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Fractal Generator - Apotheosynthesis
14/07/2017
( 393 letture )
I Fractal Generator sono una band di origine canadese, l’ennesima che in questi tempi ha deciso di affacciarsi alle tematiche “tecnologico-spaziali”, e infatti proprio questo debutto musicale, tratta il tema della Apotheosyntesis, ovvero la linea di non ritorno attraversata la quale, l’integrazione tecnologica al nostro mondo non permetterà più di ritenere gli essere umani in quanto tali. Il tutto viene condito da una nuvolosa coltre di mistero, in quanto i componenti di questo trio si identificano in combinazioni numeriche, non precisamente connesse a una determinata simbologia o a qualche significato intrinseco; infatti i nomi che compongono i Fractal Generator sono 040118180514 al basso e alla voce, 040114090512 alla batteria e 102119200914 alle chitarre.

Superate le dovute promesse, viste anche le curiosità che un lavoro presentato in questi termini può suscitare, il disco si dimostra un lavoro abbastanza in linea con quanto ci si possa preliminarmente immaginare: la band, si presenta al suo debutto discografico con un death metal trascinante, estremamente moderno anche nella produzione, in grado di creare un solido equilibrio fra imperiose sfuriate in perfetto stile grindcore e fraseggi che presentano una composizione più elaborata e complessa in cui a emergere è l’abilità tecnica di 102119200914 dietro le sei corde. I passaggi più tecnici sono ottimamente eseguiti, feroci al punto giusto e riescono bene, grazie a un gioco fatto soprattutto di stridenti e acide dissonanze a trasportare l’ascoltatore in quell’atmosfera profonda e oscura ben accompagnata anche da un sottofondo strumentale per niente ingombrante (come nella traccia The Singularity e la successiva Synthetic Symbiosis). Complessivamente Apotheosyntesis si può considerare un disco azzeccato; il trittico iniziale rappresenta un buon riassunto di quello che la band canadese ha voluto portare al proprio pubblico; un death metal che anche nei suoi risvolti maggiormente tecnici arriva al punto, supportato da quella concretezza che spesso in questi contesti si viene a perdere. In aggiunta, la band per quanto provi a rimischiare le carte, non riesce a spingere la propria dimensione sonora oltre, senza tentare minimamente qualche maggior azzardo sperimentale, in modo da incrementare la qualità del materiale presentato, preferendo invece a rimanere ai livelli espressi nelle prime tracce.

In sintesi, Apotheosyntesis è un lavoro discreto che a causa della ripetitività delle scelte artistiche si perde soprattutto nella parte finale risultando, a tratti, sin troppo ripetitivo. In ogni caso, il tema trattato da questa band dall’identità numerica risulta nel suo complesso interessante e, in fin dei conti, approfondito senza cadere troppo nel banale. Purtroppo le carenze dal punto di vista strettamente musicale non sono state in grado di valorizzarle pienamente.



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
45 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Everlasting Spew Records
Technical Death Metal
Tracklist
1. Cycle
2. Face of the Apocalypse
3. Abandon Earth
4. Into the Unknown
5. Paragon
6. Human
7. The Singularity
8. Synthetic Symbiosis
9. Reflections
Line Up
040118180514 (Voce, Basso)
102119200914 (Chitarra)
040114090512 (Batteria)
 
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