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Body Count - Bloodlust
09/04/2017
( 1984 letture )
Son passati quasi tre anni dalla data di pubblicazione di Manslaughter, considerato da gran parte della critica come il miglior lavoro dei Body Count. Di norma, quando una band riesce a raggiungere il proprio picco qualitativo nell’ambito del genere di appartenenza o quando semplicemente naviga per le stesse acque da parecchio tempo, la sperimentazione diventa una necessità prioritaria. Talvolta il tentativo si rivela apprezzabile, se non eccellente, mentre in altre circostanze i risultati sono meno felici. A questo punto, sarebbe opportuno illustrare quale dei due possibili percorsi hanno imboccato Ice-T e crew. Ebbene, purtroppo, risulta impossibile farlo, dal momento che la proposta musicale di Bloodlust, sesta ed ultima fatica della band californiana, è circa la stessa che ha caratterizzato i dischi precedenti. In sintesi, si tratta del solito connubio tra gangsta rap e groove/thrash metal, la cui fusione genera il tipico sound aggressivo e adrenalinico. L’attitudine hip-hop dei Body Count richiederebbe inoltre un approfondimento dell’analisi lirica. I testi trattano principalmente di argomenti socio-politici piuttosto caldi oggi come ieri, come le discriminazioni razziali, di classe e la violenza. “Music happens in climates” ha dichiarato proprio il frontman, Ice-T, quasi a ricordare come la musica ricopra un ruolo avanguardistico nella cultura e nella mentalità odierna e come contemporaneamente ne venga influenzata. Delle tematiche simili sono comunque già state discusse da diverse altre band, basti pensare ai Rage Against The Machine negli anni ’90 o ai Public Enemy, ma raramente con un approccio così personale e diretto.

Il disco entra subito nel vivo con Civil War, un brano intriso di rabbia e voglia di riscatto. Il riffing pachidermico di Ernie C si sposa bene col guitarwork del grande Dave Mustaine, primo ad esibirsi dei tre ospiti dell’album. Ice-T si rende protagonista di una prova grintosa, mantenendo alta la tensione dell’ascoltatore. Tra gli altri brani “impegnati” si citano The Ski Mask Way e Black Hoodie, due dei più aggressivi del lotto. Qui si parla del dualismo tra ricchi e poveri e della violenza razzista delle forze dell’ordine americane. Le chitarre collaborano bene ancora una volta e la sezione ritmica si dimostra efficace. This Is Why We Ride sembra estratta dalla colonna sonora di un film di Hollywood. Il rumore di urla e armi da fuoco fa da sfondo ad un riff malinconico e spietato al tempo stesso, che rende l’atmosfera particolarmente sentita. Ice-T interpreta sé stesso e descrive la brama di vendetta che lo assaliva dopo la perdita di una persona cara in una faida nel ghetto. All Love Is Lost vede la partecipazione dell’ugola abrasiva di Max Cavalera, mentre Walk With Me… pare quasi una canzone dei Lamb of God, soprattutto grazie all’inconfondibile growl di Randy Blythe. Infine si segnala, nella tracklist, la presenza di una cover relativamente riuscita di Raining Blood degli Slayer.

Complessivamente Bloodlust è un disco ben suonato e compatto, ma forse ancora troppo simile ai precedenti. Gli amanti della band non avranno nulla da ridire, anzi lo accoglieranno con grande entusiasmo, mentre chi fa più fatica ad apprezzare il sestetto californiano non cambierà idea. Bisogna comunque constatare un ulteriore piccolo passo avanti dal punto di vista qualitativo, dovuto in gran parte all’ottima produzione, mai plasticosa e ruvida al punto giusto. Inoltre le collaborazioni di alto livello hanno contribuito all’esito positivo. Resta la speranza che in futuro si cimentino con qualcosa di diverso e che possano contribuire a rinnovare un genere musicale ormai quasi del tutto abbandonato.



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
88.33 su 15 voti [ VOTA]
C Boy
Sabato 17 Marzo 2018, 14.40.29
24
Ciao MB, proverò a spiegarti il mio pensiero in maniera più dettagliata visto che, almeno tu, ti sei espresso con educazione. Come si può chiaramente evincere anche dalla recensione, a livello tecnico Bloodlust è un disco incriticabile o quasi, su questo siamo d'accordo. Tuttavia, per quanto mi riguarda, ritengo che dei musicisti di tale caratura debbano essere in grado di coinvolgere l'ascoltatore soprattutto a livello emotivo. Per quanto negli anni '90 la loro attitudine Hip-Hop sia stata innovativa, in questo momento rischia di diventare obsoleta, a maggior ragione se nel frattempo non ci sono stati nemmeno grandi passi avanti relativi alle tematiche trattate nei testi. Nello stesso modo sarebbe stupido pretendere che una band modifichi la propria proposta creativa al punto da non essere più riconoscibile, non c'è dubbio. In sintesi, sono rimasto parzialmente deluso da questo disco proprio perchè sarebbe stato il momento giusto per dare un nuovo volto a uno dei sottogeneri più "in crisi" del mondo Hard 'n Heavy, mentre invece ci toccherà attendere ancora. Comunque sia non riesco proprio a considerarlo uno dei migliori album del 2017, ma questa è anche una questione di gusti!
