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Primal Fear - Angels of Mercy: Live in Germany
05/07/2017
( 2311 letture )
L’ultimo live album risaliva a sette anni fa e per i Primal Fear, band che proprio dal vivo esprime il meglio di sé, era ormai tempo di rinnovare la propria discografia con un nuovo disco che potesse catturare quanto di buono fatto anche negli ultimi anni. Ecco allora arrivare sul mercato Angels of Mercy: Live in Germany, testimonianza dell’ultimo tour mondiale successivo alla pubblicazione di Rulebreaker nel gennaio 2016. Dopo il Live in the USA di sette anni fa, questa volta i Primal Fear non potevano che optare per la propria madrepatria per registrare il nuovo live album: è stata infatti Stoccarda la città prescelta, una delle prime tappe del tour. Un tour che li ha visti toccare prima l’Europa, poi il Nord America, e quindi il Giappone, l’Australia, di nuovo l’Europa e il Sud America. Quasi un intero anno di date per consolidare il successo dell’ultimo studio album o, come potrebbero sostenere alcuni, per convincere il pubblico della bontà del nuovo lavoro. Sì, perché Rulebreaker non è certo stato il disco in grado di far spiccare alla band tedesca il definitivo balzo verso l’Olimpo del metal, anzi. Con Rulebreaker è emerso una volta di più come i Primal Fear siano sempre stati e sono tuttora una band poco più che mediocre, buona al massimo a toglierci la “sete” in un primo momento, ma incapace di soddisfare più di tanto il nostro fabbisogno giornaliero di heavy metal. Di dischi buoni ne hanno pubblicati, sia chiaro; anzi, semmai è difficile trovarne uno che non raggiunga almeno un livello di sufficienza, ma come ben sappiamo ciò non può bastare a rendere i Primal Fear una band di primo piano.

La tracklist di Angels of Mercy: Live in Germany ci fa subito capire che abbiamo a che fare con un live album solo in parte, e che tutt’al più potremmo tranquillamente parlare di best of. Ma un best of non del tutto rispettoso della carriera del gruppo, dato che disdegna quasi integralmente diversi dischi, tra cui fanno specie soprattutto la mancanza di canzoni da Unbreakable (uno degli album di maggior successo commerciale del gruppo) e in generale la presenza di una sola traccia dai tre album precedenti a Rulebreaker (ovvero When Death Comes Knocking da Delivering the Black). Certo, le canzoni scelte non possono dirsi di secondaria importanza, ma una tracklist più variegata avrebbe potuto magari trovare maggiori consensi anche da parte di coloro che non dimenticano i capitoli passati della band. Ricordiamo comunque che questo live album è stato registrato in un’unica occasione (almeno così è stato detto) e che quindi durante l’intero tour qualcosa sarà anche stato modificato.
Approcciandoci all’ascolto, troviamo in apertura l’intro Countdown to Insanity a cui segue l’arrembante Final Embrace, il brano più datato dell’intera scaletta. Ed ecco che ben presto emerge il primo fatto sconcertante di questo “live” album: l’assenza del pubblico. O meglio, un bilanciamento dei suoni che mette in primissimo piano unicamente la musica e dimentica totalmente -salvo alcuni rari momenti- le urla dei fan, i cori, gli applausi e tutto ciò che normalmente caratterizza un concerto. Se ciò non bastasse, sappiate che neanche tra un brano e l’altro, dove la musica dovrebbe lasciare spazio a quanto sopra elencato, è stato lasciato spazio al pubblico, bensì si è optato per inserire qualche secondo di stacco silenzioso, come nel più classico degli studio album. E ripetiamo: studio album. Al di là di questi particolari, che comunque comportano in partenza un giudizio fortemente negativo, il disco si lascia ascoltare molto piacevolmente, e non potrebbe essere altrimenti con brani del calibro di In Metal We Trust, Angel in Black, Sign of Fear, Seven Seals, o ancora The End Is Near e The Sky Is Burning. Ma potremmo citarli anche tutti, dato che, come era prevedibile, non vi sono pezzi troppo secondari.

Sulla prestazione dei singoli e quindi del gruppo c’è poco da eccepire: l’ugola di Ralf Scheepers è quella che tutti ben conosciamo e proprio il palco si direbbe il luogo migliore per poterla apprezzare nella sua integrità, pur restando il fatto che gli anni passano anche per lui. Risalta, e forse anche troppo, il drumming del nostrano Francesco Jovino (Edge of Forever, Jorn, ex U.D.O.), l’ultimo arrivato in formazione, il quale si conferma dopo la buona prova su Rulebreaker. Angels of Mercy: Live in Germany è stato pubblicato in un’edizione comprendente CD + DVD ed anche in un’altra versione CD + blu-ray. Nel DVD troviamo l’aggiunta di un brano, Running in the Dust, cinque videoclip, un ulteriore brano live registrato in una diversa occasione, e un documentario inerente il Rulebreaker World Tour 2016. Consigliato unicamente agli appassionati della band, ma anche per loro il suggerimento è quello di pensarci bene prima di privarsi di soldi che potrebbero essere spesi in maniera più proficua.



