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Man With a Mission - Dead End in Tokyo
29/07/2017
( 335 letture )
I Man With A Mission sono una band giapponese in attività ormai da più di sette anni. La loro particolarità è quella di indossare delle maschere canine piuttosto appariscenti per nascondere la propria identità e per le quali la band si è inventata una divertente backstory: la band sarebbe infatti stata creata dal dottor Jimi Hendrix – proprio lui! – specializzato in scienza della chitarra e veterinaria. Sarebbero dunque vissuti in Antartide in stato di congelamento perenne per anni, capaci soltanto di ascoltare ogni genere di musica, prima di riuscire a scappare e a emergere nella scena musicale giapponese. Effettivamente il genere musicale dei Man With A Mission è di difficile catalogazione, unisce influenze punk e metal all’hip-hop e a generi più commerciali come l’elettronica e il pop-rock. Dead End In Tokyo è un EP pensato esclusivamente al mercato europeo, che questi cinque musicisti mascherati da lupi hanno tutta l’intenzione di conquistare proprio come hanno fatto in madrepatria: basti infatti vedere i video dei loro live per poter ammirare arene strapiene di fan urlanti.

La title track Dead End In Tokyo si presenta con sonorità vicine al pop-rock, le chitarre sono messe da parte in favore dell’elettronica, il ritornello è accattivante e per certi versi potrebbe rappresentare ciò che avrebbe potuto fare una band come gli Imagine Dragons se non si fossero fossilizzati su una formula vincente che però alla lunga stanca. Hey Now continua il preponderante uso di elettronica iniziato dalla precedente, la prima parte ricorda addirittura il synth-pop degli anni ottanta più festaiolo e spensierato per poi passare all’improvviso ad una seconda parte puramente hip-hop moderno, due generi che su carta sono uno il contrario dell’altro ma che i Man With A Mission dimostrano di saper mischiare con gusto, rendendo Hey Now una canzone tremendamente orecchiabile e divertente. Il continuo passaggio dall’inglese al giapponese può essere difficile da digerire all’inizio, ma ci si fa presto l’abitudine e dopo un po’ di ascolti diventa un’altra particolarità unica della band. Anche in Brave It Out Tokyo Tanaka mostra le sue capacità da rapper, per poi passare ad un ritornello che purtroppo risulta il più debole e banale del lotto, è comunque da segnalare il buon lavoro di Jean-Kean Johnny alla chitarra. La band si riprende subito con l’ottima Raise Your Flag, canzone davvero trascinante e divertente e che potrebbe fare davvero faville nelle classifiche mondiali se pubblicizzata per bene. Il ritornello si incolla alle meningi ed è facile ritrovarsi a canticchiarlo senza volerlo. Seven Deadly Sins e Dog Days si adagiano su sonorità più vicine all’hard rock, anche se rimane ben presente una solida base di elettronica, le canzoni sono leggermente meno allegre e festose delle precedenti e nella prima è presenta anche un ottimo assolo di chitarra e un crescendo finale epico e trascinante. Survivor, Give It Away e The World’s on Fire sono tre tracce registrate dal vivo che servono più che altro a testimoniare la grande professionalità e il grande impatto scenico che la band presenta nei propri spettacoli. Le canzoni sono tutte eseguite in modo impeccabile e sono molto trascinanti, come confermano le urla e i cori a squarciagola del pubblico.

La band dimostra di saper utilizzare con cognizione di causa ogni stilema musicale a cui si rifà, con le dosi giuste. Certo, il genere proposto è molto più vicino al pop e all’elettronica da classifica (vedi Daft Punk) più che al rock e al metal, e quindi questo Dead End In Tokyo non è di certo consigliato a chi cerca un ascolto pesante ed aggressivo, ma piuttosto a chi riesce ad amare quelle sonorità adolescenziali che strizzano l’occhio alle classifiche ma senza lesinare in momenti di musica di alto livello. I Man With A Mission hanno quindi sfornato un EP di gran lunga superiore alle aspettative e che se arriverà alle orecchie giuste farà costruire alla band una discreta fanbase anche in Europa.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
75 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Century Media Records
Alternative Rock
Tracklist
1. Dead End in Tokyo
2. Hey Now
3. Brave It Out
4. Raise your flag
5. Seven Deadly Sins
6. Dog Days
7. Survivor (Live)
8. Give it Away (Live)
9. The World’s On Fire (Live)
Line Up
Tokyo Tanaka (Voce)
Jean-Ken Johnny (Voce, Chitarra)
DJ Santa Monica (DJ)
Kamikaze Boy (Basso)
Spear Rib (Batteria)
 
 
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