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Abhorrent Decimation - The Pardoner
03/08/2017
( 272 letture )
Passati appena due anni dal debutto sulla scena death metal inglese con il buon Miasmic Mutation, gli Abhorrent Decimation aprono un nuovo ciclo con la pubblicazione, nell’estate del 2017, di The Pardoner, questa volta facendo affidamento all’etichetta discografica Prosthetic Records.

In questo disco vengono sviscerate le tematiche a sfondo religioso affrontate in una delle più famose fra le novelle che compongono quello che viene comunemente definito in letteratura il “Decameron Inglese”, ovvero il The Canterbury Tale, opera massima dello scrittore Geoffrey Chaucer. In questo libro, attorno al tavolo di una taverna, una serie di personaggi, fra cui un prete indulgenziere (tradotto in inglese “The Pardoner” appunto) trascorrono il tempo raccontandosi delle storie, con l’intento di trasmettere sempre una certa morale. L’indulgenziere è una figura meschina, in quanto consapevole di ricevere denaro, grazie alla vendita di reliquie false e sibilando il terrore nella coscienza dei comuni uomini ignoranti, estorcendo loro denaro dietro l’illusione di potersi così garantire un pezzo di paradiso per se stessi. The Pardoner si caratterizza come un album dal forte impatto sonoro; il death metal, sfruttando una produzione pulita e all’avanguardia, si condensa con elementi più odierni che derivano dalla tradizione deathcore; la band si ispira soprattutto a band quali i primi Thy Art is Murder e Fit For An Autopsy, pur senza scimmiottare le band citate o altre appartenenti a quella sfera musicale in particolare. Gli Abhorrent Decimation, in questo disco, hanno inserito diversi intermezzi sinfonici, dai tratti classicheggianti, per spostarsi più facilmente da una traccia all’altra della tracklist. La band ha voluto puntare su un suono decisamente fresco e martellante, all’interno del quale si alternano momenti caratterizzati da sonorità avvolgenti che a tratti riescono a riecheggiare atmosfere più vicine al black metal e passaggi più rapidi e decisi. Anche nelle canzoni con un minutaggio lungo, come la traccia conclusiva The Pardoner e Votive Offering, gli Abhorrent Decimation riescono a muoversi con molta sicurezza e destrezza, rimanendo fedeli a questo modo di approcciarsi a qualsiasi traccia del disco. Parliamo quindi di un disco death metal moderno, ben suonato e deciso al punto giusto, ma che per questa eccessiva omogeneità, non riesce a spiccare il volo, nonostante gli elementi che lo compongono siano stati ben assemblati. The Pardoner si dimostra assolutamente piacevole, un buono strumento anche per affacciarsi a quella che sembra la direzione presa dal death metal espresso da parte delle “nuove leve”, ma la sua omogeneità appare, a tratti, eccessiva. Dopo una serie di tracce in successione sullo stesso rigo, in Black Candle Gathering e Conspire, la band prova a smuovere un po’ di più le acque lasciando le sei corde più libere nell’esprimersi con assoli rapidi e efficaci, ma nel contesto generale appaiono come un briciola che rimane assorbita in un colosso sonoro composto prevalentemente da violenza, foga e rabbia. The Host, è invece una traccia strumentale che ben rappresenta, grazie al suono fresco e pulito delle chitarre, la rabbia dell’oste della locanda che, in questo racconto del Canterbury Tale, si scaglia contro l’indulgenziere al termine del suo racconto, il quale, si permette di bacchettare la stupidità degli uomini e la loro scarsa fede, nonostante sia egli stesso a trarli in inganno.

In conclusione, The Pardoner è un album discreto, ma che pecca di eccessiva ripetitività nonostante il buon lavoro fatto dalla band nel complesso. Un disco sicuramente piacevole, ma deficitario in quanto mancante di versatilità nelle sue soluzioni artistiche.



VOTO RECENSORE
68
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
AnalBag
Sabato 5 Agosto 2017, 14.18.34
1
avevo sentito qualche pezzo a casaccio sul Tubo,penso che siano un gruppo da tenere d'occhio!
INFORMAZIONI
2017
Prosthetic Records
Death
Tracklist
1. Soothsayer
2. Heretic Sacrifice
3. Votive Offering
4. Granted Indulgence
5. Black Candle Gathering
6. Conspire
7. A Class Coffin Burial
8. The Scythe in the Dark
9. Host
10. The Pardoner
Line Up
Ashley Scott (Voce)
Will Cooke (Chitarra)
Ross Mclennan (Chitarra)
David Archer (Basso)
Dan Danby (Batteria)
 
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