VOTO RECENSORE
67
VOTO LETTORI
83 su 6 voti [ VOTA]
Silvia
Domenica 12 Novembre 2017, 2.46.47
59
Questo live è davvero molto bello altrochè pecora nera, hahaha! Senza fare confronti basta solo sentire come Ralf introduce e canta Metal is Forever (alla sua età fra l’altro) e che tiro ha la band! Oltretutto gruppo che rende molto di più dal vivo che su disco.
Daniele
Domenica 12 Novembre 2017, 1.42.30
58
Sarò la pecora nera ma preferisco qsto live a restless and live targato accept
Manuel
Martedì 11 Luglio 2017, 3.23.58
57
recensore mediocre e arrogante.
GorgoRock
Domenica 9 Luglio 2017, 22.49.28
56
Grande #sadwings.....ahahahahah (Angel in Black la Painkiller dei poveri!!!) ......I Primal Fear li ho sempre ritenuti un gruppo "sufficente" da 6 in pagella con punte da 6.5 e non di più.
nonchalance
Domenica 9 Luglio 2017, 18.55.56
55
A proposito di "mediocre"..mi è venuto in mente come viene detto in Mad Max: Fury Road!
Silvia
Venerdì 7 Luglio 2017, 11.27.00
54
@nonchalance, nessuno santifica nessuno (questa cosa e' totalmente fuori luogo, non e' che perche' uno/una ti fa notare che gli artisti che tu consideri cloni non lo sono automaticamente "idolatra" qualcuno). Ho solo detto che SECONDO ME Ralf ha sviluppato la sua personalita' nonostante la sua somiglianza con Halford e questo non e' idolatrare, e' esprimere un'opinione su cui si puo' concordare o meno. Sul disegnatore anche tu puoi avere tutte le idee che vuoi, io non ho un'opinione particolare, mi limito a riportare cio' che ho letto in un'intervista alla band. Riguardo gli inizi dei PF non ti ricordi proprio perche' ci sono tante interviste video e scritte in cui Ralf spiega nel dettaglio la storia. Sono le parole di Ralf in persona che meglio di chiunque altro conosce la sua storia mi pare, hahaha, lol @Lizard, x me ognuno puo' dire quello che vuole, anche che facciano schifo , ci mancherebbe, ognuno ha i propri gusti, le proprie idee e le proprie conoscenze che pero' si possono pure confutare, no (sempre nel rispetto reciproco, ovvio)? Non concordo sul discorso utilita', x me non ci sono band utili o inutili, e quelle che hanno davvero lasciato il segno nel metal sono poche, quasi tutte le altre si limitano a "eseguire", piu' o meno. @Tiradipiuunpelodifiken, concordo assolutamente col tuo 52, solo che non ho voglia di rispondere all'infinito, hahaha . Buona giornata a tutti
sadwings
Venerdì 7 Luglio 2017, 11.06.30
53
non riconoscere che i primal fear sono praticamente una copia sbiadita dei judas priest è assurdo.. Alcune canzoni come Angel in black sfiorano quasi il plagio (di fatto quella canzone è la painkiller dei poveri). Paradossalmente il periodo più interessante è stato quando si sono leggermente staccati dallo stile priestiano ( penso a seven seal e sopratutto new religion che hanno degli elementi diversi dal tipico heavy metal). Saranno bravi musicisti, ma non riesco ad esaltarmi per un band che viaggia a livelli medi. Sono una onesta band di heavy metal che però nel sapere scrivere delle canzoni non si innalza sopra la media. Poi sono il primo che li ascolta ma certo se voglio il meglio non lo cerco in loro.
