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Rex Brown - Smoke on This...
21/08/2017
( 1031 letture )
Un texano semplice e autentico, arrivato sul tetto del mondo senza per questo diventare una star strafottente e antipatica, che, abbassatesi un po’ le luci accecanti della ribalta ha semplicemente deciso di fare quello che gli piace: suonare con il suo amico Phil esplorando le paludi limacciose di New Orleans, lanciarsi in un esperimento di hard rock un po’ più moderno con la leggenda Appice e i Kill Devil Hill e oggi lanciare il suo primo disco solista. Rex Brown non ha bisogno di presentazioni e nemmeno di dimostrare assolutamente niente a nessuno, seguendo la sua passione e probabilmente la voglia di mettersi anche un po’ in gioco ha rilasciato questo Smoke On This… via SPV/Steamhammer. La cosa che colpisce della altrimenti “banale” copertina è che lo strumento imbracciato dal protagonista è… quello sbagliato! L’oggetto ha ben due corde in più di quello che ci si aspetterebbe, questo ad indicare che per questa uscita il buon Rex oltre a cimentarsi con il “suo” basso ha anche suonato la chitarra occupandosi pure del lavoro dietro al microfono. A coadiuvare il texano con l’altra ascia troviamo il sessionman di Nashville e amico di lunga data Lance Harvill e il drummer Christopher Williams attualmente anche dietro alle pelli per gli Accept.

Cosa aspettarsi dal sound di questo disco? Groove indiavolato nello stile dei fratelli Abbott? Non proprio, melodie fumose e fangose alla Down? Nemmeno, si incontrano invece le radici, le influenze, che hanno costruito il bagaglio musicale che Rex ha portato in tutte le band in cui ha militato. Tra i solchi di Smoke On This… troviamo tanto olezzo di whiskey southern, una buona secchiata di blues di stampo texano, psichedelia e una grande passione per l’hard dei gloriosi seventies con un’attenzione particolare per gli Zeppelin, amatissimi dal bassista.
L’apertura è affidata al riff roccioso di Lone Rider, un mid tempo a tinte texane con una buona influenza dalle barbe degli ZZ Top, discorso similare per l’altra traccia più heavy Train Song, dove fanno capolino influenze più anni novanta sulle venature southern. Entrambe le tracce mostrano un basso (e ci mancherebbe) prominente nel mix insieme alla chitarre grasse e la voce alcolica e fumosa di Rex, nulla di memorabile, anzi, ma con una certa personalità, identificabile in uno strano equilibrio tra Billy Gibbons e Gene Simmons. I tributi a Jimmy Page e compari si sprecano in tutta la tracklist con una menzione d’onore per Crossing Lines che sprizza blues rock di casa Zep da ogni nota. Suggestioni psichedeliche di stampo seventies trovano casa in Get Yourself Right, nella sorniona Fault Line e negli eterei arpeggi sostenuti dall’organo di Best of Me. Discorso a parte per il pezzo più denso di significato: Buried Alive un tributo ricco di pathos ad un grande amico che manca immensamente a tutti nel nostro piccolo mondo metallico, una traccia che racconta la sofferenza per la perdita di Dimebag e il periodo nero, pieno di abusi, che ne è seguito.

Cosa aspettarsi da un texano semplice e autentico? Esattamente questo tipo di disco, nulla di trascendentale, qualche buona idea, una voglia matta di pagare il giusto tributo alle proprie muse ispiratrici e tanta onestà. Rex Brown non ha niente da dimostrare a nessuno e ha il privilegio di poter fare quello che gli pare, il risultato è Smoke On This….



VOTO RECENSORE
66
VOTO LETTORI
72.5 su 2 voti [ VOTA]
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 24 Agosto 2017, 15.26.40
4
Dimenticavo, voto 65. La sufficienza c'è, non è merda, ma a mio parere se non usciva era proprio uguale.
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 24 Agosto 2017, 15.25.11
3
Nulla di trascendentale, concordo con il finale della rece. Che sia piacevole... boh? Comunque scorre bene, si. Il punto è che mi piacerebbe sapere quante volte lo ascolterete. Con un ascolto l'ho archiviato: l'album parte bene (a me pare più glam stradaiolo che southern ma ok lo stesso) ma da metà in avanti è una pizza ed il fatto che ci sia " di tutto un po' " me ne terrà ancora di più alla larga. Respect to Rex, but for hardcore-fans / collectors only
jeffwaters
Mercoledì 23 Agosto 2017, 10.14.36
2
Ave Mr. Brown
alifac
Martedì 22 Agosto 2017, 15.33.21
1
Disco onesto ed assolutamente piacevole! Una curiosità: lo strumento "sbagliato" in realtà è proprio un modello Prestige Rex Brown Signature, ovvero realizzato su sue specifiche... Bella recensione!
INFORMAZIONI
2017
SPV/Steamhammer
Hard Rock
Tracklist
1. Lone Rider
2. Crossing Lines
3. Buried Alive
4. Train Song
5. Get Yourself Right
6. Fault Line
7. What Comes Around
8. Grace
9. So Into You
10. Best of Me
11. One of These Days
Line Up
Rex Brown (Voce, Chitarra, Basso)
Lance Harvill (Chitarra)
Christopher Williams (Batteria)
 
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