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Harem Scarem - United
21/05/2017
( 1006 letture )
Non c'è niente da fare: come si suol dire, la classe non è acqua. Passano gli anni, cambiano le stagioni, ma la qualità di certe band resta sempre immutata. Quest'oggi gli assunti di cui sopra vanno applicati ai canadesi Harem Scarem, una delle principali band AOR nate dopo il periodo d'oro del genere, che pochi anni fa sono tornati sulle scene con un grande album, quel Thirteen che ha riconfermato tutta la loro caratura tecnica e la loro abilità come compositori. Nel corso degli anni, come sa chi li ha seguiti, i nostri hanno progressivamente appesantito il loro sound, unendo cori melodici e catchy a sottofondi muscolari sempre più hard rock, toccando per l'appunto uno degli apici di questo connubio proprio con il loro tredicesimo album del 2014.

Ora, a distanza di tre anni e sempre sotto Frontiers Records, Hess e soci tornano con un nuovo lavoro, intitolato United, che non fa altro che riconfermare quanto sopra detto: anche se gli anni passano, la qualità non muore. Non raggiungiamo verosimilmente gli stessi livelli di Thirteen, che d'altra parte era davvero un lavoro eccellente, ma abbiamo alle prese un nuovo nugolo di canzoni da ascoltare e cantare a squarciagola: la title-track, posta strategicamente in apertura, mette in mostra un riff muscolare unito a linee vocali come sempre melodiche, in un connubio decisamente efficace, con tanto di ritornello da cantare a squarciagola. E' ABC del genere, innegabile, ma come suona bene questo alfabeto! Un altro ottimo riff inaugura Here Today Gone Tomorrow, impreziosita anche da un'eccellente prova alla batteria da parte di Creighton Doane. Le melodie vocali si confermano nuovamente vincenti e, in questo caso, vanno elogiati anche i cori da parte di Darren Smith. I suddetti sono del resto uno degli aspetti vincenti di questo United, unitamente ai riff sempre brillanti del chitarrista, fra i quali vanno segnalati anche quello più sincopato e scanzonato di Gravity e quello decisamente più pesante di Sinking Ship, uno dei migliori dell'album. C'è naturalmente spazio per una ballad, intitolata One of Life's Mysteries, interessante seppur non brillante, tant'è che accogliamo volentieri No Regrets, valido pezzo di hard rock melodico in pieno stile Harem Scarem, con una prestazione splendida al microfono da parte di Harry Hess. Il disco non offre particolari novità, ma la qualità media dei suoi brani è davvero sempre alta e piacevole, tranne qualche sbavatura qui e là; Bite the Bullet ad esempio non è il pezzo migliore del lavoro, che però rialza velocemente la testa con Things I Know, le cui melodie vi conquisteranno ed avvolgeranno. A chiudere il disco, peraltro, troviamo altri due brani assolutamente degni di nota: Heaven and Earth è infatti dotata di una magnifica linea vocale, mentre Indestructible, rallentando nuovamente il ritmo, ci offre un pezzo lento decisamente migliore rispetto a One of Life's Mysteries.

Come detto in apertura, gli Harem Scarem ci hanno regalato un altro lavoro di eccellente qualità; non siamo nuovamente sui livelli altissimi di Thirteen, ma adesso siamo sicuri che, dopo il lungo stop fra 2008 e 2014, il gruppo è davvero tornato e continuerà ancora a regalarci perle musicali per tanti anni.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
91.4 su 10 voti [ VOTA]
Andy
Martedì 22 Agosto 2017, 1.24.51
2
questa band e' sempre credibile ed ispirata...una delle migliori nate nei primi anni 90!!!...questo United a mio avviso decolla solo dalla track number six continuando a ripercorrere il grande esordio del 91 con grandi melodie fino alla fine... le prime songs del disco seppur di buon livello a volte risentono troppo di quel fare modernista degli ultimi album harem scarem....comunque sia, risulta un altro centro per questi formidabili canadesi del melodic hard!!!!
TaiToaplan
Martedì 23 Maggio 2017, 11.45.47
1
Personalmente ho preferito questo album al precedente...
INFORMAZIONI
2017
Frontiers Records
Hard Rock
Tracklist
1. United
2. Here Today Gone Tomorrow
3. Gravity
4. Sinking Ship
5. One Of Life's Mysteries
6. No Regrets
7. Bite The Bullet
8. Things I Know
9. The Sky Is Falling
10 Heaven And Earth
11 Indestructible
Line Up
Harry Hess (Voce, Chitarra)
Darren Smith (Cori)
Pete Lesperance (Chitarra)
Stan Miczek (Basso)
Creighton Doane (Batteria)
 
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