Tiradipiuunpelodifiken
Venerdì 7 Luglio 2017, 11.03.01
52
A me sembra che il senso sia chiaro sin dall'inizio, non c'è stata nessuna "reazione" se non sottolineare che sminuire certe caratteristiche non ha senso, e non rappresenta "le cose come stanno" (se non per chi le pensa)...quindi penso che tu continuerai a ribadire il tuo punto di vista difensivo all'infinito, e io ed altri continueremo a risponderti allo stesso modo all'infinito
Lizard
Venerdì 7 Luglio 2017, 9.06.56
51
Senza voler essere più pedante del necessario, sembra quasi dalla reazione di alcuni, che non si possa dire le cose come stanno, per non urtare la suscettibilità di qualcuno... nessuno sostiene che i Primal Fear siano una band del c..., ma è innegabile che senza di loro il metal sarebbe stato e sarebbe oggi esattamente lo stesso e che Ralf Scheepers sia un cantante enormemente debitore dello stile di Rob Halford. Poi una volta intesi sul senso, usiamo le parole che meglio riteniamo, ma il concetto resta.
Tiradipiuunpelodifiken
Venerdì 7 Luglio 2017, 8.32.50
50
Concordo @nonchalance, ma un conto è dire che uno si ispira ad un altro (anche perché TUTTI si ispirano a qualcun altro), un altro è dire che è una copia spudorata, un clone, dove è evidente che se ne vuole sminuire i meriti....detto questo, a me non frega nulla, ma è evidente che ripetiamo da 50 commenti che nessuno santifica nulla, né idolatra nulla, si mette in dubbio il "tono" della recensione, e la classica difesa di rimando in altri commenti, tutti tesi a voler dire per forza che sono un gruppo del cazzo senza il quale il metal andrebbe avanti uguale e blablabla....
nonchalance
Venerdì 7 Luglio 2017, 2.24.42
49
@Silvia: E io che ho detto scusa..?! O.o "Non a caso, era tra i più papabili a sostituire lo zio Rob!" Era andato via dai Gamma Ray proprio per dedicarsi alle audizioni ma, purtroppo(?), non fu preso.. Mi pare propose anche dei pezzi alla coppia Tipton & Downing ma, forse, avevano già in testa come doveva essere il nuovo corso dei Priest. Su quest'ultima però, non ne sono proprio certo.. _ Sulla seconda che dici, é il contrario: era Matt che aveva già una cover-band dei Priest e lo chiamò per formare una band (questa) in stile Judas. Da lì incominciò anche la scalata al "successo" dello stesso "Sinner": divenne uno importante all'interno della Nuclear Blast. _ Sulla storia del disegnatore tu puoi anche crederci..a me non torna proprio! È spudoratamente ispirata a quella della fantastica copertina di "Screaming for Vengeance". Poi, se loro la raccontavano così per motivi di marketing, io che ci posso fare! _ Ralf a me piace come vocalist..però, non si può far finta che non c'assomigli o che non si sia ispirato allo stile di Halford (come altri)! Inoltre, cosa molto importante: ricordati di NON santificare gli artisti.
Flight 666
Venerdì 7 Luglio 2017, 0.09.49
48
@ IO: grazie del tuo commento, ora potrò andare a dormire felice.
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 23.47.31
47
@nonchalance, ti stai confondendo. In quel periodo Ralf era nella short list dei sostituti di Halford, x esercitarsi cantava in una cover band dei Judas e quando non fu chiamato dai Priest Matt Sinner gli propose di formare un gruppo insieme. L’aquilotto e’ stato suggerito dal disegnatore (cui si rivolsero x il primo album) che amava raffigurare le aquile in natura. Sulla voce di Ralf e sulla qualita’ del gruppo ho gia’ detto ripetutamente quello che penso. Sulla pelata concordo, hahaha
IO
Giovedì 6 Luglio 2017, 21.09.35
46
il recensore è stronzo.
Make Metal Great Again
Giovedì 6 Luglio 2017, 20.52.21
45
Se vogliamo fare gli accademici della Crusca, "mediocre" ha due significati. Inizialmente significava "medio" , "nella media", ma nel tempo ha assunto un significato negativo, ovvero - Limitato, inferiore alla media, sul piano qualitativo ( un film m. ), quantitativo ( un guadagno m. ), della capacità ( scolaro m. ) o dell'efficienza ( un albergo m. ) - Credo che il recensore volesse intendere il primo. E non si potrebbe dargli torto. Alla fine state dicendo tutti la stessa cosa, ovvero che i PF sono un dignitoso gruppo di efficienti mestieranti, che non hanno mai fatto nè faranno mai nulla di seminale, ma album ben fatti e che raggiungono lo scopo per il quale sono stati pensati, ovvero fare del sano Heavy-Power.
nonchalance
Giovedì 6 Luglio 2017, 20.07.44
44
Infatti, è proprio per quello (se ricordo bene..) che nacquero i PRImal Fear: per rimediare a quanto producevano i Judas in quel periodo. Difatti, li stracciarono di brutto con il primo che, rispetto a "Jugulator", andava a recuperare le "vecchie" sonorità - con tanto di un certo aquilotto in copertina - proprio dei padri putativi. Non è la prima volta che dei "germani" provano ad imitare qualcosa riuscendo anche meglio.. Poi, Ralf ha un suo stile ma, più che un imitatore è un clone. Non a caso, era tra i più papabili a sostituire lo zio Rob! Lo sa anche lui che ci assomiglia..ora anche nella pelata! Indi..
