Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Uriah Heep
Living the Dream
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/09/18
OSSUARY ANEX
Holy Blasphemition

27/09/18
STELLAR DESCENT
The Future is Dark

28/09/18
WOLFHEART
Constellation of the Black Light

28/09/18
ANAAL NATHRAKH
A New Kind Of Horror

28/09/18
RIVERSIDE
Wasteland

28/09/18
BONEHUNTER
Children of the Atom

28/09/18
NAZARETH
Loud & Proud! The Box Set

28/09/18
BEARTOOTH
Disease

28/09/18
EVILON
Leviathan

28/09/18
RUNNING WILD
Pieces Of Eight - The Singles, Live and Rare 1984 – 1994"

CONCERTI

28/09/18
HOUR OF PENANCE
ENJOY CLUB - VICENZA

28/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
ZONA BRONSON - BOLOGNA

28/09/18
THE SECRET + GUESTS
KRAKATOA FEST - TPO - BOLOGNA

28/09/18
EDU FALASCHI
DEFRAG - ROMA

28/09/18
SVLFVR + GUESTS
EXENZIA - PRATO

29/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
BLOOM - MEZZAGO (MI)

29/09/18
EDU FALASCHI + ACID TREE + GUESTS
ARCI TOM - MANTOVA

29/09/18
TORCHIA
KRACH CLUB - MONASTIER (TV)

29/09/18
NWOIBM FEST
GARAGESOUND - BARI

29/09/18
GO! FEST
CSOA SPARTACO - ROMA

Conclusion of an Age - Captains and Kings
31/08/2017
( 482 letture )
I tedeschi Conclusion Of An Age arrivano a pubblicare il loro debutto Captains And Kings in questo 2017 dopo circa tre anni di intensa attività. La band è formata dai fratelli Michael e Julian Kaiser alle chitarre, Kevin Di Prima alla voce, Micha Mangold al basso e Philip Deuer alla batteria, quasi tutti ex compagni di scuola che si sono conosciuti grazie alla comune passione per l’heavy metal.

Arms Race è una traccia introduttiva di poco più di un minuto che si apre con un rumore di pioggia per poi passare ad dei violini molto suggestivi. Infinite War è la prima vera canzone, si capisce subito che la band si rifà alla scena metal moderna rappresentata dagli Avenged Sevenfold e dai Trivium ma allo stesso tempo è fortissima l’influenza di band classiche quali Iron Maiden e Metallica. Le coordinate stilistiche sono chiare: un heavy metal tirato e veloce con assoli di chitarra ipertecnici conditi dall’ottima voce di Di Prima che offre una prestazione molto più tendente alla melodia che all’aggressività: non è difficile intuire quanto il ragazzo si sia ispirato a Bruce Dickinson. Nei quasi sette minuti di The Broken Throne è presente il meglio che i Conclusion Of An Age possono offrire. Un’impressionante cavalcata metal in puro stile Maiden: gli intrecci delle chitarre, pur essendo derivativi, sono impressionanti per tecnica e gusto melodico, la costruzione e lo spessore della canzone sono di gran rilievo considerando che stiamo parlando di esordienti, da segnalare assolutamente anche l’uso intelligente di passaggi acustici e orchestrali che danno un tocco di varietà in più all’album. Nella title-track Captains and Kings assistiamo ad un’altra ottima prova dei due chitarristi, davvero impressionante la loro preparazione e intesa, non stupisce affatto siano fratelli. Day Turn Into Night stupisce per i repentini cambi di tempo e l’emozionante prova vocale di Di Prima, la parte finale è da manuale. I Conclusion Of An Age in un certo senso rappresentano appieno il metal moderno, una tecnica sopraffina che però pecca in mancanza di originalità e soffre di un eccesso di derivazione: in Captains And Kigns c’è tutto quello che un fan dell’heavy metal melodico potrebbe desiderare e questo fattore è allo stesso tempo un grande pregio e un difetto. Captains And Kings è prodotto e suonato magistralmente, ma non presenta nulla che non si sia già sentito prima molteplici volte, non innova e non rischia. Ma possiamo veramente crocifiggere una band esordiente per questo? Probabilmente no, avranno sicuramente altre occasioni per smentici e smentirsi. Oltre a questo purtroppo la sensazione nella seconda parte dell’album è quella di un continuo dejà vu, è quindi inutile un’ulteriore track-by-track, ma bisogna comunque dire che Tyranny Falls e Surrounded By Enemies sono canzoni che la maggior parte delle band di questo genere si può solo sognare.

Probabilmente i Conclusion Of An Age avrebbero fatto meglio ad esordire prima con un EP invece che un album, in modo da imparare come costruire in modo vincente la tracklist per evitare troppi sbadigli da parte dell’ascoltatore una volta superata la metà dell’album. Infatti la struttura dei pezzi e il mood è pressoché uguale a quelli della prima metà e, anche se la qualità effettiva rimane comunque molto alta, non avrebbe guastato affatto un qualche cambiamento o un qualche "scossone" in grado di sorprendere ancora di più l’ascoltatore. Questo, insieme alla scarsa originalità – pecca comunque comprensibile per un gruppo agli esordi – rappresenta il loro difetto più evidente. In ogni caso Captains And Kings rimane un debutto più che convincente, molto godibile e che contiene un pugno di perle a cui ogni amante del genere dovrebbe dare almeno un ascolto. Una prima prova molto buona ma che però lascia il giudizio leggermente in sospeso, bisognerà spettare un secondo album per vedere se questi talentuosi ragazzi tedeschi sapranno limare i (pochi) difetti presenti in questo debutto e usciranno con un album che sorprenda. Il talento c’è tutto.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Dr.Music Records
Alternative Metal
Tracklist
1. Arms Race
2. Infinite War
3. The Broken Throne
4. Captains and Kings
5. Day Turn Into Night
6. At the Edge
7. Tyranny Falls
8. Surrounded By Enemies
9. Time Collapses
Line Up
Kevin Di Prima (Voce)
Michael Kaiser (Chitarra)
Julian Kaiser (Chitarra)
Micha Mangold (Basso)
Philip Deuer (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]