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Benighted - Necrobreed
10/04/2017
( 929 letture )
Ad appena tre anni dalla pubblicazione dell’ottimo Carnivore Sublime che riuscì a mettere d’accordo tutta la scena musicale estrema, i Benighted tentano nuovamente di impressionare la propria platea con un nuovo disco dal nome Necrobreed, pubblicato anche questo per la casa discografica tedesca Season of Mist.

Nonostante l’immagine diabolica riportata in copertina possa far pensare a qualcosa più tendente al classico, anche in questa circostanza i Benighted si sono dimostrati abili nel adoperare gli strumenti forniti da tutto il panorama musicale estremo per produrre ancora una volta un disco di livello. La band, come nelle altre circostanze, spreme fino all’osso tutti i canovacci del death metal estremo, per poi stravolgere le carte in gioco producendo dando vita a canzoni estremamente dinamiche e variegate, grazie soprattutto all’ottima tecnica di cui sono dotati tutti i componenti. Necrobreed è l’esempio scuola di come un genere così difficile da masticare possa essere in realtà manipolato senza vincoli di sorta; i Benighted infatti, oltre al grande tasso di violenza e brutalità, riescono, in tutto il contesto a costruire atmosfere asfissiante e ansiogene (come in Leatherface, dove l’arpeggio in sottofondo che si alterna con improvvisi blast beat è una soluzione di effetto) o improvvisi cali d’intensità che lasciano particolarmente sorpresi (come in Monsters Make Monsters, dove invece un piano dalle note stridenti si intromette nel contesto sanguinolento della canzone oppure Reek of Darkned Zoopsia dove all’inizio brutalità e musica da sala improvvisano un insensato duetto). Per il resto il mortifero manifesto della band è oro colato che si riversa nelle orecchie degli appassionati del metal estremo; in Necrobreed non manca davvero nulla, dai pig squeal ai passaggi più grindcore, dalle atmosfere che strizzano l’occhio alle prime pubblicazioni black, passando per assordanti dissonanti fino ad arrivare a scandagliati massicci passaggi più slam, anche questa volta la band si è riuscita a superare realizzando forse una delle pubblicazioni più interessanti dell’anno. Il tutto senza cadere accompagnato anche da liriche che denotano anche una certa ricerca psicologica e introspettiva, rinvenibile anche nel precedente Carnivore Sublime, non lasciandosi così totalmente abbandonare nelle classiche tematiche del genere.

I Benighted pertanto anche questa volta sono riusciti a lasciare il segno con un disco che dovrebbe essere il manifesto delle band che vogliono avvicinarsi a un certo tipo di brutal death metal che riesce a essere d’impatto ma anche ben elaborato e congeniato di tutti gli elementi che necessita, senza dover andare troppo lontano nella ricerca di elementi del tutto estranei al contesto di base.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
83.8 su 5 voti [ VOTA]
Thrash Til' Death
Domenica 12 Novembre 2017, 18.58.22
6
Per me si candida a disco heavy dell'anno, un macigno di brutal death/grind con atmosfere malsane black. Il cantante è fenomenale, al momento uno dei migliori in circolazione nell'underground metal (il suo pig squeal fa accapponare la pelle). Come già detto da altri riescono nell'impresa di rendere la proposta musicale dell'album piuttosto varia, cosa non facile in questo genere, con riff si derivativi ma fottutamente belli e quasi "catchy", una batteria disumana e un basso impazzito. Per il sottoscritto si merita un bel 90 e, come già detto, si candida ad LP migliore del 2017 insieme a Codex Omega (Septicflesh) e Bloodlust (Body Count)
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Martedì 11 Aprile 2017, 10.06.19
5
Questi ragazzi sono proprio in gamba. Le loro composizioni sono sempre ricche di idee. Conosciuti con Icon, che è un signor disco; bello pure Asylum Cave. Questo Necrobreed lo sto ancora ascoltando, ma l'impressione è positiva.
splinter
Lunedì 10 Aprile 2017, 23.39.41
4
@Sicktadone: questo gruppo l'ho conosciuto con l'album Carnivore Sublime e come dici tu era ottimo ascolterò anche questo album, invece quali sono gli altri album dei Benighted che mi puoi consigliare?
d.r.i.
Lunedì 10 Aprile 2017, 21.03.26
3
Bellissimo smazzulamento. Nella mia attuale top 2017
Pacino
Lunedì 10 Aprile 2017, 20.26.59
2
concordo, sono tutti, o quasi, di discreta/buona fattura i loro album. 80
Doom
Lunedì 10 Aprile 2017, 20.08.47
1
Gran bell'album, mi sta piacendo molto. Penso ci sia qualità e varietà e in questo genere non e' una cosa molto comune. Voto che ci sta!
INFORMAZIONI
2017
Season of Mist
Brutal
Tracklist
1. Hush Little Baby
2. Reptilian
3. Psychosilencer
4. Forgive me Father
5. Leatherface
6. Der Doppelgaenger
7. Necrobreed
8. Monsters Male Monsters
9. Cum with Disgust
10. Versipellis
11. Reeks of Darkened Zoopsia
12. Mass Grave
Line Up
Julien Truchan (Voce)
Olivier Gabriel (Chitarra)
Emmanuel Dalle (Chitarra)
Pierre Arnoux (Basso)
Romani Goulon (Batteria)
 
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