Lizard
Giovedì 6 Luglio 2017, 17.31.11
43
@Silvia: e chi ha detto che non mi piacciono? i gusti c'entrano poco, a meno di dar retta solo a quelli. Quanto al fatto che stilisticamente sia uno dei più assidui replicatori del modello Halford, non mi sembra di aver detto niente di rivoluzionario, via.
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 17.30.57
42
@lux chaos, hai ragione, adiòs anche da parte mia, buona serata a tutti e... Metal is Forever (Forever, Forever)! (e offese mai, ci mancherebbe )
lux chaos
Giovedì 6 Luglio 2017, 17.09.50
41
Effettivamente è abbastanza "singolare" (non usiamo termini offensivi ) liquidare Scheepers come imitatore di Halford, eheheh...ma da questa discussione non se ne esce finchè non si ammette che si è pisciato un pelo fuori, indi per cui adiòs, e auguro al metal di avere molti altri gruppi mediocri come i Primal Fear e a tutti una buona serata
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 16.08.04
40
@Lizard rispetto la tua opinione ma al di là dei gusti non ho mai sentito nessuno dire che questi gruppi campano sulla fortuna altrui né ho mai sentito liquidare Ralf solo come copia di Halford. Si assomiglia tantissimo ma ha saputo sviluppare la sua personalità secondo me. Comunque è anche vero che quando una cosa non piace non piace punto e basta
Lizard
Giovedì 6 Luglio 2017, 15.30.36
39
Il fatto che sia gente che suona da anni non cambia la sostanza: anche all'epoca i Sinner erano una band di quarta fila che campava sulle glorie altrui. Hanno solo avuto la fortuna di trovare un cantante come Ralf, che poi anche lui più che l'imitazione di Halford non ha mai fatto eh. Il che può essere un grande pregio ma anche un grande limite. Non cambia molto per me. È un gruppo solido e affidabile, come ce ne sono miglIaia. Loro hanno la fortuna di essere tedeschi e di avere un cantante micidiale che è stato nei Gamma Ray, tutto qua. Non mi scandalizza l'uso della parola "mediocre", come non trovo nulla di male nel fatto che abbiano dei sostenitori affezionati
Tiradipiuunpelodifiken
Giovedì 6 Luglio 2017, 11.47.19
38
Silvia, esatto, concordo con te al 36, se fosse così come viene detto dovremmo ascoltare 4 gruppi in croce
Tiradipiuunpelodifiken
Giovedì 6 Luglio 2017, 11.46.25
37
Ti hanno già risposto gli altri, Lizardone ,-)
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 11.41.20
36
Inoltre ho visto che molti parlano di "gruppi inutili" ma io non credo che ne esistano, sono pochissimi i gruppi che hanno rivoluzionato la musica o cambiato ilo metal o avuto un successo commerciale o di pubblico strepitoso, la stragrande maggioranza di cio' che ascoltiamo non rientra in queste due categorie. Naturalmente, mia opinione, come sempre
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 11.21.42
35
Oh ma dai Riccardo come pesi le singole parole x farne sillogismi a tuo piacimento, lol... Riformulo, non credo si possa dire che i Primal Fear e i gli Iron Savior siano andati a traino saltando sul carrozzone del metal (come ha detto Lizard, il mio post era di risposta al suo). E' sempre stata gente molto coinvolta nel metal, non e' gente che ha fatto un demo ed e' ritornata... certo non hanno fatto la storia (a parte Kai Hansen) ma non sono neanche l'ultima ruota del carro (visto che stiamo parlando di carrozzoni, hahaha) e neppure mediocri o nella media. Il post 32 non e' fazioso secondo me, chi puo' negare che (Scheepers, Sinner, in questo caso) siano ottimi interpreti di un genere che hanno contribuito a portarlo avanti da una vita? Comunque hai ragione Tiradipiu', 24 ore che giriamo intorno a questa cosa chi da una parte chi dall'altra, hahaha.
Sandro70
Giovedì 6 Luglio 2017, 10.39.05
34
Pienamente d'accordo con Tiradipiuunpelodifiken .
