contrariamente alla maggior parte dei casi questo disco non contiene nemmeno una traccia dell'EP che l'ha preceduto; del resto ciò è comprensibile, in tanti anni dalla loro nascita gli iberici hanno sicuramente avuto tutto il tempo di comporre moltissimo materiale, per cui ci ritroviamo tra le mani dieci pezzi nuovi di zecca. Musicalmente il quintetto ha ben chiaro cosa suonare e in che modo: la matrice death metal è fortemente radicata in questo disco crudemente thrash, con song sempre tirate e violente, rese ancor più brutali dai vocalizzi aspri e ruvidi del singer, riff tritacarne e drumming ossessivo che non varia mai dal classico tupa tupa sparato tipico del genere. Gli assoli non sono troppo elaborati ma certi passaggi sono davvero apprezzabili (Deserve to be Erased) e mettono in mostra le doti delle due asce madrilene. La produzione non rinuncia a un minimo di "sporco" che dona un'aura leggermente vintage al full length, ma riesce comunque a mettere in evidenza ogni strumento, con una leggera predominanza delle chitarre sul resto. L'apertura, affidata ad Afterworld Remnants, è una bella mazzata sui denti dell'ascoltatore tanto canonica quanto convincente e nel prosieguo dell'ascolto non si denotano cali di tensione fino alla furiosa chiusura di Back and Forth, un pezzo che sprigiona adrenalina da ogni nota e nel quale Rotten si prodiga anche in un growl cavernoso; nell'omaggio a Lemmy & Co. -intitolato senza troppa originalità Motörhead- il finale in fade out è giustamente dominato dal basso metallico di Fernández, mentre Losers è la cover di un brano degli statunitensi Détente originariamente pubblicato su Recognize No Authority (1986), guarda caso ristampato in doppio CD nel 2014 proprio dalla Xtreem Music, label di cui è proprietario lo stesso Dave Rotten.

Velocità e attitudine su ogni traccia, riff a profusione e headbanging garantito per una quarantina di minuti abbondanti: gli ingredienti per accontentare il thrasher old-school più incallito ci sono tutti, per cui date una possibilità a Dave e soci e mettete nel lettore Annihilate… Then Ask! con fiducia, non rimarrete delusi.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
jek
Lunedì 20 Marzo 2017, 20.29.22
2
Ho appena finito di ascoltare il disco sul tubo, che bella mazzata. Ottima segnalazione @Matocc lo metto in lista anche se con le continue ottime uscite thrash bisognerà fare delle scelte.
Joe91
Domenica 19 Marzo 2017, 17.24.25
1
Gli avevo già sentiti sul tubo per appunto il tributo a Lemmy.. non male questi spagnoli!
INFORMAZIONI
2017
Xtreem Music
Thrash
Tracklist
1. Afterworld Remnants
2. Annihilate... Then Ask!
3. Human's Last Dawn
4. Eager to Take Control
5. Motörhead
6. Bonebreaker
7. Deserve to be Erased
8. Losers
9. Leather Spikes Chains & Blood
10. Back and Forth
Line Up
Dave Rotten (Voce)
Miguel Bárez (Chitarra)
Salva Esteban (Chitarra)
Dani Fernández (Basso)
Jorge Utrera (Batteria)
 
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