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Exhume to Consume - Let the Slaughter Begin
20/07/2017
( 519 letture )
Debutto discografico per gli Exhume to Consume, brutal death metal band nata a Roma nel 2015. La loro grande passione per il massacro è intuibile già dal nome con il quale hanno deciso di identificarsi; come i più sapranno, infatti, esso è il titolo di una canzone dei Carcass, tratta dall’emblematico Symphonies of Sickness. Con i padri del goregrind, la band capitolina ha in comune non soltanto la passione sfrenata per tutto ciò che viene a trovarsi sopra a un tavolo autoptico, ma soprattutto la spiccata inclinazione alla sperimentazione.

Nelle quattro tracce che compongono Let the Slaughter Begin, il gruppo infonde una chiara volontà di ricerca di un sound personale, diverso rispetto ai canoni stilistici del genere. Ecco allora che tra le consuete raffiche di blast beats prendono a inserirsi passaggi molto più lenti e granitici, claustrofobici, che permettono alle chitarre di insinuarsi con lunghe parti soliste. Ogni macabra e malata perversione viene presentata dal growl estremamente ribassato del vocalist Sergiu Mircescu, che a tratti sembra però restare troppo in secondo piano, quasi fosse un nero mostro gorgogliante nascosto dietro a un angolo di un altrettanto tenebroso mattatoio. Però, si sa, in ogni opera dell’orrore che si rispetti, il malvagio killer deve pur uscire allo scoperto, prima o poi. Immenso il lavoro svolto dalle chitarre, dense e soprattutto molto ricche, a cura di Alessio Reggi e di Gianluca Lucarini, quest’ultimo nelle vesti di fondatore del gruppo e già fondatore della band grindcore Degenerhate. Il loro operato spazia da veloci riff death dal forte impianto tecnico (Bon Appetit) a intensi groove rugginosi, come nella micidiale Violated After Death. Una venatura di humour accompagna le fatiche della band, che sapientemente non si prende così tanto sul serio da rendersi antipatica. Anzi, titoli come Happy Milf e Hole You Can Eat finiscono inevitabilmente per strappare un sorriso, così come è giusto che sia. La copertina, infine, oltre a essere perfettamente in linea con il classico stile brutal, risulta essere un omaggio al grande universo splatter estremamente sanguinario di un immaginario horror osannato dagli amanti di b-movie di tutto il mondo.

Con questo breve EP di debutto, gli Exhume to Consume mettono a nudo le loro potenzialità, sorprendendo per l’originalità della proposta e per una simpatia che fa presa immediatamente. Ancora non si è capita una cosa però: Let the Slaughter Begin serve solamente a saggiare il terreno o lo scopo è quello di iniziare già a mietere le prime vittime?



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
93 su 11 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Pathologically Explicit Recordings
Brutal
Tracklist
1. Bon Appetit
2. Violated After Death
3. Happy Milf
4. Hole You Can Eat
Line Up
Sergiu Mircescu (Voce)
Gianluca Lucarini (Chitarra, Voce)
Alessio Reggi (Chitarra)
Marco Paparella (Basso)
Stefano Soprani (Batteria)
 
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