Lizard
Giovedì 6 Luglio 2017, 9.09.26
33
@commento 32: anche il tuo è un discorso fazioso
Tiradipiuunpelodifiken
Giovedì 6 Luglio 2017, 8.39.46
32
Riccardo il tuo è un discorso fazioso, è molto semplice, ci sono gruppi che hanno fatto la storia, ottimi/buoni gruppi che non la faranno mai, e ottimi interpreti di un genere che hanno contribuito a portarlo avanti (Scheepers, Sinner, in questo caso) da una vita...non è che ci vuole una laurea a capire il discorso che stiamo ripetendo da 24 ore. Il metal andrebbe avanti lo stesso senza i Primal Fear? Si, come andrebbe avanti senza centinaia di altri ottimi gruppi...quindi? Cosa c'entra? Nulla. Ribadisco, possono non piacere, e non faranno mai la storia, ma non sono un gruppo mediocre. Il resto sono arzigogolazioni
Riccardo
Giovedì 6 Luglio 2017, 7.44.24
31
Quindi fatemi capire. Stare nella scena da tanto = aver fatto la storia? Allora quei gruppi che dicono di aver fatto una demo di tre pezzi nel 1996, ripubblicandolo dopo vent'anni sono la storia? No, qualitativamente significa appiattire tutto verso il basso. Dalla parte del recensore. Pur apprezzando i PF bisogna ammettere la loro sostanziale inutilità, senza di loro il metal sarebbe andato avanti lo stesso.
Silvia
Giovedì 6 Luglio 2017, 0.58.51
30
@Undercover, neanche a me prendono tanto ma non parlavo del mio gusto, parlavo del fatto che sia Ralf che Matt Sinner sono nella scena da tanto e idem x gli Iron Savior se pensi solo a Piet Sielck, a Kai o a Thomen degli inizi. Se parlo x mio gusto personale i miei preferiti del genere sono i Blind Guardian, i Gamma Ray e i Rage tedeschi ma mi piacciono tantissimo anche molte cose degli HammerFall e appunto dei Primal Fear, oltre ai primi 3 degli Helloween che vabbe’, hanno davvero fatto storia. A proposito degli HammerFall riconosco che sono ricicloni e a volte scadono quasi nel ridicolo ma certi pezzi sono sempre presenti nella mia playlist! Viceversa ci sono gruppi citati come gli Stratovarius che proprio non sopporto (gusto personale)
Undercover
Mercoledì 5 Luglio 2017, 22.16.16
29
@Silvia indubbiamente, ma, rimanendo in tema Primal Fear, se devo essere sincero band come i Sinner o i Freedom Call, nelle quali militano o hanno militato loro membri, non mi hanno mai preso granché. Ai Sinner riconosco di essere un pezzo di storia anche per questione anagrafica, ai Freedom Call a esempio non darei due lire, nel periodo in cui sono nati c'era già in giro molto di meglio, stesso discorso per gli Hammerfall, mai retti, per me gente come loro, e sottolineo il per me, poteva tranquillamente non esistere, se poi penso che post-duemila sono nate realtà come i Pharaoh, che sempre a titolo personale, li capottano di brutto rimango ancor più male.
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 21.44.46
28
@Undercover, sia nei Primal Fear che negli Iron Savior c'è gente che non ha mai smesso di suonare (o fare il produttore o collaborare con altri) dagli anni 80, fino ad almeno inizio 2000. Gli Heavens Gate non me li ricordo.... Li ascolterò. Certo che i punti di vista si rispettano, mi pare ovvio
duke
Mercoledì 5 Luglio 2017, 21.20.21
27
un buon gruppo....ma non rientrano nella cerchia dei migliori...
Undercover
Mercoledì 5 Luglio 2017, 21.08.09
26
Non concordo sulla mediocrità dei Primal Fear, parola più, parola meno, frase più o frase meno, rispetto il punto di vista PERSONALISSIMO dell'autore della recensione, ma distante dalla realtà, i Primal Fear erano gli inizi e lo sono oggi onestissimi mestieranti, la mediocrità è altra cosa. Concordo invece con il post di rispota di Lizard sulla presenta resurrezione del genere o sul loro contributo, a mio avviso era già in atto da tempo e ai nomi citati dal buon Saverio io aggiungerei i loro connazionali bistrattatissimi, e sottolineo bistrattatissimi, Heaven's Gate. Tornando alla recensione, i live su cd non mi hanno mai interessato, o quasi, questo poi non smuove minimamente il mio interesse. Il classico prodotto per fan sfegatati e nulla più.
