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Sacrifice - Forward to Termination
02/09/2017
( 1442 letture )
Siamo nel 1987 e anche nell'ordinato e preciso Canada, a distanza da due anni dal disco d'esordio, il piuttosto convincente Torment in Fire , i Sacrifice non restano pigramente in composto silenzio, ma ritornano invece prorompenti sulle scene dando alle stampe Forward to Termination, album che non lesina di violenti riff e un cantato aggressivo e corposo, che aggrediscono le orecchie dell'ascoltatore con una forte ventata di thrash metal energico e tagliente. Se con Torment In Fire, i Sacrifice risultavano ancora ruvidi e grezzi all’ascolto, con Forward to Termination riescono invece a compattare il proprio sound, conservando però quella dose di violenza necessaria a fare la differenza.

La breve introduzione e titletrack mette subito bene in chiaro che i Sacrifice sono stati ben lontani dal pettinare le bambole, e con le successive tracce l'intento dei thrasher canadesi diventa sempre più palese. I quattro di Toronto appaiono voler quasi irretire l'ascoltatore con scariche di riff taglienti e pattern ritmici che lasciano poco respiro, e condurlo ad un headbanging sfrenato, senza lasciargli un attimo di respiro. È infatti difficile non lasciarsi coinvolgere dalle aggressive sfuriate degli strumenti e dalla voce roca di Rob Urbinati, che alterna un cantato ruvido ad urlati rabbiosi che si accordano perfettamente con la furia sfoderata dalle chitarre, caustici assoli compresi.
Il platter scorre senza quasi lasciare respiro con la violentissima Afterlife e anche la piccola suite dell'album, Flames of Armageddon, non rallenta l'andamento dell'album nonostante i suoi sette minuti abbondanti, che la rendono il pezzo più lungo di una release altrimenti dal minutaggio più consono ad un EP che ad un full-length, in cui lo scalpitare inclemente della batteria e il poderoso tocco di Scott Watts al basso incrementano l'impeto non solo di questa traccia, ma dell'intero lavoro.
L’inizio del Side B di quest’uscita nel suo originale formato in vinile si apre senza segni di cedimento alcuno e, dopo le ulteriori rasoiate di Light of the End si giunge al termine del disco con l'ultima sventagliata di irruenza: è infatti compito della fulminea Pyrokinesis chiudere con un addio al fulmicotone Forward to Termination, produzione che non mette mai il piede sul freno, ma anzi sembra spingere il gruppo verso un'accelerazione continua.

Per concludere, il secondo lavoro dei Sacrifice è sicuramente un passo avanti rispetto alla release d'esordio, che sembrava rimanere ancora troppo legata alla scena thrash maggiormente in voga a metà anni Ottanta. Forward to Termination è invece un platter ben confezionato, che convoglia in una manciata di minuti un sound più maturo e curato, e all’interno del quale non si avvertono cadute di tono, indice di indubbia maturità. In via definitiva è quindi un disco che merita attenzione nella nicchia del thrash metal e, nonostante l’esiguo minutaggio, i Sacrifice meritano ancora tutta quest’attenzione anche a trent'anni dall’arrivo sugli scaffali di quest’uscita, ben rappresentativa di una tra le più interessanti e peculiari declinazioni che a metà degli anni '80 il thrash metal aveva assunto, prima di tutte le derivazioni e contaminazioni che lo attendevano in futuro.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
80.5 su 6 voti [ VOTA]
thrasher
Domenica 17 Febbraio 2019, 17.34.25
7
Visti in tournée proprio in Canada... Band che avrebbe meritato di più... Album spettacolare
Bestial Invasion 98
Martedì 27 Novembre 2018, 0.37.39
6
Quanto cazzo spaccavano sti canadesi, il mio preferito!!!!!
duke
Lunedì 16 Aprile 2018, 22.52.05
5
gran disco....una mazzata incredibile.....merita di essere ristampato... per chi se lo lasciato sfuggire....
LexLutor
Giovedì 21 Dicembre 2017, 15.14.57
4
Torment in fire e Forward to termination sono due perle che, sotto la sporcizia e nonostante i segni del tempo, luccicano ancora... Vinili della Roadrunner, presi all'epoca da contempo e sweetmusic, ancora gelosamente custoditi...
LAMBRUSCORE
Sabato 2 Settembre 2017, 15.55.30
3
Grande band e grande disco, per me il voto è giusto.
Pacino
Sabato 2 Settembre 2017, 13.37.48
2
Canada e Metal, garanzia, spesso. Voto 80
rik bay area thrash
Sabato 2 Settembre 2017, 13.22.49
1
Il canada, anche se poco preso in considerazione, ha sempre fornito moltissime band di ottimo livello e tra queste i sacrifice. Certo non un nome mainstream in ambito thrash ma sicuramente valido. Album intransigente e total speed e meglio prodotto rispetto all' esordio. Comunque torment in fire resta un gradino sopra, ovviamente imho.
INFORMAZIONI
1987
Diabolic Force
Thrash
Tracklist
1. Forward to Termination
2. Terror Strikes
3. Re-Animation
4. Afterlife
5. Flames of Armageddon
6. The Entity
7. Forever Enslaved
8. Cyanide
9. Light of the End
10. Pyrokinesis
Line Up
Rob Urbinati (Voce, Chitarra)
Joe Rico (Chitarra)
Scott Watts (Basso)
Gus Pynn (Batteria)
 
RECENSIONI
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