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Pristine - Ninja
06/08/2017
( 779 letture )
Se in questi giorni di caldo infernale vi dicessimo che esiste una band, proveniente dalle gelide terre a nord del Circolo Polare Artico, che suona blues rock sanguigno come fossimo negli anni 70? Ci credereste? Meglio per voi, perché i norvegesi Pristine, provenienti da Tromso, ci credono parecchio: formatisi nel 2006, hanno alle spalle tre album ed una partecipazione alla prestigiosa The International Blues Challenge, competizione che si tiene ogni anno in quel di Memphis; nel 2012, all'atto della loro partecipazione, sono stati ribattezzati The Arctic Blues Band e le doti vocali della cantante Heidi Solheim hanno impressionato sia il pubblico, sia gli addetti ai lavori. Ci deve essere qualcosa ultimamente nell'acqua scandinava, dato che un'altra piccola grande blues band, i Blues Pills, ha mosso i suoi passi dalle terre nordiche.

Il nuovo album dei Pristine, intitolato Ninja e prodotto da Nuclear Blast, rappresenta nelle intenzioni della band il salto di qualità fondamentale per ogni gruppo che si rispetti: dopo svariati ascolti possiamo confermare che, effettivamente, l'operazione è riuscita! Già a partire da You are the One, apripista del lavoro, la band mostra di aver assimilato appieno la lezione dei grandi del genere: il basso di Asmund Wilter Kildal Erksson tesse trame in sottofondo, la chitarra di Espen Elverum Jakobsen macina riff eleganti e sanguigni al tempo stesso, le tastiere di Anders Okal puntella il tutto; naturalmente la scena è rubata dalla bellissima voce pulita della cantante, che soprattutto verso la conclusione del pezzo mostra tutte le sue abilità. Sophia, al netto di un ritornello non particolarmente coinvolgente, ci offre nuovamente un ottimo spaccato delle qualità dei nostri, che suonano blues sanguigno come provenissero direttamente da Memphis e non da Tromso, 350 chilometri a nord del Circolo Polare Artico. Da segnalare, in particolare, la strepitosa prova di Oskal. Melodia a palate ed inevitabili influenze “jopliniane” caratterizzano The Perfect Crime, traccia nella quale i musicisti giocano un ruolo essenzialmente di contorno, lasciando spazio unicamente all'ugola della frontwoman, che qui ricorda vagamente Adele. Davvero niente male! Se però preferite l'anima più rock dei nostri, allora convergete pure su The Rebel Song e The Parade, dove la chitarra torna a ruggire, egregiamente accompagnata dalla sezione ritmica. Se Ghost Chase è ancora blues carico di feeling e ci sorprende con un assolo di tromba, Jekyll & Hyde rivela l'anima più psichedelica dei Pristine, peraltro già emersa in Sophia; ancora una volta va rimarcata l'eccellente prova di tutti, con menzione particolare per Oskal. Si chiude con Forget, altro brano intriso di melodia dove, naturalmente, la parte della leonessa spetta ancora una volta ad Heidi Solheim.

Poco da dire, insomma, sulle qualità dei Pristine: il quintetto norvegese sa il fatto suo ed ha prodotto un album davvero bello, variegato ed interessante; naturalmente, quando si parla di una band tanto ossessionata dal “vintage rock”, è inevitabile rimarcare il fatto che non ci sia molta originalità nella proposta musicale. Tuttavia, il modo in cui i norvegesi interpretano un genere inventato tanti anni or sono fa indubbiamente la differenza e ci fa propendere per un sano, convintissimo pollice in su.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
69.5 su 2 voti [ VOTA]
Giovanni
Domenica 24 Settembre 2017, 20.48.27
2
Visti live a supporto dei Blues Pills, al Legend di Milano.. La voce di Heidi è fenomenale...e loro sono bravissimi.
Metal Shock
Giovedì 31 Agosto 2017, 10.12.28
1
Bellissimo!!!!! Ovviamente zero commenti per questo disco fenomenale, nel pieno revival rock anni 70', con una cantante bravissima. Qui si sentono influenze che arrivano dagli anni sessanta per poi passare ai settanta, per un disco senza difetti, nove song da ascoltare tutto d'un fiato ricordando quei bei anni oramai tanto lontani. Citare i singoli brani non ha senso perchè meritano tutti quanti, una lode và fatta però ai musicisti che riescono a costruire canzoni magari non originali ma bellissime facendo un lavoro prezioso, con la voce di Heidi ciliegina sulla torta. Per me album da 85.
INFORMAZIONI
2017
Nuclear Blast Records
Rock/blues
Tracklist
1. You Are The One
2. Sophia
3. The Perfect Crime
4. The Rebel Song
5. The Parade
6. Ghost Chase
7. Ninja
8. Jekyll & Hyde
9. Forget
Line Up
Heidi Solheim (Voce)
Espen Elverum Jakobsen (Chitarra)
Anders Oskal (Tastiere, Organo)
Asmund Wilter Kildal Eriksson (Basso)
Kim Karlsen (Batteria)
 
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