Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Premiata Forneria Marconi
Emotional Tattoos
Demo

Rust
Rust
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/11/17
HYPERION
Dangerous Days

24/11/17
ALMANAC
Kingslayer

24/11/17
LOCH VOSTOK
Strife

24/11/17
DEGIAL
Predator Reign

24/11/17
STRAY TRAIN
Blues From Hell

24/11/17
STARBLIND
Never Seen Again

24/11/17
AETHERIAN
The Untamed Wilderness

24/11/17
DEEP AS OCEAN
Lost Hopes | Broken Mirrors

24/11/17
SCORPIONS
Born To Touch Your Feelings

24/11/17
TAAKE
Kong Vinter

CONCERTI

22/11/17
MARILYN MANSON + GUEST
PALA ALPITOUR - TORINO

22/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

23/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
QUIRINETTA - ROMA

24/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
ALMAGIA' TRANSMISSIONS FESTIVAL - RAVENNA

24/11/17
DESPITE EXILE
VECCHIA SCUOLA PUB - PALAZZOLO (BS)

24/11/17
BLACK STAR RIDERS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

24/11/17
6TH COUNTED MURDER + KALIAGE
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

24/11/17
UFOMAMMUT + GUESTS
EREMO CLUB - MOLFETTA (BA)

25/11/17
THE MODERN AGE SLAVERY + DESPITE EXILE + AMBER TOWN
LA TENDA - MODENA

25/11/17
COUNCIL OF RATS + NIDO DI VESPE + MALLOY
CASEIFICIO LA ROSA - POVIGLIO (RE)

Sacrifice - Forward to Termination
02/09/2017
( 315 letture )
Siamo nel 1987 e anche nell'ordinato e preciso Canada, a distanza da due anni dal disco d'esordio, il piuttosto convincente Torment in Fire , i Sacrifice non restano pigramente in composto silenzio, ma ritornano invece prorompenti sulle scene dando alle stampe Forward to Termination, album che non lesina di violenti riff e un cantato aggressivo e corposo, che aggrediscono le orecchie dell'ascoltatore con una forte ventata di thrash metal energico e tagliente. Se con Torment In Fire, i Sacrifice risultavano ancora ruvidi e grezzi all’ascolto, con Forward to Termination riescono invece a compattare il proprio sound, conservando però quella dose di violenza necessaria a fare la differenza.

La breve introduzione e titletrack mette subito bene in chiaro che i Sacrifice sono stati ben lontani dal pettinare le bambole, e con le successive tracce l'intento dei thrasher canadesi diventa sempre più palese. I quattro di Toronto appaiono voler quasi irretire l'ascoltatore con scariche di riff taglienti e pattern ritmici che lasciano poco respiro, e condurlo ad un headbanging sfrenato, senza lasciargli un attimo di respiro. È infatti difficile non lasciarsi coinvolgere dalle aggressive sfuriate degli strumenti e dalla voce roca di Rob Urbinati, che alterna un cantato ruvido ad urlati rabbiosi che si accordano perfettamente con la furia sfoderata dalle chitarre, caustici assoli compresi.
Il platter scorre senza quasi lasciare respiro con la violentissima Afterlife e anche la piccola suite dell'album, Flames of Armageddon, non rallenta l'andamento dell'album nonostante i suoi sette minuti abbondanti, che la rendono il pezzo più lungo di una release altrimenti dal minutaggio più consono ad un EP che ad un full-length, in cui lo scalpitare inclemente della batteria e il poderoso tocco di Scott Watts al basso incrementano l'impeto non solo di questa traccia, ma dell'intero lavoro.
L’inizio del Side B di quest’uscita nel suo originale formato in vinile si apre senza segni di cedimento alcuno e, dopo le ulteriori rasoiate di Light of the End si giunge al termine del disco con l'ultima sventagliata di irruenza: è infatti compito della fulminea Pyrokinesis chiudere con un addio al fulmicotone Forward to Termination, produzione che non mette mai il piede sul freno, ma anzi sembra spingere il gruppo verso un'accelerazione continua.

Per concludere, il secondo lavoro dei Sacrifice è sicuramente un passo avanti rispetto alla release d'esordio, che sembrava rimanere ancora troppo legata alla scena thrash maggiormente in voga a metà anni Ottanta. Forward to Termination è invece un platter ben confezionato, che convoglia in una manciata di minuti un sound più maturo e curato, e all’interno del quale non si avvertono cadute di tono, indice di indubbia maturità. In via definitiva è quindi un disco che merita attenzione nella nicchia del thrash metal e, nonostante l’esiguo minutaggio, i Sacrifice meritano ancora tutta quest’attenzione anche a trent'anni dall’arrivo sugli scaffali di quest’uscita, ben rappresentativa di una tra le più interessanti e peculiari declinazioni che a metà degli anni '80 il thrash metal aveva assunto, prima di tutte le derivazioni e contaminazioni che lo attendevano in futuro.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
71.33 su 3 voti [ VOTA]
LAMBRUSCORE
Sabato 2 Settembre 2017, 15.55.30
3
Grande band e grande disco, per me il voto è giusto.
Pacino
Sabato 2 Settembre 2017, 13.37.48
2
Canada e Metal, garanzia, spesso. Voto 80
rik bay area thrash
Sabato 2 Settembre 2017, 13.22.49
1
Il canada, anche se poco preso in considerazione, ha sempre fornito moltissime band di ottimo livello e tra queste i sacrifice. Certo non un nome mainstream in ambito thrash ma sicuramente valido. Album intransigente e total speed e meglio prodotto rispetto all' esordio. Comunque torment in fire resta un gradino sopra, ovviamente imho.
INFORMAZIONI
1987
Diabolic Force
Thrash
Tracklist
1. Forward to Termination
2. Terror Strikes
3. Re-Animation
4. Afterlife
5. Flames of Armageddon
6. The Entity
7. Forever Enslaved
8. Cyanide
9. Light of the End
10. Pyrokinesis
Line Up
Rob Urbinati (Voce, Chitarra)
Joe Rico (Chitarra)
Scott Watts (Basso)
Gus Pynn (Batteria)
 
RECENSIONI
80
70
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]