MB
Venerdì 16 Marzo 2018, 19.03.38
23
Per quanto mi riguarda, il miglior disco della band dopo il debut. La formula qui è perfetta, l'unione tra i generi è dinamica e mixa in modo appropriato le parti potenti a quelle melodiche, con belle sferzate metalliche e ritornelli che ti si attaccano addosso dal primo ascolto. In assoluto tra i migliori album usciti nel 2017. A mio avviso inadeguata la frase conclusiva della recensione: una band nata e che vive per un certo tipo di stile e di messaggio, per quale motivo dovrebbe cambiare o addirittura rinnovare un intero genere?
Jorg
Mercoledì 31 Gennaio 2018, 2.41.40
22
Da quando ho cominciato ad ascoltarlo per la prima volta non mi esce più dalla testa. Ora lo ascolto anche 4 volte al giorno. Spacca di brutto 90
Shadowplay72
Mercoledì 29 Novembre 2017, 1.16.43
21
Rap metal cazzuto.mitico ice t
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 3 Luglio 2017, 12.43.20
20
La pseudo-sventagliata di mitra con la batteria in This is why we ride è di uno stiloso incredibile... ho la mascella fra i piedi...
Awake
Venerdì 14 Aprile 2017, 22.34.06
19
Cmq anche il primo "Body Count" è spettacolare...
Doom
Venerdì 14 Aprile 2017, 20.36.11
18
Concordo...un album che non riesco a tirar via dal lettore auto. Walk with me e' un proiettile impazzito.. Ma tutti pezzi ottimi. Uno dei migliori album usciti nel 2017.
tino
Venerdì 14 Aprile 2017, 15.43.18
17
mi si è stampata nel cervello la nenia di This Is Why We Ride...madonna che fastidio, maledetto tè freddo che cazzo di capolavoro hai cagato stavolta
Awake
Giovedì 13 Aprile 2017, 23.50.02
16
Oh man, coming up and surviving in the ghetto, the smallest argument goes from little drama to big drama. Next thing you know, somebody's dead. I don't think you can understand if you've never been in your streets and held your best friend in your arms. Your child in your arms and watch them breathe their last breath because somebody shot them dead in the streets. You ain't thinking of calling the police. You want revenge. And you want it now. I gotta be honest with you. If somebody were to kill me, shoot me right now, my last words wouldn't be peace. It would be get those motherfuckers. This song is dedicated to all of you who has lost somebody to street violence. And this is why we ride.
DEAD AS BROKE
Mercoledì 12 Aprile 2017, 19.02.38
15
magnifico il copkiller Ice T la guerra con Heston che bei ricordi 91-92... che gran ritorno ancora più metal rispetto all'ultimo di 3 anni fa.Una mitragliata di Uzi puro Urban-GangstaMetal seguo il genere da quando è nato nella sua forma piu estrema dal 90. Personalmente reputo questo uno dei migliori Rap-Metal se cosi vogliamo chiamarlo all'estremo nessun accenno di smacco alle chart sempre puri e duri oggi come allora. Che figata. Odiateli o amateli ma questi sono i Body Count.
tino
Mercoledì 12 Aprile 2017, 16.26.02
14
Secondo me questi body count hanno un senso oggi ancor più di allora. Non sono dei ragazzini che improvvisano e ci sono musicisti con curriculum ed esperienza, se vogliamo anche di strada visto che sono personaggi che vengono da ambienti dove la strada ti forma veramente. Poi la loro proposta musicale è più unica che rara ed è un ponte fra diverse culture che funziona, ora il meccanismo è più oliato e letale che mai e il chitarrismo slayeriano unito al crossover alla suicidal e al rap è secondo me vincente, letale ed attuale (non voglio utilizzare lo stra-abusato termine devastante). Per il discorso live, su youtube si trova la registrazione integrale (professionale) dello show al festival in belgio di qualche anno fa, ce ne fossero di gruppi così.