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 19.43.34
25
Non si credo si possa parlare di attaccarsi al carrozzone x gente che ha fatto metal (e x di più sempre lo stesso tipo! ) tutta la vita, sia nel caso dei Primal Fear che degli Iron Savior. Poi se non piacciono o li si trova banali è tutta un'altra questione secondo me.
Lizard
Mercoledì 5 Luglio 2017, 18.10.49
24
@JC: non sono d'accordo. Non stiamo parlando di Blind Guardian, Gamma Ray, StratovarIus o di Iced Earth e Morgana Lefay... Queste sono le band che hanno tenato vivo l'heavy negli anni 90. Le chiamiamo power metal per differenziarle dal classico heavy Accept/Priest di cui i Primal Fear si cibano, ma il primo disco di questo ultimi è del 1998, un anno dopo Glory to the Brave e della ripartenza del metal classico. I Primal Fear sono gli eredi dei Sinner non certo dei Running Wild. Onesti si, bravi, professionali, capaci, solidi e affidabili, sicuramente migliori dei predecessori anche solo per la presenza di Ralf... Ma sono uno dei tanti ti gruppi che si è attaccato al carrozzone, né più né meno degli Iron Savior per fare un altro nome.
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 17.33.23
23
@Arturo, infatti rispetto la tua opinione ma non la condivido e non condivido neanche la recensione (a parte la parola, intendo l'insieme) perche' da' un quadro del disco distorto, secondo me. Poi sconsigliare l'acquisto mi pare davvero eccessivo, anzi, direi a chi li vuole conoscere che questa e' una buona scusa x darci un ascolto dato che live rendono molto di piu' che su disco. Certo i Primal Fear non sono i Maiden ma non sono neanche nella media e sono d'accordo con JC quando dice che hanno contribuito a resuscitare il genere. X me sono al di sopra della media sia x professionalita' che x proposta e se parliamo della validita' dei musicisti (ma questo l'hai detto anche tu) saliamo parecchio in alto perche' (a parte il "nostro" Francesco che si dimostra davvero bravissimo -soprattutto dal vivo-) un cantante che a 50 e passa anni regge gli acuti cosi' e ha saputo trasformare il suo tono e' davvero grande. Poi ovvio, ognuno ha le proprie opinioni e questa e' solo la mia, ci mancherebbe! @Lux sono d'accordo anche se non userei il "mai", boh chissa'
lux chaos
Mercoledì 5 Luglio 2017, 17.08.33
22
Ma si Arturo, a mio parere mantenendo la conversazione su toni tranquillissimi, quello che tutti ti stanno un po contestando è A. hai messo giù il tuo opinabile parere in modo un po troppo categorico, come se fosse oggettivo e palese per tutti che è cosi B. come hanno detti in molti, tra i Judas, i Maiden e la mediocrità, nel mezzo ci stanno un bel po di gruppi (la maggior parte di quelli che ascoltiamo) che non sono pionieri/giganti/rivoluzionari ma neanche mediocri, che non raggiungeranno mai l'olimpo ma sono validi...per molti i Primal sono questo, tutto qui
Flight 666
Mercoledì 5 Luglio 2017, 16.50.48
21
Come sempre ci si attacca ai singoli termini dimenticando tutto il resto. Guardate che la mia recensione non consiste di una sola parola o di una sola frase, la mia analisi ha coperto diversi punti e argomenti inerenti a questo disco. Ora, fatemi dire che se la copia acquistabile nei negozi è priva di questi "silenzi" tra un brano e l'altro non posso che esserne felice e certo se avessi avuto anch'io la possibilità di ascoltare quella versione il mio voto già sarebbe stato più alto, su questo non ci piove. Tornando al termine "mediocre" da me utilizzato posso capire che non a tutti piaccia, ma questo è il mio pensiero. Io ascolto i Primal Fear da anni, li ho visti dal divo una volta e li ho sempre ritenuti un buon gruppo, ma niente di più. Mi spiace, ma per me i grandi gruppi, quelli che resteranno nella storia del genere, quelli che sono e saranno presi da esempio dalle nuove leve sono ben altri. Non mi dite che i Primal Fear possono essere messi sullo stesso piano di mostri come Judas Priest, Maiden o anche solo considerati più importanti di gruppi come ad esempio gli Accept (per citarne uno soltanto e non far notte). Ovviamente sono periodi diversi, ma anche il miglior album dei Primal Fear (dite Rulebreaker?) non sarà mai considerato un capolavoro del settore. Non vi piace la parola "mediocre"? Allora sostituitela con "nella media", forse a mente fredda è la più adeguata, ma se ho preferito il primo termine un motivo ci sarà. Forse nel 2017 un gruppo come i Primal Fear non ha più lo stesso impatto, lo stesso senso che aveva qualche anno fa, forse si potrebbe provare ad ambire più in alto, no?
