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Ex Deo - The Immortal Wars
21/03/2017
( 883 letture )
A cinque anni dalla pubblicazione di Caligvla, gli Ex Deo, side project del frontman dei Kataklysm Maurizio Iacono, ritorna sulla scena per raccontarci di un nuovo capitolo della gloriosa storia dell'Impero romano. Per la terza uscita ufficiale, infatti, la band ha deciso di ripercorrere le tappe più importanti della seconda guerra punica, dall'epica attraversata delle Alpi di Annibale, passando per la battaglia di Zuma sino alla distruzione di Cartagine.

Con The Immortal Wars, gli Ex Deo non aggiungono eclatanti innovazioni rispetto alle pubblicazioni precedenti; la band, anche in questa circostanza, propone un death metal battagliero che riesce a dipingere bene il contesto storico in cui le vicende sono collocate, al quale si aggiunge un utilizzo massiccio di orchestrazioni che riescono a conferire quella verve cinematografica al tutto. Le soluzioni trovate dagli Ex Deo funzionano bene per tutta la durata del disco; le chitarre compongono tappeti sonori decisi e compatti e talvolta si lanciano in qualche spunto più tagliente, dando così dinamismo al suono. Le orchestrazioni e i cori sono ben equilibrati nel complesso, sebbene le atmosfere da colossal funzionino bene, non viene lasciato molto spazio creativo a queste, ma di semplice accompagnamento durante tutto l'ascolto del disco; di fatto solo in due circostanze (Suavetaurillia, Ad Victoriam (the Battle of Zuma) e The Spoil of War) i suoni orchestrali riescono effettivamente a conferire quella marcia in più alle canzoni, amalgamandosi bene con le chitarre. Nel complesso, anche altre tracce appaiono ben riuscite; Crossing of the Alps, con i suoi suoni cadenzati e i tratti epici, riesce a figurare bene l'impresa gloriosa di Annibale e i suoi elefanti, anche con quella dose di cattiveria data dall'interpretazione battagliera di Maurizio Iacono e l'ottimo lavoro fatto dalle chitarre. Cato Major: Carthago Delenda Est, è il pezzo invece in cui le sei corde danno il meglio, abbandonando talvolta il solito mid tempo, per dedicarsi a passaggi più vorticosi e rabbiosi, non lasciando da parte gli aspetti melodici. Per il resto non c'è invece molto da aggiungere; le circostanze in cui The Immortal Wars riesce a essere veramente incalzante non sono molte, la band preferisce andare sul sicuro semplicemente reinterpretando quanto già presentato in passato e totalmente in linea con quanto altre band hanno fatto in questo genere. L'album scorre pertanto liscio, sin troppo, con pochi importanti sussulti e senza impressionare particolarmente. Se, all'inizio si riesce a essere in qualche modo coinvolti, con il susseguirsi degli ascolti l'interesse irrimediabilmente viene a scemare. Inoltre, i suoni orchestrali, talvolta escono dal contesto storico, in quanto riecheggiano troppo spesso le note di gruppi sinfonici più vicini ai racconti vichinghi rispetto a quelli dell'Impero romano.

In conclusione, l'impressione è che il progetto Ex Deo, alla terza pubblicazione si ritrovi su un binario morto pronto per essere ripreso solo occasionalmente da Maurizio Iacono, che non si è dimostrato particolarmente ispirato anche nelle ultime uscite con i Kataklysm.



VOTO RECENSORE
63
VOTO LETTORI
73.66 su 6 voti [ VOTA]
Todbringer83
Giovedì 8 Giugno 2017, 12.50.50
17
Epico, italico e guerrafondaio! Lavoro furente. Molto buono a mio avviso. Grande Maurizio! 63 è davvero troppo poco. Stiamo poco sotto gli 80.
Perez
Martedì 28 Marzo 2017, 0.53.00
16
Certo Robr84, su Metallus, Truemetal, Loudanproud, Meta.it per esempio si va dagli 80 in su...cmq sono gusti, ci mancherebbe
robr84
Sabato 25 Marzo 2017, 19.55.22
15
@Perez veramente su metalitalia hanno messo un voto simile a questo
enrico86
Sabato 25 Marzo 2017, 19.07.50
14
a questo punto molto meglio i nostrani ade
Perez
Giovedì 23 Marzo 2017, 22.40.40
13
Becca più di 80 ovunque tranne che qui, un motivo forse c'è ed infatti anch'io lo promuovo in pieno. Un macigno, almeno 6 pezzi di gran livello. Voto 78 meritato, grazie Maurizio: VIS ET HONOR
ocram
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.28.04
12
bel disco, ma inferiore al precedente Caligula. Troppe tracce anonime intervallate da pezzi ottimi. Voto 70.
d.r.i.
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.19.49
11
Noiosi è dir poco!
Sicktadone
Martedì 21 Marzo 2017, 21.44.40
10
Tipo gli Inferi
Doom
Martedì 21 Marzo 2017, 20.41.09
9
Scusate mi e' partito il commento incompleto...due generi di Death diversi...qui si pompano su suoni quasi da colonna sonora o sinfonici..Mentre con i romani si sta' su un Death piu feroce e tecnico.
Doom
Martedì 21 Marzo 2017, 20.38.42
8
Si e' vero...pero' possiamo dire quasi si tratti di generi diversi
Alcor 81
Martedì 21 Marzo 2017, 18.49.13
7
Con gli Ade non regge il confronto, sono sicuramente più interessanti come proposta degli stessi temi
Doom
Martedì 21 Marzo 2017, 18.25.50
6
Ascoltato solo qualche traccia...qualche pezzo buono, altri anonimi. Il precedente non poi cosi' malvagio. Un altra chance di ascolto gliela do'. Certo pero' che sullo stesso concept il lavoro degli ADE e' grandioso musicalmente parlando.
Undercover
Martedì 21 Marzo 2017, 15.18.59
5
Di male in peggio, una band inutile e totalmente incomprensibile, sarebbe meglio che Iacono si concentrasse sui Kataklysm, che per altro sono andati a meretrizio da anni, per ridare almeno un minimo di decenza a un gruppo che, nel periodo iniziale, quello con Sylvain Houde alla voce, aveva quanto meno prodotto dei buoni lavori. Questo è un puro prodotto Nuclear Blast: Plastica da differenziare.
Northcrossdeath1
Martedì 21 Marzo 2017, 14.55.59
4
Prima volta che sento questa band e.... mi è piaciuto, un bel disco! 75
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Martedì 21 Marzo 2017, 12.37.20
3
...muliebre
L'adoratore del cespuglietto uliebre
Martedì 21 Marzo 2017, 12.36.32
2
Comunque preferisco questi qui ai Kataklysm.
L'adoratore del cespuglietto uliebre
Martedì 21 Marzo 2017, 12.35.01
1
C'è un errorino: la frase di quel Porcio di Catone era "Carthago delenda est"...
INFORMAZIONI
2017
Nuclear Blast Records
Symphonic Death
Tracklist
1. The Rise of Hannibal
2. Hispania (The Siege of Suguntun)
3. Crossing the alps
4. Suavetaurillia
5. Cato Maior: Carthago Delenda Est
6. Ad Victoriam (the Battle of Zama)
7. The Spoil of War
8. The Roman
Line Up
Maurizio Iacono (Voce)
J-F Dagenais (Chitarra)
Stephane Barbe (Chitarra)
Dano Apechian (Basso)
Oli Beaudin (Batteria)
 
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