Rejection
Mercoledì 12 Aprile 2017, 15.44.43
13
Prima di ascoltarlo ero molto diffidente, non conoscevo nulla dei Body Count, ma mi sono dovuto ricredere. Un bel disco, ispirato e piacevole. Ora ascolterò i dischi precedenti. 78
frank$
Martedì 11 Aprile 2017, 22.12.04
12
Massimo rispetto per Ice "Mothafuckin" T , ma io preferivo quando Lombardo suonava negli Slayer e Tracy Marrow era L' Iceberg... ho visto i Body Count live a Milano nel '93, e avevano un senso, oggi non lo so, ma visto che non possiamo continuare a piangerci addosso... tutto sommato 72 è un voto onesto.
C Boy
Martedì 11 Aprile 2017, 15.38.19
11
Comprati il disco e smettila di piangere
CUPKILLA
Martedì 11 Aprile 2017, 15.28.41
10
il solito recensore spaccamaroni per essere un GangstaMetal è proprio tosto .Calcolando poi che il gansgtaMetal l'ha inventato proprio Ice-T non vedo perchè dovrebbe cambiare genere...Ma perchè non vai a chiedere ai Venom di suonare Hair Metal e ai Bon Jovi di suonare Black Metal ( forse lavori per la gazzetta del prete ). Il disco chiude con una grande Black Hoodie che non hai nemmeno nominato. La cover degli Slayer poteva essere messa come bonus track. Disco buono cattivo e con le palle alla faccia del recensore 99 perchè questo è un ottimo album di GangstaMetal un buon ritorno per chi ama il genere, consiglio il sito di far recensire certi album a chi segue il genere è come far recensire un album jazz a chi ascolta solo madonna > ovvero non ne capisce
cause of death
Lunedì 10 Aprile 2017, 18.16.17
9
Abbiamo un po il braccino corto caro recensore, i gusti sono gusti e non ci piove ma con tutto il rispetto 72 mi sembra alquanto bassino.
Hellion
Lunedì 10 Aprile 2017, 18.12.37
8
Mamma mia che badilata in faccia.
Flavio
Lunedì 10 Aprile 2017, 10.50.34
7
Album veramente notevole e con un gran tiro. Voto 85
d.r.i.
Lunedì 10 Aprile 2017, 8.05.02
6
Ovviamente sarà mio, non l'ho ancora sentito ma sono fiducioso
Metal Shock
Lunedì 10 Aprile 2017, 3.40.48
5
Quoto il buon Doom: album bellissimo, una bomba di gansga metal come solo IceT riesce a fare. E per me dopo l`inarrivabile debutto e` il miglior disco della band. A parte la cover degli Slayer, il disco contiene canzoni che ti esplodono nel cervello, con un Ernie C che lavora alla grande alla chitarra, mentre la band supporta il tutto come non mai, poi ci pensa il signor Ice T ad aumentare il voltaggio dei brani. E gli ospiti fanno tutti quanti la loro porca figura. Uno degli album di inizio anno e pour moi un candidato ai dieci dell`annata.
Nu Metal Head
Lunedì 10 Aprile 2017, 1.05.37
4
ho ascoltato le canzoni con gli ospiti e la cover degli slayer, che unite alle altre anteprime proposte qui me lo fanno sembrare un disco che meritasse qualche punto in più... questo Ice-T è proprio uno che spacca abbestia (volendo rispolverare un linguaggio che usavo qualche anno fa più da pischello! )
terzo menati
Domenica 9 Aprile 2017, 21.47.46
3
L'ho ordinato e mi deve arrivare. Ice t e' un grande ma tutto il gruppo spacca di brutto
Deathland
Domenica 9 Aprile 2017, 21.42.58
2
Per me da 85
Doom
Domenica 9 Aprile 2017, 21.42.54
1
Album che non riesco a togliere dallo stereo macchina. Nulla da fare per gli altri mi spiace...Ma Ice T stavolta è tornato in formissima ed infatti non mi trovo completamente d'accordo con la recensione. Questo è un grande album e questo è ciò che fanno i Bodycount non hanno bisogno di fare altro. Unica differenza stavolta ( per me) lo hanno fatto meglio rispetto al recente passato. Giusto elogiare anche il lavoro del resto della band..Tutti davvero bravi. Una bomba insomma per me lo si sarà capito. Parecchi gruppetti odierni dovrebbero prender appunti. Voto 8.0
INFORMAZIONI
2017
Century Media
Crossover
Tracklist
1. Civil War
2. The Ski Mask Way
3. This Is Why We Ride
4. All Love Is Lost
5. Raining In Blood / Postmortem
6. God, Please Believe Me
7. Walk With Me…
8. Here I Go Again
9. No Lives Matter
10. Bloodlust
11. Black Hoodie
Line Up
Ice-T (Voce)
Ernie C (Chitarra, Cori)
Juan Garcia (Chitarra, Cori)
Sean E Sean (Campionatori, Cori)
Vincent Price (Basso, Cori)
Ill Will (Batteria)
 
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