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 16.40.41
20
@Metal Shock, sono d'accordo e x me live risaltano ancora di più. L'unica pecca è forse la staticità (fisica) di Ralf sul palco
Metal Shock
Mercoledì 5 Luglio 2017, 15.52.26
19
Se registri un live in Germania e non metti i microfoni verso il pubblico questo si sente ben poco. In Germania hanno un diverso modo di approcciarsi al concerto, meno casinisti dei latini, e un po` il live ne risente. Detto questo i Primal Fear, pur non facendo mai capolavori, sono un ottima band metal, una delle migliori oggi in circolazione, l`ultimo disco e` ottimo e questo live per me fantastico. Voto 80.
JC
Mercoledì 5 Luglio 2017, 15.35.12
18
I Primal Fear hanno contribuito a resuscitare un genere, l'heavy metal,che ormai era stato abbandonato anche dai suoi creatori e paladini, i Judas Priest. Da studio hanno scritto canzoni e dischi notevoli. Dal vivo (io li ho visti in un paesino, in un contesto quasi amatoriale) sparano musica metal come non fanno pochi altri ormai, senza basi e giochini vari. Band mediocre lo direi a qualcun altro, che magari vende piú copie e ha voti piú alti, ma che campa su due ritornelli e quattro basi. Mitici Primal Fear.
Tiradipiuunpelodifiken
Mercoledì 5 Luglio 2017, 15.08.35
17
No ma infatti nessuna guerra, ci mancherebbe, ma è inutile girarci intorno Lizard, possiamo notare tutte le frasi successive che vuoi, ma non è una band mediocre, punto a capo. Io personalmente non penso che Arturo sia arrogante, ci mancherebbe, semplicemente non gli piace la band e l'ha sparata, no problem, ma io dissento. Poi come detto da altri, nessuno si aspetta da loro il capolavoro che cambi il corso del metal, ma da qui alla mediocrità ci sono centinaia di km nel mezzo
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 14.56.45
16
Comunque preciso che si tratta di opinioni appunto, non voglio convincere nessuno
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 14.36.06
15
@Lizard ma non e' una guerra, e' un'opinione, e la frase successiva evidenzia ancora di piu' una presunta mediocrita' del gruppo (su cui non sono d'accordo). Allora mettiamola cosi', non condivido questa recensione, non solo x la parola mediocre ma neanche x il giudizio complessivo. Sembra quasi che "Flight 666" si sia proprio scocciato ad ascoltare l'album, hahaha, il che ci sta, certo, ma e' anche lecito esprimere pareri contrastanti, o no? @Invictus, sono d'accordo con te, dai sono una buona band e soprattutto questo lavoro lo trovo molto bello.
InvictuSteele
Mercoledì 5 Luglio 2017, 13.58.11
14
Ma infatti nessuno dice che i PF siano una grandissima band anzi, io li considero come gli Hammerfall, o un poco meglio, comunque sia discreti, a volte scontati e banali e ripetitivi, però i loro album mi piacciono, sono piacevoli e mi regalano diversi ascolti. La media dei loro album si aggira sul 7 7.5 e va bene così, nessuno ha la pretesa di ascoltare un capolavoro da questi signori. Ma è proprio il termine "mediocre" che stona... a casa mia mediocre significa insufficiente, cioè inutile, invcece l'aggettivo che utilizzerei per descrivere i PF è "discreto" o "buono"
Lizard
Mercoledì 5 Luglio 2017, 13.23.53
13
Per onestà intellettuale, e prima di fare sparate sull'arroganza dei recensori, che hanno tutto il diritto di dire la loro, anche se a qualcuno non piace la singola parola (mamma mia che guerre per una parola), citerei anche la frase successiva magari....
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 13.07.06
12
@nonchalance, x me in questo gruppo c'e' un po' piu' che "gli elementi della band non si discutono" e non li trovo mestieranti. Fra l'altro il live mi sembra molto ben fatto, anzi e' un buon primo passo x chi non conosce la band. Poi che non siano un gruppo rivoluzionario o eccelso, concordo ma sicuramente al di sopra della media si', al di la' dei gusti
nonchalance
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.55.38
11
Guardate che il recensore, poi, lo dice che gli elementi della band non si discutono..forse ve la prendete un pò troppo per un gruppo di tale caratura che, tra l'altro, anch'io apprezzavo agli inizi! Il fatto è che, non sono altro che dei mestieranti. Non hanno creato mai nulla di nuovo e mai lo faranno. Certo, NON sono appunto una band mediocre (forse, definirli cposì è un tantino esagerato..) però, neanche chissà chi! E, concordo col fatto che, per lo più servono come "dose" per tirarci un pò sù: in fondo, sono una band cazzuta che sa il fatto suo.
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.20.29
10
@Invictus, appunto, la penso come te
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.19.50
9
"i Primal Fear siano sempre stati e sono tuttora una band poco più che mediocre buona al massimo a toglierci la “sete” in un primo momento, ma incapace di soddisfare più di tanto il nostro fabbisogno giornaliero di heavy metal" WHAT?! Scusa ma secondo me un recensore di heavy metal non puo' scrivere una cosa simile in una webzine nazionale su un gruppo che comunque e' di punta nel metal. Capisco che non ti piacciano e avrei accettato senza battere ciglio "io considero i Primal Fear tuttora una band poco più che mediocre buona al massimo a togliermi la “sete” in un primo momento, ma incapace di soddisfare più di tanto il **mio** fabbisogno giornaliero di heavy metal". Fra l'altro questo e' un gran bel live e pochi altri hanno la professionalita' e il tiro di questa band che si evidenzia proprio dal vivo. Ovviamente questa si' che e' la mia opinione
Radamanthis
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.17.15
8
Quoto InvictuSteele
InvictuSteele
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.15.23
7
Concordo con i commenti sotto. "Poco più che mediocre" mi pare davvero eccessivo, sono una buona band, nulla di eccezionale e che non arriverà mai a pubblicare un disco magistrale, ma sa il fatto suo, e di ottimi dischi sulle spalle ne ha svariati, inoltre sono ottimi musicisti con un grandissimo vocalist.
Gokronikos
Mercoledì 5 Luglio 2017, 10.45.57
6
Qui di mediocre c'è solo il recensore. Comunque non voglio sparare sulla crocerossa e visto che non è l'unico a dire che tra una traccia e l'altra ci sia il silenzio, immagino a questo punto, che la copia mandata ai recensori sia così per davvero. Io ho il cd e il dvd e non ci sono pause tra le tracce. Questa cosa l'ho letta anche su metallus mi pare, quindi è la copia per i recensori ad esser bacata. Ottimo live, specialmente in dvd dove c'è una canzone in più e l'assolo di batteria, non fatevi spaventare dai recensori. L'arroganza di chi recensisce un cd non è mai un valore aggiunto.
Tiradipiuunpelodifiken
Mercoledì 5 Luglio 2017, 8.37.33
5
Non esageriamo dai, se questi sono nella media allora 3/4 di chi suona heavy metal oggi va preso e buttato nel cesso, tranne i grandi nomi...sono un buon gruppo, con componenti che hanno fatto in parte la storia di un certo genere, non ha senso alcuno sminuirli
Pilù
Mercoledì 5 Luglio 2017, 7.57.56
4
Ve lo immaginate il titolo in italiano?? "Angelo della Misericordia"!?!? bah.... live in Medjugorje
sadwings
Mercoledì 5 Luglio 2017, 7.54.00
3
beh certo di grandi capolavori non ne hanno mai fatti. gli album che apprezzo di più sono seven seal e anche devil's ground . però appunto sono molto nella media.
lux chaos
Mercoledì 5 Luglio 2017, 7.12.17
2
Buon album live, nulla per cui strapparsi i capelli, ma dire che i Primal "siano sempre stati e sono tuttora una band poco più che mediocre" mi pare una sparata un po alta...ovvio che non siano ne geni ne rivoluzionari, ma da li a definirli mediocri ce ne passa, soprattutto a fronte di un discone come Delivering (per me il loro migliore) dopo cosi tanti anni di carriera. Per me un buon gruppo con un cantante stratosferico, la mediocrità sta altrove
Sandro70
Mercoledì 5 Luglio 2017, 6.14.55
1
Mediocre ? Rulebreaker è uno dei migliori ( se non il migliore ) dischi della band.
INFORMAZIONI
2017
Frontiers Records
Heavy/Power
Tracklist
1. Countdown to Insanity
2. Final Embrace
3. In Metal We Trust
4. Angel in Black
5. Rulebreaker
6. Sign of Fear
7. Seven Seals
8. Angels of Mercy
9. The End Is Near
10. Rollercoaster
11. The Sky Is Burning
12. Nuclear Fire
13. When Death Comes Knocking
14. Metal Is Forever
15. Fighting the Darkness
Line Up
Ralf Scheepers (Voce)
Alex Beyrodt (Chitarra)
Tom Naumann (Chitarra)
Mat Sinner (Basso)
Francesco Jovino (Batteria)
 
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